Tre cose che mi coinvolgono in un topic solo: allattare in gravidanza, allattare in tandem e dormire in quattro nel lettone.
1. per l'allattamento in gravidanza ... erano tutti contrari: il ginecologo che mi diceva che avrei avuto più contrazioni, e già ne avevo, ma per me allattare Franci (da coricata) era così rilassante, che forse era l'unico momento della giornata in cui contrazioni non ce n'erano.
Alternativa omeopatica alla vasosuprina: Cuprum (Heel)
Il pediatra mi diceva che avrei sottratto dell'alimentazione alla creatura che portavo in grembo: Federica alla nascita era perfetta e pesava 3.300 gr.
Il mio medico curante aveva paura che mi depauperassi nel fisico: io ho preso 15 kg in gravidanza
...
insomma, se non ci sono "altri" problemi, seri, dalla mia esperienza penso che si possa fare ... è logico che, se la mamma sente aumentare le contrazioni, o vede che non aumenta di peso (ma mica siamo nel biafra!), o l'ostetrica (che, secondo me, per seguire le gravidanze è molto meglio del ginecologo, che è un medico e si dovrebbe occupare delle malattie dell'apparato riproduttivo) ritiene che la gravidanza non sta andando bene (se ne accorge dal battito del bambino e "toccando" la pancia con le mani e "misurando" la pancia ... con un centimetro da sarta) si è sempre in tempo a spiegare la cosa al bambino più grande, qualunque età abbia, e diminuire drasticamente il numero delle poppate o eliminarle del tutto.
2. allattare in tandem era una cosa che, in gravidanza, non mi sfagiolava affatto. Però ho deciso (come Anna) di vivere alla giornata, e ora sono undici mesi che ne allatto due, spesso anche contemporaneamente. Certe volte lo trovo pesante, soprattutto quando sono un po' più stanca del solito, ma spesso è dolce e divertente. E poi loro due si accarezzano per tutto il tempo quando tittano insieme ... Senz'altro, come giustamente dice Anna, continuare ad allattare il grande ha contribuito a limitare la gelosia e a fargli accettare la sorellina.
Ogni tanto penso che quest'estate manderò Franci al mare con i nonni per svezzarlo definitivamente, altre volte penso che aspetterò che si svezzi da solo ... chissà dove mi porterà quest'avventura!
3. anche dormire in quattro nel lettone non mi sfagiolava molto, e poi Franci si era già abituato al lettino, ma quando ha visto la piccola nel lettone ci è voluto venire anche lui. Mi sono attrezzata con le spondine da applicare al lettone e, nell'ordine, dormiamo: Franci, io, Fede e papà, che, tra l'altro, è felice di stare vicino alla piccola almeno di notte, visto che non c'è di giorno. Le volte che lei è più agitata e lui non riesce a dormire se ne va sul divano, e se vogliamo farci un po' di coccole (quando ne abbiamo la forza) aspettiamo che i piccoli dormano e, o li spostiamo da una parte e restiamo nel lettone, o ci trasferiamo sul divano.
Nota sulla nanna di Franci: a volte capita che sia io quella insofferente a stare in quattro nel letto. Sposto Franci nel lettino quando si addormenta (se non mi addormento prima io), pronta a riaccoglierlo se si sveglia di notte e non si vuole rimettere giù alla svelta. Il succo è che non ho proprio voglia di mettermi a passeggiare di notte con un bambino in braccio quando già il giorno è molto stancante. Facendo così, almeno per qualche ora siamo solo in tre.
Ok, ora voi sapete della mia vita più di mia madre ...
Un abbraccio, Gio