Mi piacerebbe essere capita
Non mollare
Cara la mia Elisabetta,sai quante lacrime scorrevano la notte sul mio cuscino,tantissime.Quante volte avrei voluto mandare al diavolo il mio lavoro e di seguito la mia vita.Questo mio comportamento era come una valanga,trascinava con sè tutto ciò che gli sbarrasse la strada.Ma da quando ho deciso d’essere io la padrona della mia vita tutto è cambiato.Come sai orrore fa rima con dolore.La sofferenza declamata dal tuo animo ti porta sempre sul bordo del baratro,lì sta la forza di svoltare.Non avere paura di situazioni che ai tuoi occhi sembrano nuove,perché meno le hai vissute e di certo più sane e pulite sono,perché non hanno niente a che vedere con l’autodistruzione del passato.Ama abbastanza te stessa da evitare di soffrire.Fatti apprezzare per quel che sei,dai e ricevi attenzioni ed emozioni sane,raccogli tenerezze e gioia di vivere.Devi avere una sana autostima di te stessa.Senza più surrogato o mistificazione della parola amore.Se vuoi vivere devi trovare la forza per farlo,so che è difficile,ma credimi se lo vuoi puoi ottenere tutto.Esci dalla dipendenza e diventa indipendente.Non fare che il tuo cuore sia un accumulo di carne,dagli la scossa devi essere tu ha farlo.Non fare mai confronti col passato,entreresti nuovamente nel meccanismo,viviti l’oggi e goditi ogni attimo,anche se dentro la tua testa c’è un vulcano in eruzione,cancella tutto,ti creerà solo confusione.Assumi la tua vera identità,quella di donna.sarò ben lieta di leggere il tuo percorso.non dovevi neanche chiederlo sei libera di scrivermi in privato o se preferisci via email.Ti sono vicina.Un caloro abbraccio.Scusa eventuali errori o concetti espressi male,ma scrivo di nascosto e non ho tempo di rileggere.