Perché diventare vegetariani?

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Daria

Re: Perché diventare vegetariani?

Messaggio da Daria » mar lug 21, 2009 12:46 pm

Razionale80 ha scritto: In conclusione, rispetto le scelte che farà la mia amica, ma se diventasse vegana non potrei non consigliarle di andare da un buon nutrizionista.
Puoi stare tranquillo, la tua amica sa perfettamente quello che sta facendo e, se permetti, mi sembra molto meglio informata di te..;-)

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yasodanandana
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Re: Perché diventare vegetariani?

Messaggio da yasodanandana » mar lug 21, 2009 12:56 pm

Sinceramente, tutte queste affermazioni, che riconosco comunque che non appartengono al vostro sito (se non in minima parte), non mi sembrano accettabili
personalmente le considero tutte valide, meno quella per la quale l'uomo nasce vegetariano.. affermazione che in quasi trent'anni di vegetarianesimo non ho mai sentito fare da nessuno che ritengo sostenga seriamente questo tipo di alimentazione.
L'uomo puo' mangiiare un sacco di cose tirando comunque avanti senza problematiche eclatanti immediate, il problema e' la durata della vita e la qualita' della stessa.. ovvero lo stato di salute col quale campa


Non dico che i vegetariani siano tendenzialmente più grassi rispetto alla media della popolazione, anzi la mia esperienza mi dice il contrario
e quindi cade anche l'ipotesi fantasiosa per la quale l'atleta vegano o vegetariano rischiano di ingrassare piu' del carnivoro... cosa comunque possibile, uno si puo' ammazzare anche mangiando mandarini, ma il consiglio che ti diamo e' di diventare vegetariano, non di assumere un'alimentazione squilibrata e insalubre tanto per trovare i limiti anche del vegetarianesimo...

Nella media della popolazione americana sono comprese le tantissime persone che mangiano nei fast food (certo non il massimo, salutisticamente parlando);
beh.. il fast food non e' il massimo anche e soprattutto perche' vi si consuma carne.. Se una somministrazione di un pasto "velocemente preparato/consumato" (fast food) consistesse nel servire frutta, macedonie, insalate, andrebbe bene anche questo tipo di approccio al cibo...

Del resto, per vivere sani viene più volte detto che la dieta vegetariana deve essere ben bilanciata, deve essere accompagnata da un’attività fisica, bisogna rinunciare ad alcol e fumo… Insomma, che la dieta vegetariana sia “necessariamente” migliore rispetto a quella “onnivora” non mi sembra così evidente
invece ritieni che un carnivoro anche se fuma e non fa attivita' fisica, il consumo di carne gli permetta una vita esclusivamente sedentaria e le sigarette senza conseguenze?


Lo stesso prof. Veronesi, vegetariano per scelta, non condanna a priori la carne
no.. la condanna... poi, meglio che niente.. un po' come e' giusto che facciano i dottori. Se non puoi assumere completamente uno stile di vita ottimale, almeno avvicinatici il piu' possibile

non condivido le tue posizioni, mi spiace. L’uomo, a mio avviso, è un animale. Che sia dotato di etica e spiritualità è (a livello strettamente fisiologico) un dettaglio.
beh.. il tuo essere qui' e' la dimostrazione dell'esatto contrario.
Tu sei qui' a fare domande perche' ti sta a cuore la sorte di un amico.. se la tua vita era votata interamente al vantaggio personale, al mangiare, bere, dormire e fare sesso soddisfacentemente non eri qui' a chiacchierare con noi.
Quindi la tua vita consiste anche e soprattutto nel dedicarti a chi ami, nel fare del bene per quanto ti e' possibile... e questa e' etica e spiritualita'.. Per cui basta che intensifichi questa tua tendenza e il vegetarianesimo ti diventa irrinunciabile..

[Non capisco gli esempi che fai.
eppure sono molto semplici e lineari.. ho detto che la natura ci permette di fare atti che in genere le persone civili considerano abominevoli. Quindi il nostro parametro di giudizio sull'agire nostro e altrui non puo' consistere solo nel "la natura mi ha permesso di fare cio', quindi se lo faccio va bene e sono a posto"


Tutto qui'..

la constatazione che la stragrande maggioranza degli atleti sia onnivora mi sembra una buona prova per ritenere che le proteine animali siano indispensabili per un atleta
non regge... e' come dire che siccome la maggioranza degli umani e' onnivora, l'onnivorismo e' meglio del vegetarianesimo/veganesimo... e' possibile pensarla cosi', ma non e' un'argomentazione valida..


