Il nostro progetto a Udine
Moderatore: michele ricci
Re: Il nostro progetto a Udine
Non entro nei particolari tecnici del progetto, ma nella questione tecnici comunali e non. Devo rilevare che gli ostacoli maggiori allo sviluppo di un'edilizia seria risiedono proprio presso i comuni in via principale e a seguire, nei tecnici dei committenti. I Comuni hanno troppo potere e in particolar modo quello discrezionale. Spesso alle comissioni edilizie viene lasciata mano libera nel decidere il bello e il brutto tempo e senza avere fondamenti normativi. Impongono particolari costruttivi senza che esista un seppur minimo strumento che lo stabilisca. E' ora di finirla! Bisogna agire con determinazione e calma. Ad ogni osservaizone e imposizione si risponde chiedendo il riferimento normativo!!! Non possono imporre decisioni basate sul personale convincimento. Se non vogliono il tetto piatto DEVE esistere nelle norme tecniche un qualche articolo che lo esplicita e così per colori e materiali! Purtroppo sostengono il loro misero potere e le lobbies a cui sono affrancati. Chiedete sempre che scrivano bianco su nero le motivazioni...vederete che spessissimo non lo faranno. Poi arrivano i tecnici dei committenti troppo spesso ammanicati con i tecnici comunali e lobbies di cui sopra. Giocano sporco e lo fanno senza ritegno. Ho visto committenti schiavi del loro tecnico che cercava di imporre soluzioni a lui care, ma non al committente e lo facevano in maniera subdola o spalleggiati dai compiacenti dei comuni. Con questo non voglio dire che si debba fare ciò che si vuole, ma è necessario dare un ordine a queste cose.
-
AndyB72
- Messaggi: 1933
- Iscritto il: mar giu 23, 2009 9:56 am
- Controllo antispam: diciotto
- Località: prov. di Udine
- Contatta:
Re: Il nostro progetto a Udine
Ma scusate la domanda....non esiste un Piano Regolatore che detta appunto questo tipo di normative ?
A quello devono fare riferimento sia i cittadini che i "segretari" Comunali, persino i più esaltati con deliri di onnipotenza.
Mi sbaglio ?
Poi mi rendo conto che in Italia diventa tutto per magia interpretabile e discutibile, ma eviterei di partire con un avvocato contro il Comune prima di iniziare a costruire....pensateci bene.
In ogni caso ne parliamo Sabato pomeriggio, no ?
Ciao
A quello devono fare riferimento sia i cittadini che i "segretari" Comunali, persino i più esaltati con deliri di onnipotenza.
Mi sbaglio ?
Poi mi rendo conto che in Italia diventa tutto per magia interpretabile e discutibile, ma eviterei di partire con un avvocato contro il Comune prima di iniziare a costruire....pensateci bene.
In ogni caso ne parliamo Sabato pomeriggio, no ?
Ciao
Re: Il nostro progetto a Udine
Infatti. Nelle regole della nostra lottizzazione non sono vietate le terrazze... e in verità non si parla nemmeno di tetto piano, solo di tetto a falda o falde con pendenza dai 30° in su. Ora, loro reputano che la terrazza della nostra camera da letto sia un tetto piano! E vorrebbero farcela coprire con due falde. L'architetto ha provato a fare una modifica (la terrazza in effetti è molto grande) riducendola di metà e apportando la copertura sopra il garage. Ma non è mica detto che l'accetteranno...AndyB72 ha scritto:Ma scusate la domanda....non esiste un Piano Regolatore che detta appunto questo tipo di normative ?
Cmq. sabato ne parliamo
Re: Il nostro progetto a Udine
Hai ragione, ma a che prezzo? Noi abbiamo tutto nero su bianco, quindi potremmo anche agire legalmente ma se vinciamo la battaglia non è detto che poi vinciamo anche la guerra. Perché è vero che non c'è fretta di costruire ma se iniziano a incaponirsi su ogni cavillo, quella casa diventa un bagno di sangueEmc ha scritto:Non entro nei particolari tecnici del progetto, ma nella questione tecnici comunali e non. Devo rilevare che gli ostacoli maggiori allo sviluppo di un'edilizia seria risiedono proprio presso i comuni in via principale e a seguire, nei tecnici dei committenti. I Comuni hanno troppo potere e in particolar modo quello discrezionale. Spesso alle comissioni edilizie viene lasciata mano libera nel decidere il bello e il brutto tempo e senza avere fondamenti normativi. Impongono particolari costruttivi senza che esista un seppur minimo strumento che lo stabilisca. E' ora di finirla! Bisogna agire con determinazione e calma.
Se andiamo dietro all'istinto dichiariamo guerra; se seguiamo la ragione proviamo a metterci una pezza. Ma alla fine ci domandiamo se stiamo costruendo la loro o la nostra casa.
Re: Il nostro progetto a Udine
Siamo arrivati al mese di giugno, un anno fa compravamo il terreno
Il secondo parere del comune è andato bene: ok per la modifica della terrazza della nostra camera da letto - che verrà rimpicciolita a favore di un tetto a due falde sul garage - resta sempre una terrazza spaziosa.
