Impianto geotermico & C.

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alexbio
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Re: Impianto geotermico & C.

Messaggio da alexbio » mar mag 18, 2010 9:26 am

Ciao. Non è che l'argomento sia chiuso. E' che come ti ha spiegato Dotting stai pastricciando un po' e che la tua impostazione è molto incoerente...

A parte il fatto che l'impianto Vmc serve soltanto a garantire il corretto ricambio d'aria e non certo a scaldare l'ambiente (a mio parere usare l'aria calda è in assoluto il modo peggiore per scaldare), trovo ridondante l'uso di pannelli termici e pannelli fotovoltaici, senza dimenticarsi del termocamino, a meno che a te non importi in alcun modo la sostenibilità economica dell'intervento...

Non comprendo quale sensdo abbia procedere a un ulteriore scambio di calore con la Pdc soltanto per scaldare l'aria, causando una perdita di efficienzxa notevole.
La Pdc funziona molto bene con basse temperature e mi pare difficile che nelle stanze più lontane tu possa garantire una temperatura dell'aria sufficiente, anche coibentando massicciamente i canali di ventilazione.

Io ti posso citare la mia esperienza, senza pretese che sia quella migliore (la mia zona climatica è simile alla tua, il mio edificio è in classe B): pompa di calore, riscaldamento a pavimento, impianto fotovoltaico.
Niente stufe o termocamini perché non servono (nonostante tutte le cretinate sentite in giro sul fatto che la Pdc non ce la faceva a scaldare) e perché, nonostante il loro calore sia molto gradevole, per il sottoscritto erano sconsigliati a causa di problemi respiratori (ecco anche perché ho optato per il pavimento radiante). Per altro, per essere integrate con un sistema a bassa temperatura, richiedono soluzioni tecniche costose nella sala termica. La semplicità paga sempre...

Il fabbisogno energetico della Pdc lo copri, in termini di bilancio annuale energetico, con il fotovoltaico. Il solare puoi anche metterlo, ma temo che l'aspetto economico vada a farsi friggere perché ottieni semplicemente di far funzionare meno la pdc nei mesi estivi quando produci soltanto acs (a quel punto dovresti tarare la potenza del fotovoltaico di conseguenza).
Quanto alla ventilazione, come è stato spesso spiegato sul forum, è un ottimo strumento, ma non è indispensabile se soltanto si impara a ventilare l'abitazione utilizzando il buon senso del quale tutti dovremmo essere dotati. E, in ogni caso, il suo costo è molto alto.

Per concludere, il consiglio di Dotting di rivolgerti a un termotecnico (serio, mi raccomando) è sicuramente condivisibile.
Mandi

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maxluc
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Re: Impianto geotermico & C.

Messaggio da maxluc » mar mag 18, 2010 2:56 pm

Decisamente meglio ...
A questo punto ho trovato una persona che mi ha spiegato cosa c'era di sbagliato nel mio discorso e che mi ha dato dei consigli validi. Senza dire "hai detto fesserie" e nemmeno spiegare quali erano queste fesserie.
Altra domanda... Come si fà a sapere se un termotecnoco è valido? Non posso certo chiederglielo... Dotting sarebbe tecnicamente valido ma un pò fuori mano...
Grazie di tutto...

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alexbio
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Re: Impianto geotermico & C.

Messaggio da alexbio » mar mag 18, 2010 3:25 pm

Ciao. Bella domanda ...

Trovare un tecnico competente e preparato in materia di impianti con pompa di calore è tutt'altro che semplice (per lo meno lo era quattro anni orsono quando ho cominciato ad interessarmene per la nuova casa).

Dovresti avere la pazienza di sondare un po' il terreno, contattando qualche nome (partendo magari da qualche segnalazione di amici e conoscenti) per poi valutare chi hai di fronte e la sua capacità a fornirti indicazioni e soluzioni utili. Io ho fatto molto da solo, ma ci ho messo molto per mettere a fuoco la questione e non sono del tutto certo di aver fatto bene ogni cosa.

All'inizio è stato quanto meno scoraggiante: c'era chi mi diceva di lasciar perdere perché le pdc non funzionavano, chi mi diceva che serviva assolutamente anche il solare termico per integrare in inverno (qui in Friuli?? :shock: :shock:), chi semplicemente mi raccomandava il gpl e via dicendo.