In conclusione, rispetto le scelte che farà la mia amica, ma se diventasse vegana non potrei non consigliarle di andare da un buon nutrizionista.

bene.. ora tocca a te.. quando smetti di mangiare carne?

coraggio.. c'e' estremo bisogno di gente che stia dalla parte della risoluzione dei problemi.... ciao!

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Andre@
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Re: Perché diventare vegetariani?

Messaggio da Andre@ » mar lug 21, 2009 1:43 pm

Razionale80 ha scritto:Vi ringrazio innanzitutto per le risposte.

per Andre@: non metto in dubbio che tu abbia avuto problemi con carni e cerali. Ma prima di iniziare ad alimentarti esclusivamente con frutta e verdura hai chiesto parere a qualche nutrizionista, hai svolto approfonditi esami medici per capire le cause delle tue intolleranze? Io, al tuo posto, cercherei di approfondire. Non è detto che ciò che vada bene nel breve periodo (nello specifico, alimentarsi di sola frutta e verdura) vada sempre bene nel lungo periodo.


In conclusione, rispetto le scelte che farà la mia amica, ma se diventasse vegana non potrei non consigliarle di andare da un buon nutrizionista.
ci son tutt'ora in ballo!! sto facendo esami al riguardo e accertamenti!! e un cambiamento c'è stato in effetti: i problemi che avevo prima si stanno risolvendo, i valori sballati stanno tornando "magicamente" nella norma. Non potevo fare altrimenti... ogni assunzione di alimenti diversi da questi è rigettato e non assorbito nel mio caso, e li si che sto male. Il medico mi ha già detto che questa alimentazione cmq è sbilanciata.... ma si sa che i medici tirano l'acqua al loro mulino. L'unica cosa che integro è la B12, cambia poco rispetto a chi mangia carne, la differenza è che l'integratore lo danno agli animali, mentre ora lo prendo direttamente.
Ora come ora non tornerei mai indietro e te lo dice una persona per la quale carne e pesce e soprattutto pizza erano la crèm delle crèm!!

Per quanto riguarda il discorso del breve e lungo periodo, non la vedo così... di frutta ce ne è di diversi tipi, di verdure pure. Ognuna con proprietà nutritive in grado di soddisfare pienamente il fabbisogno di cui abbiamo bisogno, ma finchè uno non lo prova e sperimenta sulla propria pelle non potrà mai capirlo davvero, con tutta la malainformazione che gira oggigiorno al riguardo tra media, medici e quanto altro...

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cristina81
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Re: Perché diventare vegetariani?

Messaggio da cristina81 » mar lug 21, 2009 2:45 pm

Razionale80 ha scritto: - Gli animali soffrono ad essere uccisi, di conseguenza non è giusto ucciderli.
non capisco cosa ci trovi di sbagliato in questa affermazione....
Razionale80 ha scritto: L’uomo, a mio avviso, è un animale. Che sia dotato di etica e spiritualità è (a livello strettamente fisiologico) un dettaglio.
sara' un dettaglio a livello fisiologico, ma se penso alla mia vita nel suo complesso il fatto di essere dotata di etica e spiritualita' mi sembra ben piu' di un dettaglio.... :roll:

ora provo io a farti qualche domanda "provocatoria": hai mai visto un filmato sull'uccisione di un maiale o di un vitello o di un agnello o di un coniglio, ecc. in un macello? hai mai visto come "vivono" gli animali rinchiusi nelle industrie della carne? il fatto che soffrano e' un dato di fatto, sul livello di coscienza non ne sappiamo molto, probabilmente non hanno una coscienza da "umano", ma il dolore, la paura e tutta la gamma di emozioni che senti tu, le sentono anche loro.... probabilmente non riescono a spiegarsi il perche' delle cose che accadono, ma le sentono benissimo accadere sulla loro pelle..

