Casa Rubner - Audioban

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

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cri_15
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Re: Casa Rubner - Audioban

Messaggio da cri_15 » mar set 07, 2010 5:46 pm

franco mori ha scritto:
cri_15 ha scritto:
franco mori ha scritto:
franco mori ha scritto:per friz ..anche quello e' stato dichiarato...se leggi bene...
scusa volevo dire per cri_15
Nelle condizioni al contorno non è specificato; proseguendo coi post potrei supporre che si intende 1 ora.
Siamo sicuri che si tratti di grammi e non di microgrammi?
Secondo me è tutto qui l'equivoco.
Se fossero (come io penso) microgrammi, allora con il valore della parete in legno (0,15 g/mq h) si arriverebbe al famoso 10%; con il valore della barriera vapore e del cartongesso (0,04 g/mq h) saremmo al 2,7%.
Voi che dite?
io ho letto g e non microgrammi, ma visto che il post non e' mio, chiedilo a Terzi che tra l'altro ha dichiarato anche di quanti grammi sarebbe scesa l' umidita' nell'aria in un ora...
Certo che ha scritto grammi; secondo me nasce da qui l'equivoco (come ti dicevo, se invece di grammi fossero microgrammi, avremmo percentuali di fuoriuscita del vapore che, indicativamente, vanno da circa 3% per pareti non traspiranti, al 10% del top della parete traspirante).
Terzi, che dici?

franco mori

Re: Casa Rubner - Audioban

Messaggio da franco mori » mar set 07, 2010 6:28 pm

AndyB72 ha scritto:
franco mori ha scritto: ( soprattutto da uno come dotting ) :P
Benvengano i Dotting, ce ne vorrebbero di più in questo forum !
niente da fare non posso resistere a scrivere qualche cattiveria...arghhhh... e' piu' forte di me......lo sapete che dotting ha ottenuto un ingaggio dai produttori di fornetti...sembra che, grazie alle sue consulenze ed alla sempre maggiore diffusione di impianti fotovoltaici , ora si vendano fornetti a gas per cucinare la sera o durante l' inverno quando non c'e il sole e fornetti ad induzione magnetica per quando invece il sole e' alto nel cielo? le ditte hanno raddoppiato i fatturati !!!!!!.... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Fritz
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Re: Casa Rubner - Audioban

Messaggio da Fritz » mar set 07, 2010 6:55 pm

franco mori ha scritto:
certo, infatti non sono nato "imparato"... il forum e' uno stimolo per approfondire gli argomenti...pero' sul forum ci sono tante persone che, in buona fede, scrivono cose sbagliate e danno informazioni sbagliate , per cui io le verifico con i tecnici appropriati di cui mi fido...frequento questo forum non perche lo ritengo inutile ,.,,anzi,,,mi aiuta a capire cosa vi aspettate da una casa in legno e quali sono i vostri pensieri. Come vedi qui abbiamo cri_15 che mi sembra di avere capito che e' un tecnico ( non so bene che mestiere faccia ma mi sembra che sia abbastanza informato ), Paolo Boni e l' Arch Terzi che , molte volte, scrivono cose in contraddizione con il parere del collega. Dice Andy che dovrei essere piu' informato....non lo sono i tecnici ...figurati io che faccio il venditore . Forse ha ragione Terzi a dire che l' argomento e'' complesso e che non puo' essere trattato con superficialita'...forse proprio perche e' complesso che anche i tecnici la pensano in maniera diversa. Allora, avendo io la fortuna di lavorare in un' azienda che ha fatto piu' di 7000 case, la prossima volta che vado in germania, prendo il mio termotecnico ( che e' ESPERTO in costruzione di case di legno) e gli chiedo cosa ne pensa. Forse avro' un parere che, oltre alla teoria, e' surrogato dall' esperienza
Allora, innanzitutto no problem per la frase acidella, in effetti l'avevo notata ma visto che non ti considero un utente presuntuoso o antipatico ho sorvolato.
Però devo concordare col fatto che secondo me dovresti essere più informato, ma più che farne una colpa a te la faccio alla tua azienda. Senza false ingenuità ti dico che non so di quale azienda si tratta, leggendo i numeri che porti deduco che sia una delle più grosse. Beh, secondo me una azienda di quelle dimensioni dovrebbe formare i propri commerciali anche sul lato tecnico. Questo non significa portarli al livello di conoscenza dei tecnici, ma metterli in grado di rispondere a qualunque perlplessità del cliente.
Tu dici che spesso anche i tecnici fra loro sono discordi. Verissimo. Ma è anche vero che ci sono tecnici bravi e meno bravi, ci sono i "recitatori di teoria" e quelli che invece hanno esperienza solida alle spalle. Ma a parte questo secondo me la tua azienda dovrebbe formare i propri commerciali sulla base della propria linea tecnica. Se si decide che si usa la barriera vapore allora i commerciali devono sapere esattamente a cosa serve, quali sono i pregi e i difetti di questa soluzione eccetera. Ti faccio questo discorso perchè io da cliente sono molto restìo a parlare coi commerciali proprio perchè non mi sanno rispondere alle questioni tecniche. Io voglio parlare con qualcuno che ne sa un bel po', che mi sa convincere che la soluzione della sua azienda è valida.
Altrimenti è molto meglio informarmi in rete.

