Pensa invece che terrore ho invece io al lasciarla da sola nel carrello per paura che me la portino via appena giro le spalle! altro che "coso in bocca". Da me dicono "Che quel che non ammazza ingrassa" ... se non la pensassi così avrei già dato giù di testa al nido, dove praticamente si ficca in bocca tutto quel che trova (prato o casa). Solo che a volte è veramente difficile nel mondo in cui ci ritroviamo a pensarla così, pattume, cacche e schifezze ovunque, se non sapessi che al nido tengono "pulito" il giardino, non so che farei. Penso solo ai bimbi della sezione in centro paese che li portavano ai giardinetti vicini, perchè non avevano il giardino; infatti poi la sezione ha chiuso, se me l'avessero presa lì, sicuramente l'avrei fatta spostare. E' che di fondo ci si trova quel che si crea e si lascia creare a chi ci circonda, per quello che do' ragione ad Antonella e Andrea quando dicono che con una piccola azione possiamo dare un esempio.Antonella Sagone ha scritto:...Rita ha scritto:Ah!!!!!!!!!! Dimenticavo!!!!!!!!!!!!!!! I vostri figli li mordono i carrelli della spesa?
Il mio si, e dopo vani tentativi di frenarlo, ho deciso di lasciarlo fare...
Non vi dico gli insulti della gente!!
E quando lo lasciavo sul carrello per prendere qualcosa trovavo sempre qualcuno di sentinella, pure scocciato, perché gli era "toccato" stare lì ad impedire al bambino di mettersi in bocca l'affare, aspettando che quella madre incosciente facesse i suoi comodi....
Quando non mi cercavano a gran voce per avvertirmi: "Scusate, di chi è questo bambino nel carrello?"
Antonella
...Non correre!!!
-
Iregaia
- Messaggi: 695
- Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:21 am
- Località: Correggio (RE) Emilia - mamma di Gaia 31/10/03 e Giulio 09/03/06
L'altro giorno sono andata al centro commerciale con tutti e tre, il piccolo nel tragitto in macchina si è addormentato, come fare ...mi faceva comodo che dormisse, ho preso il carrello e ho messo un cuscino sul seggiolino per il bimbo(quello del carrello) e ci ho appoggiato il bimbo che dormiva beato...sarebbe stato più difficile staccare l'ovetto (o insomma il seggiolino col manico)dal sedile.Antonella Sagone ha scritto:Ah!.... il carrello del supermercato!Rita ha scritto:Ah!!!!!!!!!! Dimenticavo!!!!!!!!!!!!!!! I vostri figli li mordono i carrelli della spesa?
Il mio si, e dopo vani tentativi di frenarlo, ho deciso di lasciarlo fare...
Non vi dico gli insulti della gente!!
ne parlavo proprio un mese fa in un'altra lista...
Ha quella catenella con la "chiave" che si inserisce nel carrello successivo; è in posizione strategica e mio figlio la usava con gioia per massaggairsi le gengive quando era nel seggiolino del carrello.
Ora, è evidente che a meno di non legargli le mani (la catena era corta e in nessun modo bloccabile) era inevitabile che sul carrello l'attività principale di Michele fosse masticare "il coso" sbavando felicemente. E tutti a cercare disperatamente di avvertirmi: "signora, guardi che suo figlio si mette in bocca il coso del carrello" sì, lo so, rispondevo nello scandalo generale.
Era un continuo di gente che gli toglieva l'affare dalla bocca, con lui che li guardava stupefatto.
E quando lo lasciavo sul carrello per prendere qualcosa trovavo sempre qualcuno di sentinella, pure scocciato, perché gli era "toccato" stare lì ad impedire al bambino di mettersi in bocca l'affare, aspettando che quella madre incosciente facesse i suoi comodi....
Quando non mi cercavano a gran voce per avvertirmi: "Scusate, di chi è questo bambino nel carrello?"
Antonella
Poi il bimbo si è svegliato e si è messo a mordicchiare quello da infilare per la monetina con la catenella...nessuno mi ha detto nulla...ma qui forse siamo tutti più freddi .
I miei figli intanto volevano girare scalzi...poi il medio ha voluto mettersi le scarpe...il piccolo prima di andar via l'ho allattato vicino ai camerini (ao' ci fosse un posto per sedersi ....)e così sono riuscita a non sklerare in un posto per me altamente OSTILE, starei meglio nella foresta amazzonica ;).
