crema mani NIVEA

Forum di supporto al nuovo Biodizionario.it
per approfondimenti sui giudizi espressi del BioDizionario sugli ingredienti Cosmetici e Alimentari

Moderatore: Erica Congiu

Laura12
Messaggi: 2799
Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:38 am

Messaggio da Laura12 » ven dic 02, 2005 5:37 pm

StefaniaVegan ha scritto:
Scusate, io NON voglio fare polemica, ma VEDETE che siete VOI ad attaccare x primi??

Laura, tu conosci Alex? Sai cosa lui tiene o non tiene abitualmente in bagno?

Ha solo spiegato una cosa, è già sei partita con il presupposto che sia un boccalone e crede a tutto quello che gli si dice, senza verificare prima.
Stefania calma, la mia è una domanda e il tuo atteggiamento è completamente sbagliato.
Per favore non innescare guerre tra poveri perchè siamo tutti sulla stessa barca, si tratta solo di capirsi.

fainne
Messaggi: 194
Iscritto il: mar ott 05, 2004 6:26 pm

Messaggio da fainne » ven dic 02, 2005 5:49 pm

StefaniaVegan ha scritto: Ok. Allora se la positive list non esiste, cosa facciamo? Dobbiamo crearci i prodotti in casa? Il mio ragazzo ha fatto il sapone, ma c'è voluto del tempo....e chi non ha tempo x farlo? Cosa compra?
E' questo che non capisco.
Ciao Stefania,

se continui a leggere questo forum, scoprirai che molti prodotti tradizionali li puoi sostituire con generi alimentari di uso comune e di facilissima reperibilità (tre esempi: il cacao come impacco anticellulite, la farina di cocco come struccante, zucchero+succo di limone al posto della ceretta). Questo per gli "apprendisti spignattatori" (by PEggyGordon, mi sembra). Poi, fra noi c'è anche chi sa farsi in casa quasi tutti i prodotti x l'igiene ecc.
In questo modo si inizia a risolvere, anche se solo in minima parte, il problema etico dei test sugli animali. Non mi sembra poco.

Ciao,
fainne

Lola
Messaggi: 2943
Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:34 am
Località: Monfalcone

Messaggio da Lola » ven dic 02, 2005 6:27 pm

Bene, lasciamo perdere le positive list, torniamo a Clara che ha fatto un piccolo scoop...

The Body Shop sta in tutte le liste positive di marche ritenute accettabili. E questo da molti anni, non da cinque. Ecco dove l'ho trovato, ad esempio:

http://www.vitadamarionette.com/modules ... cle&sid=55

http://www.infolav.org/nn-home-page-ie.htm

http://www.consumoconsapevole.org/07cosmetici-d.html

In ognuno di questi siti Body Shop è citato come marca sicura.


Clara mi aiuti per la scheda tecnica dell'ACRYLATES/PALMETH-25 ACRYLATE COPOLYMER, che prima mi sono persa nelle ricerche e ho trovato una cosa per un'altra?

Lola
Ultima modifica di Lola il ven dic 02, 2005 6:52 pm, modificato 1 volta in totale.

pata
Messaggi: 803
Iscritto il: mer mar 30, 2005 3:08 pm

Messaggio da pata » ven dic 02, 2005 6:37 pm

Chi è che ora se la sente di scrivere una bella letterina a the body shop e ai fautori delle liste positive?!

Laura12
Messaggi: 2799
Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:38 am

Messaggio da Laura12 » ven dic 02, 2005 7:13 pm

pata ha scritto:Chi è che ora se la sente di scrivere una bella letterina a the body shop e ai fautori delle liste positive?!
Quando basta fare una ricerchina facile facile per smentire tutti i roboanti proclami e messe all'indice "tu buono, tu cattivo"?
Aggiungo io.