franco mori

Re: Casa Rubner - Audioban

Messaggio da franco mori » mar set 07, 2010 7:20 pm

beh , friz, scusami ...ma credo di essere sufficientemente informato su cosa serva la barriera al vapore nella casa che vendo io. La casa che vendo io ha una barriera al vapore ( che tra parentesi non serve , come hai scritto tu, per fermare il vapore esterno prima che entri in casa, ma per evitare che il vapore interno intacchi il materiale isolante della parete , riducendone il potere isolante )all' interno ed un cappotto isolante in polistirolo per proteggere la parete dal vapore esterno. La nostra filosofia e' di sigillare la parete , e di areare od usare una VMC. Per cui sarei stato perfettamente in grado di risponderti e non di fare una scena muta. Prima usavamo la lana di roccia minerale come isolante, ora , per migliorare lo sfasamento, abbiamo usato la fibra di legno. Ma il cappotto lo manteniamo in polisitirolo per proteggere la fibra di legno. Da qui la domanda a Emc, forse un po provocatoria.

Qui si sta disquisendo della possibilita' della casa di traspirare. Anche qui non puoi dire che non sono informato. Nel senso che concordo con chi dice che una casa senza barriera al vapore non puo' traspirare piu' del 5% , per come la casa viene costruita oggi. Che e' la realta' di chi scrive sul proprio sito internet che ha una parete traspirante e che questa aiuta la vivibilita in casa, cosa che peraltro sostieni anche tu e che io ti ho gia' contestato, sostenendo che, una traspirabilita' del 5 % non aiuta la vivibilita' della casa. E' peraltro un piacere per me parlare con una persona come Terzi, che mi fa ragionare su possibilita' costruttive che non si trovano attualmente sul mercato.

Non vuol dire non essere preparati o disinformati, vuol dire essere aperti alle idee degli altri senza fossilizzarsi sulle proprie, e, soprattutto , vuol dire sapere mettersi in discussione.

se poi questo tu non lo apprezzi, e preferisci una persona che ti reciti le proprie sicurezze per darne a te , questo e' un altro discorso

arch.uterzi
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Re: Casa Rubner - Audioban

Messaggio da arch.uterzi » mar set 07, 2010 8:29 pm

...
Ultima modifica di arch.uterzi il mar set 07, 2010 8:34 pm, modificato 1 volta in totale.

arch.uterzi
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Re: Casa Rubner - Audioban

Messaggio da arch.uterzi » mar set 07, 2010 8:32 pm

cri_15 ha scritto: Certo che ha scritto grammi; secondo me nasce da qui l'equivoco (come ti dicevo, se invece di grammi fossero microgrammi, avremmo percentuali di fuoriuscita del vapore che, indicativamente, vanno da circa 3% per pareti non traspiranti, al 10% del top della parete traspirante).
Terzi, che dici?
Ho scritto grammi.
Ho chiesto anche di condividere i numeri delle mie ipotesi. Oppure no.
Ma in tal caso attendo numeri contrari.
Non ipotesi campate in aria (umida o meno).


