Bioedilizia a Roma

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

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specialdue
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da specialdue » mar ott 06, 2009 5:24 pm

mi fai sapere in privato quale ditte certificano una casa in legno grezza senza finestre e porte esterne.Grazie mille

franco mori

Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da franco mori » mar ott 06, 2009 5:29 pm

tmx64 ha scritto:
franco mori ha scritto: .....le aziende piu' serie sono quelle che la casa te la danno si al grezzo ma con finestre e portoncino comprese e si rifiutano di fare diversamente.....
...io non la vedrei così categorica la cosa. Se io costruttore della casa al grezzo (prefabbricata o tradizionale) ho a disposizione un progetto corretto e dettagliato, concordo preventivamente (NON IN CANTIERE QUANDO STO GIA' COSTRUENDO!!!) con il serramentista ed il progettista cosa deve fare ognuno, allora il risultato sarà garantito.
Siamo sempre lì (secondo me): che tutti sappiano fare il proprio mestiere. Se poi il serramento me lo monta Tizio o Caio può non interessarmi. Anche chi si monta il serramento in stabilimento sulla propria struttura prefabbricata può fare delle fesserie. Per es. una volta mi è capitata una parete prefabbricata preassemblata in stabilimento dove avevano montato la barriera al vapore sull'esterno anzichè sull'interno!

Poi non metterei un confine rigido tra "casa con ponti termici" e "casa senza ponti termici". Dipende da cosa voglio ottenere. La differenza di consumo nelle case in classe B, A o casa passiva è (sempre a mio avviso) talmente ridotto al minimo che può diventare una discussione alle volte senza un vero senso.
Si dovrebbe allora ad un certo punto mettere in discussione tutto. Magari ho una bella casa in classe A con fuori parcheggiato un bel SUV da 5.000 cc! ... forse inquina meno uno che ha la casa in classe C ma gira in bicicletta....

Troppo filosofico????

tmx
no no il ragionamento fila alla perfezione....comunque sta di fatto che le aziende normalmente si rifiutano di fornire le case senza serramenti, poi possono montarle in opera o in fabbrica ( ammetterai che se le montano in fabbrica hanno meno probabilita' di sbagliarsi ). Io mi riferivo al caso in cui un azienda ti da la casa e si disinteressa su che tipo di serramenti monti e come li monti....( ce ne sono diverse e anche molto citate qui ,,,,)

poi per me una casa dovrebbe essere B e non A, pensa te.....

ps odio chi ha i suv 5000cc ma semplicemente perche non me li posso permettere.... :D

franco mori

Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da franco mori » mar ott 06, 2009 5:38 pm

specialdue ha scritto:mi fai sapere in privato quale ditte certificano una casa in legno grezza senza finestre e porte esterne.Grazie mille
che te la danno senza finestre molte , che te la certificano anche non credo proprio ce ne siano. Magari ti daranno un certificato dove sara' scritto che in presenza di finestre con Uw 1.2 il tuo certificato sara' di .......credimi il montaggio cambia un mondo il risultato termico cambia di molto....

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tmx64
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da tmx64 » mar ott 06, 2009 5:46 pm

specialdue ha scritto:mi fai sapere in privato quale ditte certificano una casa in legno grezza senza finestre e porte esterne.Grazie mille
..di quale certificazione parli? Se faccio il grezzo senza serramenti allora devo dare una relazione di calcolo, posso dare dei certificati (per quanto questa parola è sempre intesa in maniera vaga) sulla parete grezza cieca (trasmittanza, abbattimento acusico,..)....stesso discorso per la copertura. Non posso logicamente dare una certificazione energetica. Questa andrà fatta da un certificatore a cui darò tutti gli allegati tecnici della mia casa: dati della parete finita, dati sugli impianti, dati sui serramenti,...La mia casa può venire certificata da qualsiasi tecnico abilitato.

franco mori ha scritto: ......poi per me una casa dovrebbe essere B e non A, pensa te.....
Condivido! Anch'io non mi farei una classe A. Preferisco molto di più una classe B in vera bioedilizia.