Morgana

Messaggio da Morgana » ven dic 02, 2005 7:49 pm

lasciamo perdere body shop!
che quando ho comprato un prodotto cosmetico per gli occhi, mi hanno risposto:

tranquilla contiene tutti prodotti naturali non tossici, siliconi giapponesi per esempio!

Alex81
Messaggi: 816
Iscritto il: gio set 01, 2005 1:24 pm
Località: Pc

Messaggio da Alex81 » sab dic 03, 2005 7:38 pm

Laura12 ha scritto:
Alex81 ha scritto:Sbagliato! Nessuna azienda "cruelty free", a parte Progetto Gaia, afferma di usare prodotti di questa positive-list. Si impegnano semplicemente ad usare ingredienti antecedenti un certo anno a loro scelta, in modo da non finanziare nuovi test.
E tu te lo leggi l'inci per verificare che questo sia vero?
Ehy, io ti ho solo fatto notare un dato di fatto. Che poi le aziende rispettino questa "promessa" che hanno fatto, non posso verificarlo io, soprattutto nel caso dell'autocertificazione. Purtroppo non ho ancora l'esperienza necessaria per studiarmi tutti gli inci. Nel frattempo cerco di usare meno cosmetici possibili, e comunque ecocompatibili e senza troppi ingredienti "strani". Dentifricio, deodorante e cose del genere me li faccio in casa.. per lavarmi uso il sapone d'aleppo e alcuni prodotti Fitocose, Logona o Natyr (commercio equo). Mai usato Body Shop, che già "a pelle" non mi ha mai ispirato fiducia...

Lola
Messaggi: 2943
Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:34 am
Località: Monfalcone

Messaggio da Lola » dom dic 04, 2005 9:28 am

Alex vorrei che questo messaggio passasse: qui non sono in discussione i tuoi personali consumi, o quelli di Stefania o di altri. Chiaro che essendo una persona di una certa sensibilità etica (il fatto che tu sia una presenza fissa su Promiseland è una garanzia) ditte tipo Body Shop ti sanno troppo di multinazionale, e magari ti rivolgi ad altro, ma queste sono le tue scelte.

Qui viene contestato il fatto che esistano liste di ditte buone da accettare acriticamente perchè approvate dalla LAV ad esempio; io che giro anche su Alf leggo con orrore gente che chiede se la tal marca francese di alta profumeria testa, e gente che risponde che non testa perchè l'ha visto su una qualche lista su internet. E giù a comprare la tal marca con la coscenza tranquilla e l'idea di contribuire alla causa... Così non si contribuisce ad altro che alle tasche della ditta che ha fatto dichiarazioni menzognere. Body Shop è l'esempio più eclatante, sono anni e anni che è sul mercato strombazzando ai quattro venti che i suoi prodotti sono etici e cruelty free, e molti li comprano solo per questo. Poi dati alla mano (che riempissero i loro prodotti di sostanze inquinanti a quanto pare interessa a pochi) scopriamo che l'acrilato testato di ultima generazione non se lo fanno mancare... Ecco dimostrato che le liste positive di ditte buone lasciano il tempo che trovano. Che chi le compila e diffonde non si dà la pena di controllare.

Non si può opporre all'argomentazione su cui spero non ci siano più dubbi che il non testato vero non esiste "allora con cosa ci laviamo?".
E tornare a seguire le liste perchè sono gli unici punti di riferimento...
Chi è attivo in questo campo (e ce ne sono molti) dovrebbe prima di tutto aprire gli occhi, rendersi conto che il mondo non è fatto di buoni da osannare e cattivi da condannare, e sarebbe già una gran cosa. Solo da questa "disillusione" si può partire per indirizzare la lotta verso qualcosa di più efficace, tipo rompere le scatole ai soggetti giusti (i produttori di materie prime, gli unici che effettivamente testano) e non a quelli sbagliati.
Ammettere che il cruelty free al momento non esiste non significa dire "ce ne laviamo le mani", significa rendersi conto che non siamo arrivati ad un grandissimo risultato nella lotta alla sperimentazione, e dobbiamo ricominciare e cambiare rotta indirizzandola verso altri obiettivi più mirati.