:lol:
franco mori ha scritto:... E' peraltro un piacere per me parlare con una persona come Terzi, che mi fa ragionare su possibilita' costruttive che non si trovano attualmente sul mercato...
Franco, smettila, mi fai arrossire... :oops:

Fritz
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Re: Casa Rubner - Audioban

Messaggio da Fritz » mar set 07, 2010 9:12 pm

franco mori ha scritto:beh , friz, scusami ...ma credo di essere sufficientemente informato su cosa serva la barriera al vapore nella casa che vendo io. La casa che vendo io ha una barriera al vapore ( che tra parentesi non serve , come hai scritto tu, per fermare il vapore esterno prima che entri in casa, ma per evitare che il vapore interno intacchi il materiale isolante della parete , riducendone il potere isolante )all' interno ed un cappotto isolante in polistirolo per proteggere la parete dal vapore esterno. La nostra filosofia e' di sigillare la parete , e di areare od usare una VMC. Per cui sarei stato perfettamente in grado di risponderti e non di fare una scena muta. Prima usavamo la lana di roccia minerale come isolante, ora , per migliorare lo sfasamento, abbiamo usato la fibra di legno. Ma il cappotto lo manteniamo in polisitirolo per proteggere la fibra di legno. Da qui la domanda a Emc, forse un po provocatoria.

Qui si sta disquisendo della possibilita' della casa di traspirare. Anche qui non puoi dire che non sono informato. Nel senso che concordo con chi dice che una casa senza barriera al vapore non puo' traspirare piu' del 5% , per come la casa viene costruita oggi. Che e' la realta' di chi scrive sul proprio sito internet che ha una parete traspirante e che questa aiuta la vivibilita in casa, cosa che peraltro sostieni anche tu e che io ti ho gia' contestato, sostenendo che, una traspirabilita' del 5 % non aiuta la vivibilita' della casa. E' peraltro un piacere per me parlare con una persona come Terzi, che mi fa ragionare su possibilita' costruttive che non si trovano attualmente sul mercato.

Non vuol dire non essere preparati o disinformati, vuol dire essere aperti alle idee degli altri senza fossilizzarsi sulle proprie, e, soprattutto , vuol dire sapere mettersi in discussione.

se poi questo tu non lo apprezzi, e preferisci una persona che ti reciti le proprie sicurezze per darne a te , questo e' un altro discorso
Io non sostengo niente, riporto semplicemente quello che leggo e che mi è stato risposto da altri tecnici. Io qui sopra faccio domande e provo a porre questioni per vedere se ho capito bene, il mio obiettivo è solo farmi una cultura su come costruire la mia casa (e fare 2 chiacchiere).
Quanto alle considerazioni sulla tua preparazione, non voglio metterla in dubbio, ma leggendo questo topic tu hai scritto che avevi idee che erano sbagliate e ti sei ricreduto. Da questo ho dedotto che prima di questo topic tu avessi dei concetti sulla funzione della barriera vapore che hai cambiato. Anche la risposta che hai dato a me sulla "riduzione dello stimolo" mi è sembrata un po' poco tecnica. Ma magari mi sbaglio e ho capito male.
Non cerco qualcuno che "reciti" delle sicurezze, cerco qualcuno che abbia delle sicurezze che sono frutto di conoscenza ed esperienza.

