oli essenziali a basso costo

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Laura12
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Re: oli essenziali a basso costo

Messaggio da Laura12 » mar lug 15, 2008 10:22 am

franceschilla ha scritto:ecco, ad esempio a me non risulta che esista una cosa del genere..
Nemmeno a me 8)
Chi sa davvero leggere 8) sa perfettamente che intendevo dire che non basta rendere noti i valori gascromatografici di un lotto di o.e. per stabilire che sia di qualità, che rendere noti quei dati avrebbe una sicura valenza solo se ci fossero dei valori costanti di riferimento, ma così non può essere per le troppe variabili concorrenti già illustrate da chi è davvero appassionato di olii essenziali e ha spermentato in prima persona.
Secondo me la conclusione è che ci vuole passione e studio personale per arrivare a conoscere la qualità degli o.e..
franceschilla ha scritto:Però se ci fosse direi pure io che è comodissima.
Beh, proponiti volontaria, hai visto mai ti diano il Nobel per aver stilato le prime "schede oggettive di raffronto" sugli o.e. :lol: .
Senza tacere che siamo in trepida attesa di quelle sui costi/lavaggi in lavastoviglie compilate da chi la lavastoviglie nemmeno ce l'ha :lol:

sole75
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Re: oli essenziali a basso costo

Messaggio da sole75 » mar lug 15, 2008 10:46 am

Laura12 ha scritto:Chi sa davvero leggere sa perfettamente che intendevo dire che non basta rendere noti i valori gascromatografici di un lotto di o.e. per stabilire che sia di qualità, che rendere noti quei dati avrebbe una sicura valenza solo se ci fossero dei valori costanti di riferimento, ma così non può essere per le troppe variabili concorrenti già illustrate da chi è davvero appassionato di olii essenziali e ha spermentato in prima persona.
Perdonatemi se io sono fra quelle "illetterate" che non sanno davvero leggere e ho creduto che le indicazioni (valori oggettivi di controllo) di Laura fossero serie :?
Chiedo anche scusa a chi è davvero appassionato di oli essenziali per essermi permessa di affrontare l'argomento senza aver prima studiato. Immagino che per poter parlare di ogni cosa, ci voglia una laurea (in tal caso potrei permettermi solo di parlare di letteratura e linguistica inglese tedesca norvegese svedese, ma non certo di chimica e di aromaterapia :mrgreen: )

Alla fine di tutto, questa discussione ha portato a questa conclusione: non basta conoscere la scheda tecnica di un o.e. per definirlo di buona qualità.
A questo punto - mi ripeto - se bisogna fidarsi del naso, io mi fido del MIO!
ciao
sole

Laura12
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Re: oli essenziali a basso costo

Messaggio da Laura12 » mar lug 15, 2008 10:50 am

sole75 ha scritto:.. e ho creduto che le indicazioni (valori oggettivi di controllo) di Laura fossero serie :?
Io non ho dato alcuna indicazione, ho fatto un esempio e ti ho indicato il testo di Marco Valussi da leggere.

sole75
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Re: oli essenziali a basso costo

Messaggio da sole75 » mar lug 15, 2008 12:49 pm

Laura12 ha scritto:
sole75 ha scritto:.. e ho creduto che le indicazioni (valori oggettivi di controllo) di Laura fossero serie :?
Io non ho dato alcuna indicazione, ho fatto un esempio e ti ho indicato il testo di Marco Valussi da leggere.
Mi riferivo a questo:
Laura12 ha scritto:
sole75 ha scritto:Scusa, Laura, io ancora non riesco a capire: ma perché non possiamo partire leggendo le schede tecniche che abbiamo a disposizione per valutare se un o.e. è buono o meno?
In attesa che qualcuno sul forum possa fornire questi parametri oggettivi di raffronto perchè non provi a chiederli ad Aroma Zone?
Inoltre se vuoi approfondire l'argomento olii essenziali ti segnalo il libro di Valussi "Il grande manuale dell'aromaterapia"
Laura12 ha scritto:
sole75 ha scritto:Io credevo che questi parametri oggettivi di raffronto fossero contenuti proprio nella scheda tecnica che AZ pubblica per ogni lotto di o.e..
Appunto, quelli sono i parametri di quel lotto di o.e., ci vuole la scheda "oggettiva" di raffronto.
Come quando fai qualsiasi analisi.
Io credevo fossi seria
ciao
sole

Laura12
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Re: oli essenziali a basso costo