Mi pare proprio che sia questo il grosso problema di chi ha impostato i suoi consumi (e il suo cercare di diffondere questo tipo di sensibilità anche agli altri): non vogliono accettare di essere stati ingannati, non vogliono leggere informarsi vedere, e la reazione se gli fai notare che forse il mondo non è così rosa come lo vedono è "con voi non ci si può parlare"! Chiusura totale e si continua come prima, perchè comunque sembra meglio di niente.
E in questo modo si ingrassa il body shop... ;-)

Lola

StefaniaVegan
Messaggi: 373
Iscritto il: mer ott 12, 2005 8:16 am
Località: Vigevano (PV)
Contatta:

Messaggio da StefaniaVegan » dom dic 04, 2005 12:54 pm

Adesso ho capito che la positive list non è sicura. Ovviamente, non trovando nella mia zona marche cruelty free o comunque non essendo sicura al 100%, in questi ultimi mesi non sto comprando più nulla e sto cercando di fare in casa quello che posso.

Quello che mi ha dato fastidio, è stato ricevere risposte scortesi da quasi tutti in questo forum.
Anche Laura12 in privato è stata davvero molto *****.

Io sono vegana, compro prodotti bio e equo, cerco di fare il possibile x pesare meno sull'ambiente (x quanto un essere umano possa fare, perché già il fatto di esistere è dannoso x le altre specie).....arrivo qui, e trovo "le ragazze perfette che si fanno in casa tutto non testano e non inquinano", e vengo anche da loro presa x cretina! (l'ho detto in un linguaggio che una certa persona riesce a capire?)

Fortunatamente io rimango coerente nella mia etica vegan e antivivisezionista, altrimenti se fossi un'esterna manderei tutti a quel paese, me ne sbatterei e continuerei a comprare cosmetici testati.

Io non sono calma quando parlo di vegan ai carnivori, ma sto imparando a limitarmi (o non parlarci del tutto). Forse certe persone qui dentro dovrebbero imparare ad essere più obiettive verso chi non conosce la materia.

konekina
Messaggi: 283
Iscritto il: ven mar 11, 2005 6:40 pm

Messaggio da konekina » dom dic 04, 2005 6:15 pm

mi sono sempre ripromessa di stare zitta in situazioni del genere (cioè quando è palesemente inutile scrivere cosa si pensa perchè il muro contro cui si cozza è di gomma) però alla fine mi sono un pò stufata °_°

quindi darò il mio inutile contributo ad allungare quest'inutile discussione :) perdonatemi!!!!

stefania,che tu sia vegana è ok,insomma,siamo un paese libero,ognuno ha diritto alle sue idee e in generale mi piace chi cerca di voler un pò più bene a questa madre terra.quello che non mi piace e quando una persona non è "calma" come sei tu.e siccome è un tuo problema,dovresti risolvertelo da sola senza obbligare gli altri a sopportare le tue intemperanze.

potrei anche immaginare che dietro questo tuo modo poco "urbano" di porti ci sia la rabbia per la profonda sofferenza che devono patire milioni di animali,però insomma,scaricala su qualcun altro,non su chi è in linea di massima d'accordo con te °_°

sarà che in generale preferisco i metodi dolci: in questo forum non si fa terrorismo alle persone (tranne un sano indignarsi contro gli eco-furbi!),non ci si scaglia contro qualcuno solo perchè non è abbastanza "puro" o "integralista". se anche qualcuno usasse l'ecocosmesi solo per la propria salute e non gli stesse in realtà più di tanto a cuore il discorso dell'ecologia come principio in sè e per sè, andrebbe bene lo stesso,perchè abbiamo tutti sensibilità diverse,perchè viviamo in un paese libero,perchè nessuno ha diritto di credersi migliore di qualcun altro e perchè comunque non importano _più di tanto_ i motivi che stanno dietro a una scelta di eco-cosmesi:io credo che in più persone siamo a non inquinare meglio è e basta!
se poi uno ha motivazioni profonde tanto di guadagnato!
ma non credo sia possibile (e auspicabile!)che si pensi tutti con la stessa testa.