franco mori

Re: Casa Rubner - Audioban

Messaggio da franco mori » mer set 08, 2010 6:07 am

beh, friz , scusami di nuovo, ma hai proprio capito poco di quello che ho detto. Ho "ampliato " i miei concetti sulla traspirazione, non ho cambiato le mie idee , soprattutto sulla barriera al vapore. Se tu leggi i topic di un anno fa sostenevo, osteggiato da tutti, che la casa senza barriera al vapore attirasse umidita' all' interno d' estate. E lo sostengo anche adesso non ho cambiato idea per nulla Se poi l' espressione "lo stimolo" ti sembra poco professionale era per cercare di farti capire una cosa che continuavo a spiegarti da tre pagine e che continuavi a non capire , e che continui a non capire tuttora. D' altronde, e perdonami la frecciatina,se da tutta la tua ricerca su internet hai trovato tecnici che ti dicevano che il 5% di traspirazione avrebbe migliorato la vivibilita' della casa, beh allora era meglio che ti leggessi topolino .

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Re: Casa Rubner - Audioban

Messaggio da Emc » mer set 08, 2010 7:09 am

Concordo con Franco...5% non sono significativi per migliorare il microclima interno.
E poi...anche se andiamo a calcolare il fattore di resistenza al passaggio del vapore acqueo di una parete, non faremmo altro che definire un valore "teorico". Quanto poi questa parete "traspiri" :mrgreen: dipende da tantissimi fattori tra cui, oltre al grado di umidità ci sono la temperatura interna, la differenza di temperatura tra l'esterno e l'interno, la temperatura propria della parete, la pressione interna e quella esterna...insomma... è come avere una gran bella macchina, ma se non ci sono le condizioni per farla andare al massimo non va o va al minimo!!! Se non c'è una pista , la benzina, magari poi nevica...insomma avere una parete che "traspira" non è detto che lo faccia!!!! Una parete non ha un sistema nervoso simpatico che la fa "respirare"comunque!!!! Inoltre alla fine mi sembra che qui si sia un poco in confusione (se lo sono io ditemelo!) Stiamo parlando di miglior clima possibile o di livello di umidità!!!! Perchè un clima ottimale non è solo dato dall'umidità!!!! Mettiamo anche che quella sia a livelli ottimali, ma l'aria nelle sue componenti come ad esempio l'ossigeno, l'anidride carbonica, anche le polveri bisogna cambiarla e la parete non lo fa certamente!!!!

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Re: Casa Rubner - Audioban

Messaggio da arch.uterzi » mer set 08, 2010 7:53 am

Il mondo è bello perchè è vario.

C'è l'ambiente naturale. Nostro Signore (o chi per lui, secondo Hawking) ci ha dato il caldo, il freddo, l'umidità, la pressione e tante altre cose.
Queste cose fanno quello che vogliono, indipendentemente dalla nostra volontà.
Poi ci ha messo a questo mondo.
Noi siamo creature delicate, non sopportiamo nè il caldo, nè il freddo, nè l'umidità (nè tante altre cose...). In particolare non sopportiamo le variazioni troppo veloci di temperatura e umidità.
Per proteggerci dall'ambiente naturale esterno, ci siamo inventati la casa, che è una superficie in cui rinchiudersi con la quale cerchiamo artificialmente di filtrare le condizioni dell'ambiente esterno, senza ovviamente riuscirci al 100 %.
Poichè anche noi siamo naturali, anche noi -direttamente o con le nostre attività- produciamo caldo, freddo e umidità.
E poichè tutto tende ad equilibrarsi, dobbiamo fare i conti non solo con ciò che è all'esterno, ma anche con ciò che è all'interno.
Il tutto tende ad equilibrarsi, in maniera molecolare, proprio attraverso quella superficie di cui parlavo prima.
Pertanto, tutto ciò che comporrà quella superficie andrà ad influenzare il fenomeno di equilibrio.
Ovviamente tale equilibrio avverrà in maniera più o meno rapida a secondo della capacità traspirante dei materiali che ho utilizzato.
E' dal 1850 che sono noti gli studi del professor Max von Pettenkofer circa la permeabilità dell'aria e dell'umidità attraverso la porosità dei materiali.
Da questa superficie non solo "escono" caldo, freddo e umidità, ma anche "entrano". A secondo delle stagioni e delle situazioni al contorno.
Tanto per fare un esempio, d'estate il calore dei raggi solari "entra", e quindi si cerca di sfasarlo e smorzarlo con i materiali che compongono la superficie.
In più, da bravi animali, consumiamo ossigeno e puzziamo.
Per ottenere nuovo ossigeno ed eliminare gli odori, sgradevoli dobbiamo areare il volume racchiuso dalla superficie.
Questo comporta, ovviamente, che l'equilibrio che si crea lentamente attraverso la superficie sarà sconvolto da una massa d'aria (esterna) ben più grande e più veloce.
La scelta sta nel capire quale sistema ci è più congeniale.