ciao
tmx

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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da specialdue » mar ott 06, 2009 5:57 pm

La mia richiesta di nomi era per starmene alla larga ma molto alla larga,se io chiamo una ditta di case in legno e gli chiedo che sia in classe A o B,il grezzo per me sono pareti con cappotto e tetto con isolante escluso eventuali tegole e serramenti con i vetri montati.Poi se ne possono anche andare ...io ho chiesto a due ditte una ha tentennato l'altra mi ha confermato che i serramenti li montavano loro ,altrimenti come faccio a darti certificazioni di isolamento e tenuta all'aria???

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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da AndyB72 » mar ott 06, 2009 6:54 pm

Fritz ha scritto:Non me l'ha suggerita nessuno, l'ho trovata io cercando in rete e imbattendomi in aziende che trattano la cellulosa.
In prossimità di travi e pilastri suppongo che lo spessore della parete sarebbe ridotto, questo comporterebbe grossi problemi?
Spiegatemi, io sto qua sopra per sapere, se ne sapete più di me eruditemi pure...
Se devo essere onesto ti posso dire che il tuo tipo di approccio non sia il massimo, nel senso che prima dovresti discutere con un tecnico progettista eventuali soluzioni che piacciano a entrambi e poi al limite chiedi conferme e chiarimenti qui sul forum per aumentare la certezza delle scelte.

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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da pomola » mer ott 07, 2009 1:39 am

anche io trovo che la parete che hai proposto non sia una gran soluzione, l'insuflaggio non è sempre così semplice e vi è il rischio di non avere un isolante omogeneo, inoltre con un tipo di parete così otterresti cmq una parete "leggera" ed a quel punto opterei per pareti in legno.
per il laterizio userei il cappotto classico in fibra di legno intonacato o, in alternativa, il solo blocco porizzato da 50cm con una malta speciale che si stende a rullo (un paio di mm), per quanto riguarda i ponti termici non ti preoccupare, l'importante è studiarli bene in fase di progetto (balconi e terrazzi con struttura indipendente in legno o metallo in modo da non interrompere la continuità del cappotto possono essere delle soluzioni decisamente semplici) esitono anche sistemi per evitare ponti termici per solette in c.a. (credo siano parecchio cari, li ho visti prodotti da una casa tedesca) per le solette puoi comunque utilizzare (soluzione preferibile) anche il solo legno con l'orditura che poggi direttamente su pareti portanti in laterizio (nel caso del blocco porizzato, quindi senza pilastri/ponti termici).
le soluzioni sono veramente infinite, e ciascuna porta vantaggi e svantaggi.
Parti da un progetto che controlli forma, esposizione, sistemi di ombreggiamento, aperture, illuminazione e ventilazione... e poi puoi passare a definire meglio i componenti, è inutile cercare pareti super prestanti e poi ad esempio avere un edificio con una planimetria molto frammentata che ti fa impennare i consumi perchè aumentano le superfici disperdenti (e di conseguenza il materiale da impiegare).

Fritz
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da Fritz » mer ott 07, 2009 8:51 am

Ovviamente nelle mie elucubrazioni io sto ipotizzando una messa in opera effettuata con cura.
Mi rendo conto che l'insufflaggio presenta delle criticità perchè è difficile valutare se si è riempita tutta la parete, ma questa è una problematica tipica dell'isolamento di edifici esistenti, io dovrei costruire, quindi farei in modo di curare specificatamente la continuità e l'isolamento della camera d'aria dentro la parete.
Inoltre la mia casa sarà su un piano (120 mq) più un secondo piccolo (una 30ina di mq) senza balconi, ci sarà solo un terrazzo.
La forma è abbastanza regolare, diciamo un rettangolo 10x15 con una rientranza su un lato lungo di 6 metri, e la parte con la rientranza è la facciata esposta a sud.
Stiamo ultimando la sistemazione di tutte le finestre e le loro dimensioni.
Prendo atto che siete tutti concordi nel definire la soluzione forati+cellulosa poco efficace, del resto io devo fare pure i conti col portafoglio e con la reperibilità di maestranze "sicure", cosa più facile con i materiali tradizionali.
La cosa che mi aveva colpito è che leggendo il libro di Lantschner ho notato un gran numero di case certificate A+ o addirittura gold realizzate in laterizi.