Antonella!! le palle di sabbia dure dure le facevi con strati alternati di sabbia bagnata e sabbia asciutta? dimmi il tuo segreto :)
Credo di essere il terrore delle mamme al parco perchè i miei figli se vogliono si tolgono le scarpe, al che anche tutti gli altri bimbi vogliono farlo...mi immagino le imprecazioni che si dicono tra sè e sè per la nuova gatta da pelare.
-
Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
si facevano con la sabbia mooolto bagnata (gocciolante), si modellavano nelle mani e si passavano nella sabbia asciutta rapidamente. Per farle ancora più pesanti, andavamo a "scremare" gli strati più ferrosi della sabbia (qui a Ostia il ferro abbonda!)... eravamo diabolici!Emy ha scritto:Antonella!! le palle di sabbia dure dure le facevi con strati alternati di sabbia bagnata e sabbia asciutta? dimmi il tuo segreto :)

Antonella
-
andrea grasselli
- Messaggi: 653
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 8:02 pm
- Località: lugano
ciao emy,Emy ha scritto:I miei figli intanto volevano girare scalzi...
Credo di essere il terrore delle mamme al parco perchè i miei figli se vogliono si tolgono le scarpe, al che anche tutti gli altri bimbi vogliono farlo...mi immagino le imprecazioni che si dicono tra sè e sè per la nuova gatta da pelare.
fai proprio bene a lasciare girare scalzi i tuoi bimbi: più scalzi stanno e meglio è per la loro crescita. anche per noi adulti i benefici di stare scalzi sono grandi (parlo per esperienza personale) e superano di gran lunga i piccoli rischi che i piedi nudi allenati sanno affrontare.
se ti serve del materiale informativo sui benefici del camminare scalzi, sia per i bambini che per gli adulti, te lo mando volentieri: così lo puoi mettere sotto il naso delle mamme che lo storgono quando i bimbi vogliono vivere in libertà.
tanti saluti da andrea
Si grazie!andrea grasselli ha scritto:ciao emy,Emy ha scritto:I miei figli intanto volevano girare scalzi...
Credo di essere il terrore delle mamme al parco perchè i miei figli se vogliono si tolgono le scarpe, al che anche tutti gli altri bimbi vogliono farlo...mi immagino le imprecazioni che si dicono tra sè e sè per la nuova gatta da pelare.
fai proprio bene a lasciare girare scalzi i tuoi bimbi: più scalzi stanno e meglio è per la loro crescita. anche per noi adulti i benefici di stare scalzi sono grandi (parlo per esperienza personale) e superano di gran lunga i piccoli rischi che i piedi nudi allenati sanno affrontare.
se ti serve del materiale informativo sui benefici del camminare scalzi, sia per i bambini che per gli adulti, te lo mando volentieri: così lo puoi mettere sotto il naso delle mamme che lo storgono quando i bimbi vogliono vivere in libertà.
tanti saluti da andrea
Comunque sono convinta che il pavimento del centro commerciale non sia proprio l'ideale per girare a piedi nudi...meglio le strade del parco.
Io non posso mettermi a piedi nudi, perchè non posso guardare dove cammino, e devo essere pronta a correre dietro ai bimbi :)
-
andrea grasselli
- Messaggi: 653
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 8:02 pm
- Località: lugano
ti capisco: anch'io una volta ero preoccupato molto di dove mettevo i piedi, ma poi l'esercizio ha fatto sì che imparassi a vedere eventuali ostacoli con molta facilità, con uno sguardo veloce a terra ogni tanto. e nonostante non passi il tempo col naso a terra, vedo molte più cose di quando ero calzato. penso che la vista ed il cervello si adattino in modo quasi automatico alla situazione dei piedi utilizzati come la natura li ha pensati.Emy ha scritto:Io non posso mettermi a piedi nudi, perchè non posso guardare dove cammino, e devo essere pronta a correre dietro ai bimbi :)
prova qualche volta se vuoi e vedrai che bello!
tanti saluti scalzi da andrea
-
Francesca G.
- Messaggi: 568
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 3:18 pm
- Località: Bologna
- Contatta:
A proposito di spiaggia.