Messaggio da Laura12 » mar lug 15, 2008 12:57 pm

sole75 ha scritto:Io credevo fossi seria..
E infatti ero seria, stimolavo il tuo percorso personale di conoscenza fornendoti degli spunti di riflessione.
Non va bene?

sole75
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Re: oli essenziali a basso costo

Messaggio da sole75 » mar lug 15, 2008 1:14 pm

Va benissimo
grazie

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franceschilla
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Re: oli essenziali a basso costo

Messaggio da franceschilla » mer lug 16, 2008 1:25 am

:lol: :mrgreen:

comunque Sole, più su facesti una domanda e.... sì pure io son tra quelle che riconoscono gli odori della gente con gli occhi chiusi.... senza andare in particolari scabrosi e scandalosi (che qua ci son ragazzine che leggono, e scrivono pure :mrgreen: ) ti dirò che dalla pelle solitamente intuisco se la persona (conosciuta ovviamente da un pò di tempo, familiare)ha digerito male o non sta bene oppure se invece sta bene o se ha bevuto alcolici anche in minima quantità o certi alimenti piuttosto aromatici...... sarà la campagna, tra delizie olfattive e .... meno deliziose profumazioni .... sarà una sensibilità da sempre sviluppata, non lo so.... ad esempio in questi giorni mi sto deliziando con del basilico portatomi dall'Egitto anni fa.... ha un aroma molto particolare, la cannella ha un posto preponderante e mi sembra così strano e particolare nel basilico... poi mano a mano che si rompe e si sfrega la foglia la cannella sparisce e se ne sta in sottofondo per lasciar posto al classico profumo di basilico che conosciamo in Italia.......... uuhhhmmmm

di Az al momento sono arrivata a oltre 20 olii e per me vanno bene, molte soddisfazioni anche con i mix che ho fatto per vari usi -compreso un disinfettante/cicatrizzante che ho usato quando mi sono tagliata un dito, ho visto le stelle perchè ho messo troppo alcool però poi ho mixato meglio con un pò d'acqua nelle medicazioni successive e la ferita è guarita molto in fretta
(tea tree e lavanda aspic insieme)

per mia natura tendo a sperimentare, quindi non escludo che ci sia di meglio, però devo dire che il rapporto qualità/prezzo finora mi ha soddisfatta

ciao
france

Ibrisam
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Re: oli essenziali a basso costo

Messaggio da Ibrisam » mer lug 16, 2008 10:29 am

Chiedo scusa per la lungaggine di quanto segue... in rete si trova di tutto, in pdf ed altro... non so se può essere utile a qualcuno...
laboratorio accreditato SINAL n°0051
Pag. 1 di 4
……… – analisi per industria – agricoltura – ambiente
31023 resana (tv) – via fratta, 25 – tel. 0423.7177 – fax 0423.715058
L’Analisi Chirale nel Controllo di Genuinità
degli Oli Essenziali
Parte I. Oli Essenziali di Petitgrain
LABORATORIO AROMI
Riferimento interno:
dr. Sergio Fasan – Resp. Laboratorio Aromi, ………..

Destinatari:
Aziende produttive del settore cosmetico
Aziende di distribuzione organizzata (GD e GDO)
Documento informativo nr. 062
Data di emissione: 14/03/01
Revisione nr. 0
Allegati: 0
laboratorio accreditato SINAL n°0051
Pag. 2 di 4
……… – analisi per industria – agricoltura – ambiente

L’Analisi Chirale nel Controllo di Genuinità degli Oli Essenziali.
Parte I. Oli Essenziali di Petitgrain
Introduzione.
La presenza, negli oli essenziali naturali, di composti ad elevata purezza enantiomerica, rende l’analisi
chirale uno strumento molto efficace nel controllo di autenticità degli oli essenziali stessi (1).
A tale scopo, i composti chirali impiegati come indicatori di autenticità nell’analisi enantioselettiva
possono essere di natura diversa in funzione della tipologia di olio essenziale considerato:
monoterpeni (ad es. -pinene, -pinene, limonene), terpeni ossigenati (ad es. linalolo, -terpineolo),
esteri (ad es. linalil acetato).
L’elevato grado di stereospecifità delle reazioni enzimatiche che avvengono naturalmente nei prodotti
vegetali porta spesso alla formazione di composti caratterizzati da elevati valori di e.e. (enantiomeric
excess), mentre i “chemicals” di sintesi generalmente utilizzati per il “taglio” di oli essenziali sono
praticamente racemici (e.e. ≅0) come si può vedere in Figura 1 in cui viene riportato il tracciato
gascromatografico relativo all’analisi chirale di linalolo e linalil acetato di sintesi (2).
Per questo motivo, la determinazione della distribuzione enantiomerica di composti specifici
fornisce informazioni sulla genuinità di vari oli essenziali evidenziando sofisticazioni e tagli con
composti di sintesi.
Figura 1. Analisi chirale di una soluzione standard di linalolo e linalil acetato.
S(+)-linalool
R(-)-linalyl acetate
R(-)-linalool
S(+)-linalyl acetate

