COSMETICI E SPERIMENTAZIONE ANIMALE

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lisa70
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Re: COSMETICI E SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Messaggio da lisa70 » lun set 08, 2008 11:50 am

ah ah ah!!! Immaginavo che tu non ti truccassi :lol:
Comunque grazie!
Sono agli inizi...è facile per me sbagliare e prendere le cantonate...ormai ho comprato un detergente almacabio...e lo uso.... l'ho preso in erboristeria e c'è scritto che non usava ingred di origine animale...
Per i trucchi...non sono una che si trucca molto...però ogni tanto è necessario :oops:
Aspetto quindi i suggerimenti femminili...anche se su biocontessa ho già letto che come make up non c'è molto... :(

Grazie mille e have a very very nice day!!!!!!!!!!!!!!!!!! 8)

Lisa

Daria

Re: COSMETICI E SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Messaggio da Daria » lun set 08, 2008 12:13 pm

lisa70 ha scritto:Aspetto quindi i suggerimenti femminili...anche se su biocontessa ho già letto che come make up non c'è molto... :(

Grazie mille e have a very very nice day!!!!!!!!!!!!!!!!!! 8)

Lisa
In effetti, come dice Biocontessa, la scelta per il make up non è molta... ma qualcosa si trova:


http://www.veganessentials.com/?gclid=C ... Xgod2xi2iw

http://www.fitocose.it/index.php?cPath= ... a8e311ed83

Alan, in queste liste ci sono trucchi "per lui"... se ti va di farci un pensierino... :wink:

http://www.fitocose.it/index.php?cPath=33

lisa70
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Re: COSMETICI E SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Messaggio da lisa70 » lun set 08, 2008 1:33 pm

grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :lol:

AlanAdler

Re: COSMETICI E SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Messaggio da AlanAdler » lun set 08, 2008 10:46 pm

lisa70 ha scritto:ormai ho comprato un detergente almacabio...e lo uso....
certo, non avrebbe senso buttarlo ora...
l'ho preso in erboristeria e c'è scritto che non usava ingred di origine animale...
questo infatti lo puoi leggere su tutti i prodotti, perchè si riferiscono al prodotto finito, che non è testato, mentre i singoli ingredienti sono testati. In teoria i prodotti garantiti cruelty free dovrebbero essere riconoscibili da un simbolo con un coniglietto che salta con due stelline intorno, ma non è molto usato dalle ditte che effettivamente sono cruelty free.ciao!

lisa70
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Re: COSMETICI E SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Messaggio da lisa70 » mar set 09, 2008 12:09 pm

perfetto. grazie mille...
piano piano diventerò più esperta, soprattutto perchè sto trovando un sacco di risposte. Che bello!!!

Lisa

corbezzolo
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Re: COSMETICI E SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Messaggio da corbezzolo » mer ott 01, 2008 5:19 pm

Segnalo Zefiro, un piccola impresa artigianale di saponi, cosmetici e detersivi ecologici (di stampo biodinamico) che non fa sperimentazione su animali.

Zefiro, via di Piazzacalda 16, Castelfiorentino (Firenze) 50051

Oltre che in sede, i loro prodotti possono essere acquistati:
- Al loro banco in molti mercatini biologici e contadini ed in alcune fiere bio
- Per telefono 0571 629 774
- Per email [email protected]
- Sul loro sito www.zefiro.biz
- Su www.solmeo.it sito che aggrega piccole produzioni artigianali biologiche, biodinamiche ed ecologiche (alimentari, vini, saponi, detersivi...).

Daria

Re: COSMETICI E SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Messaggio da Daria » lun nov 24, 2008 8:59 pm

Dossier "Verso una scienza europea senza esperimenti su animali"
20/11/2008

Disponibile la traduzione in italiano dell'interessante dossier del Dr. Hadwen Trust.

Esso presenta una interessante panoramica della situazione attuale della sperimentazione su animali in Europa, esempi di casi di studio che mostrano quanto la vivisezione sia fallimentare e di quanto siano invece all'avanguardia i metodi senza animali, e suggerimenti pratici e articolati sul come l'UE dovrebbe muoversi per abolire la vivisezione e diventare leader nel mondo nelle metodologie scientifiche senza animali.