La spiaggia dove stiamo noi non è così sporca. E' molto pulita e a me sembra superadatta per i bambini. Ma tutti i bambini stanno col costumino e quelli piccoli col pannolone monouso plasticoso con sopra il costumino o addirittura il BODY!!! che quando è caldo fanno una pena infinita. Ho interrogato le mamme diverse volte su questo punto e alternativamente la motivazione è che non è bello mettere in mostra le parti intime, o che il bambino poi fa i suoi bisogni per terra (questa è la cosa più terrorizzante per le mamme) o che si possono prendere delle malattie. Io sono una persona super pudica, non mi metterei mai nuda, e mi vergogno a vedere gli altri nudi, però sto a piedi scalzi, e penso che siccome i bambini non conoscono pudore e vergogna per il loro corpo, e dovrebbero conoscerli il più tardi possibile, cerco di insegnare loro, non con precetti, ma con le azioni quotidiane, l'amore per il loro corpo, per la sua bellezza e anche per i suoi aspetti buffi, e loro recepiscono perfettamente. Al mare li lascio nudi a scorazzare, a buttarsi nell'acqua, a rotolarsi bagnati nella sabbia, a scavare le buche. Le altre mamme li guardano un po' così, come fossero degli zingari simpatici. Loro si vantano del loro "fisico" e fanno commenti sul "pisello", chiedendo alle bambine "dov'è il tuo pisello?". Una volta una bimba ha risposto: "io non ho il pisello ho la potta" e Arturo ha ribattuto: "allora come fai a fare la pipì?". Loro sono felici e questo basta.
A proposito di igiene.
Io lavo i miei figli. Ma non li ossessiono con l'igiene. Loro sono felici di lavarsi. Se mi dimentico una sera di lavargli i denti, me lo fanno notare subito e dicono: "se no il dente diventa nero e il dentista se lo porta via!"
Li ho sempre lasciati gattonare ovunque, sia in casa che all'aperto (tranne in piazza dove ci sono le cacche dei piccioni!). Non ho mai lavato i giochini che cadevano per terra quando erano piccoli, per l'orrore di certi parenti igienisti. A casa di mia mamma, in campagna, una vera campagna con orto, animali e tutto il resto, li ho sempre lasciati liberi. Hanno mangiato la terra, le foglie secche, l'erba e quant'altro non fosse velenoso (il nostro medico sostiene che i bambini devono vivere in mezzo alla terra per essere sani), s'infilano nei fossi, possibilmente pieni di fango, alla mattina, con vanghe, pale, e trattori e ne escono la sera, completamente ricoperti ti terra, sembrano statue, si vedono solo gli occhi e il naso. Controllo che non si mettano in rischi seri, ma per il resto li lascio correre e scapicollarsi (quanto bisogno hanno di sfogarsi fisicamente e sprecare le loro energie! è questo il loro mestiere) e farsi male. I miei figli hanno spesso abrasioni sulle ginocchia e sui gomiti, e nel corso della loro vita hanno riportato anche diversi bernoccoli in testa, ma questi sono incidenti di percorso che i bambini accettano come normali conseguenze delle loro azioni.
Nonostante, o forse grazie a, tutto ciò, i miei figli non hanno mai preso un fungo, né un'infezione e non si ammalano praticamente mai!
Ciao,
Francesca.
La spiaggia dove stiamo noi non è così sporca. E' molto pulita e a me sembra superadatta per i bambini. Ma tutti i bambini stanno col costumino e quelli piccoli col pannolone monouso plasticoso con sopra il costumino o addirittura il BODY!!! che quando è caldo fanno una pena infinita. Ho interrogato le mamme diverse volte su questo punto e alternativamente la motivazione è che non è bello mettere in mostra le parti intime, o che il bambino poi fa i suoi bisogni per terra (questa è la cosa più terrorizzante per le mamme) o che si possono prendere delle malattie. Io sono una persona super pudica, non mi metterei mai nuda, e mi vergogno a vedere gli altri nudi, però sto a piedi scalzi, e penso che siccome i bambini non conoscono pudore e vergogna per il loro corpo, e dovrebbero conoscerli il più tardi possibile, cerco di insegnare loro, non con precetti, ma con le azioni quotidiane, l'amore per il loro corpo, per la sua bellezza e anche per i suoi aspetti buffi, e loro recepiscono perfettamente. Al mare li lascio nudi a scorazzare, a buttarsi nell'acqua, a rotolarsi bagnati nella sabbia, a scavare le buche. Le altre mamme li guardano un po' così, come fossero degli zingari simpatici. Loro si vantano del loro "fisico" e fanno commenti sul "pisello", chiedendo alle bambine "dov'è il tuo pisello?". Una volta una bimba ha risposto: "io non ho il pisello ho la potta" e Arturo ha ribattuto: "allora come fai a fare la pipì?". Loro sono felici e questo basta.