Esempio di applicazione: verifica di genuinità di oli essenziali di petitgrain.
Nell’olio essenziale di petitgrain il composto più utile ai fini della verifica di genuinità attraverso
l’analisi chirale è il linalil acetato.
Come è stato ampiamente dimostrato, questo tipo di olio essenziale contiene R-(-)-linalil acetato di
elevata purezza enantiomerica (>97%) indipendentemente dalla provenienza o tecnologia di
produzione (3, 4). Il linalolo invece, per la possibilità di racemizzazione durante la distillazione, non
fornisce in questo caso indicazioni utili per il controllo di genuinità (3).
La nota informativa presente fornisce, a titolo di esempio, la comparazione tra i tracciati di analisi
chirale relativa a 3 campioni di oli essenziali di petitgrain reperiti sul mercato di cui 2 non genuini.
L’esempio è dedotto da un’ampia serie di dati in data-base dedicato agli oli essenziali agrumari.
In Figura 2 sono riportati i tracciati GC relativi ai due oli non genuini di cui sopra (campioni B e C) in
paragone al tracciato di un olio di petitgrain genuino di sicura provenienza (campione A).
Come si può rilevare dalla Figura 2, il campione A contiene in prevalenza R-(-)-linalil acetato in
quantità compatibile con i dati riportati in letteratura come caratteristici degli o.e. di petitgrain genuini
(3, 4).
Figura 2. Analisi chirale di oli essenziali di petitgrain.
A = olio essenziale genuino (campione A); B, C = oli essenziali non genuini (campioni B e C).
S(+)-linalyl acetate
S(-)-alpha- terpineol
R(-)-linalyl acetate
CB
A
R(+)-alpha- terpineol

I campioni B e C contengono quantità più elevate di S-(+)-linalil acetato che determinano valori di
e.e.R(-) inferiori al 90%.
Negli oli essenziali di petitgrain autentici la purezza enantiomerica del R-(-)-linalil acetato risulta
sempre superiore al 97% (e.e.R(-) > 94%), e pertanto è possibile concludere con buona certezza che i
campioni B e C risultano arricchiti entrambi con linalil acetato di sintesi, in proporzioni diverse.
Conclusioni.
L’analisi chirale di composti specifici rappresenta uno strumento molto efficace nella verifica di
genuinità di una larga serie di tipologie di oli essenziali. I composti di cui studiare la distribuzione
enantiomerica possono essere diversi in oli di natura differente.
In particolare, per gli o.e. di petitgrain il linalil acetato è il composto riconosciuto più utile dal punto
di vista diagnostico. L’analisi chirale è comunque utile anche ai fini del controllo di qualità in quanto
fornisce indici utili alla caratterizzazione degli o.e., e non solo indici utili alla verifica di genuinità.
Il Laboratorio Aromi ……… dispone di personale specializzato e di specifiche conoscenze
tecnico-scientifiche sulla composizione chirale degli oli essenziali e sulle tecniche analitiche GC e
GC/MS applicabili nel settore degli oli essenziali.
Una casistica molto vasta di risultati, frutto di vari anni di esperienza analitica condotta nella
valutazione di prodotti del commercio e la disponibilità di dati bibliografici da letteratura specializzata
più accreditata, oltre che la disponibilità di strumentazione adeguata, consentono l’espletamento di un
servizio mirato ai fini diversificati.
Riferimenti bibliografici.
1. F.Tateo, M.Bononi, Chimica Analitica degli Aromi, vol. I, Cap.XII, G.M.Ricchiuto Ed., (1995).
2. H. Casabianca, J. B. Graff, V. Faugier, F. Fleig, C. Greiner, Enantiomeric distribution studies of
linalool and linalyl acetate, J. High Resol. Chromatogr., 21, 107-112, (1998).
3. D. Juchelka, A. Steil, K. Witt, A. Monsandl, Chiral compounds of essential oils. XX. Chirality
evaluation and authenticity profiles of Neroli and Petitgrain oils, J. Essent. Oil Res., 8, 487-97,
(1996).
4. A. Monsandl, D. Juchelka, Advances in the authenticity assessment of citrus oils, J. Essent. Oil
Res., 9, 5-12, (1997).
Concludo aggiungendo un modesto punto di vista (e come tale ANCHE NON condivisibile) uso gli oli essenziali da molti anni mi diverte sperimentare (con le dovute cautele) uso moltissimo il naso e poco il criterio del portafogli (prezzo alto=buona qualità l'informazione ci insegna che NON sempre è vero). Vorrei chiedervi se conoscete questa ditta "Herbals.co.uk" ho acquistato da loro delle assolute e mi piacerebbe avere dei pareri a riguardo grazie... Complimenti per gli argomenti sempre interessanti e appassionanti