Anche sui preventivi ne ho viste delle belle: da 30 mila euro per un impianto da 7 Kw (parlo del fabbisogno) ai 9 mila di un preventivo fatto con i piedi (probabilmente da uno che zoppicava dato che era totalmente sconclusionato).

Occhio all'acqua di falda: devi avere portata, temperatura e pure un pozzo per la reimmissione (che sia distante e a monte da quello di attingimento), senza tenere conto delle noie burocratiche.
E ora qualche consiglio dettato da esperienze e considerazioni del tutto personali:
1 - Per riscaldare casa il pavimento radiante è l'ideale, in termini di comfort e di salubrità (non fa girare la polvere), ma costa molto di più rispetto alle soluzioni tradizionali e richiede qualche accorgimento in fase progettuale ed esecutiva, in termini di quote e di posa dei vari impianti.
2 - Se usi un impianto che funziona ad energia elettrica il primo obbiettivo è di pareggiare il bilancio energetico e quindi, se hai i soldi, meglio il fotovoltaico del solare termico anche se a me piacerebbe mettere pure quello, perché meno si consuma meglio è!
3 - Se usi le basse temperature, dotarti di termocamino o stufa a pellett è non solo inutile, ma controproducente in termini di costi e di integrazione con l'impianto esistente.
4 - In un edificio a basso consumo, la spesa necessaria per riscaldarlo può essere talmente contenuta da rendere poco sostenibili spese di investimento molto elevate. C'è sempre di mezzo la propria visione ideale e su quello, non ci sono calcoli economici che tengano.

Lo ripeto: sono mie considerazioni del tutto personali. Su questo forum ci sono persone molto più qualificate del sottoscritto che spero potranno illuminare il tuo cammino.
Mandi

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Re: Impianto geotermico & C.

Messaggio da maxluc » mar mag 18, 2010 11:20 pm

Occhio all'acqua di falda: devi avere portata, temperatura e pure un pozzo per la reimmissione (che sia distante e a monte da quello di attingimento), senza tenere conto delle noie burocratiche.
In parole semplici... Sul terreno dove costruirò c'è una fontana a getto continuo che, se aperta del tutto ha una notevole pressione. Questa fontana scarica direttamente in un fosso a circa 20 metri di distanza. Ha una temperatura costante di circa 14 gradi. E' sfruttabile secondo te in qualche modo? Si eviterebbero i notevoli costi delle trivellazioni...
Non avendo il metano nella mia zona in quanto tempo si ammortizzerebbe secondo te il costo di un impianto di riscaldamento a pavimento tramite pdc rispetto ad una caldaia(con relativo bombolone gpl sotterrato)?
Per il raffrescamento cosa consigli?? Raffrescamento a pavimento e deumidificatore? Altra caxxata che ho sparato o almeno questa ha un senso?
Grazie intanto per la disponibilità...

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alexbio
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Re: Impianto geotermico & C.

Messaggio da alexbio » mer mag 19, 2010 9:03 am

Parto dalla fine: il deumidificatore serve sicuramente se raffreschi, per evitare problemi di condensa sul pavimento che, essendo più freddo rispetto all'ambiente circostante, tende a far condensare l'umidità.
Io avevo fatto tutte le predisposizioni, ma non ho installato il raffrescamento perché non serve. Se curi la ventilazione della casa (ventilare al mattino e di sera quando la temperatura estrena è inferiore a quella interna d'estate - nei mesi freddi si fa il contrario), se questa è ben isolata e se il progetto è realizzato come Dio comanda in maniera tale che le superfici vetrate non siano colpite direttamente dalla luce del sole in piena estate, davvero non serve e quei pochi giorni di gran caldo li superi senza problemi.

Se vivi in una zona molto umida, il deumidificatore può essere comunque utile in presenza di temperature elevate perché, come sai, maggiore è il tasso di umidità, maggiore è la percezione del calore. Da quando vivo nella nuova casa, il deumidificatore che usavo in quella precedente non lo uso più con ovvi risparmi sulla bolletta.