Il dossier si compone di varie sezioni: dopo la prefazione della dott.ssa Jane Goodall, viene spiegato
"Perche' sostituire gli esperimenti sugli animali?". Le motivazioni principali sono: evitare sofferenza e morte agli animali; rispettare il volere dei cittadini, che sono in gran parte favorevoli allo sviluppo e all'uso di metodi sostitutivi; avere migliore qualita' e rilevanza degli studi, sia nella ricerca di base che nei test di sicurezza; mantenere la scienza europea all'avanguardia.

Nella sezione "Aggiornare la Direttiva 86/609/EEC" vengono suggeriti degli obiettivi ben precisi per la revisione della direttiva europea sulla vivisezione in corso in questi mesi presso il Parlamento Europeo.

Nella sezione "Casi di studio: storie di successo di metodi sostitutivi" vengono presentati vari casi, in diversi settori, per illustrare l'efficacia dei metodi di studio senza animali.

Nella sezone "Casi di studio: iniziative per la sostituzione in Europa e oltre" vengono descritte le istituzioni oggi esistenti nelle varie nazioni europee ed extra-europee che hanno lo scopo di promuovere e sviluppare i metodi scientifici senza animali.

Infine, nella sezione "La nostra visione - I centri di eccellenza nella ricerca sulle 3R" il Dr. Hadwen Trust spiega la sua visione per la creazione dei cambiamenti necessari a far avanzare il progresso medico e garantire la sicurezza per i cittadini dell'UE, e allo stesso tempo ridurre e sostituire l'uso di animali.

°BianConiglia°
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Re: COSMETICI E SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Messaggio da °BianConiglia° » lun gen 19, 2009 9:43 pm

Mi sapete dire qualcosa della John Paul Mitchell Systems (nota anche come Paul Mitchell) per caso? Ha degli shampoo e balsami meravigliosi, ma su alcune liste cruelty free compare e su altre no :shock:

Daria

Re: COSMETICI E SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Messaggio da Daria » mar gen 20, 2009 7:59 pm

°BianConiglia° ha scritto:Mi sapete dire qualcosa della John Paul Mitchell Systems (nota anche come Paul Mitchell) per caso? Ha degli shampoo e balsami meravigliosi, ma su alcune liste cruelty free compare e su altre no :shock:
Non conosco questi prodotti, magari potresti scrivere alla ditta e sentire cosa ti dicono... :)

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Re: COSMETICI E SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Messaggio da °BianConiglia° » mer gen 21, 2009 1:06 am

Daria ha scritto:
°BianConiglia° ha scritto:Mi sapete dire qualcosa della John Paul Mitchell Systems (nota anche come Paul Mitchell) per caso? Ha degli shampoo e balsami meravigliosi, ma su alcune liste cruelty free compare e su altre no :shock:
Non conosco questi prodotti, magari potresti scrivere alla ditta e sentire cosa ti dicono... :)
Hai ragione, domani mando una e-mail, poi in caso vi farò sapere!

__________________

Aggiorno :) Dato che non mi hanno risposto ne ho dedotto che non siano assolutamente cruelty free, e fanno anche pubblicità ingannevole :evil:
In ogni caso ho deciso che siccome i prodotti cruelty free che trovo non mi soddisfano particolarmente inizierò a fare tutto a casa :)

°BianConiglia°
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Re: COSMETICI E SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Messaggio da °BianConiglia° » mar feb 10, 2009 4:06 pm

Mi hanno risposto poco dopo che avevo scritto, dicendomi che avrebbero cercato maggiori informazioni. Qualche giorno fa mi è arrivata questa e-mail:

