Io ho cominciato per motivi salutisti a dire il vero, anche se ho sempre amato gli animali. Dire che da onnivoro amavo gli animali suona ipocrita, ma bisogna considerare che come molta gente vivevo nell' ignoranza, quindi inconsapevole della sofferenza che si cela dietro il bacone di una macelleria.
Oggi sono felice della mia scelta e mi rendo conto che, all' amore che - per quanto distorto - provavo per gli animali si è aggiunta una forma di rispetto "attiva".
Ho qualche riserva sul fatto di diventare veg*ani per motivi etici.
Premetto che ho grande stima per chi si avvicina a questo stile di vita per intolleranza alle sofferenze animali, in quanto denota profonda sensibilità.
Quello che mi chiedo è, se la carne fosse stata indispensabile alla nostra sopravvivenza si sarebbe ancora potuto parlare di scelta etica?
Saluti.