la miglior autocritica al suicidio... leggete tutti!!!

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Navy
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Messaggio da Navy » dom ott 01, 2006 7:38 pm

Ragazzi mi avete travisato, io non volevo controbattere ai vostri ragionamenti, volevo solo mettere la mia opinione, che è frutto di esperienza personale, voi avete belle parole su questo argomento, ma purtroppo credo che ognuno abbia un opinione in base a quanto è stato toccato dal fenomeno. Scusate se mi sono intromesso indebitamente.

Simona*
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Messaggio da Simona* » lun ott 02, 2006 7:33 am

Traviare vuol dire allontnarsi dal cammino che abbiamo intrapeso.
Leggere sentire un ragionamento non credo faccia allantanare dal cammino scelto, almeno non prima di aver ponderato e giudicato quale dei due cammini è più giusto.

Per il resto essendo questo un forum, prevede che le persone discutano,controbbattano, e portino paragoni.
Questi sono topic aperti a tutti..è difficile, a volte faticoso, introdursi in un dialogo a due ,lo so, ma serve per inseganrci ad avere poi la forza di non stare sempre al margine in luoghi o con persone già amalgamate. insomma insegna a intrufolarsi, farsi sentire e ascoltare ,anche se fino ad allora nessuno sapeva chi eri. e che esistevi . C'è una bella canzone di renato zero che a un certo punto fa: " fa sentire che esisti"

Adesso ,se vuoi, controbbatti i ragionamenti che hai appena letto , specie la dove li senti lontani dai tuoi , dal tuo stato d'animo .

Secondo me questo è un modo per crescere capire.......Navy prova a traviare i ragionamenti di questo topic...forse facendolo ti capirai di più: parlando ragionando specie su ragionamenti che sembrano lontano da te, a volte ci si capisce di più...

Parti da quello che hai scritto: liberazione per chi va via,imorso per chi resta. Con calma, e razionalità senza lasciarti trasportare dai sentimenti, prova ad analizzare questi due punti ....

Liberazione.....in effetti chi si uccide lo fa per liberarsi da una vita che lo deluso, che gli fa paura...una vita in cui vede solo buoio..però spiega meglio cosa significa per te...liberazione

Rimrso, dimmi a cosa ti serve coltivare il rimorso,forse fa tronare indietro il tempo e rivivere chi si è ucciso e da a te la possibilità di fare di più per lu? non credi sia meglio tu ti sforzi lasci che il rimorso diventi dolore e nostalgia , e ti sforzi di dire a te stesso : ormai è andata così, non potevo fare di più, (perchè non potevi altrimenti lo avreti fatto),ma ora basta perchè se sto qui a dire :come sono stato cattivo, e magari mi capita ancora chi ha bisogno di me, così come sono ora non ce la faccio ad aiutarlo , così fallisco ancora.. e allora davvero che ne sarà di me?..se .chi non c'è più se potesse vedermi se fosse qui cosa mi direbbe cosa vorebbe da me? se continuo così e lui può vedermi, cosa prova a vedermi vivere nel rimorso ,forse continua a soffrire e non trova pace...
Rifletti controbatti poi se vuoi ne parliamo ...

Navy
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Iscritto il: dom set 10, 2006 11:24 pm
Località: milano

Messaggio da Navy » lun ott 02, 2006 11:08 am

---->Liberazione.....in effetti chi si uccide lo fa per liberarsi da una vita che lo deluso, che gli fa paura...una vita in cui vede solo buio..però spiega meglio cosa significa per te...liberazione

Credo che nessuno si suicidi perchè è felice no? Ci possono essere milioni di motivi per farlo, ma son sempre tutti motivi che nascono da situazioni negative, e quindi la liberazione che il suicida ha in testa è da queste situazione negative.

--->Rimorso, dimmi a cosa ti serve coltivare il rimorso,forse fa tornare indietro il tempo e rivivere chi si è ucciso e da a te la possibilità di fare di più per lui?

Non serve a nulla coltivare il rimorso, non fa tornare indietro ne il tempo ne la persona che è morta, resta però il fatto che se la persona fosse morta in modo diciamo "naturale" uno può mettersi il cuore in pace, non poteva farci nulla, mentre così alle persone colpite dal lutto resterà per sempre il dubbio che qualcosa lo poteva fare. Tu mi dirai che se doveva capitare non importa se trattasi di suicidio o cause naturali, è questa la differenza tra chi ci è passato e chi no.

Simona*
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Messaggio da Simona* » lun ott 02, 2006 1:06 pm

[quote="Navy"]---->Liberazione.....in effetti chi si uccide lo fa per liberarsi da una vita che lo deluso, che gli fa paura...una vita in cui vede solo buio..però spiega meglio cosa significa per te...liberazione

Credo che nessuno si suicidi perchè è felice no? Ci possono essere milioni di motivi per farlo, ma son sempre tutti motivi che nascono da situazioni negative, e quindi la liberazione che il suicida ha in testa è da queste situazione negative.

>>> si qui non ci piove.

--->Rimorso, dimmi a cosa ti serve coltivare il rimorso,forse fa tornare indietro il tempo e rivivere chi si è ucciso e da a te la possibilità di fare di più per lui?

Non serve a nulla coltivare il rimorso, non fa tornare indietro ne il tempo ne la persona che è morta, resta però il fatto che se la persona fosse morta in modo diciamo "naturale" uno può mettersi il cuore in pace, non poteva farci nulla, mentre così alle persone colpite dal lutto resterà per sempre il dubbio che qualcosa lo poteva fare. Tu mi dirai che se doveva capitare non importa se trattasi di suicidio o cause naturali, è questa la differenza tra chi ci è passato e chi no.

<<<<TU CREDI? Quando qualcuno muore e tu avevi o ti sentivi la responsabilità adosso di prenderti cura di lui la situazione di chi resta è analoga. PENSI SEMPRE TI SENTI SEMPRE IN COLPA PER NON AVER FATTO DI PIU'. E l'unico modo per superare ciò è convincerti che hai fatto ciò che potevi, e convincerti che doveva andare così....il se avessi fatto se avessi detto non serve a nulla se non a portarci a non essere utuli ne a noi nè agli altri...

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