Se una parete traspirante (respirante!!!! - Hubert Palm) traspirasse solo per il 5%, non avrebbe davvero senso realizzarla.
Per fortuna, come ho dimostrato numericamente, non è così.

Aspetto che qualcun altro, numericamente, mi convinca che è proprio il 5%.

Fritz
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Re: Casa Rubner - Audioban

Messaggio da Fritz » mer set 08, 2010 9:11 am

franco mori ha scritto:beh, friz , scusami di nuovo, ma hai proprio capito poco di quello che ho detto. Ho "ampliato " i miei concetti sulla traspirazione, non ho cambiato le mie idee , soprattutto sulla barriera al vapore. Se tu leggi i topic di un anno fa sostenevo, osteggiato da tutti, che la casa senza barriera al vapore attirasse umidita' all' interno d' estate. E lo sostengo anche adesso non ho cambiato idea per nulla Se poi l' espressione "lo stimolo" ti sembra poco professionale era per cercare di farti capire una cosa che continuavo a spiegarti da tre pagine e che continuavi a non capire , e che continui a non capire tuttora. D' altronde, e perdonami la frecciatina,se da tutta la tua ricerca su internet hai trovato tecnici che ti dicevano che il 5% di traspirazione avrebbe migliorato la vivibilita' della casa, beh allora era meglio che ti leggessi topolino .
Vabbè, lascio perdere la questione sulle tue idee cambiate o meno, del resto riconosco che è decisamente OT.
Tornando però alla questione barriera si/no riporto un po' delle risposte che ho ricevuto su questo stesso forum. A me pare che da questi commenti si possa desumere che è sempre meglio prevedere una parete che non renda necessaria la barriera, quindi ove possibile è meglio evitarla.
Tu stesso avevi aperto un topic a riguardo proprio su questa questione che avevo posto io, il topic è il seguente:
viewtopic.php?f=4&t=36353

Paolo Boni, cri_15 e archlegno mi hanno risposto, fornendo secondo me spiegazioni chiare e utili, in particolare questo post di archlegno era abbastanza completo e comprensibile:
archlegno ha scritto: Per rispondere un po' meglio alla tua domanda però ti posso dire questa cosa, che ha avuto riscontri oggettivi dai test fatti dai miei colleghi tecnologi dell'università. Le pareti in un edificio non hanno soltanto il compito di isolare il meglio possibile dall'esterno, ma sono anche degli ammortizzatori e regolatori di scambi termici e igrometrici (cioè di umidità) tra i corpi degli occupanti (noi...) e l'ambiente interno. Spesso si crede che i due parametri da considerare per il benessere igrotermico in un ambiente siano appunto soltanto la temperatura e l'umidità relativa, ma si dimentica che, in un ambiente ristretto, le stesse pareti - al di là dei due parametri citati - hanno un ruolo essenziale nel regolare la quantità di calore e umidità che scambiamo con l'esterno. Se - per esempio - in inverno prendiamo una stanza che è un colabrodo e la portiamo a 22 o 23 gradi pompando riscaldamento a più non posso (cosa che però non sarà in grado di scaldare alla stessa temperatura anche la nostra parete colabrodo), quella stanza sarà comunque meno confortevole di un'altra mantenuta a soli 18-19 gradi, ma in cui anche le pareti siano alla stessa temperatura. Questo vale - come nell'esempio citato - per la temperatura, ma anche allo stesso modo per l'umidità (e poter scambiare umidità tra il nostro corpo e l'ambiente esterno è uno dei presupposti del nostro comfort). Ecco perché ritengo (opinione mia, ma come dicevo, confortata da riscontri oggettivi condotti scientificamente) che la casa non debba semplicemente essere avviluppata in una sorta di "domopak" (passami il paragone) che la blinda completamente rispetto all'esterno, ma conservare sulle frontiere verticali (se leggi sotto capisci perché solo su quelle verticali) un minimo di traspirabilità - che per inciso si aggira mediamente tra il 2-3%.
in questo post si parla di benessere igrometrico migliorato da involucri che traspirano il 2-3%.