Stiamo definendo le rifiniture e dobbiamo discutere su dove mettere le prese dell'impianto elettrico, poi saremo pronti per i contatti con le aziende costruttrici.
Abbiamo finalmente in mano il preventivo degli impianti, fatto dal termotecnico, che ci mette di fronte al solito dilemma presente in molte discussioni sul forum: modello base o modello high-tech?
In entrambe le proposte la VMC per ora è opzionale.
Proposta 1) modello base
Caldaia a condensazione
Pavimento a impianto radiante
Fotovoltaico da 3kw
solare termico con accumulo da 300lt per acs
Proposta 2) modello high tech
Pdc caldo e freddo
per freddo split acqua-aria
Fotovoltaico da 6kw
solare termico con accumulo da 300lt per acs
La differenza fra un preventivo e l'altro è di 20mila eurini...
Calcolando il fabbisogno energetico della nostra casa (107mq su due piani meno un foro di circa 5mq) è molto probabile che gli impianti del preventivo 2) siano eccessivi
Voi che ne dite? Noi siamo sempre più propensi a fare un modello base.
Il secondo parere del comune è andato bene: ok per la modifica della terrazza della nostra camera da letto - che verrà rimpicciolita a favore di un tetto a due falde sul garage - resta sempre una terrazza spaziosa.
Stiamo definendo le rifiniture e dobbiamo discutere su dove mettere le prese dell'impianto elettrico, poi saremo pronti per i contatti con le aziende costruttrici.
Abbiamo finalmente in mano il preventivo degli impianti, fatto dal termotecnico, che ci mette di fronte al solito dilemma presente in molte discussioni sul forum: modello base o modello high-tech?
In entrambe le proposte la VMC per ora è opzionale.
Proposta 1) modello base
Caldaia a condensazione
Pavimento a impianto radiante
Fotovoltaico da 3kw
solare termico con accumulo da 300lt per acs
Proposta 2) modello high tech
Pdc caldo e freddo
per freddo split acqua-aria
Fotovoltaico da 6kw
solare termico con accumulo da 300lt per acs
La differenza fra un preventivo e l'altro è di 20mila eurini...
Calcolando il fabbisogno energetico della nostra casa (107mq su due piani meno un foro di circa 5mq) è molto probabile che gli impianti del preventivo 2) siano eccessivi
Voi che ne dite? Noi siamo sempre più propensi a fare un modello base.
-
carletto
- Messaggi: 1182
- Iscritto il: lun feb 14, 2005 2:04 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: Pordenone
Re: Il nostro progetto a Udine
Modello base (che poi tanto base non è ). Per il fresco aggiungi un due split classici che te la cavi con poco e ti possono essere utili anche per quei momenti di fresco improvviso (come il maggio passato...) e magari dai una scaldata veloce senza rimettere in funzione l'impianto radiante.Gin ha scritto: Voi che ne dite? Noi siamo sempre più propensi a fare un modello base.
Re: Il nostro progetto a Udine
Così configurati nessuno dei 2. Vedrei meglio un mix.Gin ha scritto:Siamo arrivati al mese di giugno, un anno fa compravamo il terreno![]()
Il secondo parere del comune è andato bene: ok per la modifica della terrazza della nostra camera da letto - che verrà rimpicciolita a favore di un tetto a due falde sul garage - resta sempre una terrazza spaziosa.
Stiamo definendo le rifiniture e dobbiamo discutere su dove mettere le prese dell'impianto elettrico, poi saremo pronti per i contatti con le aziende costruttrici.
Abbiamo finalmente in mano il preventivo degli impianti, fatto dal termotecnico, che ci mette di fronte al solito dilemma presente in molte discussioni sul forum: modello base o modello high-tech?
In entrambe le proposte la VMC per ora è opzionale.
Proposta 1) modello base
Caldaia a condensazione
Pavimento a impianto radiante
Fotovoltaico da 3kw
solare termico con accumulo da 300lt per acs
Proposta 2) modello high tech
Pdc caldo e freddo
per freddo split acqua-aria
Fotovoltaico da 6kw
solare termico con accumulo da 300lt per acs
La differenza fra un preventivo e l'altro è di 20mila eurini...
Calcolando il fabbisogno energetico della nostra casa (107mq su due piani meno un foro di circa 5mq) è molto probabile che gli impianti del preventivo 2) siano eccessivi
Voi che ne dite? Noi siamo sempre più propensi a fare un modello base.
La vmc, che è opzionale, secondo me diventa fondamentale.
Il FV non è da considerarsi nell'impianto idraulico
Re: Il nostro progetto a Udine
se proprio vuoi il riscaldamento a pavimento, lo metterei solo al piano terra.
solare e 300lt di accumulo a che serve? meglio 500 ci fai almeno anche lavastoviglie e lavatrice.
risparmia i 20k, ci metti su la VMC (circa 7) e il resto lo sposti sull'involucro.
solare e 300lt di accumulo a che serve? meglio 500 ci fai almeno anche lavastoviglie e lavatrice.
risparmia i 20k, ci metti su la VMC (circa 7) e il resto lo sposti sull'involucro.
