Sto preparando Sicurezza del Lavoro e Difesa Ambientale (sapete, le famose 120h per la legge 626), e ho letto una cosina interessante riguardo la definizione di "sostanza" e di "preparato".
Da "Igiene industriale" di Marchesini:
le sostanze sono gli elementi chimici e i loro composti, allo stato naturale o ottenuti mediante qualsiasi processo di produzione, compresi gli addittivi necessari per mantenere la stabilità dei prodotti e le loro impurezze derivate dal processo impiegato, ma esclusi i solventi (che possono essere eliminati senza incidere sulla stabilità delle sostanza e senza modificare la loro composizione).
Insomma, la legge permette di tacere sui reali contenuti di una "sostanza" venduta come tale, mi sbaglio?
Scadenze prodotti
Moderatore: Erica Congiu
additivi che non siano ingredienti funzionali e residui o impurità del processo di lavorazione possono sempre essere presenti.. poi la norma cambia leggermente a seconda del settore industriale: il farmaceutico, l'alimentare , il cosmetico ecc....
Questo non significa solo che ci sono conservanti aggiunti e non dichiarati, ai propblemi della produzione industriale si somma un limite generale della chimica....
nulla è veramente puro in assoluto....
a titolo di esempio.
quando prendo un litro di olio, vegetale, micca me lo dicono che dentro c'è in genere un 1% di acqua... eppure è normale che ci sia, è nella natura della maggioranza degli oli vegetali.
Questo non significa solo che ci sono conservanti aggiunti e non dichiarati, ai propblemi della produzione industriale si somma un limite generale della chimica....
nulla è veramente puro in assoluto....
a titolo di esempio.
quando prendo un litro di olio, vegetale, micca me lo dicono che dentro c'è in genere un 1% di acqua... eppure è normale che ci sia, è nella natura della maggioranza degli oli vegetali.