amicizie non veg
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Io non conosco alcun vegetariano (e quindi tanto meno vegan come me). Ovviamente continuo a frequentare i vecchi amici onnivori. Devo però dire che più passa il tempo e più diminuisce la mia stima nei loro confronti. Mi da parecchio fastidio vedere persone che stimo (o stimavo) tantissimo e con il quale condividevo ideali e vaori, non riescano a capire quanto io cerco di trasmettergli del mio essere vegan. Mi rendo sempre più conto di quale è la vera natura umana: l'uomo si batte solo per le cose che gli possono portare un tornaconto personale, ma quasi nessuno è disposto a rinunciare a qualcosa per il bene di qualcun'altro (tanto meno per il bene degli animali).
Scusate per il pessimismo .....
Scusate per il pessimismo .....
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Quoto tutto. Ho ancora amici onnivori ma la mia stima per loro scende ogni giorno di più, man mano che si allontana la speranza/possibilità che loro prendano in considerazione la scelta vegan. Non riuscirò mai più a rispettarli come prima.[email protected] ha scritto:Devo però dire che più passa il tempo e più diminuisce la mia stima nei loro confronti. Mi da parecchio fastidio vedere persone che stimo (o stimavo) tantissimo e con il quale condividevo ideali e vaori, non riescano a capire quanto io cerco di trasmettergli del mio essere vegan. Mi rendo sempre più conto di quale è la vera natura umana: l'uomo si batte solo per le cose che gli possono portare un tornaconto personale, ma quasi nessuno è disposto a rinunciare a qualcosa per il bene di qualcun'altro (tanto meno per il bene degli animali)
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wide receiver
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Kiara ha scritto:Quoto tutto. Ho ancora amici onnivori ma la mia stima per loro scende ogni giorno di più, man mano che si allontana la speranza/possibilità che loro prendano in considerazione la scelta vegan. Non riuscirò mai più a rispettarli come prima.[email protected] ha scritto:Devo però dire che più passa il tempo e più diminuisce la mia stima nei loro confronti. Mi da parecchio fastidio vedere persone che stimo (o stimavo) tantissimo e con il quale condividevo ideali e vaori, non riescano a capire quanto io cerco di trasmettergli del mio essere vegan. Mi rendo sempre più conto di quale è la vera natura umana: l'uomo si batte solo per le cose che gli possono portare un tornaconto personale, ma quasi nessuno è disposto a rinunciare a qualcosa per il bene di qualcun'altro (tanto meno per il bene degli animali)
Mi spiace dirlo, ma anche per me è lo stesso.
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Marcello
Anche per me.wide receiver ha scritto:Kiara ha scritto:Quoto tutto. Ho ancora amici onnivori ma la mia stima per loro scende ogni giorno di più, man mano che si allontana la speranza/possibilità che loro prendano in considerazione la scelta vegan. Non riuscirò mai più a rispettarli come prima.[email protected] ha scritto:Devo però dire che più passa il tempo e più diminuisce la mia stima nei loro confronti. Mi da parecchio fastidio vedere persone che stimo (o stimavo) tantissimo e con il quale condividevo ideali e vaori, non riescano a capire quanto io cerco di trasmettergli del mio essere vegan. Mi rendo sempre più conto di quale è la vera natura umana: l'uomo si batte solo per le cose che gli possono portare un tornaconto personale, ma quasi nessuno è disposto a rinunciare a qualcosa per il bene di qualcun'altro (tanto meno per il bene degli animali)
Mi spiace dirlo, ma anche per me è lo stesso.
Però negli anni ho conosciuto molti nuovi amici vegetariani e vegan, e con loro mi trovo benissimo.
Più in generale, l'amicizia non è una cosa monolitica, fissa: è vero che gli amici di infanzia, di adolescenza, li consideriamo speciali, ma anche più tardi si possono incontrare persone con le quali stare insieme è davvero bello.
Si perdono amicizie, se ne fanno altre.
M.
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Federica
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Mi trovo nella tua stessa situazione e sta diventando sempre più difficile.[email protected] ha scritto:Io non conosco alcun vegetariano (e quindi tanto meno vegan come me). Ovviamente continuo a frequentare i vecchi amici onnivori. Devo però dire che più passa il tempo e più diminuisce la mia stima nei loro confronti. Mi da parecchio fastidio vedere persone che stimo (o stimavo) tantissimo e con il quale condividevo ideali e vaori, non riescano a capire quanto io cerco di trasmettergli del mio essere vegan. Mi rendo sempre più conto di quale è la vera natura umana: l'uomo si batte solo per le cose che gli possono portare un tornaconto personale, ma quasi nessuno è disposto a rinunciare a qualcosa per il bene di qualcun'altro (tanto meno per il bene degli animali).
Scusate per il pessimismo .....
Da un anno ho una nuova amica, è onnivora ma, nonostante questo, ci troviamo benissimo insieme per molti altri versi.