Laura12
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Re: oli essenziali a basso costo

Messaggio da Laura12 » mer lug 16, 2008 10:39 am

Ibrisam ha scritto:... in rete si trova di tutto, in pdf ed altro... non so se può essere utile a qualcuno...
Grazie Ibrisam, è utile sicuramente.
Questo tipo di analisi riesce a distinguere un o.e. adulterato da uno genuino, è un primo passo nello studio della buona qualità di un o.e..

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Meristemi
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Re: oli essenziali a basso costo

Messaggio da Meristemi » gio lug 17, 2008 10:23 am

Salve a tutti,
mi sono preso un'oretta per leggere tutto quanto. Provo, in latitanza di Marco Valussi, a rispondere velocemente a qualche domanda, premettendo che una cosa è dire che un'azienda lavora metodologicamente bene e fornisce informazioni serie ai suoi clienti ed un'altra è dire che i prodotti che vende sono soggettivamente buoni.

1. Questione dei parametri di contronto per definire la qualità di un O.E. - Premesso che vi state infilando in un canale problematico (vedi sopra: un olio è buono perchè ha soggettivamente un buon profumo o è buono perchè rientra in una categoria preconfezionata astratta ed impersonale decisa da leggi di mercato?), per alcuni oli se non erro esistono delle certificazioni ISO che ne definiscono la qualità commerciale. In Francia l'AFNOR ha fatto questo lavoro per un gran numero di oli (ovviamente non tutti, solo i più comuni). Ad esempio per una lavanda il riferimento è AFNOR Receuil de normes Françaises 1992, 4th Edition; PR NF ISO 3515 Huiles essentielles de lavande - (Lavandula angustifolia P. Miller) T75-301PR19990601: Paris; 1992. In cosa consistono questi parametri: nell'indicazione, per i costituenti principali o caratterizzanti, di un range di contenuto. In altre parole la qualità commerciale (ripeto, non necessariamente coincidente con la gradevolezza soggettiva) è data dalla presenza di Linalolo tra tot e tot, di linali acetato tra tot e tot, dalla presenza di canfora o borneolo non oltre tot, eccetera.

Un elenco credo completo degli oli "parametrizzati" AFNOR lo si trova qui: http://portailgroupe.afnor.fr/public_es ... cation.pdf. Il problema? Le schede di confronto sono ovviamente a pagamento, perchè rivolte a realtà commerciali e non al pubblico. Ad esempio qui c'è l'elenco delle diverse norme AFNOR per diverse tipologie di oli di lavanda con relativi prezzi http://tinyurl.com/5j5vyl

Citavo in precedenza ISO, che ha fatto un lavoro analogo spesso in tandem con ANFOR (se non erro alcune norme della prima sono state adottate in toto dalla seconda e/o viceversa) e le cui schede sono disponibili qui: http://www.iso.org/iso/iso_catalogue/ca ... mmid=48956
Dato che prima si parlava di Lavanda, la norma ISO corrispondente è la ISO 3515 del 2001 e riporta massimi/minimi e range per 13 costituenti dell'OE ed indica anche in funzione della loro abbondanza un'indicazione della probabile provenienza geografica per le principali aree di produzione o tipologia (L. vera o ibridi, Francia, Bulgaria, Russia, Australia ecc). Ad esempio per L. angustifolia francese i limiti ISO sono 1,8-cineolo, 0–15%; limonene, 0–0.5%; trans-β-ocimene, 2–6%; cis-β-ocimene, 4–10%; 3-octanone, 0–2%; canfora, 0–0.5%; linalolo, 25–38%; linalil acetato, 25–45%; terpinen-4-olo, 2–6%; lavandulolo minimo, 0.3%; lavandulil acetato minimo, 2.0%; alfa-terpineolo, 0–1%

Ovviamente queste operazioni servono a dare uniformità al mercato ed a rispondere ad esigenze commerciali, non a dire "quale è il piu' buono" ed un eventuale dato GC va interpretato e letto. Il confronto che mi viene sempre più facile fare a riguardo è quello con il vino: è un sommelier (o il nostro palato) a dirci quale è la vinificazione o l'annata migliore mentre l'analisi strumentale fornisce indicazioni di altro tipo.