A proposito di igiene.
Io lavo i miei figli. Ma non li ossessiono con l'igiene. Loro sono felici di lavarsi. Se mi dimentico una sera di lavargli i denti, me lo fanno notare subito e dicono: "se no il dente diventa nero e il dentista se lo porta via!"
Li ho sempre lasciati gattonare ovunque, sia in casa che all'aperto (tranne in piazza dove ci sono le cacche dei piccioni!). Non ho mai lavato i giochini che cadevano per terra quando erano piccoli, per l'orrore di certi parenti igienisti. A casa di mia mamma, in campagna, una vera campagna con orto, animali e tutto il resto, li ho sempre lasciati liberi. Hanno mangiato la terra, le foglie secche, l'erba e quant'altro non fosse velenoso (il nostro medico sostiene che i bambini devono vivere in mezzo alla terra per essere sani), s'infilano nei fossi, possibilmente pieni di fango, alla mattina, con vanghe, pale, e trattori e ne escono la sera, completamente ricoperti ti terra, sembrano statue, si vedono solo gli occhi e il naso. Controllo che non si mettano in rischi seri, ma per il resto li lascio correre e scapicollarsi (quanto bisogno hanno di sfogarsi fisicamente e sprecare le loro energie! è questo il loro mestiere) e farsi male. I miei figli hanno spesso abrasioni sulle ginocchia e sui gomiti, e nel corso della loro vita hanno riportato anche diversi bernoccoli in testa, ma questi sono incidenti di percorso che i bambini accettano come normali conseguenze delle loro azioni.
Nonostante, o forse grazie a, tutto ciò, i miei figli non hanno mai preso un fungo, né un'infezione e non si ammalano praticamente mai!
Ciao,
Francesca.
Ciao a tutti, io di solito scrivo nei forum sull'alimentazione e cosmetici ma questo argomento mi interessava molto...
Ho letto un bel proverbio finlandese che dice: l'orsa non porta in braccio i suoi cuccioli, così poi loro conoscono la strada.
Anch'io sono cresciuta libera, ho corso, saltato, mi sono infangata, sono andata in bici senza casco, ho raccolto sassi, terra, frutta, assaggiato di tutto e...orrore! A soli 6 anni mio padre mi ha regalato una piccola roncola e mi ha insegnato a intagliare i rametti di legno che trovavo x farne dei personaggi, animali, omini, ecc... e sono ancora viva!
Secondo me siete tutte ottime mamme, meno male che ce ne sono ancora come voi!
ciao a tutte!
Ho letto un bel proverbio finlandese che dice: l'orsa non porta in braccio i suoi cuccioli, così poi loro conoscono la strada.
Anch'io sono cresciuta libera, ho corso, saltato, mi sono infangata, sono andata in bici senza casco, ho raccolto sassi, terra, frutta, assaggiato di tutto e...orrore! A soli 6 anni mio padre mi ha regalato una piccola roncola e mi ha insegnato a intagliare i rametti di legno che trovavo x farne dei personaggi, animali, omini, ecc... e sono ancora viva!
Secondo me siete tutte ottime mamme, meno male che ce ne sono ancora come voi!
ciao a tutte!
