Emc ha scritto:Interessante! Vuoi farti costruire una casa da una ditta e poi far controllare i calcoli strutturali da un esterno? E' a dir poco buffa questa cosa. Ovviamente dipende dall'azienda che sceglierai...se sarà una di quelle che hanno costruito migliaia di case...sarà un lavoro inutile e, a dire il vero anche offensivo. Quelle aziende hanno fior di staff che non fanno altro da decenni e andargli a dire che farai controllare i loro calcoli è ...assurdo. Se fossi io quell'azienda ti manderei a quel paese cordialmente. Se invece pensi di affidarti ad un impresa appena nata, magari a degli assemblatori...beh allora forse non sarebbe così sbagliato...c'è poco da fidarsi...comunque voglio vederti ad andare ad individuare uno strutturista esperto della prefabbricazione in legno, che conosca i materiali, le tecniche e le soluzioni che ogni azienda in maniera diversa adotta. Non è la stessa cosa che verificare i calcoli di una casetta costruita in tradizionale. I calcoli per l'impiantistica se ti affiderai all''azienda che ti costruirà la casa te li faranno loro. La visione che ti stai costruendo è quella tipica all'italiana dove il costruire casa era l'ammucchiarsi di mille competenze (artigiani, idraulici, muratori,imbianchini, elettricisti, ecc) troppo spesso mal coordinati e il risultato lo vediamo nella bassa qualità delle case, la prefabbricazione in legno così come concepita da chi la fa seriamente, è il frutto di un processo completo e coordinato. In particolare il chiavi in mano è il risultato di un processo serio! Va benissimo avere un tecnico di fiducia che segua tutte le pratiche extra casa, ma per il resto fai fare il lavoro a chi lo sa fare da una vita. Perchè devi complicare le cose? Perchè buttare denaro e soprattutto perchè frammentare le responsabilità creando i presupposti di un disastro in caso di guai?
secondo me ha voluto semplicemente dire che sarà prudente, e adotterà tutte le precauzioni del caso. inoltre qui sul forum, da anni, non facciamo altro che argomentare l'importanza del tecnico esperto e di fiducia, che faccia i propri interessi nei confronti dell'azienda scelta, qualunque essa sia, mentre il tuo intervrnto lascia passare un messaggio quasi opposto, col quale io francamente dissento.
se io committente richiedo un certo tipo di soluzione e tu costruttore sai che quella soluzione sarà particolarmente esosa, e quindi vantaggiosa per te, al contrario magari di un'alternativa più ragionevole, come scegli di "accontentarmi" ?
facendomi ragionare e risparmiare (o almeno provandoci...)o "concedendomi" quanto richiesto?
ecco, tra le altre cose, a cosa serve un proprio tecnico