La gola è un peccato?

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Stella10
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Messaggio da Stella10 » mer dic 19, 2007 3:49 pm

Rispetto le opinioni di tutti ma mi trovo nettamente contraria alle abbuffate e ai digiuni preparatori alle abbuffate, trovo che sia la cosa peggiore che si possa fare al nostro organismo. Ripeto si può anche vivere o almeno io vivo senza pensare come la maggior parte delle persone che il sesso e il mangiare siano la cosa più importante della vita. Li considero solo dei contorni belli, buoni, gustosi ma solo dei contorni, mentre il piatto principale o meglio il mio obiettivo principale è la ricerca della mia interiorità che prescinde ,senza escluderlo perchè importante, ogni aspetto materialistico della vita. Salutoni

marino70
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Messaggio da marino70 » mer dic 19, 2007 4:13 pm

Stella10 ha scritto:Rispetto le opinioni di tutti ma mi trovo nettamente contraria alle abbuffate e ai digiuni preparatori alle abbuffate, trovo che sia la cosa peggiore che si possa fare al nostro organismo. Ripeto si può anche vivere o almeno io vivo senza pensare come la maggior parte delle persone che il sesso e il mangiare siano la cosa più importante della vita. Li considero solo dei contorni belli, buoni, gustosi ma solo dei contorni, mentre il piatto principale o meglio il mio obiettivo principale è la ricerca della mia interiorità che prescinde ,senza escluderlo perchè importante, ogni aspetto materialistico della vita. Salutoni
La penso esattamente come te (difficile a credersi vero??) anche se sicuramente mi impegno meno per la ricerca della mia interiorità, e nonostante tutto ritengo che l'affermazione "mangio per vivere" è sinonimo di un rapporto un po' conflittuale con il cibo che mal si sposa con una persona coscienziosa e consapevole ma pur sempre godereccia come ti sei definita.
Probabilmente è una mia impressione errata; personalmente non mangio per vivere, non vivo per mangiare, ma il mangiare è parte della mia vita e cerco di viverlo (come tutto il resto) con meno conflitti possibili

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Stella10
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Messaggio da Stella10 » mer dic 19, 2007 4:44 pm

Marino, nessun conflitto credimi:

BISOGNA MANGIARE PER VIVERE e NON VIVERE PER MANGIARE è quello che penso ma è anche una frase storica famosa, che si ritrova con parole più o meno simili, negli scritti di Cicerone e Quintiliano, ma trova la fonte comune in Socrate, come viene riferito dallo storico Plutarco e da Macrobio.Una frase ripeto su cui rifletterci un po' più approffonditamente.

A questa frase se preferisci ne posso aggiungere un'altra totalmente mia:
MANGIARE BENE PER VIVERE MEGLIO ......:)

nuwanda
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Messaggio da nuwanda » mer dic 19, 2007 10:01 pm

Ciao!
Non è la gola per me il peccato, ma l'inconsapevolezza. Nello specifico per me è "peccato" quando mi abbuffo, perchè mangio con la mente senza ascoltare i bisogni del mio corpo. Stesso discorso rovesciato se digiunassi per "ascetismo".
Le abbuffate nei giorni di cosidetta festa mi lasciano tanto perplesso.

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Stella10
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Messaggio da Stella10 » gio dic 20, 2007 11:47 am

Sono daccordissimo con te nuwanda e ti dedico questo bellissimo articolo di Umberto Veronesi (non tutti gli scienziati sono degli assassini per fortuna)....

