Testo di Sanscrito

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Indra
Messaggi: 6
Iscritto il: mer feb 21, 2007 1:07 am

Messaggio da Indra » mer mar 07, 2007 9:11 pm

yasodanandana ha scritto:
gena ha scritto:E' incredibile la bellezza che si cela nell'etimologia di termini di uso quotidiano di cui spesso però si ignorano le origini...
sanscrito MATA.. latino MATER.. italiano MADRE

PITA.. PATER .. PADRE

DEVA .. latino deus greco zeus... italiano DIO in origine vuol dire "sovrumano"

(un nome corrente del supremo in india e' ISVARA.. o ISHA.. (ricorda IESHUA o JESUS) che significa "colui che ha il controllo dell'universo")

"vatika".. luogo dove si fanno atti sacri per ottenere profezie... quindi vaticini e vaticano

PRABHU (=maestro).. in italiano PROBO.. ovvero retto, onesto, morale..

PUTRA (=figlio.. o meglio.. colui che salva i genitori dal ciclo di nascita e morte pregando per loro con il rito "pinda").. in italiano antico PUTTO

ATMAN (=essere vivente).. nelle lingue moderne ANIMA

VEDA (=e' un aoristo.. "ho conosciuto/ho visto e quindi so").. in greco si puo' dire 'oida (in attico) o voida negli altri "dialetti"

NAMA.. nome

LOKA.. luogo o pianeta

RIG .. "atto per ricongiungersi con l'assoluto".. poi diventa RITO ed entra dentro la parola DIRITTO

MANA.. e TRAYA.. "mente (somiglia a "mens")" e "trarre fuori".... MANTRA .. "trarre fuori la mente dal condizionamento della materia"

per ora non mi vine in mente altro (mi scuso nei confronti di chi abbia una maggior competenza di me e un ricordo piu' fresco rispetto a latino e greco. Mi scuso anche con chi ne sa veramente di sanscrito

io non lo studio specificatamente.. semplicemente leggo da piu' di venti anni regolarmente opere sanscrite come la bhagavad gita, il bhagavat pura, alcune upanishad ecc...

(fra l'altro si trovano in rete in italiano col testo sanscrito e la traduzione sia parola per parola che "discorsiva")

il Devoto, il Villar,il Dumèzil,l'Allinei,il Pisani,Ivanov,kossinna,Le rouxs, e indistintamente "tutta" l'accademia linguistica comparata sullo studio formulario indoeuropeo tradizionale, smentiscono in " quasi in toto" quanto da lei testè affermato...

"deva" non ha alcun significato fisiognomico nel morfema linguistico delle popolazioni indoeuropee , se non unicamente quello di "deywos" a tal guisa si evince che "translitterandolo opportunamente" la giusta traduzione reale in nuce sarà.. .- "quelli del cielo diurno" (haudry indoeuropei- hittita arcaico- sius -dei del cielo diurno - umbro arcaico dyew-phtèr- latino "pre - osco" jùpiter-nostratico iranico -spità ( aurora-vedesi cavalli sforza -alberto piazza )

mi duole infine ricordarle che IESHUA "non è in alcuna maniera" un termine della semantica indoeuropea ( ieshua, si accosta senza ombra di dubbio alle lingue aramaiche centro-settentrionali)

mi scuso per la brevità e la fretta del mio intervento
a presto.
ciao !

silvia caldironi
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Iscritto il: mer set 20, 2006 7:33 pm
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Messaggio da silvia caldironi » gio mar 08, 2007 9:22 am

Grazie per la risposta...
mi manderesti qualche link?


Indra ha scritto:
yasodanandana ha scritto:
gena ha scritto:E' incredibile la bellezza che si cela nell'etimologia di termini di uso quotidiano di cui spesso però si ignorano le origini...
sanscrito MATA.. latino MATER.. italiano MADRE

PITA.. PATER .. PADRE

DEVA .. latino deus greco zeus... italiano DIO in origine vuol dire "sovrumano"

(un nome corrente del supremo in india e' ISVARA.. o ISHA.. (ricorda IESHUA o JESUS) che significa "colui che ha il controllo dell'universo")

"vatika".. luogo dove si fanno atti sacri per ottenere profezie... quindi vaticini e vaticano

PRABHU (=maestro).. in italiano PROBO.. ovvero retto, onesto, morale..

