Dell'addormentarsi al seno

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mamypuri
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Messaggio da mamypuri » ven feb 11, 2005 9:43 am

Trovo le vostre parole molto belle e sagge, non per esperienza, ma xchè si capisce che siete mamme, e ke parlate con amore!!! Scelte buone o sbagliate.. Chi può dirlo? L'importante è agire con attenzione e amore!!! W l'amore materno, che sia tetta, carezza o bacino...

Gio
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Messaggio da Gio » mer feb 16, 2005 10:31 am

Antonella Sagone ha scritto:ciao Giò
posso aggiungere poco a quello che ton tanta efficacia hanno già detto le altre... tranne ribadire che il modo brusco in cui tuo figlio si sveglia non ha nulla a che vedere con il fatto che lo allatti la notte.

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Questo comportamento lo aveva anche quando era allattato esclusivamente al seno?

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in ogni caso si tratta di situazioni che si superano con il tempo, anche se capisco che essere tirati giù dal letto nel cuore della notte da un antifurto non sia fra le esperienze più confortanti.
Immagine
Se almeno non ci si mettessero anche gli estranei a "sgridare" le madri, peraltro su argomenti nei quali non possono e non devono essere competenti...
Antonella
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Forse non sono stata chiara.
Non credo che il problema sia come lo tranquillizzo di notte (che comunque è quasi sempre con una bella "ciucciatona" - così la chiama lui -) ma come lo accompagno al sonno la sera e il pomeriggio. Il dubbio è che si metta a piangere perchè si addormenta con la tetta e quando si sveglia la tetta non c'è più.

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Purtroppo sì, fa così da quando è nato.

Grazie Antonella e grazie a tutte le altre mamme.
Per fortuna la piccolina ha un risveglio diverso dal fratello ... lei sorride sempre!
Un abbraccio, Gio.

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » mer feb 16, 2005 11:44 am

Gio ha scritto:Non credo che il problema sia come lo tranquillizzo di notte (che comunque è quasi sempre con una bella "ciucciatona" - così la chiama lui -) ma come lo accompagno al sonno la sera e il pomeriggio. Il dubbio è che si metta a piangere perchè si addormenta con la tetta e quando si sveglia la tetta non c'è più.
Anche questa l'ho già sentita... fa parte dell'armamentario di argomenti pseudo-psicologici che le mamme si sentono dire riguardo ai cosiddetti "disturbi del sonno" del bambino piccolo, che poi non sono altro che i normali risvegli (tipici del sonno leggero dei bambini) che disturbano, sì, ma gli adulti.

Si dice che il bambino quando si sveglia se non trova le stesse condizioni che aveva nell'addormentarsi va nel panico, per cui se vogliamo che non faccia una piega quando si sveglia da solo, nel suo letto e senza tetta, dovremo anche addormentarlo da solo, nel suo letto e senza tetta.

Come psicologa, smentisco con tutta la forza la fondatezza di queste affermazioni. Non c'è uno straccio di studio che dimostri la validità di queste ipotesi che sono, ripeto, solo illazioni, speculazioni. Di fatto, il bambino ha bisogno di una sola continuità nella sua esistenza, che ci sia o no di mezzo il dormire e rispegliarsi: la rpesenza di una persona cara. Il bambino si aspetta di avere sempre nelle immediate vicinanze la mamma, o chi per lei si prende cura di lui, semplicemente perché questa è l'aspettativa biologica normale; se fossimo nella giungla, i cuccioli umani che non si mettessero a strillare come aquile trovandosi da soli in mezzo alla foresta vivrebbero probabilmente molto poco; e così i figli di madri che restassero indifferenti a quei richiami o se ne andassero a spasso fuori portata di orecchio lasciando il pupo su un cespuglio di passaggio.

Se il bambino si sveglia, cerca ciò che è abituato ad avere come conforto e mezzo per rassicurarsi e riassopirsi: il contatto con la mamma, poppare al seno. Se viene abituato al ciuccio e all'orsacchiotto, alla fine si adatterà a cercare quello; ha solo spostato il suo naturale bisogno di contatto umano su un oggetto diverso, e per di più inanimato. Non mi sembra un gran progresso, anche se può essere comodo per i genitori che hanno bisogno di dormire senza interruzioni la notte perché il giorno dopo non devono andare a spasso nella giungla in cerca di frutta matura da cogliere sugli alberi (e magari fare un bel sonnellino al sole poco dopo), ma devono andare a timbrare il cartellino in ufficio, riprendere il figlio maggiore da scuola e scodellare la cena al marito che rientra alle sette e mezza.

Questa "idea fissa" che il bambino ha della tetta è, senza dubbio, proprio questo: un'idea fissa, fissata nell'intimo dai suoi geni che gli dicono che quando è fra le braccia della mamma "tutto è a posto" e lui è al sicuro. Se c'è questo, è irrilevante come e dove si siano addormentati. Capita che il bambino allattato si svegli e stia tranquillo nel lettino, a volte; capita che il bambino si addormenti sul sofà e si svegli nel letto senza per questo pensare di essere finito su un altro pianeta. Non sono così limitati! Se chiedono mamma e tetta è perché sentono il bisogno di mamma e tetta non c'è necessità di inventare complicate spiegazioni cognitive.