"ancora grazie per la sua lettera.
Come promesso, le inviamo un ulteriore approfondimento sulle metodologie di ricerca e sperimentazione utilizzate dai laboratori Paul Mitchell fin dagli inizi della nostra azienda, nata in California nel 1980.
Il rifiuto di avvalersi di test sugli animali è sempre stato parte della nostra filosofia.
I due co-fondatori della nostra azienda, John Paul DeJoria e Paul Mitchell, ritenevano infatti che si potessero creare ottimi prodotti di bellezza nel pieno rispetto di tutte le creature. Questa politica ³cruelty-free² è un punto fermo ed una delle pietre miliari del successo di John Paul Mitchell System nel corso degli anni.
Come risultato, John Paul Mitchell System non ha mai utilizzato derivati animali né ha mai effettuato test su animali. I nostri laboratori eseguono analisi predittive
computerizzate sulle materie prime. Quindi effettuano test in vitro sul prodotto finito e successivamente passano ai test sull¹uomo, in fase di realizzazione del prodotto, per verificarne l¹efficacia. E¹ per questo che possiamo vantare prodotti che seguono rigorosamente questo tipo di processo.
Per fortuna, questo approccio sta definitivamente prendendo piede anche in Europa.
Con il Decreto Legislativo 50/2005 è stata infatti vietata la sperimentazione sul prodotto finito, e da tale data è quindi scattato il divieto di effettuare, sul territorio nazionale (in Europa il divieto era già in vigore da diversi anni), la sperimentazione su animali relative a prodotti cosmetici finiti.
Dall'11 marzo 2009 scatterà, in Europa, anche il divieto di utilizzare gli animali per testare gli ingredienti contenuti nel prodotto cosmetico. Quindi, a partire da tale data, nel campo della cosmetica l¹uso degli animali non sarà più consentito per effettuare alcun test
Speriamo che queste informazioni le siano utili.
Grazie ancora per il suo interessamento."

Non specificano se aderiscono allo standard Icea-Lav, che è quello che gli avevo chiesto, ma è vero che da marzo verrà vietato l'utilizzo degli animali per i test sui cosmetici? Voi ne sapete qualcosa? Ho trovato qualcosa di analogo anche sul sito del ministero della salute: http://www.ministerosalute.it/cosmetici ... mentazione

Daria

Re: COSMETICI E SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Messaggio da Daria » mar feb 10, 2009 5:19 pm

°BianConiglia° ha scritto: Non specificano se aderiscono allo standard Icea-Lav, che è quello che gli avevo chiesto, ma è vero che da marzo verrà vietato l'utilizzo degli animali per i test sui cosmetici? Voi ne sapete qualcosa? Ho trovato qualcosa di analogo anche sul sito del ministero della salute: http://www.ministerosalute.it/cosmetici ... mentazione
Ciao,
credo siano molte le aziende che affermano di non testare sul prodotto finito ma il fatto è che sono i singoli ingredienti ad essere testati.
Chi invece adersce allo Standard, dichiara che, da un determinato momento in poi gli ingredienti dei prodotti hanno cessato di essere testati.

Le aziende "cruelty-free" non commissionano test su prodotto finito e ingredienti, e non usano ingredienti testati dai produttori dopo l'anno di adesione allo Standard. In questo modo non incrementano la sperimentazione su animali.

Quanto al divieto di utilizzare gli animali per testare gli ingredienti contenuti nel prodotto cosmetico in vigore da marzo 2009, ne abbiamo sentito parlare ma la cosa rimane ancora piuttosto confusa, comunque... speriamo bene.

Sicuramente AlanAdler, il moderatore della sezione: "Vivisezione la falsa scienza", saprà darti informazioni molto più dettagliate..

:)

Daria

Re: COSMETICI E SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Messaggio da Daria » gio mar 19, 2009 1:03 pm

Divieto di test su animali per i cosmetici: che sia la volta buona?

Pare che una prima parte del bando ai test cosmetici entri in vigore, dopo 16 anni di attesa.


Era il lontano 1993, quando la Direttiva 93/35/CEE sul divieto di utilizzo di animali per i test specifici per i prodotti cosmetici venne proposta, ma la sua applicazione è sempre slittata di anno in anno: ogni volta che doveva entrare in vigore veniva posticipata di 2 anni; questo fino al 2003, anno in cui venne fatta slittare addirittura di 6 anni.

E' quindi con sorpresa che apprendiamo che l'11 marzo 2009 è entrato davvero in vigore il divieto (anche se parziale) di esecuzione di test su animali per gli ingredienti dei prodotti cosmetici (per il prodotto finito il divieto era già operativo).