Quanto al mio approccio, beh, secondo me cambia poco se parlo prima con un tecnico oppure sento il vostro parere qui. Quando dovrò decidere voglio avere il massimo delle informazioni possibile. Il forum è utile perchè, oltre alla competenza di molti di voi, mi permette di leggere opinioni diverse, magari anche discordanti, cosa molto importante.
Purtroppo non ho un tecnico specializzato in efficienza energetica, il mio architetto si sta documentando, e anche io, ho rispolverato le mie nozioni da ingegnere (per professione mi occupo di trasporto pubblico e i miei esami di fisica, termodinamica e affini ormai si perdono nella notte dei tempi) e oltre al libro di Lantschner ho ordinato il manuale di Wienke. Continuo a studiare...spero di controllare lo stress che avrò al momento della decisione...
Grazie a tutti.

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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da specialdue » mer ott 07, 2009 9:17 am

Calcola che l'isolamento deve essere continuo da terra collegato a quello del tetto senza interruzioni e vicino all finestre fino a 1-2 cm dal montante finestra.Credo che se farai insuflaggio con due forati devi prevedere anche una barriera vapore senza distacchi altrimenti si inumidisce la cellulosa e dopo addio isolamento,fai una verifica comunque della condensa interna.

franco mori

Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da franco mori » mer ott 07, 2009 9:36 am

forse siamo OT

comunque vi giro questa informazione , se a qualcuno puo' interessare , visto che si sta trattando di isolamenti

in un corso fatto in Austria , organizzato da una ditta produttrice di finestre, per il montaggio dei serramenti mi hanno insegnato il seguente

la distanza tra il telaio della finestra ed il muro ( o falso telaio se previsto ) deve essere massimo di 0.8 cm. L'isolamento deve essere fatto con , in ordine partendo dall' esterno

a- silicone
b- nastro ad espansione ( e' un nastro impermeabile all' aria e all' acqua ) che prima della posa e' spesso 0.5 cm poi si espande sino a 2 cm; avendone 0.8 di spazio si comprime bene eliminando tutti le fessurazioni
c- schiuma
d- silicone tirato a curva concava , cioe' dopo la posa va fatto aderire ai lati con uno strumento convesso. se il foro e' piu' grande di 0.8 cm non ci si riesce

il tutto , sia internamente che esternamente, va rivestito con delle apposite "copertine impermeabili " della wurth che essendo biadesive aderiscono da una parte al muro dall' altra al telaio della finestra.

quindi si deve rivestire questo isolamento ( che e' spesso circa 7 cm ) con il muro sia interno che esterno

in italia normalmente si usa un po' di schiuma e silicone......
dati di laboratori dimostrano che un isolamento mal fatto fa ricambiare nella stanza 10 volte di piu' il volume di aria che si ricambierebbe invece con un isolamento ben fatto

per questo ritengo estremamente importante che la ditta faccia l'isolamento in fabbrica e non si fidi di artigiani esterni anche se di fiducia dell' azienda.

un altro dato interessante che mi hanno detto e' che una fessura di 0.5 cm nel tetto crea circa 0.5 litri di acqua al giorno

sempre per questo credo che il corretto montaggio sia basilare per confermare anche in cantiere i dati di laboratorio

Montata
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da Montata » mer ott 07, 2009 10:57 am

Fritz ha scritto: ...
del resto io devo fare pure i conti col portafoglio e con la reperibilità di maestranze "sicure", cosa più facile con i materiali tradizionali.
...
Ciao Fritz,

concordo con quanto dici, fai però attenzione che un conto sono materiali tradizionali, un conto sono tecnologie e pratiche tradizionali: queste ultime difficilmente ti porteranno dove vuoi arrivare (casa ecologica o bio). E' chiaro che le problematiche insite in una eventuale scelta della parete ad intercapedine si possono risolvere, ma perchè affrontarle? Non è più semplice scegliere un'altro modo di costruire come dice Pomola (per esempio parete monoblocco già isolato, che magari a Roma non necessita di cappotto, o parete con cappotto) che ti eviti di affrontare questi problemi?