Abbiamo parlato anche recentemente delle mie scelte, non era la prima volta cmq e, come sempre, mi ha ascoltata con curiosità e assoluto rispetto. Lei è un persona sensibile sotto molti punti di vista, ma nn credo lo sia particolarmente nei confronti degli animali... il problema è che io ho paura di indagare su questa cosa, ho paura di scoprire quanto realmente lo sia... o non lo sia, meglio.
Abbiamo vissuto nella stessa casa x 4 mesi a Londra, abbiamo pranzato e cenato spesso insieme e mi è capitato, quando in tavola c'erano cibi non vegan (per fortuna non spesso), di dover fare appello a tutte le mie forze per riuscire a non pensarci e a continuare a ridere e scherzare con lei e gli altri coinquilini/amici. Ma quando hanno cucinato le bistecche, io mi sono dovuta rinchiudere in camera o sono uscita di casa, non ce la facevo proprio, l'odore mi uccideva.
A volte ho inventato scuse, altre volte l'ho detto chiaramente.
Spesso si è chiesta e mi ha chiesto se in qualche occasione poteva avermi ferito senza rendersene conto, quando magari faceva apprezzamenti ad alta voce sulla carne, il pesce o i formaggi che mangiava ecc...
Non lo so... lei è in generale molto legata alla sua infanzia e alle tradizioni che gliele ricordano... e molto spesso, purtroppo, le tradizioni hanno a che vedere con la morte e lo sfruttamento degli animali.
Anch'io ho tanta paura che la mia stima nei suoi confronti prima o poi cominci inesorabilmente a scemare.... :(((((
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Sibyl
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Sei fortunata, la tua amica è molto sensibile.Federica ha scritto:Spesso si è chiesta e mi ha chiesto se in qualche occasione poteva avermi ferito senza rendersene conto, quando magari faceva apprezzamenti ad alta voce sulla carne, il pesce o i formaggi che mangiava ecc...
Io invece ho l' esperienza opposta, una amica di vecchia data non si pone affatto il problema e spesso elogia davanti a me la bontà della mozzarella di bufala, piuttosto che della pizza al gorgonzola, piuttosto che della piadina romagnola o del cono gelato meraviglioso in confronto alla *triste* coppetta.
Ogni volta che lo fa nella mia testa inizia il cinema di un povero bufalino lasciato morire, di un vitello massacrato, di un pulcino gasato.
E' molto triste e mi causa molta sofferenza.
Federica ha scritto:Mi trovo nella tua stessa situazione e sta diventando sempre più difficile.[email protected] ha scritto:Io non conosco alcun vegetariano (e quindi tanto meno vegan come me). Ovviamente continuo a frequentare i vecchi amici onnivori. Devo però dire che più passa il tempo e più diminuisce la mia stima nei loro confronti. Mi da parecchio fastidio vedere persone che stimo (o stimavo) tantissimo e con il quale condividevo ideali e vaori, non riescano a capire quanto io cerco di trasmettergli del mio essere vegan. Mi rendo sempre più conto di quale è la vera natura umana: l'uomo si batte solo per le cose che gli possono portare un tornaconto personale, ma quasi nessuno è disposto a rinunciare a qualcosa per il bene di qualcun'altro (tanto meno per il bene degli animali).
Scusate per il pessimismo .....
Da un anno ho una nuova amica, è onnivora ma, nonostante questo, ci troviamo benissimo insieme per molti altri versi.
Abbiamo parlato anche recentemente delle mie scelte, non era la prima volta cmq e, come sempre, mi ha ascoltata con curiosità e assoluto rispetto. Lei è un persona sensibile sotto molti punti di vista, ma nn credo lo sia particolarmente nei confronti degli animali... il problema è che io ho paura di indagare su questa cosa, ho paura di scoprire quanto realmente lo sia... o non lo sia, meglio.
Abbiamo vissuto nella stessa casa x 4 mesi a Londra, abbiamo pranzato e cenato spesso insieme e mi è capitato, quando in tavola c'erano cibi non vegan (per fortuna non spesso), di dover fare appello a tutte le mie forze per riuscire a non pensarci e a continuare a ridere e scherzare con lei e gli altri coinquilini/amici. Ma quando hanno cucinato le bistecche, io mi sono dovuta rinchiudere in camera o sono uscita di casa, non ce la facevo proprio, l'odore mi uccideva.
A volte ho inventato scuse, altre volte l'ho detto chiaramente.
Spesso si è chiesta e mi ha chiesto se in qualche occasione poteva avermi ferito senza rendersene conto, quando magari faceva apprezzamenti ad alta voce sulla carne, il pesce o i formaggi che mangiava ecc...
Non lo so... lei è in generale molto legata alla sua infanzia e alle tradizioni che gliele ricordano... e molto spesso, purtroppo, le tradizioni hanno a che vedere con la morte e lo sfruttamento degli animali.