Qui di seguito spieghiamo cosa prevede in dettaglio la Direttiva, ma attenzione: l'entrata in vigore di questa direttiva non significa che da adesso in avanti si può comprare qualsiasi marca di prodotto per l'igiene personale o make-up senza problemi. Questo potrà avvenire, se tutto va bene, forse nel 2018. Per adesso bisogna continuare a far riferimento alle marche che già da tempo aderiscono volontariamente allo Standard cruelty-free, per due motivi: primo, questa direttiva è solo parziale, e la sperimentazione su animali è ammessa ancora per 3 tipi di test (il divieto totale entrerà in vigore nel 2013, salvo ulteriori slittamenti); secondo, prima che ciascuno stato europeo la recepisca, ed entri realmente in vigore, dovranno passare ancora altri anni, quindi sarà solo ne 2018 che, nella migliore delle ipotesi, potremo veramente acquistare qualsiasi prodotto di questo tipo senza far attenzione alla marca, con la certezza che nessun test specifico per i cosmetici sia stato fatto su animali.

Cosa prevede la Direttiva appena entrata in vigore

Il settimo emendamento della Direttiva Cosmetici, approvato nel 2003, prevede:

Fase 1: entrata in vigore l'11 settembre 2004
a) Divieto di test su animali per il prodotto finito per tutti i prodotti realizzati all'interno dell'UE.
b) Divieto di vendita di cosmetici il cui prodotto finito e i cui ingredienti siano stati testati su animali al di fuori dell'UE nei casi in cui esistono metodi senza animali approvati nell'UE.

Fase 2: entrata in vigore l'11 marzo 2009
a) Divieto di test su animali per gli ingredienti realizzati all'interno dell'UE.
b) Divieto di vendita di cosmetici il cui prodotto finito e i cui ingredienti siano stati testati su animali al di fuori dell'UE, per qualsiasi tipo di test tranne quelli riguardanti 3 specifiche aree (tossicità riproduttiva, tossicità a dosi ripetute, tossicocinetica)

Fase 3: il divieto di test su animali viene esteso anche alle tre aree sopra citate.

Quindi solo nel 2013 entrerà in vigore (salvo slittamenti) il divieto a livello europeo di ogni genere di test.

Quanti e quali animli sono attualmente usati

Dai dati del 2005, risulta che in Europa oltre 5.500 animali vengono usati ogni anno per i test cosmetici. Le specie più usate sono cavie, ratti, topi, conigli. I tipi di test fatti sugli animali sono test di irritazione e sensbilità della pelle, irritazione degli occhi, tossicità acuta, cronica, mutagenicità e sviluppo fetale. I paesi in cui la maggior parte di questi test vengono fatti sono la Francia e la Spagna.

Ora questi test non potranno più avvenire (tranne per le tre aree sopra citate), e le industrie europee che anocra li effettuano dovranno sostituirli con metodi scientifici senza animali. Esistono già oggi sul mercato 8.000 ingredienti tra cui scegliere: non c'è quindi alcun bisogno di nuovi ingredienti, che implicano nuovi test su animali, si possono benissimo usare gli 8.000 già disponibili.

Oltre a vietare i test, la Direttiva vieta anche la vendita di prodotti che hanno ingredienti testati su animali dopo il marzo 2009. Questo impedirà la vendita di cosmetici prodotti e testati fuori dall'UE, spesso prodotti da aziende europee che effettuano la produzione fuori dell'UE. Finora questi test si potevano fare, se il produttore dichiarava che nessun metodo senza animali era disponibile. Ora non più, tranne per le 3 specifiche aree sopra citate.

Conclusioni

Un ulteriore passo in avanti è stato fatto, anche se con 16 anni di ritardo. E' importante però tener conto che prima che questo entri davvero in vigore serviranno anni, e bisognerà poi vedere quali controlli verranno fatti per verificare che esso sia rispettato. Nel 2013, tra 4 anni, si farà l'ultimo passo, che verrà pienamente applicato solo dopo altri anni.

La strada è ancora lunga, prima di eliminare la vivisezione anche solo in questo piccolo settore.