Inoltre se posso darti un consiglio visto che il tuo architetto non ha una formazione specifica, affiancalo fin da subito ad un valido termotecnico (di cui comunque hai bisogno per gli adempimenti relativi alla Legge 10 e successive) in modo che studino sul serio una stratigrafia efficace ed ottimizzata.

Ciao
M

Fritz
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da Fritz » mer ott 07, 2009 11:34 am

Hai ragione Montata, se ti riferisci a una soluzione tipo blocchi Unipor o simili l'avevo presa in considerazione, avevo solo qualche timore per 2 motivi: il costo e la necessità di posarli con modalità particolari, usare malte particolari, ecc., che mi riportava alla questione della reperibilità di maestranze all'altezza.
Purtroppo a Roma la cultura delle case efficienti è scarsa e, come ha gà fatto notare qualcuno, comprare (a caro prezzo) materiali moderni e sofisticati magari dall'Austria o dalla Germania e farli posare a un muratore che mi annulla l'effetto mi scoccerebbe parecchio.

Montata
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da Montata » mer ott 07, 2009 3:59 pm

Fritz ha scritto:Hai ragione Montata, se ti riferisci a una soluzione tipo blocchi Unipor o simili l'avevo presa in considerazione, avevo solo qualche timore per 2 motivi: il costo e la necessità di posarli con modalità particolari, usare malte particolari, ecc., che mi riportava alla questione della reperibilità di maestranze all'altezza.
Purtroppo a Roma la cultura delle case efficienti è scarsa e, come ha gà fatto notare qualcuno, comprare (a caro prezzo) materiali moderni e sofisticati magari dall'Austria o dalla Germania e farli posare a un muratore che mi annulla l'effetto mi scoccerebbe parecchio.
Se trovi una ditta affidabile che ti fa il capottino, sotto puoi essere meno sofisticato :wink:

Comunque se vuoi che sia in bioedilizia dovrai comunque trovare un'impresa capace... per cui forse la tua osservazione è superflua.
ciao

Luigi carelli
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da Luigi carelli » lun ott 12, 2009 11:39 am

Salve,
riallacciandomi ai vari discorsi e della perplessita di Fritz nella costruzione in legno o laterizio , discorso che anche a me sta facendo nascere dei piccoli dubbi, e dato che sono piccoli e meglio toglierseli subito.
Ho visitato sabato la fiera in Umbria, ho contattato ditte, preso appuntamento, etc etc, ma la cosa strana e che era presente una ditta la Prefedil che produce materiale alternativo biocompatibile a pochi Km da casa mia (prov. di VT)ed in particolare mi ha colpito il loro nuovo prodotto che si chiama Vecopor http://www.prefedil.it/sistemi_portanti_vecopor.htm,
e chiedo il vostro parere su questo materiale, se avete avuto occasione di sentirne parlare, se puo essere una alternativa valida non tanto al legno, ma al laterizio.
Un Saluto

Emc
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da Emc » lun ott 12, 2009 11:54 am

Solo un appunto. Con il sistema Vecopor si ottiene un valore U di 0,29 a fronte di un muro di 45 cm di spessore! Con una parete a telaio "normale" di una qualsiasi buona azienda che costruisce in prefabbricato in legno, si ottengono valori di U = 0,18/0,20 con spessori di circa 28 cm! Poi perdonatemi, ma così ad occhio particolarmente rispettoso per l'ambiente non mi pare lo sia....senza arrivare a considerare il bio come stato di confronto.
Un saluto

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