La temperatura dell'acqua è ottima, ma devi avere la massima garanzia che la portata sia costante e, soprattutto, devi misurarla e fare le analisi per verificare la presenza eccessiva di manganese e ossidi di ferro che potrebbero intaccare i circuiti della pdc (a quella profodnità credo che non ci siano problemi).
Lo scarico andrebbe realizzato in pozzo, ma a questo punto devi verificare con cura cosa dice la normativa nella tua zona per evitare problemi, perché se scarichi nel fosso potresti avere qualche rogna in più anche se si tratta semplicemente di acqua con qualche grado in meno.
Il fatto che la fontana abbia molta pressione ti permetterebbe forse di fare a meno della pompa sommersa con evidenti benefici sul Cop finale. Anche in questo caso, tuttavia, devi compiere le opportune misurazioni.

Per i costi, io mi ero basato su un calcolo effettuato da Casaclima che metteva a confronto i vari sistemi. Da quel calcolo emergeva che la pdc per convenienza, calcolata su 20 anni di attività, tenuto conto degli investimenti necessari, dei consumi e dei costi di manutenzione, si collocava al 2° posto dopo le caldaie a legna (fiamma inversa) Tra i sistemi più cari c'era prima di tutto il gasolio, poi il gpl, quindi il metano. Ovviamente devi fare qualche calcolo in base al costo di investimento e ai consumi previsti in base al fabbisogno termico dell'edificio.
Mandi

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Re: Impianto geotermico & C.

Messaggio da FaManY77 » mer mag 19, 2010 10:58 am

Quindi dici che un termocamino che scalda acqua più radiatori (seppur con meno confort del riscaldamento a pavimento) è il sistema più economico che c'è?

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Re: Impianto geotermico & C.

Messaggio da alexbio » mer mag 19, 2010 1:34 pm

No. Dico - anzi lo diceva Casaclima - che una caldaia a fiamma inversa (il termocamino è un'altra cosa) sui 20 anni risulta essere il più conveniente.
Il termocamino integrato al riscaldamento può essere una buona soluzione per l'inverno, ma per l'estate servirebbe un'aggiunta (solare termico, caldaia a gas istantanea o altro) per evitare di fare la sauna... :(
Ciao
Alex

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Re: Impianto geotermico & C.

Messaggio da FaManY77 » mer mag 19, 2010 1:55 pm

Be si certo infatti per me avevo previsto termocamino con radiatori e pannello solare per l'acqua calda nei periodi da marzo a settembre/ottobre.
Per l'acs come pare, spero che in una casa in legno ben progettata... non serva (anche se predisporrò almeno i corrugati per un eventuale installazione di condizionatori).

Può andare bene così a livello di costi/risparmio di gestione?

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Re: Impianto geotermico & C.

Messaggio da alexbio » mer mag 19, 2010 10:12 pm

Cosa centra l'acs con la casa di legno? :?:
Ahh, forse ho capito: tu intendi l'aria condizionata (acs significa acqua calda sanitaria).
I soli pannelli solari, se ti becchi tre settimane e mezza di pioggia, servono a poco e ti lavi con l'acqua tiepida se va bene, fredda se va peggio. E' anche vero che in caso di emergenza per produrre acqua calda puoi usare una resistenza, ma attenzione ai costi e .... al meteo. :(
Mandi
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Re: Impianto geotermico & C.

Messaggio da FaManY77 » gio mag 20, 2010 10:34 am

Ok quindi ricapitolando, al dilà dell'acqua calda d'estate che nell'ipotetica eventualità di parecchi giorni di nuvoloso ne produca troppo poca, per il resto può andare? Sarebbe un impianto che rende e anche economico sia come gestione che installazione??

Nel caso come potrei rimediare per l'estate in quella eventualità? Senza installare una caldaia però, vorrei essere completamente indipendente dal gas, avrei optato solamente per una PREDISPOSIZIONE per una caldaia (non si sa mai).

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Re: Impianto geotermico & C.