Fonti:

Dr Hadwen Trust, Ethical consumers let down despite Europe's cosmetics animal test ban, 11 marzo 2009 http://www.drhadwentrust.org/news/ethic ... s-let-down

National Anti-Vivisection Society (NAVS), Today sees historic ban on animal testing for cosmetics in the European Union, 11 marzo 2009 http://www.ad-international.org/media_c ... 1480&si=12

Daria

Re: COSMETICI E SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Messaggio da Daria » mer lug 01, 2009 1:36 pm

Nuovo metodo alternativo sviluppato in Francia
01/07/2009

Nuovi risultati confermano le eccellenti capacità predittive del metodo VALITOX.

VALITOX, il nuovo metodo alternativo ai test su animali, finanziato da varie associaizoni francesi (30 milioni di amici, SNDA, Fondazione Bourdon, Fondazione Brigitte Bardot, SPA, LSCV) sta per essere presentato all'ECVAM (l'istituto europeo che convalida i metodi senza uso di animali) per l'accettazione al processo di pre-convalida. Se questo metodo verrà selezionato, verrà svolto uno studio in parallelo da parte di tre laboratori indipendenti su un piccolo insieme di sostanze chimiche note.

Ricordiamo che VALITOX ha lo scopo di sostituire i test su animali nel contesto dei tes di tossicità acuta. Questo metodo fa parte del programma europeo ACuteTox, i cui risultati finora non sono stati molto incoraggianti.

L'ultima fase dello sviluppo del test VALITOX, che si è svolta tra gennaio e maggio 2009 presso i laboratori NOVALEADS, è consistita nell'eliminazione di alcuni problemi incontrati nelle fasi precedenti. Il problema principale è stato quello di rendere scalabile il test, per raggiungere i livelli di output richiesti per le sue applicazioni future, in particolare per soddisfare i requisiti della direttiva REACH e per risolvere il problema dei cosiddetti "falsi negativi".

Un "falso negativo" è una sostanza tossica che il test non riesce a rilevare. La proporzione di falsi negativi è quindi un indicatore essenziale dell'affidabilità del test.

Per superare queste difficoltà, è stata perfezionata una nuova procedura, il metodo DAP, basato sulla de-inibizione della fluorescenza. Il metodo DAP ha risolto contemporaneamente il problema dei falsi negativi e della scalabilità.

Infine, lo studio di NOVALEADS ha dimostrato che allo stato attuale il test VALITOX predice l'82% degli effetti osservati negli esseri umani, un risultato finora mai raggiunto da questo genere di test.

I risultati dell'ultimo studio verranno annunciati al Settimo Congresso Mondiale sui Metodi Alternativi che si terrà a Roma dal 30 agosto al 3 settembre 2009. Saranno anche pubblicati sulla rivista ALTEX (Alternatives to Animal Experiments), sponsor del congresso.

Fonte:
Comité Scientifique Pro Anima: http://www.proanima.fr/
Comunicato stampa dell'11 giugno 2009.

http://www.agireora.org/

Daria

Re: COSMETICI E SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Messaggio da Daria » mer set 30, 2009 10:41 am

La risoluzione del convegno sui metodi alternativi

16/09/2009

E' stata siglata da molti scienziati una Risoluzione Internazionale con l'obiettivo di eliminare i test su animali.

Un commento della Fondazione Dr. Hadwen Trusthttp: //www.drhadwentrust.org/ dopo la conclusione del recente convegno mondiale sui metodi alternativi.

Per ricordare il 50esimo anniversario della "nascita" delle 3R (Replacement, Reduction and Refinement, cioe' sostituzione, riduzione e affinamento nella sperimentazione animale), i piu' importanti esperti a livello mondiale si sono riuniti per siglare una Risoluzione Internazionale che invoca una svolta nel paradigma della tossicologia tale da escludere i test su animali.

Questa Risoluzione e' stata firmata in occasione del Settimo Congresso Mondiale sui Metodi Alternativi che si e' tenuto a Roma alla fine di agosto 2009. Associazioni, esperti di metodi alternativi, rappresentanti dell'industria, politici e ricercatori di tutto il mondo, hanno partecipato alla cinque giorni sulle alternative e sottoscritto la risoluzione. All'insegna dello slogan "Un appello alla scienza" il congresso e' stata una grande opportunita' per presentare i recenti sviluppi e discutere le future tendenze nelle tecniche sostitutive all'utilizzo di animali.