2. Concordo con chi dice che l'azienda prodiga di informazioni sui prodotto è un esempio di serietà. Ad esempio l'abbinamento del GC ai lotti di produzione permette rapidamente di capire quale chemotipo stiamo acquistando, permette agli spignattatori di fare quattro conti su quanto potenziale allergene inseriscono nella loro crema e cosi' via. Purtroppo l'interpretazione precisa di queste informazioni richiede un'esperienza quasi pari a quella di un naso ben allenato (ma "imparziale", oggettivo come può esserlo quello di un bravo sommelier)

3. Questione prezzi e zone d'origine - Non è solo una questione di ricarico del commerciante e di qualità della droga di partenza: in alcune zone del mondo sono possibili economie di scala e tecnologie di produzione che abbassano di molto il costo. Ad esempio un Patchouli distillato dal contadino indonesiano in mezzo alla foresta con un distillatore di ferro scaldato a legna avrà un costo molto maggiore di quello ottenuto su scala industriale o semi-industriale in Malesia o in Cina. E molto probabilmente sarà pure di peggiore qualità (non per colpa della materia prima). Allo stesso modo un olio distillato sulle Ande per problemi di costo della mano d'opera e di trasporto sarà sempre 5-10 volte più caro di quello prodotto in India.

Anche io sono al confine con quanto mai indispensabili ferie, se non rispondo subito è perchè sono al mare (o disperatamente impegnato a smaltire lavoro) :mrgreen:

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Re: oli essenziali a basso costo

Messaggio da sole75 » gio lug 17, 2008 1:23 pm

Oh, MERISTEMI!!!!!! Finalmente!!!!! :D :D :D
Speravo tantissimo in un tuo intervento.
Grazie per tutte le informazioni tecniche. Sei stato chiarissimo e mi hai aiutato a capire molte cose riguardo gli oli essenziali. Mi è piaciuto molto l'analogia col vino di qualità, che il bravo sommelier riconosce attravarso l'olfatto e il palato, non fermandosi ai parametri commerciali :wink:
Ora mi è tutto più chiaro :P
Capisco, a questo punto, che per diventare un bravo "sommelier" di o.e. occorre innanzitutto allenamento, giusto? :wink: :mrgreen:
GRAZIE!!!!!
Sole
P.S. Buone meritate vacanze (quando arriveranno!)

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Re: oli essenziali a basso costo

Messaggio da Meristemi » gio lug 17, 2008 1:44 pm

sole75 ha scritto:Oh, MERISTEMI!!!!!! Finalmente!!!!! :D :D :D
Capisco, a questo punto, che per diventare un bravo "sommelier" di o.e. occorre innanzitutto allenamento, giusto? :wink: :mrgreen:
Tieni presente che i "nasi", i sommellier dell'industria profumiera, diventano tali dopo un training pluriennale, sono professionisti pagati fior di quattrini ed hanno un naso che funziona come un gascromatografo. Qui una bella lettura: http://www.okkupati.rai.it/news_lettura,2427.html

Con pazienza e metodo si può mettere assieme anche una bella esperienza fai-da-te, imparando a distinguere sfumature e persistenze ed usando le informazioni che vengono da norme e tecnologia come utile supporto e non come dogma.

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Re: oli essenziali a basso costo

Messaggio da Lola » gio lug 17, 2008 2:08 pm

:cry: è quello che cerco di dire da un sacco di interventi ma evidentemente non riuscivo a a spiegarmi bene.. :cry:

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Re: oli essenziali a basso costo

Messaggio da Meristemi » gio lug 17, 2008 3:00 pm

Lola ha scritto::cry: è quello che cerco di dire da un sacco di interventi ma evidentemente non riuscivo a a spiegarmi bene.. :cry:
Anni ed anni di allenamento ed applicazione sono utili anche in questo settore :-) Scherzi a parte, lo avevo intuito! :wink:

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Re: oli essenziali a basso costo

Messaggio da franceschilla » gio lug 17, 2008 4:09 pm

Meristemi, un uomo, un mito !! :D :D (da quando fu sciolto il dubbio che non fossi una donna :mrgreen: )

A parte gli scherzi, GRAZIE, davvero grazie per tutte le info anche da parte mia.

GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE :D

(il mio allenamento come s'è capito, è appena iniziato e lo trovo molto piacevole :wink: )

Buone Vacanze!!

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