Digiuno terapeutico IV giorno
Re: Digiuno terapeutico IV giorno
Forse per la stessa ragione per cui la frutta acida è consigliata a colazione. Ragione alla quale, come sai, non sono in grado di dare una spiegazione. Per la precisione si trattava di pompelmi, preparatimi dall'igienista presso cui stavo digiunando. Ma io credo che non sia una cosa molto importante: avrei potuto iniziare la ripresa alimentare con il melone, sarebbe andato benissimo lo stesso. L'importante invece è che la ripresa sia molto ma molto graduale.
Re: Digiuno terapeutico IV giorno
Carissimi vi aggiorno sulla mia attuale condizione post digiuno.... sono ancora a mele zucchine e carote... perchè come ho introdotto il riso bollito mi sono sentita male di nuovo con dolori addominali e gonfiore, al che ho capito che il riso non fa più per me.
tollero meglio la pasta ma la digestione con la farina di grano va lunga di ore e l'intestino va in stipsi... quindi da ieri ho ricominciato solo frutta e verdura... Non so col digiuno a livello terapeutico cosa sia successo, se il mio intestino si è un pò autoriparato o no... dentro di me lo spero ma chissà... io per ora sento solo una grande stanchezza che è sopraggiunta dopo il digiuno
Uni
tollero meglio la pasta ma la digestione con la farina di grano va lunga di ore e l'intestino va in stipsi... quindi da ieri ho ricominciato solo frutta e verdura... Non so col digiuno a livello terapeutico cosa sia successo, se il mio intestino si è un pò autoriparato o no... dentro di me lo spero ma chissà... io per ora sento solo una grande stanchezza che è sopraggiunta dopo il digiuno
Uni
Re: Digiuno terapeutico IV giorno
ciao a tutti,
volevo solo riportare una testimonianza pro clistere, che reputo interessante. Il mio ragazzo soffriva spesso di emicranie molto fastidiose che lo obbligavano addirittura a letto, soprattutto nel fine settimana. Ha scoperto (dopo aver letto dei libri) che eliminando il latte la mattina la maggior parte delle emicranie non si presentavano più. In seguito ha letto dei clisteri: beh, facendone uno quando aveva mal di testa questo passava completamente! fantastico! Premetto che non ha problemi di stipsi, ma evidentemente c'erano delle tossine che si depositavano nell'ultimo tratto dell'intestino e con un clistere venivano eliminate subito.
Io invece sto curando una probabile candida intestinale (ho la pancia molto gonfia e disturbi collegati, nonché difficoltà digestive, il tutto però fortunatamente senza dolori) e sento che dei clisteri possono aiutarmi (anche io non ho alcun problema di evacuazione). Non li faccio tutti i giorni perché penso possano irritare e poi interferire con la naturale evacuazione, ma ho l'idea che aiutino. Ovviamente dopo prendo dei fermenti lattici, e/o faccio delle centrifughe rimineralizzanti.
forse Farlo tutti i giorni è un po' troppo, non so.
Ho anche in mente di fare l'idrocolonterapia, ma quella sì che ho paura che sia troppo invasiva.
anche io ho letto Ehret e sinceramente mi convince, soprattutto per il processo di pulizia che propone attraverso le verdure cotte e frutta cotta che rendono il processo più delicato per chi è molto intossicato (solo frutta fresca sarebbe troppo veloce).
Devo invece rileggere Shelton perché non ricordavo che fosse contro i clisteri.
Saluti a tutti e tanti auguri a Universi.
ciao
Vale
volevo solo riportare una testimonianza pro clistere, che reputo interessante. Il mio ragazzo soffriva spesso di emicranie molto fastidiose che lo obbligavano addirittura a letto, soprattutto nel fine settimana. Ha scoperto (dopo aver letto dei libri) che eliminando il latte la mattina la maggior parte delle emicranie non si presentavano più. In seguito ha letto dei clisteri: beh, facendone uno quando aveva mal di testa questo passava completamente! fantastico! Premetto che non ha problemi di stipsi, ma evidentemente c'erano delle tossine che si depositavano nell'ultimo tratto dell'intestino e con un clistere venivano eliminate subito.
Io invece sto curando una probabile candida intestinale (ho la pancia molto gonfia e disturbi collegati, nonché difficoltà digestive, il tutto però fortunatamente senza dolori) e sento che dei clisteri possono aiutarmi (anche io non ho alcun problema di evacuazione). Non li faccio tutti i giorni perché penso possano irritare e poi interferire con la naturale evacuazione, ma ho l'idea che aiutino. Ovviamente dopo prendo dei fermenti lattici, e/o faccio delle centrifughe rimineralizzanti.
forse Farlo tutti i giorni è un po' troppo, non so.
Ho anche in mente di fare l'idrocolonterapia, ma quella sì che ho paura che sia troppo invasiva.
anche io ho letto Ehret e sinceramente mi convince, soprattutto per il processo di pulizia che propone attraverso le verdure cotte e frutta cotta che rendono il processo più delicato per chi è molto intossicato (solo frutta fresca sarebbe troppo veloce).
Devo invece rileggere Shelton perché non ricordavo che fosse contro i clisteri.
Saluti a tutti e tanti auguri a Universi.
ciao
Vale