I segreti di un buon progetto

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

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archlegno
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Re: I segreti di un buon progetto

Messaggio da archlegno » gio feb 24, 2011 7:41 pm

In un edificio a pianta rettangolare, con un lato nettamente più lungo dell'altro, con "manica" si intende banalmente la dimensione trasversale dell'edificio stesso e la sua organizzazione interna.
La "manica semplice" si ha quando nella larghezza dell'edificio ci sta tendenzialmente un solo ambiente, più lo spazio di distribuzione (larghezza totale 6-8m). Va molto bene quando l'edificio è più o meno orientato con l'asse principale est-ovest (e quindi le facciate principali nord-sud), perché si tengono tutti gli ambienti a sud (facendo attenzione alle schermature solari) e gli spazi di distribuzione e servizio a nord.
La "manica doppia" si ha quando nella larghezza dell'edificio ci stanno tendenzialmente due ambienti, affacciati sui lati opposti, con lo spazio di distribuzione al centro (larghezza 10-12m o anche di più). Va molto bene quando l'edificio è più o meno orientanto con l'asse principale nord-sud (e quindi le facciate principali est-ovest), perché si affacciano le stanze su entrambe le facciate illuminate e si tengono gli spazi distributivi al centro.
Da un punto di vista strettamete bioclimatico la prima soluzione tendenzialmente aiuta di più a massimizzare le rendite dell'energia solare (inoltre in essa è più facile disporre pannelli solari nel modo corretto, senza ricorrere a sovrastrutture). Ovviamente però la manica doppia consente una maggiore versatilità dell'ambiente interno, per cui è preferibile per altri versi.
Da qualche parte inoltre si trovano ancora indicazioni di orientamento basate sull'asse eliotermico. Da tempo però le si considera sbagliate, dal momento che - in nome della ricerca di una ripartizione dell'energia termica su tutto l'edificio - in pratica si sacrificano gli apporti di calore naturale quando maggiormente servono.

Per barbara: trovo difficile che l'asse di un edificio possa essere orientato "est-sud" :shock:. Si parla sempre di direzioni contrapposte, altrimenti... che asse è?
Ciao

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barbara71
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Re: I segreti di un buon progetto

Messaggio da barbara71 » ven feb 25, 2011 8:13 am

archlegno ha scritto: Per barbara: trovo difficile che l'asse di un edificio possa essere orientato "est-sud" :shock:. Si parla sempre di direzioni contrapposte, altrimenti... che asse è?
Ciao
allora io ho il nord nell'angolo dietro a destra (guardando la casa), l'est davanti a destra, il sud davanti a sinistra e l'ovest dietro a sinistra. la lunghezza dei 13 è per il largo (ovvero guardando la casa, la sua facciata è larga è 13 m)

Paolo Boni
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Re: I segreti di un buon progetto

Messaggio da Paolo Boni » ven feb 25, 2011 8:14 am

archlegno ha scritto: Per barbara: trovo difficile che l'asse di un edificio possa essere orientato "est-sud" :shock:. Si parla sempre di direzioni contrapposte, altrimenti... che asse è?
Ciao
forse è ad L ?
O forse il geometra è riuscito ad inventare una nuova forma...
Paolo

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kebili
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Re: I segreti di un buon progetto

Messaggio da kebili » ven feb 25, 2011 10:28 am

barbara71 ha scritto:
archlegno ha scritto: Per barbara: trovo difficile che l'asse di un edificio possa essere orientato "est-sud" :shock:. Si parla sempre di direzioni contrapposte, altrimenti... che asse è?
Ciao
allora io ho il nord nell'angolo dietro a destra (guardando la casa), l'est davanti a destra, il sud davanti a sinistra e l'ovest dietro a sinistra. la lunghezza dei 13 è per il largo (ovvero guardando la casa, la sua facciata è larga è 13 m)

Uguale alla mia ma al "contrario" :shock:
Asse più lunga: nord-est, sud-ovest

@archlegno: grazie mille per la spiegazione dettagliata....

dott.bordar
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Re: I segreti di un buon progetto

Messaggio da dott.bordar » lun feb 28, 2011 5:51 pm

Dicono che prevenire è meglio che curare quindi più si riesce a risolvere nella progettazione e meglio è.
Fare un checklist senza vedere un progetto o conoscerne le peculiarità è alcquanto difficile perchè di soluzioni a questo mondo ne esistono a migliaia.
Per primo guarderei il rapporto S/V ossia superficie su volume, tutte le soluzioni che diminuiscono questo valore hanno impatti significativi sulla resa dell'involucro, quindi più compatta è meglio è, più superfici disperdenti si hanno e maggiori saranno le esigenze energetiche e minori i costi.
Posizionare gli elementi opachi (finestre) in modo che sfruttino appieno gli apporti solari gratuiti e nello stesso tempo prevedere ombreggiamenti se necessari.
Se il tetto è molto alto trovo una buona idea diminuire il volume riscaldato, al posto del solaio in certi casi è più pratico utilizzare un controsoffitto coibentato o, se optiamo per il solaio, coibentarlo e sfruttarlo per gli impianti

Ottimizzare un progetto non è una cosa facile, per questo esistono i progettisti e i consulenti, credo comunque che grazie al lavoro del tuo geometra e ad un sano scambio di opinioni su questo forum trovarai il giusto compromesso tra esigenze e fattibilità.

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barbara71
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Re: I segreti di un buon progetto

Messaggio da barbara71 » mar mar 01, 2011 3:17 pm

dott.bordar ha scritto: Ottimizzare un progetto non è una cosa facile, per questo esistono i progettisti e i consulenti, credo comunque che grazie al lavoro del tuo geometra e ad un sano scambio di opinioni su questo forum trovarai il giusto compromesso tra esigenze e fattibilità.
grazie per i consigli. quello che vorrei ottimizzare ora è proprio il rapporto superficie/volume di cui ha parlato.

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