io ho mangiato carne fino a dicembre 2008 ed ero "razionale" come te. nascondevo la mia naturale propensione alla compassione ed alla pieta' umana sotto ad un velo di malsano cinismo. sostenevo che uccidere x mangiare e' giusto perche' tutti i carnivori e gli onnivori lo fanno in natura.. poi un po' per caso e un po' per curiosita' ho cominciato ad informarmi e a riflettere sulla questione e pian piano la mia sensibilita' e' venuta a galla...
ora mangiare un animale mi sembrerebbe un atto di cannibalismo..
oltre a questo, sento di essere cambiata molto (ed in meglio) nel mio rapporto con me stessa e con gli altri.

ti do solo un consiglio: lascia affiorare la parte sensibile di te e non nasconderla dietro al concetto di "razionalita'". che illuminismo e positivismo son passati da un pezzo :wink:

e comunque, vegetariani e vegani in ottima salute credo siano un'evidenza empirica del fatto che si puo' vivere bene senza mangiare/sfruttare nessun animale :D

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Re: Perché diventare vegetariani?

Messaggio da Razionale80 » mar lug 21, 2009 3:15 pm

Ho riassunto le mie considerazioni in maniera sommaria e forse, per motivi di fretta, in modo impreciso. Cerco di rispondere ai tuoi commenti, dal momento che trovo interessante e proficuo confrontarmi con chi la pensa diversamente da me (e che, soprattutto, è mosso da convinzioni profonde come siete voi).

Mi ero scordato di risponderti in merito all'alzheimer: affermare che la malattia è in vertiginoso aumento è quantomeno esagerato, così come affermare che tale aumento derivi dal consumo di carne è un'interpretazione errata. L'alzheimer è una malattia degenerativa che colpisce gli anziani (il 30% degli over 80) ed è in aumento perché la vita media delle persone è notevolmente aumentata. Se il decorso e la patogenesi della malattia sono noti, ad oggi non si conoscono le cause: ereditarietà, ingestione/ esposizione a determinati elementi, disallenamento delle capacità cognitive sono ad oggi i principali indiziati. Parlare di malattia che deriva dal consumo di carne mi sembra piuttosto "semplicistico".

L'uomo puo' mangiiare un sacco di cose tirando comunque avanti senza problematiche eclatanti immediate, il problema e' la durata della vita e la qualita' della stessa.. ovvero lo stato di salute col quale campa
Mi trovo perfettamente allineato con te, l'obiettivo della discussione è capire quale sia la strategia ottimale per vivere a lungo e bene.

cade anche l'ipotesi fantasiosa per la quale l'atleta vegano o vegetariano rischiano di ingrassare piu' del carnivoro...
Non volevo affermare questo. Sono ben consapevole che i vegetariani tendono ad essere più magri perché curano la propria dieta più del tipico italiano-americano medio. Intendevo dire che per assumere la stessa quantità di proteine solo con cereali e legumi devo mangiarne molto di più, cosa non sempre fattibile/ consigliabile. Tra l'altro, certi tipi di pesce e la carne bianca magra sono molto poco calorici e non danno problemi di digestione. Sinceramente, preferisco assumere le sostanze di cui ho bisogno con l'alimentazione piuttosto che non con integratori.

fast food non e' il massimo anche e soprattutto perche' vi si consuma carne..
Nei fast food si mangiano soprattutto alimenti fritti (magari con oli di bassissima qualità) e grassi, si bevono bibite ultracaloriche. Se facessero hamburger con un petto di pollo ai ferri, accompagnato da un'insalata scondita e senza sale e una bella bottiglietta d'acqua... sono sicuro che l'aspettativa di vita media degli americani crescerebbe.

invece ritieni che un carnivoro anche se fuma e non fa attivita' fisica, il consumo di carne gli permetta una vita esclusivamente sedentaria e le sigarette senza conseguenze?
non ho detto questo, nè ho affermato che i vegetariani abbiano meno probabilità di avere una vita lunga e sana. Ho solo detto che le condizioni veramente discriminatorie mi sembrano altre (quelle che ho elencato, ma naturalmente anche la genetica e le condizioni psicologiche).

no.. la condanna... poi, meglio che niente.. un po' come e' giusto che facciano i dottori. Se non puoi assumere completamente uno stile di vita ottimale, almeno avvicinatici il piu' possibile
in realtà è condannato il grasso di origine animale, non la carne in sè. Pui dare un'occhiata anche al sito dell'AIRC, che, sinceramente, mi sembra piuttosto attendibile.