-
andrea grasselli
- Messaggi: 653
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 8:02 pm
- Località: lugano
ciao francesca,
ho letto con molto piacere il tuo messaggio.
i bambini potrebbero non conoscere mai la vergogna per il proprio corpo se crescessero in un ambiente naturista. fai molto bene ad insegnare loro l'amore per il loro corpo, però se tu sei in difficoltà con il tuo, loro riterranno anche questo e difficilmente potranno non sviluppare le nevrosi tipiche della società tessile.
io mi ricordo che mia madre mi parlava bene della dignità di ogni parte del corpo, poi però la nudità era tabù. io sentivo questo sfasamento tra teoria e pratica.
tanti saluti da andrea
ho letto con molto piacere il tuo messaggio.
puoi dire loro che ogni parte del corpo è intima.Francesca G. ha scritto:... con sopra il costumino o addirittura il BODY!!! che quando è caldo fanno una pena infinita. Ho interrogato le mamme diverse volte su questo punto e alternativamente la motivazione è che non è bello mettere in mostra le parti intime
il nudo naturista è molto pudico; io sono una persona pudica e mi danno fastidio tutte le manifestazioni di esibizionismo.Francesca G. ha scritto:Io sono una persona super pudica, non mi metterei mai nuda, e mi vergogno a vedere gli altri nudi, però sto a piedi scalzi, e penso che siccome i bambini non conoscono pudore e vergogna per il loro corpo, e dovrebbero conoscerli il più tardi possibile, cerco di insegnare loro, non con precetti, ma con le azioni quotidiane, l'amore per il loro corpo, per la sua bellezza e anche per i suoi aspetti buffi, e loro recepiscono perfettamente.
i bambini potrebbero non conoscere mai la vergogna per il proprio corpo se crescessero in un ambiente naturista. fai molto bene ad insegnare loro l'amore per il loro corpo, però se tu sei in difficoltà con il tuo, loro riterranno anche questo e difficilmente potranno non sviluppare le nevrosi tipiche della società tessile.
io mi ricordo che mia madre mi parlava bene della dignità di ogni parte del corpo, poi però la nudità era tabù. io sentivo questo sfasamento tra teoria e pratica.
fortunati loro! io purtroppo non ho potuto crescere così, ma sto recuperando ora.Francesca G. ha scritto:Hanno mangiato la terra, le foglie secche, l'erba e quant'altro non fosse velenoso (il nostro medico sostiene che i bambini devono vivere in mezzo alla terra per essere sani), s'infilano nei fossi, possibilmente pieni di fango, alla mattina, con vanghe, pale, e trattori e ne escono la sera, completamente ricoperti ti terra, sembrano statue, si vedono solo gli occhi e il naso.
tanti saluti da andrea
Ah, quanto mi conforta sempre leggervi! A volte mi sento un po' marziana, perché Chicco sembra essere l'unico bimbo che succhia il famigerato accessorio del carrello, al mare era l'unico (sempre, in tutte le spiagge dove siamo andati) nudo, l'unico che ficcava la testa nella sabbia per sentirla in viso e in bocca (ma è così buona 'sta sabbia?!), uno dei pochi piccoli che faceva il bagno (e infatti si è pure beccato due raffreddori e un giorno di febbre - e io giù con i sensi di colpa), l'unico che in un giorno di pioggia ha rotolato in tutte le pozzanghere (e poi in braccio a mamma, così dopo eravamo da lavatrice in due)... E da un paio di mesi è anche senza pannolino (con tutti gli incidenti che ciò comporta). Meno male che non è vero che siamo gli unici!!!
Ale
Ale
-
andrea grasselli
- Messaggi: 653
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 8:02 pm
- Località: lugano
ciao alea,alea ha scritto:... al mare era l'unico (sempre, in tutte le spiagge dove siamo andati) nudo, l'unico che ficcava la testa nella sabbia per sentirla in viso e in bocca (ma è così buona 'sta sabbia?!), uno dei pochi piccoli che faceva il bagno (e infatti si è pure beccato due raffreddori e un giorno di febbre - e io giù con i sensi di colpa), l'unico che in un giorno di pioggia ha rotolato in tutte le pozzanghere (e poi in braccio a mamma, così dopo eravamo da lavatrice in due)... E da un paio di mesi è anche senza pannolino (con tutti gli incidenti che ciò comporta).
che bello leggere queste cose: sarebbe piaciuto anche a me crescere così!
per me è ora importante dare il buon esempio da adulto e coltivare il bambino che c'è in me.
con simpatia.