Anch'io ho tanta paura che la mia stima nei suoi confronti prima o poi cominci inesorabilmente a scemare.... :(((((
io penso che non dovresti stimarla meno perché non la pensa come te, anche se si tratta di un argomento che per te è molto importante.
ci sono tanti temi "scottanti" sulle quali le persone la possono pensare in maniera assolutamente differente (esempio l'eutanasia, la pena di morte, etc.) ma non per questo due persone che non la pensano allo stesso modo non possono essere amiche.
questo significa diventare integralisti: cominciare a escludere le persone che non la pensano come noi. non è importante quanto ci sembri giusto il nostro pensare, è importante rispettare gli altri, specialmente quando danno prova di essere sensibili verso di noi, come sembra faccia la tua amica.
altrimenti si rischia di restare soli...
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Federica
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No, aspetta, lei ha elogiato la bontà di quella roba un'infinità di volte e io mi sono sempre sentita malissimo. A volte anche quando eravamo sole. Io rimanevo sempre sbalordita, perchè io a lei l'avevo detto come mi sentivo in quelle occasioni, magari raccontandole delle mie esperienze in casa... ma, non rendendosene conto e non potendo condividere con me quelle sensazioni, le capitava di dimenticarsene completamente.Sibyl ha scritto:Sei fortunata, la tua amica è molto sensibile.Federica ha scritto:Spesso si è chiesta e mi ha chiesto se in qualche occasione poteva avermi ferito senza rendersene conto, quando magari faceva apprezzamenti ad alta voce sulla carne, il pesce o i formaggi che mangiava ecc...
Io invece ho l' esperienza opposta, una amica di vecchia data non si pone affatto il problema e spesso elogia davanti a me la bontà della mozzarella di bufala, piuttosto che della pizza al gorgonzola, piuttosto che della piadina romagnola o del cono gelato meraviglioso in confronto alla *triste* coppetta.
Ogni volta che lo fa nella mia testa inizia il cinema di un povero bufalino lasciato morire, di un vitello massacrato, di un pulcino gasato.
E' molto triste e mi causa molta sofferenza.
Era in buona fede, ma ogni volta che faceva quegli apprezzamenti, quasi per avere una conferma, per me erano sempre coltellate al cuore.
Un giorno venne metà della sua famiglia a trovarci e, su sua richiesta, ci riempirono il frigo e il freezer di cadaveri.
In quell'occasione mi avvertì di non aprire il freezer perchè la visione mi avrebbe creato dei problemi.
E' una cosa tristissima, accidenti!
Sarebbe bellissimo se se ne rendesse conto, ma in fondo lo so che non succederà mai.
Ultima modifica di Federica il mer ago 31, 2005 2:58 pm, modificato 1 volta in totale.
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Sibyl
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A me basterebbe che non esaltasse le virtù del formaggio in mia presenza, pur continuando a osannarlo tra le sue mura... : )Daniele ha scritto:Credo che a volte si sia un pò troppo netti e frettolosi nell'aspettarsi che i propri amici/partner condividano le proprie scelte. Io non me lo dimentico mai che fino a poco più di un anno fa ero ancora onnivoro.
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Federica
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E' inevitabile, purtroppo.Jamie04 ha scritto: ..io penso che non dovresti stimarla meno perché non la pensa come te, anche se si tratta di un argomento che per te è molto importante.
ci sono tanti temi "scottanti" sulle quali le persone la possono pensare in maniera assolutamente differente (esempio l'eutanasia, la pena di morte, etc.) ma non per questo due persone che non la pensano allo stesso modo non possono essere amiche.
questo significa diventare integralisti: cominciare a escludere le persone che non la pensano come noi. non è importante quanto ci sembri giusto il nostro pensare, è importante rispettare gli altri, specialmente quando danno prova di essere sensibili verso di noi, come sembra faccia la tua amica.
altrimenti si rischia di restare soli...
Non potrei stimare, nè tantomeno essere amica di una persona che ritiene lecita la pena di morte, come non potrei mai nella vita fare amicizia con una persona realmente razzista.
Non è una cosa possibile, non si tratta di preferire un diverso tipo di musica, si tratta di ciò che rende me la persona che sono e mi fa vedere il mondo in un certo modo e mi fa venir voglia di combattere per esso. Non posso essere amica di chi porta avanti idee che rappresentano ciò che più detesto di questo mondo, e che so essere causa di tanti mali, rendendolo un posto orribile per tanti esseri umani e non.
Posso rispettare quelle persone, ma non posso condividere nulla con loro. L'amicizia si fonda su qualcosa di profondo, non significa condividere le stesse idee su tutto, ma significa condividere quelle realmente importanti.
Per me non può essere diversamente.
Sì ma sugli "altri temi" nessuno di noi ha responsabilità diretta. Nel senso che posso avere un amico favorevole alla pena di morte, ma tanto la sua opinione non cambierà la realtà delle cose, perchè non è lui a decidere della vita dei carcerati.Jamie04 ha scritto:io penso che non dovresti stimarla meno perché non la pensa come te, anche se si tratta di un argomento che per te è molto importante.
ci sono tanti temi "scottanti" sulle quali le persone la possono pensare in maniera assolutamente differente (esempio l'eutanasia, la pena di morte, etc.) ma non per questo due persone che non la pensano allo stesso modo non possono essere amiche
Se uno però è favorevole all'uccisione degli animali, in prima persona contribuisce eccome. Non è questione di "opinioni", è questione di "azioni".