Migliorare la salute con alimentazione meno carnivora

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miele_paz
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Messaggio da miele_paz » ven giu 01, 2007 3:28 pm

personalmente non mi addentro in discorsi iper scientifici... zampa pensile o pelosa... non mi interessa. quel che credo è che per noi (essere umani occidentali) parlare di uno stile di vita "naturale" sia difficile. cosa è naturale? scrivere su un forum, parlare al cellulare, nuotare nel cloro, e via dicendo.
non parlo neanche di evoluzione e progresso.
voglio essere solo pragmatica e semplificatoria.
non so quale sia l'alimentazione perfetta. non lo so. ma soprattutto non mi interessa.
l'unica cosa che credo è che ognuno di noi deve trovare un equilibrio fra il proprio senso di benessere (dico volutamente così perchè anche la saluite è una "opinione"), la propia etica, la propria quotidianità.
per tornare all'intervento di anna. per me la risposta è semplice: equilibrio soggettivo. quel che faccio ora mi fa star bene. se in futuro starò bene seguendo una dieta vegana la seguirò. ora va bene così. non mi sento migliore di altri o peggiori di altri.
non parlo in termini di meglio o peggio.
per nessuno dei due parametri c'è mai fine

pasionario
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Messaggio da pasionario » ven giu 01, 2007 10:18 pm

miele_paz ha scritto:quel che faccio ora mi fa star bene. se in futuro starò bene seguendo una dieta vegana la seguirò. ora va bene così.
Il ragionament tuo è giusto, MA deve venire dopo una conoscenza a 360° (etica, salutistica, ambientale ecc) sul cosa vuol dire essere vegan. In altre parole voglio dire che l'equilibrio si raggiunge anche attraverso e dopo la conoscenza e non con una informazione che ci bombarda quotidianamente in maniera unilaterale..

miele_paz
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Messaggio da miele_paz » lun giu 04, 2007 12:17 pm

non ambisco alla conoscenza a 360°. non ambisco alla verità.
che strano sono persona molto ambiziosa ma a questo non ambisco ;-)
il mio equilibrio è imperfettamente soggettivo. e per niente salvifico

sissi91
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Messaggio da sissi91 » lun giu 04, 2007 3:23 pm

Senza fare un processo a nessuno però non posso fare ameno di dire che non è un peccato cercare di stare meglio e cercare di fare del nostro meglio anche per gli altri compreso gli animali, il peccato è caso mai il contrario perchè si va contro natura.

annap
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Messaggio da annap » lun giu 04, 2007 11:15 pm

yasodanandana ha scritto:magari l'alimentazione "scimmiesca" non avrebbe provocato una gran evoluzione...

ma sembrerebbe che le civilta' (in origine) fra le piu' grandi al mondo sia dal punto di vista spirituale ed etico che scientifico, matematico, medico ecc.. ovvero quelle del continente indiano siano di base, vegetariane

"
Forse nel passato, a cui guardo con nostalgia, ma che dire della civiltà dominante occidental americana che avida consumatrice di carne animale e ..umana procede a passi costanti e sgomitanti ad indirizzare i nostri usi e costumi? Non pensate che alla fine l'alimentazione non ha scalfito per nulla l'ascesa della cultura in cui siamo, ahimè, immersi, anzi, contraddice del tutto (sigh) quello che sostieni caro Yaso?


Anch'io sono d'accordo nel denunciare che vi è un rischio grave nel cercare di rinnegare tutto quello che la civiltà ha di buono arrecato all'essere umano per eliminare quello che, eticamente, disturba o fa soffrire. E' un gioco pericoloso che talvolta conduce alla distorsione della realtà, come ad esempio, a mio parere s'intende, la fissazione nel ricercare rimedi "naturali" ad ogni costo, come se la medicina non avesse contribuito enormemente all'allungamento della vita di noi occidentali.
Osservo con estremo timore certe manifestazioni di orrore nel commentare prescrizioni mediche in presenza di problemi di salute, come se fino ad adesso i medici siano stati degli strani stregoni dalle oscure trame, interessati ad intossicarci ad ogni costo. Mi domando: ma non si moriva una volta anche per un comune morbillo o inlfuenza? Altro che torniamo indietro a tutti i costi! Si, finchè parliamo di alimentazione naturale, biologica, non raffinata da prodotti industriali ecc sono d'accordissimo, ma attenzione a non rifiutare i frutti della ricerca scientifica e della nostra arte culinaria (che il massimo del piacere e della creatività ma che con troppe limitazioni verrebbe a morire!) .


Per tornare al tema, vorrei segnalare un problema nella mia recentissima scelta vegetariana: mi sono riempita di dermatite dopo il pieno di soia! LO sapevo! Qualcuno mi sa dire se gli è capitato?