Messaggio da alexbio » gio mag 20, 2010 11:42 am

Per la resa del tuo impianto, anche in termini di economia d'utilizzo, devi effettuare qualche calcolo, con l'ausilio di un bravo termotecnico.
Quanto a gestione e installazione, dipende molto da dove lo installerai e dal tipo di combustibile. Puoi usare legna o pellett: la prima è molto più conveniente, ma devi starci dietro. Il secondo costa di più ma è più comodo a patto che il sistema sia munito di un buon serbatorio. In ogni caso, tutti e due vanno puliti e tenuti con grande cura a intervallo regolare.

Alla seconda domanda avevo già risposto nel messaggio precedente: nel serbatoio di accumulo dell'acqua calda sanitaria asservito ai pannelli solari puoi mettere come soluzione d'emergenza una resistenza elettrica, ma dal punto di vista del risparmio energetico non è una soluzione auspicabile, al pari di un piccolo scaldabagno.
Mandi
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Re: Impianto geotermico & C.

Messaggio da FaManY77 » gio mag 20, 2010 11:58 am

alexbio ha scritto:Per la resa del tuo impianto, anche in termini di economia d'utilizzo, devi effettuare qualche calcolo, con l'ausilio di un bravo termotecnico.
Quanto a gestione e installazione, dipende molto da dove lo installerai e dal tipo di combustibile. Puoi usare legna o pellett: la prima è molto più conveniente, ma devi starci dietro. Il secondo costa di più ma è più comodo a patto che il sistema sia munito di un buon serbatorio. In ogni caso, tutti e due vanno puliti e tenuti con grande cura a intervallo regolare.
Userei la legna e non il pellet, si so che lo scotto da pagare sarà stargli dietro, però c'è anche da dire che con i nuovi termocamini una volta che fai il carico da 20/25kg e lo accendi, stai bene per 7/10 ore senza ne accudire ne ricaricare, quindi lo "sforzo" è minimo.
alexbio ha scritto: Alla seconda domanda avevo già risposto nel messaggio precedente: nel serbatoio di accumulo dell'acqua calda sanitaria asservito ai pannelli solari puoi mettere come soluzione d'emergenza una resistenza elettrica, ma dal punto di vista del risparmio energetico non è una soluzione auspicabile, al pari di un piccolo scaldabagno.
Be fare tutto questo per un risparmio energetico e monetario per poi bruciarsi con la resistenza non mi pare il caso, a quel punto faccio prima a installare anche una caldaia a condensazione ed usarla solo in caso di emergenza, così da avere anche il gas per cucinare anzichè le piastre a induzione o in vetroceramica non credi?

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Re: Impianto geotermico & C.

Messaggio da FaManY77 » gio mag 20, 2010 12:04 pm

Comunque pensandoci a questo punto forse è buona la soluzione postata da dotting qualche tempo fa:

http://web.tiscali.it/risparmio_energet ... aldaia.gif

dove in ausilio alla caldaia e al termocamino c'è anche un pannello solare termico, a questo punto immagino che la caldaia parta proprio veramente solo in estremis. A questo schema toglierei il riscaldamento a pavimento che non mi interessa, a questo punto non credo sia una soluzione molto costosa questa vero?

Potrebbe essere la piu economica? TC + Pannello solare termico (sia per l'acqua che per i radiatori, quindi con diminuzione di uso di legna nelle giornate soleggiate) + caldaia e radiatori. A parte i calcoli per calibrare il tutto ad hoc, esiste qualche soluzione più economica sia a livello di costo degli impianti che di gestione (manutenzione + carburanti vari)?

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Re: Impianto geotermico & C.

Messaggio da specialdue » gio mag 20, 2010 12:11 pm

portate anche un attacco(costo irrisorio) acqua calda a lavatrice e lavastoviglie con il solare termico, il risparmio di elettricita' e' consistente e il sole e' gratis(naturalmente bisogna sfruttare al meglio lavando durante le ore di sole e non di notte se possibile)

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Re: Impianto geotermico & C.

Messaggio da FaManY77 » gio mag 20, 2010 12:14 pm

Ottimo, tanto io lavo sempre a 30 o max 40 gradi generalmente! Quindi direi che il consumo andrebbe tutto sul solare termico.

Be cmq ci siamo quindi... ora bisognerebbe vedere se ci fossero soluzioni più economiche, sia come costo di installazione che come gestione.

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