Exsalvio78 ha scritto:lakura ha scritto:Esistono moltissime strutture sociali dove il padre biologico conta tanto quanto, e' lo zio a fare da figura paterna.
Prima di dirmi di studiare l'italiano, impara cosa è un periodo e come si struttura, perchè questa subordinata non ha nessun legame logico con la principale. Inoltre tanto quanto chi, c'è l'ho mettiamo il secondo termine di paragone o meo, cose da pazzi.
Quindi se un bambino chiede ai genitori come è nato il fratellino o la sorellina gli devono dire che è venuta la cicogna, così lo prendono per idiota
L'ultima frase non ha senso, è un disperato tentativo di farsi spalleggiare da altri, altresì illuminami tu sulla realtà delle cose, ma con studi ufficiali, non con pseudostudi di cui non si possono verificare le fonti.
Salvio, mi stai facendo ridere, e molto anche, perche' sei assolutamente, come si dice dalle mie parti, alla frutta, accidenti quanto livore. Il che mi rende ancora piu' tranquilla. Vediamo un po' di rispondere.
Bene, "contare tanto quanto" e' un'espressione, non una struttura grammaticale. Significa "contare relativamente, contare poco". E' probabile che sia piu' diffusa in certe zone piuttosto che in altre, ma e' un'espressione - e, come tale, e' stata usata correttamente.
Ma entriamo nel merito delle strutture sociali. Se vuoi ti posso citare una bibliografia estesa sulle strutture della parentela, e sulle osservazioni sulle strutture sociali matrilineari e matrilocali. Dove troverai appunto esempi di societa' che funzionano egregiamente e dove la figura di riferimento maschile non e' rappresentata dal padre biologico ma dallo zio materno. Giusto per non affogare questa lista di citazioni, eccotene tre per cominciare:
Levi-Strauss, Claude, 1949, "Le strutture elementari della parentela"
Hua, Cai, 1997, "Une société sans père ni mari, Les Na de Chine"
Fox, Robin, 1967, "Kinship and Marriage"
Quindi, al contrario di quanto da te affermato, fonti attendibili verificabili. Credo che lo studio di Levi-Strauss sia anche facilmente reperibile nelle biblioteche comunali.
Per quel che riguarda quell'affermazione inutilmente offensiva sulle cicogne, in maniera volutamente provocatoria, ti chiedo: perche', i tuoi genitori per spiegarti come nascono i bambini t'hanno portato in camera da letto mentre facevano sesso? Ti risulta che questa sia la modalita' con cui si apprende di solito i fondamenti della riproduzione?
La risposta che m'aspetto e' "no".
Perche' un genitore in genere queste cose non le fa, e' una violenza sul bambino ed un'invasione nella sfera privata di coppia dei genitori che non ha nulla a che vedere con la sfera affettiva genitoriale. Eppure, nonostante la sessualita' dei genitori non venga mai partecipata ai figli, riceviamo comunque un'educazione sessuale. Questo in ambito etero. Quindi, data la separazione delle due sfere (adulto sessualmente attivo/genitore educatore) non vedo una necessaria interferenza della prima sfera sulla seconda. Ovviamente sei di parere diverso ma non l'hai dimostrato, solo urlato. Dimostrare, prego.
Infine, per quel che riguarda lo studio dell'universita' dello Iowa prima di tutto sarebbe bene citarlo come si deve: qual'e'? chi l'ha condotto (autore)? titolo? Se deve essere riscontrabile e' necessario sapere qualcosa in piu' in merito, regola minima delle citazioni. Altrimenti nessuno trovera' questo articolo, la confrontabilita' andra' persa (e potrebbe dar adito a dubbi sulla reale esistenza di tale studio)
Secondo, noto un'ulteriore discrepanza nel tuo modo di argomentare: se non vado errata sei la persona che continua a sostenere che gli studi ufficiali sono intrinsecamente non validi, perche' necessariamente espressione di una lobby di potere, che sia quella farmaceutica, piuttosto che quella accademica o quella politica (cfr tuoi riferimenti all'oms e alle scienze sociali). Ed ora lo studio a cui ti riferisci e' accettabile? Salvio, non possono essere scevri da manipolazioni socio-politico-economiche solo gli studi che coincidono con quello che pensi tu. Quindi poiche' hai rifiutato riferimenti a studi precedentemente, per coerenza non dovresti usarne neanche tu. O, invece, dovresti rivedere la tua posizione a riguardo.