UNA REGOLA D'ORO: MANGIARE MENO


Vi siete mai chiesti perché mangiamo? È una di quelle domande semplici dietro le quali si scopre la complessità dei meccanismi che consentono la vita. Il primo motivo è quello di permettere all'organismo degli esseri viventi di crescere, di passare dallo stadio infantile a quello adulto, in cui si raggiunge la maturità sessuale e quindi la capacità di riprodursi. La seconda funzione dell'alimentazione è quella di conservare la vita. Il cibo dà energia al nostro organismo e mantiene un livello calorico sufficiente a conservare la temperatura del corpo propria di ogni specie. Nel caso dell'uomo, 37 gradi centigradi. Che cosa succede se il cibo non arriva? L'organismo preleva calorie dai depositi di grasso, che previdentemente vengono immagazzinati quando ci si nutre. La salute sta nel mantenere in equilibrio questo processo di entrate e uscite: se si mangia troppo, si va oltre lo scopo naturale per cui esistono i depositi di grasso. E si diventa obesi. Nei Paesi del benessere, è un fenomeno sempre più diffuso, di cui si danno varie spiegazioni. Per alcuni, l'impulso a mangiare oltre misura deriva da una fame ancestrale, sarebbe una specie di comando rimasto nel nostro cervello, e pronto ad attivarsi in presenza del cibo.
Si è persa la buona educazione al cibo
Per altri, la spiegazione è psicologica. Di fatto, noi creiamo una situazione anomala, con questo bisogno quasi nevrotico di eccessiva alimentazione. Basta vedere come molte madri alimentano i figli oggi. Una volta, se si voleva castigare il bambino per qualche marachella, gli si diceva: «Per punizione stasera vai a letto senza cena». Oggi è tutto capovolto. E sono i figli spesso a ricattare i genitori minacciando di non mangiare, se non gli si fa vedere la televisione o non si accondiscende a qualche loro capriccio. Invece, la regola aurea è quella di mangiare poco. Non solo per i rischi cardiovascolari legati al sovrappeso, ma anche perché più cibo s'introduce e più rischi si corrono per il tumore. Il rischio di tumore è proporzionale alla quantità di cibo che s'introduce: più cibo, più rischi. Vorrei, perciò, fare un invito alla frugalità. Sarò sicuramente controcorrente, ma credo che molte patologie dell'alimentazione siano legate a una cultura che ha perso di vista il consumo dell'indispensabile. Malattie pesanti come l'anoressia e la bulimia non esistevano quasi, 30-40 anni or sono, ma c'era una buona educazione al cibo, un'attenzione al suo buon uso, che non era dovuto al solo fatto che allora si era più poveri. Si era certamente meno consumisti. Come diceva Bismarck, si può uscire dalle regole di un'alimentazione sana il giorno del compleanno, ma basta che non si celebri ogni giorno il compleanno. I miei sette figli li ho educati a una francescana frugalità. Ho sempre detto loro: «Adesso basta, alzati da tavola con un po' di fame. È meglio». E io stesso mangio una sola volta al giorno e senza eccedere. Naturalmente mangiare una volta sola al giorno non deve essere inteso come un modello valido per tutti. Non per i malati o per chi soffre di particolari disturbi gastrici. Bambini e donne in gravidanza hanno bisogno di un'alimentazione più completa; persone che per lavoro bruciano molte calorie hanno bisogno di riequilibrare il dispendio energetico.

Perché certi frutti sembrano dire: mangiami?
E vi siete mai chiesti perché la frutta si presenta così gradevole esteticamente, perché vi sono frutti che raccontano una perfezione estetica irraggiungibile e sembrano dire: mangiami? E perché anche i profumi di certi frutti siano tentatori? Anche questa domanda, apparentemente semplice, propone alla nostra attenzione il meccanismo della vita sulla Terra, e la sua conservazione e propagazione. Si tratta di una complessa alchimia, che avviene in un regime di mutuo scambio tra quelli che il nostro libro della scuola elementare definiva, con parola suggestiva, i regni della natura: minerale, vegetale e animale. Il mondo vegetale assorbe dall'atmosfera anidride carbonica e la trasforma in piante, che a loro volta producono ossigeno. Il mondo animale si comporta in modo opposto, ed è protagonista di un progetto inverso: assorbe ossigeno e lo brucia, producendo anidride carbonica. La Terra vive su questo rapporto armonico: da una parte le piante producono ciò che gli animali consumano, e il prodotto di questo processo serve al mondo vegetale per vivere. E adesso torniamo alla storia dell'uomo. L'uomo è un primate, cioè è una scimmia modificata, e della scimmia ha mantenuto le caratteristiche metaboliche fondamentali. I primati sono stati e sono vegetariani e interagiscono anch'essi con il mondo vegetale, perché mangiano fondamentalmente la frutta. I fiori, da cui poi nascerà il frutto, sono colorati e profumati perché devono attirare gli insetti impollinatori che permettono la fecondazione. I frutti, altrettanto colorati e profumati, attirano gli animali, compreso l'uomo. Però questa armonia e questa sinergia tra regni e mondi diversi a un certo punto della storia dell'uomo, ma siamo nella Preistoria, subirono un danno enorme: le grandi glaciazioni. Le piante scomparvero, o quasi. Moltissimi animali vegetariani perirono miseramente. La specie umana si salvò, perché da vegetariana diventò carnivora. Il giro di boa dell'alimentazione umana furono i ghiacci che coprirono il pianeta. L'uomo diventò carnivoro, ma mantenne anche il suo metabolismo di primate vegetariano. Insomma, il nostro organismo è programmato per il consumo di frutta e verdura, e tornare largamente a questo tipo di alimentazione non può che giovarci.