Re: Il nostro progetto a Udine
non condivivo neanche qs consigliDaniele84 ha scritto:se proprio vuoi il riscaldamento a pavimento, lo metterei solo al piano terra.
solare e 300lt di accumulo a che serve? meglio 500 ci fai almeno anche lavastoviglie e lavatrice..
Re: Il nostro progetto a Udine
Un mix di che tipo?cri_15 ha scritto: Così configurati nessuno dei 2. Vedrei meglio un mix.
La vmc, che è opzionale, secondo me diventa fondamentale.
Il FV non è da considerarsi nell'impianto idraulico
Il Fv infatti non c'entra con l'impianto idraulico, perché lo chiedi?
Pensiamo di predisporre anche per climatizzatore con split tradizionali a gas nell'eventualità che serva raffrescare in estate... anche se penso che se contua così non lo installeremo mai.
-
Ivan81
- Messaggi: 111
- Iscritto il: lun set 03, 2012 5:56 am
- Controllo antispam: Cinque
- Località: Ancona
Re: Il nostro progetto a Udine
Con la soluzione 1 non raffreschi (ammesso che serva) quindi sicuramente le due soluzioni non sono proprio paragonabili a mio modo di vedere. Ammesso che nella 2 continuerai ad avere pavimento radiante, l'unica differenza è la sostituzione del generatore (pdc contro caldaia) che però ti farebbe anche freddo. Sei sicura che ballerebbero 20 mila euro ? La soluzione 2 con 3 kw di fotovoltaico sai quanto ti costerebbe?Anche secondo me VMC fondamentale/obbligatoria ....
A livello di isolamento come sarai messa?
A livello di isolamento come sarai messa?
Re: Il nostro progetto a Udine
Non lo chiedo, ma siccome l'hai inserito, parte di quei 20k in più sono dati dai 3 kW in più di FV, qdi vanno tolti, anche perchè inutili.Gin ha scritto:Un mix di che tipo?cri_15 ha scritto: Così configurati nessuno dei 2. Vedrei meglio un mix.
La vmc, che è opzionale, secondo me diventa fondamentale.
Il FV non è da considerarsi nell'impianto idraulico
Il Fv infatti non c'entra con l'impianto idraulico, perché lo chiedi?
Pensiamo di predisporre anche per climatizzatore con split tradizionali a gas nell'eventualità che serva raffrescare in estate... anche se penso che se contua così non lo installeremo mai.
Hai solo i prezzi totali oppure hai dei parziali?
Non ricordo se hai solo obbligo 50% acs da fer opp anche 20% risc/raffr/acs.
Che potenza di pdc ti hanno previsto?
Re: Il nostro progetto a Udine
Ho tutti i prezzi, sia totali che parziali.cri_15 ha scritto:Non lo chiedo, ma siccome l'hai inserito, parte di quei 20k in più sono dati dai 3 kW in più di FV, qdi vanno tolti, anche perchè inutili.
Hai solo i prezzi totali oppure hai dei parziali?
Non ricordo se hai solo obbligo 50% acs da fer opp anche 20% risc/raffr/acs.
Che potenza di pdc ti hanno previsto?
Nel mio comune ho obbligo sia di solare che di FV, non si scappa. Quindi, minimo sindacale.
Non so la potenza della pdc ma è questa, forse riesci a capirlo tu: http://chemidro.wavin.com/chemidro/Pomp ... klima.html
Re: Il nostro progetto a Udine
Obbligo di solare termico in che "quantità?", e poi solare termico o fer per fare acs?
FV in che quantità?
Nel link ci sono varie grandezze, in ogni caso quella pdc non mi piace, è monoblocco e non sembra nemmeno avre un set point per acs. A quel punto, sicuramente meglio la soluzione 1.
FV in che quantità?
Nel link ci sono varie grandezze, in ogni caso quella pdc non mi piace, è monoblocco e non sembra nemmeno avre un set point per acs. A quel punto, sicuramente meglio la soluzione 1.
Re: Il nostro progetto a Udine
Lo so che con la soluzione 1 non raffresco, ma anche noi ci chiediamo: serve? Forse no, ma cmq è sempre bene fare la predisposizione per gli split.Ivan81 ha scritto:Con la soluzione 1 non raffreschi (ammesso che serva) quindi sicuramente le due soluzioni non sono proprio paragonabili a mio modo di vedere. Ammesso che nella 2 continuerai ad avere pavimento radiante, l'unica differenza è la sostituzione del generatore (pdc contro caldaia) che però ti farebbe anche freddo. Sei sicura che ballerebbero 20 mila euro ? La soluzione 2 con 3 kw di fotovoltaico sai quanto ti costerebbe?Anche secondo me VMC fondamentale/obbligatoria ....
A livello di isolamento come sarai messa?
Per il resto, diciamo che con 4000 mi porto a casa la caldaia, mentre ce ne vogliono 14000 per la pdc.
Eppoi è certo che per la pdc ci vuole più energia, quindi sono giustificabili i 6kw mentre per l'altra soluzione basta il minimo, ovvero 3kw.