andrea
-
Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
Io da bambina in spiaggia ero sempre nuda. Il costumino solo per il tragittto..e poi via tutto. I miei fratelli più grandi no..a loro piaceva il loro costume..io volevo stare nuda. E i miei rispettavano la mia volontà...al limite ci ridevano un po' su. Mia figlia quindi, che ha due anni e mezzo, è sempre nuda al mare e lei faccio fatica anche a vestirla per il tragitto. E' nuda anche in casa in verità..finchè il tempo lo permette. Però nella piscina comunale qualche problemino ce l'ho avuto. A bordo vasca i bambini le si avvicinavano e le chiedevano:" ma tu il costumino non ce l'hai?" il primo l'ho ignorato. Il secondo pure. Il terzo no. E il mio provincialismo è saltato tutto fuori perchè ho avuto la sensazione che lei ci rimanesse male ad ogni domanda idiota. E così le ho messo su il benedetto costumino. lei è una brava bimba e non ha fatto una piega: costumino o no io devo giocare con questa bella acqua! Poi però mi èvenuto il nervoso con me stessa perchè tre provocazioni sono bastate a farmi vacillare. Più la mia bimba cresce più sono in crisi a riguardo di ciò che è bene fare e ciò che è meglio evitare. Considerando che ha due anni...andiamo proprio bene!
manuela
manuela
-
andrea grasselli
- Messaggi: 653
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 8:02 pm
- Località: lugano
ciao manuela,
tanti auguri da andrea
che bello leggere queste cose. se stai nuda anche tu, la tua bimba resterà nuda per molti più anni.manuela ha scritto:E' nuda anche in casa in verità..finchè il tempo lo permette.
questo mostra secondo me come i condizionamenti sociali, che sembrano fini, in realtà sono dei grossi macigni, duri da evitare.manuela ha scritto:Però nella piscina comunale qualche problemino ce l'ho avuto. A bordo vasca i bambini le si avvicinavano e le chiedevano:" ma tu il costumino non ce l'hai?" il primo l'ho ignorato. Il secondo pure. Il terzo no. E il mio provincialismo è saltato tutto fuori perchè ho avuto la sensazione che lei ci rimanesse male ad ogni domanda idiota.
ti capisco: è difficile andare controcorrente. secondo me, la cosa migliore è essere sicuri delle proprie scelte. per questo occorre sentirsi dentro, rinforzarsi e documentarsi il più possibile. il tutto insieme permette di liberarsi dai condizionamenti, dal giudizio superficiale e di essere pronti in modo spontaneo a parare gli attacchi.manuela ha scritto:E così le ho messo su il benedetto costumino. lei è una brava bimba e non ha fatto una piega: costumino o no io devo giocare con questa bella acqua! Poi però mi è venuto il nervoso con me stessa perchè tre provocazioni sono bastate a farmi vacillare.
spero tanto che questo forum possa darti una mano nel riuscire a nuotare controcorrente, in una società che spesso vive di condizionamenti al posto che di valori come l'amore e la libertà.manuela ha scritto:Più la mia bimba cresce più sono in crisi a riguardo di ciò che è bene fare e ciò che è meglio evitare. Considerando che ha due anni...andiamo proprio bene!
tanti auguri da andrea
Esagerando con l'autocritica: siccome sono abbastanza esibizionista, a volte mi chiedo se i miei comportamenti anticonformistici...non siano un modo per farmi notare. Figlia compresa. Mi sono spiegata? In realtà io le do la frutta al posto della merendina, proprio perchè lei la preferisce ed io sono starconvinta che le merendine siano porcate. Le lascio fare le cose tipo spingere da sola il passeggino anche se fa dei macelli proprio perchè mi piace che lei si diverta se non nuoce a nessuno. Salgo sullo scivolo con lei, se lei me lo chiede, perchè ci divertiamo un mondo a scendere insieme! Se decide di uscire con la rana quella gigante io carico anche la rana gigante in bicicletta. Questa primavera ( 100 gradi all'ombra) ha voluto portare al parco il giaccone invernale incelofanato. Non c'era verso di uscire senza. E io gliel'ho portato. E mille altri esempi. Per non parlare delle mille situazioni diverse durante le quali io l'ho allattata. Tutto ciò ha come conseguenza l'essere al centro dell'attenzione. Il chiedermi se c'è dell'esibizionismo in tutto ciò...è solo uno scrupolo forse eccessivo?
manuela
manuela