Seguiamo l'esempio dei nostri avi contadini
Sono vegetariano, anche se non faccio propaganda alla mia convinzione, per motivi etici: non mi piace alimentarmi a spese della morte di altri esseri viventi. Ma sono anni che la ricerca scientifica ci ricorda che le abitudini alimentari sono strettamente correlate allo stato di salute e che la cosiddetta dieta mediterranea, a base di verdura, frutta e pasta, tradizionale per secoli in Italia, si è dimostrata efficace nel prevenire le malattie cardiovascolari, l'obesità, il diabete, i tumori. Il ritorno a un'alimentazione di tipo mediterraneo ha contribuito, insieme a farmaci più efficaci, alla diminuzione della mortalità per malattie cardiovascolari. La dieta mediterranea è l'alimentazione che ci ha tramandato la popolazione contadina dell'Italia, e di tutti quei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Si mangiava poca carne, parecchio pesce se si abitava sulle rive del mare, e poi cereali e quindi pasta, legumi, verdura, frutta. Era un insieme povero, ma equilibrato, e bastava a sostenere la vita. Ben diversa è la situazione di oggi nel mondo sviluppato, al punto che siamo arrivati a un tragico paradosso: da una parte c'è il mondo povero che muore di fame, dall'altra il mondo ricco che muore di cibo. La dieta mediterranea è l'esatto contrario dell'atteggiamento consumistico della nostra società «fluente». È piuttosto una filosofia di vita e di comportamento alimentare e consiste sostanzialmente nel mangiare poco, parcamente, francescanamente, cercando soprattutto di abbandonare la innaturale condizione di animali onnivori (e quindi anche carnivori) a favore di un ritorno alla nostra antica storia antropologicamente vegetariana.


Testo raccolto da Luigi Bazzoli

Ok La salute prima di tutto - N°3 - Agosto 2005

marino70
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Messaggio da marino70 » gio dic 20, 2007 12:14 pm

Stella10 ha scritto:Sono daccordissimo con te nuwanda e ti dedico questo bellissimo articolo di Umberto Veronesi (non tutti gli scienziati sono degli assassini per fortuna)....

Haaaarg!!!! E' lo stesso Veronesi che ha osannato gli ogm e che ha recentemente affermato che l'inquinamento atmosferico influisce pochissimo sulla salute delle persone??? (giusto per non deludere i suoi finanziatori http://www.ieo.it/italiano/il%20nostro% ... _ieo.shtml)

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » gio dic 20, 2007 12:24 pm

marino70 ha scritto: E' lo stesso Veronesi che ha osannato gli ogm e che ha recentemente affermato che l'inquinamento atmosferico influisce pochissimo sulla salute delle persone??
puo' anche darsi.. ma questa l'ha detta bene.. :)

il fatto e' che semplicemente non sta sostenendo che il cibo e' peccato o serve solo a sostentarsi.. o che non possa essere ogni tanto occasione di festa..

fra l'altro anche la costante attenzione alla salute fisica puo' essere una forma di autogratificazione e autorassicurazione piu' "legante" del semplice gustare il cibo , magari eccedendo sporadicamente..

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Messaggio da Stella10 » gio dic 20, 2007 12:28 pm

Si è proprio lui, nessuno è perfetto lo sei forse tu? Comunque Marino ti dovresti inchinare lo stesso di fronte a lui... è più di 40 anni che è vegetariano e così facendo ha salvato centinaia di animali, ce ne vorrebbe.

marino70
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Messaggio da marino70 » gio dic 20, 2007 1:24 pm

yasodanandana ha scritto:
marino70 ha scritto: E' lo stesso Veronesi che ha osannato gli ogm e che ha recentemente affermato che l'inquinamento atmosferico influisce pochissimo sulla salute delle persone??
puo' anche darsi.. ma questa l'ha detta bene.. :)

il fatto e' che semplicemente non sta sostenendo che il cibo e' peccato o serve solo a sostentarsi.. o che non possa essere ogni tanto occasione di festa..

fra l'altro anche la costante attenzione alla salute fisica puo' essere una forma di autogratificazione e autorassicurazione piu' "legante" del semplice gustare il cibo , magari eccedendo sporadicamente..
L'avrà detta anche giusta ma la mia "considerazione" su di lui non è aumentata di un briciolo; o meglio....... mi sta più simpatico perchè è vegetariano etico ma così facendo la sua lotta a favore del vegetarianesimo perde un po' di autorevolezza medica

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Messaggio da marino70 » gio dic 20, 2007 1:31 pm

Stella10 ha scritto:Si è proprio lui, nessuno è perfetto lo sei forse tu?
Certo non si era capito!!!
Stella10 ha scritto: Comunque Marino ti dovresti inchinare lo stesso di fronte a lui... è più di 40 anni che è vegetariano e così facendo ha salvato centinaia di animali, ce ne vorrebbe.
Di questo gli rendo merito ma da li a inchinarmi ci sta un abisso.