Quindi la tua vita consiste anche e soprattutto nel dedicarti a chi ami, nel fare del bene per quanto ti e' possibile... e questa e' etica e spiritualita'.. Per cui basta che intensifichi questa tua tendenza e il vegetarianesimo ti diventa irrinunciabile..
non ho detto che l'uomo è guidato solo dall'istinto e dall'egoismo (del resto, nemmeno gli altri animali lo sono completamente). Si può essere persone "buone" e "generose" (direi che "umane" è il termine esatto) anche senza diventare vegetariani (non lo dimostro io, ma lo dimostra la vita di tantissime persone). Banale, no? Non capisco l'utilizzo del termine "irrinunciabile". Non si può generalizzare.

ho detto che la natura ci permette di fare atti che in genere le persone civili considerano abominevoli. Quindi il nostro parametro di giudizio sull'agire nostro e altrui non puo' consistere solo nel "la natura mi ha permesso di fare cio', quindi se lo faccio va bene e sono a posto"
certo, ma il mio discorso era un altro. L'uomo è un animale e, per sopravvivere, si può cibare di carne. (ho detto può, non deve). Sinceramente non trovo nè strano, nè disdicevole che l'uomo allevi un animale o lo cacci per poterselo mangiare. Anzi, mi sembra un comportamento etico.

bene.. ora tocca a te.. quando smetti di mangiare carne?
Sinceramente? La carne mi piace, non vedo perché dovrei privarmene. Questo sì che abbasserebbe la qualità della mia vita. Certo, se la scienza provasse in modo inequivocabile che la carne è responsabile di determinate malattie cambierei idea. Come vedi non sono così "chiusura mentis" come mi è stato contestato.

Premesso che il post non voleva essere una discussione sul veganesimo, ma la ricerca di informazioni circa la presenuta "superiorità" di una dieta vegetariana, ho letto le FAQ del sito vegan indicato:
Alcune posizioni mi sembrano condivisibili, altre poco scientifiche, altre ancora molto fantasiose (ad esempio su latte e uova). Quello che mi ha colpito di più è la forte sottolineatura su cosa NON significa essere vegani e su, in generale, cosa non fare. Mi sembra un approccio alla vita sbagliato (almeno per me).

Razionale80
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Re: Perché diventare vegetariani?

Messaggio da Razionale80 » mar lug 21, 2009 3:47 pm

ora provo io a farti qualche domanda "provocatoria": hai mai visto un filmato sull'uccisione di un maiale o di un vitello o di un agnello o di un coniglio, ecc. in un macello? hai mai visto come "vivono" gli animali rinchiusi nelle industrie della carne?
Sì, sono nato in campagna e quindi ho visto allevamenti e macellazioni anche in diretta. Ti posso solo dire per esperienza che non tutti gli allevamenti e macelli sono uguali. Far soffrire un animale inutilmente non rientra nella mia etica-cultura, ma allevarlo o ucciderlo per mangiarlo sì. Del resto, si può aderire a movimenti animalisti che richiedono il rispetto di norme più stringenti per l'allevamento e la macellazione anche senza essere vegetariani, o no? Il problema è che su molti temi i movimenti ambientalisti e animalisti, nel passato, hanno comemsso molti sbagli e sono pertanto poco credibili.

p.s. Mi considero un ambientalista, ma questo poco importa circa la domanda di partenza della discussione.

AlanAdler

Re: Perché diventare vegetariani?

Messaggio da AlanAdler » mar lug 21, 2009 4:04 pm

Razionale80 ha scritto:Del resto, si può aderire a movimenti animalisti che richiedono il rispetto di norme più stringenti per l'allevamento e la macellazione anche senza essere vegetariani, o no?


ai forumisti:

ecco perchè io dopo mi incazzo con quello che fa la LAV...

AlanAdler

Re: Perché diventare vegetariani?

Messaggio da AlanAdler » mar lug 21, 2009 4:13 pm

Razionale80 ha scritto:Far soffrire un animale inutilmente non rientra nella mia etica-cultura


non capisco, quando invece ritieni che sia giusto far soffrire un animale? Dal momento che la carne non è necessaria alla nostra sopravvivenza (e questo forum ne è l'evidenza), la sofferenza o, ancora peggio, la morte di un animale per finire sulla nostra tavola, è sempre un atto inutile, non credi?