PUTRA (=figlio.. o meglio.. colui che salva i genitori dal ciclo di nascita e morte pregando per loro con il rito "pinda").. in italiano antico PUTTO

ATMAN (=essere vivente).. nelle lingue moderne ANIMA

VEDA (=e' un aoristo.. "ho conosciuto/ho visto e quindi so").. in greco si puo' dire 'oida (in attico) o voida negli altri "dialetti"

NAMA.. nome

LOKA.. luogo o pianeta

RIG .. "atto per ricongiungersi con l'assoluto".. poi diventa RITO ed entra dentro la parola DIRITTO

MANA.. e TRAYA.. "mente (somiglia a "mens")" e "trarre fuori".... MANTRA .. "trarre fuori la mente dal condizionamento della materia"

per ora non mi vine in mente altro (mi scuso nei confronti di chi abbia una maggior competenza di me e un ricordo piu' fresco rispetto a latino e greco. Mi scuso anche con chi ne sa veramente di sanscrito

io non lo studio specificatamente.. semplicemente leggo da piu' di venti anni regolarmente opere sanscrite come la bhagavad gita, il bhagavat pura, alcune upanishad ecc...

(fra l'altro si trovano in rete in italiano col testo sanscrito e la traduzione sia parola per parola che "discorsiva")

il Devoto, il Villar,il Dumèzil,l'Allinei,il Pisani,Ivanov,kossinna,Le rouxs, e indistintamente "tutta" l'accademia linguistica comparata sullo studio formulario indoeuropeo tradizionale, smentiscono in " quasi in toto" quanto da lei testè affermato...

"deva" non ha alcun significato fisiognomico nel morfema linguistico delle popolazioni indoeuropee , se non unicamente quello di "deywos" a tal guisa si evince che "translitterandolo opportunamente" la giusta traduzione reale in nuce sarà.. .- "quelli del cielo diurno" (haudry indoeuropei- hittita arcaico- sius -dei del cielo diurno - umbro arcaico dyew-phtèr- latino "pre - osco" jùpiter-nostratico iranico -spità ( aurora-vedesi cavalli sforza -alberto piazza )

mi duole infine ricordarle che IESHUA "non è in alcuna maniera" un termine della semantica indoeuropea ( ieshua, si accosta senza ombra di dubbio alle lingue aramaiche centro-settentrionali)

mi scuso per la brevità e la fretta del mio intervento
a presto.
ciao !

Mercuzio
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Iscritto il: ven ott 08, 2004 11:44 am

Messaggio da Mercuzio » dom mar 11, 2007 5:39 pm

Indra ha scritto:
yasodanandana ha scritto:
gena ha scritto:E' incredibile la bellezza che si cela nell'etimologia di termini di uso quotidiano di cui spesso però si ignorano le origini...
sanscrito MATA.. latino MATER.. italiano MADRE

PITA.. PATER .. PADRE

DEVA .. latino deus greco zeus... italiano DIO in origine vuol dire "sovrumano"

(un nome corrente del supremo in india e' ISVARA.. o ISHA.. (ricorda IESHUA o JESUS) che significa "colui che ha il controllo dell'universo")

"vatika".. luogo dove si fanno atti sacri per ottenere profezie... quindi vaticini e vaticano

PRABHU (=maestro).. in italiano PROBO.. ovvero retto, onesto, morale..