Ho postato lo stesso quesito sul forum di cercaenergia, ottenendo più o meno le stesse indicazioni:
http://cercaenergia.forumcommunity.net/?t=39427569
qui in particolare dotting e IDM mi hanno confermato il valore del 3-4% e aggiungono che quella piccola quantità "è il tanto che basta".

Riassumendo, pressochè tutti i tecnici di cui ho letto pareri in rete (non solo quelli che riporto qui ma anche altri) sono concordi nel ritenere che l'involucro deve avere una certa permeabilità al vapore, quindi è sempre meglio poter evitare le barriere.
Pressochè tutti i valori che ho letto (tutti escluso arch-uterzi) sono concordi nel dire che le percentuali di vapore che possono passare attraverso una parete sono nell'ordine del 3-5%.
Poi giustamente come nota EMC va valutato il tempo che ci mette il vapore a transitare e quanto questo effettivametne abbia influenza sul benessere.

Questo è quanto.

Emc
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Re: Casa Rubner - Audioban

Messaggio da Emc » mer set 08, 2010 9:18 am

Ugo perdona, ma al di la di avere conferme sul 5 o altro per cento, la questione ritengo sia che anche se "traspirasse" il 20%, cosa che non ritengo possibile, non credo serva a molto ai fini del raggiungimento del benessere che cerchiamo tutti. La climatizzazione, consentimi il termine, dipende da un complesso di cause ed effetti che concorrono con pesi diversi che dovrebbero (uso il condizionale) concorrere fra loro in modo equilibrato e che alla fine la traspirabilità non può essere considerata come elemento fondamentale! Certo potrebbe essere importante per una migliore salvaguardia della struttura, ma non è certo l'unico fattore da considerare! Il ricambio d'aria, la sua temperatura, il grado di umidità, la trasmittanza, lo smorzamento, lo sfasamento ecc concorrono tutti a creare la situazione ambientale migliore. Perchè questo? Perchè bisogna distinguere le soluzioni tecniche da approntare per la salvaguardia della struttura da quelle che servono a rendere il clima interno ottimale. Certo come ho affermato prima, si possono combinare fra loro per ottenere il risultato voluto, ma non è necessario! Posso creare la struttura ultraprotetta (barriere vapore e quant'altro), che abbia ottimali valori di sfasamento e smorzamento e non avere nessuna traspirabilità e climatizzare con sistemi diversi. Aprendo le finestre, con la VMC, magari combinata con scambiatore entalpico e filtri. Lo dimostra il fatto che da anni si costruiscono edifici in legno completamente stagni e funzionano!!! Sappiamo bene tutti che il legno teme due cose: la luce e l'umidità! Se lo proteggo da questi fattori dura secoli. Poi possiamo discutere se è meglio avere una casa con il minor apporto possibile di soluzioni "meccaniche" piuttosto che lasciare il tutto a meccanismi naturali, ma sono scelte che invadono la sfera del personale! Le tecnologie e le tecniche per ottenere un risultato valido ci sono in ambo due i casi. Ovvviamente la scelta di una o dell'altra via richiede di aver bene in testa che impongono comportamenti diversi, magari procedure di manutenzione diverse, ma la cosa si ferma qui.

cri_15
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Re: Casa Rubner - Audioban

Messaggio da cri_15 » mer set 08, 2010 9:52 am

arch.uterzi ha scritto:Il mondo è bello perchè è vario.