Negli ultimi cinque anni ci sono stati molti progressi in queste ricerche. Nuove tecniche per evitare l'uso di animali e al tempo stesso migliorare l'efficacia dei test a beneficio dell'uomo hanno avuto un impatto significativo nell'ambito dei test di tossicita' e della ricerca di base.

Malgrado questi progressi, si continuano ad usare milioni di animali - si stima siano 115 milioni in tutto il mondo, 12,1 milioni nell'Unione Europea e 3,6 milioni nel solo Regno Unito, il valore piu' alto da 22 anni a questa parte. Organizzazioni provenienti da oltre 30 paesi hanno firmato una risoluzione volta a chiedere un nuovo approccio nei test di tossicita' che superi l'utilizzo di animali per garantire piu' sicurezza e proteggere meglio la salute e l'ambiente. Qui la risoluzione (in inglese) http://www.drhadwentrust.org/file_download/93 che recita:

I sottoscritti si impegnano a richiedere ai governi, enti regolatori, corporazioni, ricercatori universitari, associazioni non governative, e agli altri enti coinvolti, di sostenere in modo attivo e cooperativo una transizione globale verso un approccio alla tossicologia adattao al 21esimo secolo e piu' umano, al fine di generare dati piu' rilevanti per la valutazione dei rischi per la salute delle persone, ottenere risultati per un numero maggiore di sostanze e composti, ridurre il costo dei test, sostituendo progressivamente i test su animali.

Negli USA, un report del National Research Council intitolato "Test di tossicita' nel 21esimo secolo": http://www.drhadwentrust.org/news/us-sc ... al-testing
presenta un'impostazione per cambiare i tradizionali metodi di test dei prodotti chimici con uso di animali verso tecniche che tengano conto delle recenti scoperte e sono incentrate sulla biologia umana. Un memorandum di intesa e' stato siglato tra gli enti regolatori piu' importanti e cio' significa che ora gli USA assumeranno un ruolo di leadership nella direzione di un futuro "animal-free" per i test di sicurezza.

La fondazione Dr. Hadwen Trust e' firmataria della risoluzione e vorrebbe vedere l'Europa e il resto del mondo impegnarsi nell'approccio strategico che ha avuto successo negli USA.

"Abbiamo fatto importanti passi avanti nello sviluppo dei metodi alternativi all'utilizzo di animali e queste tecniche hanno fornito un grande contributo in termini di qualita' e di rilevanza della ricerca medica" afferma Emily Mc Ivor, responsabile delle poliche di ricerca della fondazione Dr. Hadwen Trust. "Tuttavia, e' chiaro che c'e' ancora molto da fare. Adesso e' il momento di impostare un'azione coordinata in cui tutte le nazioni si facciano parte attiva nel passaggio ad un nuovo paradigma che porti nel futuro prossimo una tossicologia senza uso di animali".

Il Dr. Melvin Anderson, direttore del programma sulla sicurezza dei prodotti chimici all'Hamner Institute, ha pronunciato un ispirato discorso alla conclusione del Congresso Mondiale. Nella sua lunga carriera in tossicologia, le sue ricerche hanno avuto una rilevanza pionieristica nel nuovo approccio della valutazione del rischio tossicologico, e nel suo intervento ha parlato con convinzione e passione sulla necessita' di uno sforzo globale volto al non utilizzo degli animali. (il testo del discorso, in inglese, e' disponibile su http://www.drhadwentrust.org/file_download/94).

Al Congresso, nove degli scienziati che portano avanti ricerche finanziate dal Dr. Hadwen Trust hanno presentato i loro risultati. Tra i tanti interventi ricordiamo quello del Dr. Brian Thomson dell'Universita' di Nottingham intitolato "Lo sviluppo di modelli di ingegneria dei tessuti per lo studio delle malattie del fegato" e quello del prof. Paul Furlong della Aston University di Birmingham dal titolo "Tecniche di rilevazione delle immagini cerebrali per l'individuazione della percezione del dolore".

Fonte:
Dr. Hadwen Trust, Groups unite to sign animal-free testing Resolution at the 7th World Congress on Alternatives,
8 settembre 2009 - http://www.drhadwentrust.org/news/seven ... d-congress

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