Il mio parere è che l'uomo si è pesantemente indebolito in molte "strutture" del suo corpo nel corso degli ultimi milioni di anni, ovvero da quando la sua evoluzione si è diversificata da quella delle scimmie e la sua intelligenza è via via progredita rispetto a tutti gli altri animali.Peaceful Rawrior ha scritto:E se guardiamo come siamo fatti dove potremmo sopravvivere nudi? E in quei posti esistono le noci e i semi? E se sì, potremmo sgusciarli facilmente utilizzando unghie e denti senza danneggiarli? Non sarebbe più facile nutrirsi di quell'albero accanto pieno di frutti? Per carità le noci e i semi sono deliziosi e anche il Dr. Graham ha delle ricette gustosissime a base di frutta e noci.
Essendoci svlippati "intellettualmente" molto più di tutti gli altri animali siamo riusciti a far uso di certi cibi senza l'ausilio della sola forza bruta che magari molti milioni di anni prima ci consentiva di aprire le noci con il solo ausilio dei nostri robusti denti ma d'altra parte la nostra intelligenza non era abbastanza sviluppata per farci comprendere che avremmo potuto rompere i gusci delle noci con sassi o altri utensili da noi creati senza rischiare di compromettere la nostra dentatura.
Così facendo abbiamo via via affinato la nostra intelligenza e le nostre capacità di manipolare il cibo che ci circondava (e in generale il mondo che ci circondava) a discapito dello svilimento delle nostre strutture fisiche (denti, ossa, muscoli, ecc.) che quando eravamo delle "bestie" allenavamo certamente molto di più (n.b. non considero le "bestie" "inferiori" a noi).
La nostra evoluzione ha così preso una strada particolare e diversa da quella di tutte le altre specie sul pianeta, ovvero la direzione dello sviluppo del nostro intelletto e con esso delle capacità di manipolare a nostro piacimento il mondo che ci circonda (con esiti invero spesso disastrosi).
In definitiva forse possiamo anche chiederci se possiamo far uso di un cibo non solo grazie alle nostre strutture fisiche, ma anche grazie alla nostra intelligenza.
Mi rendo conto però che questa visione delle cose potrebbe addirittura finire per giustificare l'uso del cibo industriale nella nostra alimentazione ma, da'ltra parte, bisogna riconoscere che probabilmente l'uomo ha iniziato a far uso delle noci rompendo i loro gusci con sassi od utensili vari da molto tempo.
Infine, il mio parere personale è che vivendo in inverno in Europa è piuttosto difficile assumere non più del 10% delle calorie dai grassi.
Se vivessimo in climi tropicali le cose sarebbero diverse, così come sono diverse (almeno per me) in estate quando abbiamo a disposizione molta più frutta fresca e le temperature (e il sole) sono perfetti per il nostro benessere.