C'è l'ambiente naturale. Nostro Signore (o chi per lui, secondo Hawking) ci ha dato il caldo, il freddo, l'umidità, la pressione e tante altre cose.
Queste cose fanno quello che vogliono, indipendentemente dalla nostra volontà.
Poi ci ha messo a questo mondo.
Noi siamo creature delicate, non sopportiamo nè il caldo, nè il freddo, nè l'umidità (nè tante altre cose...). In particolare non sopportiamo le variazioni troppo veloci di temperatura e umidità.
Per proteggerci dall'ambiente naturale esterno, ci siamo inventati la casa, che è una superficie in cui rinchiudersi con la quale cerchiamo artificialmente di filtrare le condizioni dell'ambiente esterno, senza ovviamente riuscirci al 100 %.
Poichè anche noi siamo naturali, anche noi -direttamente o con le nostre attività- produciamo caldo, freddo e umidità.
E poichè tutto tende ad equilibrarsi, dobbiamo fare i conti non solo con ciò che è all'esterno, ma anche con ciò che è all'interno.
Il tutto tende ad equilibrarsi, in maniera molecolare, proprio attraverso quella superficie di cui parlavo prima.
Pertanto, tutto ciò che comporrà quella superficie andrà ad influenzare il fenomeno di equilibrio.
Ovviamente tale equilibrio avverrà in maniera più o meno rapida a secondo della capacità traspirante dei materiali che ho utilizzato.
E' dal 1850 che sono noti gli studi del professor Max von Pettenkofer circa la permeabilità dell'aria e dell'umidità attraverso la porosità dei materiali.
Da questa superficie non solo "escono" caldo, freddo e umidità, ma anche "entrano". A secondo delle stagioni e delle situazioni al contorno.
Tanto per fare un esempio, d'estate il calore dei raggi solari "entra", e quindi si cerca di sfasarlo e smorzarlo con i materiali che compongono la superficie.
In più, da bravi animali, consumiamo ossigeno e puzziamo.
Per ottenere nuovo ossigeno ed eliminare gli odori, sgradevoli dobbiamo areare il volume racchiuso dalla superficie.
Questo comporta, ovviamente, che l'equilibrio che si crea lentamente attraverso la superficie sarà sconvolto da una massa d'aria (esterna) ben più grande e più veloce.
La scelta sta nel capire quale sistema ci è più congeniale.

Se una parete traspirante (respirante!!!! - Hubert Palm) traspirasse solo per il 5%, non avrebbe davvero senso realizzarla.
Per fortuna, come ho dimostrato numericamente, non è così.

Aspetto che qualcun altro, numericamente, mi convinca che è proprio il 5%.
Condivido tutto tranne le ultime 2 righe.
Tu non hai dimostrato proprio niente, tant'è che, come leggo da altri commenti, sei l'unico tra i tecnici (anche di altri forum) che contesta questi valori del 3-10%.
Siccome non sono assolutamente d'accordo sulle tue condizioni al contorno ti consiglio di rivederti i dati di partenza, ricordando che le unità di misura sono fondamentali, altrimenti parliamo di aria fritta e allora ti posso anche dare ragione.
P.S.: io non so se il 5% porta molti benefici o meno, ma secondo me il discorso è diverso ed articolato in più punti supportati anche dalla normativa:
1) Se la stratigrafia della mia parete è traspirante (nel senso che mi evita sempre la formazione di condensa interstiziale) non vedo perchè inserire la barriera vapore (e questo indipendentemente dal fatto che traspiri l'1% o il 100%). Sul fatto dell'avere senso realizzarla, ci sono molteplici combinazioni di stratigrafie che soddisfano questi requisiti, senza pensare che sia un lavoro da maghi o eletti, quindi ha senz'altro senso farla;
2) la mia stratigrafia porta alla formazione di condensa interstiziale, in quantità tale che durante la stagione calda può rievaporare. La normativa mi consente di farlo ma a mio parere non è il massimo della vita (a casa mia non la farei);
3) inserisco la barriera vapore sul lato caldo della mia stratigrafia precedente per evitare che si formi condensa interstiziale;
4) la mia stratigrafia porta alla formazione di condensa interstiziale in quantità tale da non poter rievaporare durante la stagione calda e quindi la mia parete non rispetta la norma