Ciao a tutti
Anna

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » mar giu 05, 2007 3:30 am

annap ha scritto:
yasodanandana ha scritto:magari l'alimentazione "scimmiesca" non avrebbe provocato una gran evoluzione...

ma sembrerebbe che le civilta' (in origine) fra le piu' grandi al mondo sia dal punto di vista spirituale ed etico che scientifico, matematico, medico ecc.. ovvero quelle del continente indiano siano di base, vegetariane

"
Forse nel passato, a cui guardo con nostalgia, ma che dire della civiltà dominante occidental americana che avida consumatrice di carne animale e ..umana procede a passi costanti e sgomitanti ad indirizzare i nostri usi e costumi? Non pensate che alla fine l'alimentazione non ha scalfito per nulla l'ascesa della cultura in cui siamo, ahimè, immersi, anzi, contraddice del tutto (sigh) quello che sostieni caro Yaso?
allora forse non ho capito il discorso iniziale

nel senso che se mi dici che la cultura non proprio al top nella quale viviamo e' frutto anche dell'alimentazione violenta.. concordo e sottoscrivo..

rimanendo dell'idea che, invece, le culture (complessivamente) positive e progressive hanno a che vedere col vegetarianesimo..

in ogni caso io non penso sia necessario al vegetariano essere indiscriminatamente negativo verso la scienza, la medicina ecc..

e non penso che il vegetariano debba pensare di poter rinunciare a cucinare anche per piacere oltre che per campare..

anzi..

io ho imparato ad essere vegetariano grazie ad una tradizione culinaria che insieme a quella italiana e' fra le piu' apprezzate al mondo

annap
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Messaggio da annap » mer giu 06, 2007 10:14 pm

yasodanandana ha scritto:[

ma sembrerebbe che le civilta' (in origine) fra le piu' grandi al mondo sia dal punto di vista spirituale ed etico che scientifico, matematico, medico ecc.. ovvero quelle del continente indiano siano di base, vegetariane

nel senso che se mi dici che la cultura non proprio al top nella quale viviamo e' frutto anche dell'alimentazione violenta.. concordo e sottoscrivo..
Non intendevo che la cultura violenta derivi dall'alimentazione, di questo non sono ancora convinta. Piuttosto credo che ognuno scelga la civiltà che ritiene più grande secondo le proprie personali inclinazioni. Sebbene anch'io propenda anche per quelle orientali.
Sostengo che non è proprio verissimo che le più grandi civiltà del passato siano state vegetariane, ne citerò alcune che magari potresti non condividere perché, giustamente, i tuoi criteri di giudizio potrebbero essere diversi dai miei.
Cito la civiltà dell'antica Roma, per una romana e giurista fu una una grandissima civiltà, dal punto di vista artistico, culturale, giruidico istituzionale e politico, anche se non morale, eppure non era davvero di base vegetariana!!! (R.W. Davies in "The military roman diet")
Per non parlare dei Celti!

Credo piuttosto che la scelta della varie civiltà di mangiare un elemento o un altro sia solo dipesa da quello che offriva loro l'ambiente circostante, così noi mediterranei potremmo mangiare "equilibrato" prevalentemente vegetariano per star bene, ma con "citazioni" di pesce perchè questo è quello che ci viene offerto dal nostro territorio. (Dopo 20 giorni di scelta vegetariana mi è venuta voglia di insalata di pomodori e tonno, accidenti!).

Quello che intendo dire è che non vedo proprio la connessione stretta che vi vedi tu tra la grandezza della civiltà e il suo vegetarianesimo, però sono aperta ad ulteriori approfondimenti.



..[/quote]io ho imparato ad essere vegetariano grazie ad una tradizione culinaria che insieme a quella italiana e' fra le piu' apprezzate al mondo
e non penso che il vegetariano debba pensare di poter rinunciare a cucinare anche per piacere oltre che per campare....[/quote]


Anch'io ho imparato a cucinare ispirata dalla cucina indiana e indonesiana, ma (pensa tu!) proprio perché mi piaceva come cucinano la carne e il pesce..e i legumi!
Quando mi riferivo alle limitazioni nell'inventiva culinaria, esprimevo un parere del tutto personale sulla scelta "crudista", che, con tutto il rispetto per chi l'ha fatta, a me toglierebbe ogni entusiasmo nel mangiare (unico lato positivo: buttare le pentole!): però, ripeto è solo un'opinione strettamente personale e rispetto chi l'ha fatta.

Ciao ciao

P.S. Ma perché gran parte dei vegetariani e vegani vien dalla Toscana?

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » gio giu 07, 2007 1:52 am

annap ha scritto:Sostengo che non è proprio verissimo che le più grandi civiltà del passato siano state vegetariane, ne citerò alcune che magari potresti non condividere perché, giustamente, i tuoi criteri di giudizio potrebbero essere diversi dai miei.
yes :-)
annap ha scritto:Credo piuttosto che la scelta della varie civiltà di mangiare un elemento o un altro sia solo dipesa da quello che offriva loro l'ambiente circostante, così noi mediterranei potremmo mangiare "equilibrato" prevalentemente vegetariano per star bene, ma con "citazioni" di pesce perchè questo è quello che ci viene offerto dal nostro territorio.
l'italia abbonda anche di bisce, ragni e cavallette ma nessuno le mangia abitualmente o le cita. Il tutto per dire che in definitiva cio' che si mangia e' sempre una scelta culturale al di la' del tipo di disponibilita'.. ovviamente escludendo particolarita' come i deserti, i poli ecc..
annap ha scritto:Quando mi riferivo alle limitazioni nell'inventiva culinaria, esprimevo un parere del tutto personale sulla scelta "crudista", che, con tutto il rispetto per chi l'ha fatta, a me toglierebbe ogni entusiasmo nel mangiare
qui' ti seguo... io sono addirittura per il fritto. La civilta' si esprime anche nella cucina...

annap ha scritto:P.S. Ma perché gran parte dei vegetariani e vegani vien dalla Toscana?
perche' ci siamo saturati di fiorentine e non ne possiamo piu'?
:-)

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