Anche i bambini addormentati senza mamma e senza tetta quando si svegliano vorrebbero il conforto di un adulto; solo che hanno imparato ad arrangiarsi da soli. Tutto qui...

Come sempre, è solo questione di tempo. Alcuni bambini si svegliano più spesso e sono più legati al bisogno di contatto con la mamma per più tempo, altri meno. Guardatevi intorno e guardate i bambini con ciuccio e biberon, o orsacchiotto, fino a quando vi sono attaccati? tempo variabile, dopo mesi o anni alla fine se ne staccano. Idem per quelli allattati al seno... checché ne dicano schiere di giudici ed esperti più o meno improvvisati.
Antonella

anan
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Messaggio da anan » mer feb 16, 2005 1:03 pm

alessandro (tre anni domani), piange quando si sveglia e non mi trova.
lo stesso alessandro si sveglia sereno quando sa che non ci sono e si è addormentato con la tata o la nonna.

questa cosa mi turbava, anche perché è angosciante sentire quelle urla come se il mondo stesse cadendo in frantumi.

la mia nuova lettura della cosa è che forse alessandro da me si aspetta di più che da gli altri. in fondo sono la sua mamma e mi chiede con forza di rimanere esattamente dove ero quando si è addormentato.

in quest'ottica mi sembra una cosa normalissima. in fondo, anche io accetto alcune cose da alcune persone e mi incacchio a morte per le stesse cose con altre persone, di solito quelle a cui tengo di più(mia mamma, mio marito...).

ciao
anna

Emy
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Messaggio da Emy » mer feb 16, 2005 1:36 pm

Si dice che il bambino quando si sveglia se non trova le stesse condizioni che aveva nell'addormentarsi va nel panico, per cui se vogliamo che non faccia una piega quando si sveglia da solo, nel suo letto e senza tetta, dovremo anche addormentarlo da solo, nel suo letto e senza tetta.

Come psicologa, smentisco con tutta la forza la fondatezza di queste affermazioni. Non c'è uno straccio di studio che dimostri la validità di queste ipotesi che sono, ripeto, solo illazioni, speculazioni. Di fatto, il bambino ha bisogno di una sola continuità nella sua esistenza, che ci sia o no di mezzo il dormire e rispegliarsi: la rpesenza di una persona cara.
Grazie Antonella, finalmente lo sento dire, questa cosa mi facevo corto circuito quando ci pensavo, mi mandava in crisi, perchè avrebbe voluto dire che avrei dovuto rinunciare all'addormentamento col seno, che era la mia unica speranza di addormentare, visto che in braccio a me non si rilassava...anche io non ero proprio rilassata.

Tra l'altro a me sembra che quando metti giù i bimbi, sembra che aprano gli occhi leggermente per accertarsi di essere in un ambiente tranquillo e conisciuto, quindi anche se si addormentano in braccio a me sembra che si accorgano del posto dove vengano messi, quando si mettono nel letto.

Emy
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Messaggio da Emy » mer feb 16, 2005 1:41 pm

anan ha scritto:
la mia nuova lettura della cosa è che forse alessandro da me si aspetta di più che da gli altri. in fondo sono la sua mamma
Si , l'ho capita dopo un po', e anche a me un po mandava in crisi sta storia.

sabry
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Messaggio da sabry » mer feb 16, 2005 4:32 pm

(Augurissimi a quell'angioletto di Ale!!!! Davvero un bel bimbo! (i miracoli della titta!)
Camilla ne fa due il 20!)

La mia situazione è analoga.:
Camilla che io l'addormenti con la tetta, in braccio o sul gas..(ovviamente scherzo :oDDD) si risveglia urlando, magari anche più volte e mi pretende di nuovo vicina a lei....
se invece si addormenta da mia madre, fa in genere una tirata unica di sonnellino e quando decide che è riposata chiama beatamente la nonna!
Che ci vuoi fare? Me la tengo così...so che è un modo di dirmi che mi vuole tanto bene e mi vuole sempre vicino a lei! E' stancante ma fantastico...
Ciao
Sabry

anan
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Messaggio da anan » mer feb 16, 2005 10:12 pm

ciao sabry!
grazie per gli auguri. questo sarà il primo anno in cui ale spegne le candeline come si deve (spero). il primo voleva spegnerla con la manina, l'anno scorso è andata bene la prova generale ma quando alla festa abbiamo spento le luci e tutti si sono avvicinati contando tanti auguri a te, lui ha iniziato a urlare morto di paura...

è proprio vero la titta fa miracoli, minna è proprio bella e in quella foto con il vestitino a giro maniche era proprio da mordicchiare tutta soprattutto le gambotte.

anna

mamypuri
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Messaggio da mamypuri » gio feb 17, 2005 5:19 pm

Tanto per dire la mia, che io addormenti con la tetta o no, alle volte Cristian si sveglia piangendo, alle volte ridendo. Dipende da come si sente, se ha dormito/mangiato abbastanza, mal di pancia... Chissà!!...

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