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Re: Perché diventare vegetariani?

Messaggio da Razionale80 » mar lug 21, 2009 6:05 pm

Perdona la mia franchezza. Mi spaventano gli estremismi e non credo alle utopie, non credo che il mio comportamento possa "salvare il mondo". Se l'uomo si è sviluppato (non dico è stato generato) come onnivoro, perché andare contro la natura (ovvero, perché rinunciare a un qualcosa di naturale)?
Certo, io rispetto la vostra scelta, credo anzi che abbia parecchi aspetti positivi, ma non posso non considerarla una forzatura, che non può adattarsi pienamente con la mia etica.

La mia non vuole essere una battaglia etica, ma solo una richiesta di maggiori informazioni scientifiche a supporto della vostra scelta. Mi scuso se ho suscitato sdegno o fastidio, forse era meglio non rivolgere una domanda del genere in questo sito (anche se ritengo che il dialogo sia quasi sempre costruttivo).

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yasodanandana
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Re: Perché diventare vegetariani?

Messaggio da yasodanandana » mar lug 21, 2009 6:36 pm

razionale:

Cerco di rispondere ai tuoi commenti, dal momento che trovo interessante e proficuo confrontarmi con chi la pensa diversamente da me
anche io.. ma in questo caso cio' che mi interessa di piu' e' avere a che fare con gente che si mette in gioco e contempla, quindi, la possibilita' di cambiare abitudini alimentari. Nel senso che fare una battaglia dialettica e riuscire a confutare tutte le tue argomentazioni mi interessa poco se non cosideri almenoi la possibilita' di svoltare (tanto per intenderci). Sarei piu' felice se tu, benche' con molti dubbi, volessi provare il veganesimo o lactovegetarianesimo per un po' di tempo...

affermare che la malattia è in vertiginoso aumento è quantomeno esagerato, così come affermare che tale aumento derivi dal consumo di carne è un'interpretazione errat
attenzione.. stiamo pericolosamente sfiorando il dialogo inutile, la ricerca sterile del provare ad ottenere la ragione. Attieniti a cio' che dico.. ovvero.. io non ho detto che l'alzheimer dipende dal consumo di carne, ma che nella sintomatologia e' identico al morbo della mucca pazza. E che sia in aumento e' innegabile..

Sono ben consapevole che i vegetariani tendono ad essere più magri perché curano la propria dieta più del tipico italiano-americano medio
non e' detto.. oggi i vegetariani sono un numero cosi' elevato che dentro vi trovi ogni tipo di atteggiamento alimentare. E lo "sregolato" vegetariano e', sempre e comunque, piu' sano del carnivoro sregolato e casuale quanto lui..

Nei fast food si mangiano soprattutto alimenti fritti
la carne in termini di nocivita' la vince sempre con gli alimenti vegetali anche se questi ultimi sono cotti allo stesso modo col quale e' cotta "lei"..
Per cui un ipotetico, futuro, mitico, utopico macdonald tutto vegetariano e' comunque meglio di quello odierno.
Se la carne e' nociva e la verdura e frutta in se non lo sono.. aggiungi il fritto e lo stracotto, ma il divario di nocivita' comunque rimane

Se facessero hamburger con un petto di pollo ai ferri, accompagnato da un'insalata scondita e senza sale e una bella bottiglietta d'acqua... sono sicuro che l'aspettativa di vita media degli americani crescerebbe.
certo esistono modi di cucinare la carne che la rendono piu' o meno nociva.. ma che ci importa se e' a disposizione tutta la gamma dell'alimentazione vegetariana che nociva praticamente non lo e' mai?


non ho detto che l'uomo è guidato solo dall'istinto e dall'egoismo
quindi non siamo animali, nel senso corrente del termine, e l'etica conta.. per cui anche se teoricamente il consumo di carne ci facesse stare sani quanto il vegetarianesimo, bisognerebbe comunque farci mente locale per ragioni etiche, le quali sono, per l'essere umano civile, da tenere sempre di conto..