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Re: Casa Rubner - Audioban

Messaggio da arch.uterzi » mer set 08, 2010 10:15 am

Emc ha scritto:... la questione ritengo sia che anche se "traspirasse" il 20%, cosa che non ritengo possibile, non credo serva a molto ai fini del raggiungimento del benessere che cerchiamo tutti. La climatizzazione, consentimi il termine, dipende da un complesso di cause ed effetti che concorrono con pesi diversi che dovrebbero (uso il condizionale) concorrere fra loro in modo equilibrato e che alla fine la traspirabilità non può essere considerata come elemento fondamentale! ....Sappiamo bene tutti che il legno teme due cose: la luce e l'umidità.... Poi possiamo discutere se è meglio avere una casa con il minor apporto possibile di soluzioni "meccaniche" piuttosto che lasciare il tutto a meccanismi naturali, ma sono scelte che invadono la sfera del personale! Le tecnologie e le tecniche per ottenere un risultato valido ci sono in ambo due i casi..
Caro Emc, intanto il legno non teme affatto l'umidità.
Teme il ristagno d'acqua, che crea marcescenze, e questa è tutt'altra cosa.
poi, scusa, ma è proprio tutta qui la differenza.
Un progettista sceglie. Sceglie soprattutto quali sono gli elementi fondamentali del suo progetto.
Un venditore vende.
Un cliente compra a caso da un venditore.
Oppure va da un progettista e si fa progettare una casa come Dio comanda.
Emc ha scritto:Ovvviamente la scelta di una o dell'altra via richiede di aver bene in testa che impongono comportamenti diversi, magari procedure di manutenzione diverse, ma la cosa si ferma qui.
E ti pare poco? (conoscendo il cliente medio...)
cri_15 ha scritto: Condivido tutto tranne le ultime 2 righe.
Tu non hai dimostrato proprio niente, tant'è che, come leggo da altri commenti, sei l'unico tra i tecnici (anche di altri forum) che contesta questi valori del 3-10%....
Io ho scritto dei numeri. Ho chiesto di condividerli, oppure di contestarli (con altri numeri)
Se hai degli altri numeri, bene.
Io non devo rivedere niente solo perchè quel che ho scritto non ti piace.
Io rivedo, se ci sono numeri diversi.
E, in caso di numeri diversi, sarò felice di rivedere.

cri_15
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Re: Casa Rubner - Audioban

Messaggio da cri_15 » mer set 08, 2010 10:27 am

arch.uterzi ha scritto:
cri_15 ha scritto: Condivido tutto tranne le ultime 2 righe.
Tu non hai dimostrato proprio niente, tant'è che, come leggo da altri commenti, sei l'unico tra i tecnici (anche di altri forum) che contesta questi valori del 3-10%....
Io ho scritto dei numeri. Ho chiesto di condividerli, oppure di contestarli (con altri numeri)
Se hai degli altri numeri, bene.
Io non devo rivedere niente solo perchè quel che ho scritto non ti piace.
Io rivedo, se ci sono numeri diversi.
E, in caso di numeri diversi, sarò felice di rivedere.
Hai detto bene, hai scritto dei numeri che non si sa come sono stati calcolati, non hai dimostrato niente.
Io ti dico che per la parete in legno sono 0,15 g/mq h, cosa ti viene secondo i tuoi calcoli?
Se il gioco così non ti piace, possiamo fare in altro modo, mi dai la tua stratigrafia di parete traspirante con spessori e valori di permeabilità dei vari materiali che la compongono (con le unità di misura giuste :wink: ), e ci penso io a farmi il calcolo

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