Comunque.......giusto per precisare....uno che appoggia le multinazionali, che difende i prodotti ogm, che affossa il problema dell'inquinamento ambientale e opera in un ambiente che prolifefera e incoraggia fortemente la sperimentazione, non credo che contribuisca a salvare poi tanti animali

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Messaggio da yasodanandana » gio dic 20, 2007 1:35 pm

marino70 ha scritto:
yasodanandana ha scritto:
marino70 ha scritto: E' lo stesso Veronesi che ha osannato gli ogm e che ha recentemente affermato che l'inquinamento atmosferico influisce pochissimo sulla salute delle persone??
puo' anche darsi.. ma questa l'ha detta bene.. :)

il fatto e' che semplicemente non sta sostenendo che il cibo e' peccato o serve solo a sostentarsi.. o che non possa essere ogni tanto occasione di festa..

fra l'altro anche la costante attenzione alla salute fisica puo' essere una forma di autogratificazione e autorassicurazione piu' "legante" del semplice gustare il cibo , magari eccedendo sporadicamente..
L'avrà detta anche giusta ma la mia "considerazione" su di lui non è aumentata di un briciolo
a me va benissimo.. mica lo devi sposare... ;)

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Messaggio da marino70 » gio dic 20, 2007 2:02 pm

yasodanandana ha scritto:
marino70 ha scritto:
yasodanandana ha scritto:
marino70 ha scritto: E' lo stesso Veronesi che ha osannato gli ogm e che ha recentemente affermato che l'inquinamento atmosferico influisce pochissimo sulla salute delle persone??
puo' anche darsi.. ma questa l'ha detta bene.. :)

il fatto e' che semplicemente non sta sostenendo che il cibo e' peccato o serve solo a sostentarsi.. o che non possa essere ogni tanto occasione di festa..

fra l'altro anche la costante attenzione alla salute fisica puo' essere una forma di autogratificazione e autorassicurazione piu' "legante" del semplice gustare il cibo , magari eccedendo sporadicamente..
L'avrà detta anche giusta ma la mia "considerazione" su di lui non è aumentata di un briciolo
a me va benissimo.. mica lo devi sposare... ;)
Potrei anche farlo, aspettando con ansia il momento in cui ci tireremo i piatti ;-)

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Messaggio da Stella10 » gio dic 20, 2007 4:18 pm

Caro Marino uno scienziato vegetariano, credimi è una vera perla rara. Quando ha cominciato lui, noi (parlo come società) eravamo ancora allo stato della pietra. Io gli sarò sempre grata per un articolo che scrisse su di un giornale sull'alimentazione vegetariana. Un articolo che mi portavo sempre dietro e lo tiravo fuori ogni volta qualcuno mi dava per spacciata per la scelta che avevo fatto. E come se ne stavano poi tutti zitti e muti, che possa piacere o meno non conta niente, il fatto è che nel campo della medicina è molto apprezzato e mi è stato molto di aiuto...ripeto bisognerebbe che di Veronesi ce ne fossero di più. Salutoni

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Messaggio da marino70 » gio dic 20, 2007 4:21 pm

Stella10 ha scritto:Caro Marino uno scienziato vegetariano, credimi è una vera perla rara. Quando ha cominciato lui, noi (parlo come società) eravamo ancora allo stato della pietra. Io gli sarò sempre grata per un articolo che scrisse su di un giornale sull'alimentazione vegetariana. Un articolo che mi portavo sempre dietro ogni volta qualcuno mi dava per spacciata per la scelta che avevo fatto. E come se ne stavano poi tutti zitti e muti, che possa piacere o meno non conta niente, il fatto è che nel campo della medicina è molto apprezzato e mi è stato molto di aiuto...ripeto bisognerebbe che di Veronesi ce ne fossero di più. Salutoni
Sotto un certo punto di vista concordo ed è per questo che mi sono girati gli zebedei a elica apprendere che è vegetariano etico; sarebbe stato molto più utile come vegetariano salutista convinto

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Messaggio da Stella10 » gio dic 20, 2007 4:31 pm

E' un uomo non un Dio, esporsi così come ha fatto lui più di 30 anni fa è già molta roba....si è vero potrebbe dare di più come tutti noi naturalmente, ma non dispero rimango in attesa di una sua ulteriore evoluzione, una teoria in cui lui crede moltissimo essendo un simpatizzante delle filosofie orientali. Basterebbe che ognuno di noi nell'arco anche di una sola vita desse un piccolo contributo alla causa animalista che il mondo cambierebbe in un attimo...cerchiamo onestamente di riconoscere e di apprezzare quando lo vediamo quello che potrebbe sembrare poco ma che sommato a tutto il resto porterebbe al cambiamento. Salutoni

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