Non capisco l'utilizzo del termine "irrinunciabile".
vuol dire che a come stiamo messi oggi, nella nostra situazione ecologica ed economica, e' impossibile evitare di essere vegetariani anche se ci importasse solo della sorte degli umani. Quando le cose non si sapevano, quando il pianeta era in condizioni di sopportare qualche stravizio in piu'.. ok.. forse si era abbastanza buoni anche mangiando la carne. Oggi no..

ma il mio discorso era un altro. L'uomo è un animale e, per sopravvivere, si può cibare di carne. (ho detto può, non deve).
quindi il fatto che possa non rende etico il mangiare carne, come non rende etico il rubare perche' il nostro fisico ed intelligenza, se vogliamo, ce lo permettono..

Sinceramente non trovo nè strano, nè disdicevole che l'uomo allevi un animale o lo cacci per poterselo mangiare. Anzi, mi sembra un comportamento etico.
il problema e' che non sai sostenere questo tuo senso etico, tutto e' basato sul semplice (e fallace) "sentire", mentre e' molto facile spiegarti che sbagli, argomentando abbondantemente.
Questo non significa che ci si puo' aspettare da te che cambi idea da un momento all'altro.. ma che ripensi alle tue posizioni si.. se no si configura quel dialogare inutile e improduttivo al quale accennavo sopra..

Sinceramente? La carne mi piace, non vedo perché dovrei privarmene.
perche' non sei l'unico abitante del pianeta e devi vivere in questo mondo responsabilmente.
Ogni volta che mangi una bistecca sprechi mille litri d'acqua e usi una quantita' di risorse decuplicata rispetto a quella che il vegetariano usa per il suo pasto.. il tuo gusto, in definitiva, sporca, spreca, uccide, denutrisce .. forse sarebbe da ripensarci un attimino...

Ti posso solo dire per esperienza che non tutti gli allevamenti e macelli sono uguali
il 99% dei macelli sono esattamente come quelli dei vari filmati "orridi" che vediamo su internet. E in ogni caso non vedo perche' l'eventuale opzione di farlo in modo differente, renderebbe l'uccidere lecito...

Mi considero un ambientalista
non puoi.. il tuo essere carnivoro pesa sull'ambiente in una quantita' tale che anche se per altri versi sei pulito, accurato, ecologo e' quasi come se non lo fossi..

mi dispiace, ma mentre su tutto il resto forse un carnivoro ha ancora un po' di spazio per obbiettare, sulla questione ecologica la partita e' irrimediabilmente persa..

ciao.. e pensaci... un po' di coraggio e ti metti la coscienza finalmente a posto.. e dai una mano a questo mondo che ne ha tanto bisogno..

Se l'uomo si è sviluppato (non dico è stato generato) come onnivoro, perché andare contro la natura (ovvero, perché rinunciare a un qualcosa di naturale)?
non ne avevamo gia' parlato? sei sicuro di stare porrtando avanti un dialogo con intenzioni costruttive?


:)

Davide'80
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Re: Perché diventare vegetariani?

Messaggio da Davide'80 » mar lug 21, 2009 7:43 pm

Razionale80 ha scritto:Del resto, si può aderire a movimenti animalisti che richiedono il rispetto di norme più stringenti per l'allevamento e la macellazione anche senza essere vegetariani, o no?
Con una domanda di carne e derivati animali così alta è impossibile garantire all'animale d'allevamento una vita decorosa: i prezzi devono essere competitivi, quindi bisogna razionalizzare la produzione a discapito del benessere dell'animale e l'allevamento intensivo risulta l'unica soluzione possibile.
L'allevamento intensivo è la cosa più lontana dai bisogni di un animale, è una crudele prigione, dove dalla nascita al macello l'animale è sottoposto ad abusi: spazi angusti, buio, stress, sovraffolamento, amputazioni di corna, coda, becco e testicoli, lunghi viaggi verso i macelli. Animali che in tutta la vita non vedono una sola volta l'erba, non possono soddifare i propri istinti riproduttivi, madri a cui viene stappato il figlio dopo pochi giorni, fatto crescere in un minusclo box appositamente anemico.
I legislatori proteggono gli interessi del settore zootecnico, le leggi che si può sperare di ottenere non possono che essere palliativi.

AlanAdler

Re: Perché diventare vegetariani?