PUTRA (=figlio.. o meglio.. colui che salva i genitori dal ciclo di nascita e morte pregando per loro con il rito "pinda").. in italiano antico PUTTO

ATMAN (=essere vivente).. nelle lingue moderne ANIMA

VEDA (=e' un aoristo.. "ho conosciuto/ho visto e quindi so").. in greco si puo' dire 'oida (in attico) o voida negli altri "dialetti"

NAMA.. nome

LOKA.. luogo o pianeta

RIG .. "atto per ricongiungersi con l'assoluto".. poi diventa RITO ed entra dentro la parola DIRITTO

MANA.. e TRAYA.. "mente (somiglia a "mens")" e "trarre fuori".... MANTRA .. "trarre fuori la mente dal condizionamento della materia"

per ora non mi vine in mente altro (mi scuso nei confronti di chi abbia una maggior competenza di me e un ricordo piu' fresco rispetto a latino e greco. Mi scuso anche con chi ne sa veramente di sanscrito

io non lo studio specificatamente.. semplicemente leggo da piu' di venti anni regolarmente opere sanscrite come la bhagavad gita, il bhagavat pura, alcune upanishad ecc...

(fra l'altro si trovano in rete in italiano col testo sanscrito e la traduzione sia parola per parola che "discorsiva")

il Devoto, il Villar,il Dumèzil,l'Allinei,il Pisani,Ivanov,kossinna,Le rouxs, e indistintamente "tutta" l'accademia linguistica comparata sullo studio formulario indoeuropeo tradizionale, smentiscono in " quasi in toto" quanto da lei testè affermato...

"deva" non ha alcun significato fisiognomico nel morfema linguistico delle popolazioni indoeuropee , se non unicamente quello di "deywos" a tal guisa si evince che "translitterandolo opportunamente" la giusta traduzione reale in nuce sarà.. .- "quelli del cielo diurno" (haudry indoeuropei- hittita arcaico- sius -dei del cielo diurno - umbro arcaico dyew-phtèr- latino "pre - osco" jùpiter-nostratico iranico -spità ( aurora-vedesi cavalli sforza -alberto piazza )

mi duole infine ricordarle che IESHUA "non è in alcuna maniera" un termine della semantica indoeuropea ( ieshua, si accosta senza ombra di dubbio alle lingue aramaiche centro-settentrionali)

mi scuso per la brevità e la fretta del mio intervento
a presto.
ciao !
Bene , visto che pare evidente che lei abbia delle conoscenze non banali in ambito linguistico, approfittarei per chiederle l'opinione su delle teorie reputate quasi rivoluzionarie , se le conosce , quelle di Giovanni Semerano,sostenitore dell'origine sumero-accadica delle lingue europee

Saluti

Indra
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Messaggio da Indra » lun mar 12, 2007 11:03 am

le rispondo molto volentieri, il Semerano manca di chiari riferimenti ontologici e di conclamate prove analitiche, "prova" dichiaratamente è intesa direzionalmente come ente confermatorio multidisciplinare a testimonianza di tali tesi linguistiche

deve essere quindi, un'equazione assai verosimile e riproponibile di testimonianze che siano compatibilmente "storiche,linguistiche, sociali, genetiche,(d.n.a mitocondriale) simboliche,archeologiche,strutturali e sociali .la tripartizione indoeuropea ad esempio, non è applicabile ne alle città stato di sumer,ne tantomeno a quelle di akkad ,notoriamente dotate di scritture cuneiformi non assimilate ad esempio, da popoli dichiaratamente indoeuropei come i tocari, oppure gli hittiti "vedesi i parsuas in kurdistan,o gli osseti nel passo di darial discendenti dai narti" ( archivi di bogàzhoy)

di contro, abbiamo siffatte prove tangibili (dalle mummie del bacino del tarim, sino agli incineritori neolitici dei colli albani (triginta populi albenses)
per chiarificare che studiosi come il dumèzil, il Renfrew, l'Ussar,il devoto non possono essere facilmente contestabili.

ciao.

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » gio mar 29, 2007 9:41 am

"deva" non ha alcun significato fisiognomico nel morfema linguistico delle popolazioni indoeuropee
••i "deva" nella cultura vedica sono ben conosciuti come qualcosa di simile agli dei greco-romani.. ma soggetti ad un'autorita' suprema

mi duole infine ricordarle che IESHUA "non è in alcuna maniera" un termine della semantica indoeuropea
••io infatti ho detto che .. ricorda... Ognuno, poi, da questo "ricordo" trae le impressioni che vuole... Io non ci traggo di sicuro che gesu' e' un nome sanscrito...

comunque grazie per le tue osservazioni che giudico competentissime

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