Messaggio da AlanAdler » mar lug 21, 2009 9:12 pm

Razionale80 ha scritto:ritengo che il dialogo sia quasi sempre costruttivo
non mi sembri in realtà molto disposto al dialogo, poichè affermare:
Mi spaventano gli estremismi e non credo alle utopie
è il modo migliore per porre termine a qualsiasi discussione ragionevole, per quel che mi riguarda.

certo poi che se i consigli che vuoi dare alla tua amica sono dello stesso tenore dei tuoi messaggi qui, le rendi la vita molto dura... molto probabilmente la tua amica sa bene il fatto suo, non credo che abbia bisogno del tuo "appoggio" :wink:

Noi comunque ti abbiamo dato tutte le informazioni utili che cercavi, ti sono stati indicati numerosi link su cui informarti come si deve, anche se, da quel che dici, non credo che comunque li hai ancora letti.

ciao e buona serata,
Riccardo

cucciola

Re: Perché diventare vegetariani?

Messaggio da cucciola » mer lug 22, 2009 7:45 am

[quote="Razionale80"]Perdona la mia franchezza. Mi spaventano gli estremismi e non credo alle utopie, non credo che il mio comportamento possa "salvare il mondo".

infatti, nessuno chiede a te di salvare il mondo, ti si chiede di fare la TUA parte. Essere vegetariani o vegani significa provare a vivere in modo più consapevole e responsabile...ciascuno fa la sua parte....ricordando che il mare è fatto di gocce.
io non ho la pretesa di salvare il mondo, ma un giorno, quando sarò alla fine della mia esistenza, vorrei poter dire alle giovani generazioni: "Io c'ho provato"...credo sempre che, anche se soli( e soli non siamo anzi cresciamo ogni giorno), vale la pena mettersi in gioco. Io non riesco a vedere il prosciutto come un animale macellato (perdonatemi)perchè per cultura, tradizione, l'ho sempre visto a fettine nel panino...ma mi fa rabbia conoscere lo spreco che c'è dietro una fettina di prosciutto o dietro ad un succulento involtino. è questo che mi spinge a perseverare.

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cristina81
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Re: Perché diventare vegetariani?

Messaggio da cristina81 » mer lug 22, 2009 7:49 am

Razionale80 ha scritto: Mi spaventano gli estremismi e non credo alle utopie, non credo che il mio comportamento possa "salvare il mondo".
"Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo"
.....
Razionale80 ha scritto: La mia non vuole essere una battaglia etica, ma solo una richiesta di maggiori informazioni scientifiche a supporto della vostra scelta. Mi scuso se ho suscitato sdegno o fastidio, forse era meglio non rivolgere una domanda del genere in questo sito
e invece hai fatto bene a venire su questo sito, tant'e' vero che ti sono stati indicati parecchi link dai quali puoi trarre tutte le info scientifiche di cui hai bisogno.

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Re: Perché diventare vegetariani?

Messaggio da Razionale80 » mer lug 22, 2009 8:47 am

Una precisazione per chi mi accusa di non voler dialogare, di non considerare l’ipotesi di cambiare idea: se un vostro amico vi chiede un consiglio, immagino che glielo vogliate fornire. Pretendete anche che egli lo accetti? Oppure, dopo avergli dato le migliori informazioni in merito, lasciate che egli decida da sé? Per me è questa la libertà.

Mi avete consigliato di leggere diverse pagine, diversi siti internet. Li ho letti (certo, non ho potuto leggerli tutti, né risalire alle ricerche che forniscono i dati citati nei vari articoli… ma quest’ultima cosa non credo l’abbia fatta la maggioranza di voi), ma hanno un’impostazione di fondo che non ritengo coerente né con la mia etica, né con la domanda che vi avevo posto. Mi sembra di poter concludere che essere vegani parta da una scelta etica, che viene poi supportata (io sarei più propenso a dire “giustificata”) da presunti dati scientifici. Ho scritto “presunti”, perché, come credo anche voi sappiate, è facile elencare una serie di ricerche che dimostrano X, tralasciando “volontariamente” tutte quelle che dimostrano Y. Per me, a livello prettamente chimico, una dieta vegana è meno efficiente rispetto ad una dieta onnivora oppure una dieta vegetariana ben bilanciata.
Trattandosi di scelta etica, anche voi concorderete che per attuarla bisogna essere coerenti con se stessi: io, semplicemente, non sarei coerente se smettessi di mangiare carne. Semplicemente perché non ritengo che tutte le specie animali siano uguali, credo che per tutelare l’ambiente bisogni salvaguardare gli ecosistemi e le specie e non il singolo individuo.

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