quando arriva qualcuno che si avvicina per la prima volta a questo forum,ho sempre visto dare risposte pacate e complete.moltissime persone hanno fatto un gran lavoro di ricerca informazioni (vedi ad esempio il discorso positive-list -___- su cui evidentemente per saperne di più è bastato sbattersi e cercare di approfondire anzichè andare in giro a sbandierarla come la bibbia dicendo che ha ragione perchè ha ragione =D ) e lo condividono con chiunque arrivi qui :) tantissime persone negli anni sono passate dall'essere consumatori acritici e inquinanti all'esatto contrario.ognuno con i suoi tempi e modi (io ad esempio non riesco a convincere mia mamma neanche morta a rinunciare all'uso della candeggina una volta alla settimana nel wc °_° però sono riuscita a farle cambiare tante abitudini e questo per me è un successo :) ).
non credo si possa cambiare il mondo e la gente d'un botto.
tu credi che le persone vadano evangelizzate,va bene,liberissima.

io non sono d'accordo con i modi estremisti di tanti vegani (e di tante persone su milioni di argomenti diversi),però non penso di avere il diritto di andare a rompergli le scatole perchè non la pensano come me °_° e tu dovresti fare altrettanto.e se la tua coscienza non ci arriva dovrebbe arrivarci l'aderenza alla netiquette.non ho visto nessuna risposta scortese verso di te,solo al massimo scocciata,dopo un pò,nel vedere il tuo modo di rispondere,ma in fondo nessuno qui è santo :) e se ti fossi presa la briga di andare a leggere subito il post sulla positive list il tutto sarebbe finito ben prima :)

se credere in un mondo in bianco e nero ti fa dormire sonni tranquilli,nessuno cercherà di convincerti del contrario!però basta...che palle °_°

detto questo,spero che le cose si sistemino e che tu possa godere tranquillamente di questo bel forum senza ulteriori problemi ^_^ non dobbiamo certo amarci per essere capaci di postare in questo forum in maniera costruttiva,ti pare? :)

ciao e buona domenica

sojaqueen
Messaggi: 541
Iscritto il: lun mag 30, 2005 1:55 pm
Località: Veneto

Messaggio da sojaqueen » dom dic 04, 2005 6:40 pm

Anch'io non mi intrometto ma concordo con te, cara konekina.

Baci
Soja

angiesese
Messaggi: 87
Iscritto il: dom mag 22, 2005 9:46 pm

Messaggio da angiesese » dom dic 04, 2005 6:48 pm

concordo...anzi,la pazienza in questo forum è molto più alta della media...e ringrazio le persone che mi hanno suggerito di continuare a provare ed a restare qui nonostante tutte le mie paranoie

Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » dom dic 04, 2005 7:18 pm

Cara StefaniaVegan,
francamente non se ne può più (lo ritieni un attacco personale? sbagliato! è lo sfogo di chi si deve leggere decine di interventi che non fanno avanzare di un millimetro la discussione e le nostre conoscenze, dunque perfettamente inutile)!

Le cose stanno così:
- questo forum è perfettamente contro la sperimentazione animale.
- lo è oltre che per motivi etici anche per il fondato dubbio (o meglio certezza) che la risposta dermatologica di un animale non è affatto omologabile con quella di un essere umano, quindi perché farli?
- la povitiv list è una bufala, non esiste! e se qualcuno la tira fuori dal cappello a cilindro vuol dire che ha appena finito di scriverla.
- TUTTE le materie prime DEVONO essere testate su animali per essere messe in commercio (se non ci credi vatti a leggere tutte le norme che governano il settore).
- noi, è vero, rispondiamo malissimo agli ecofurbi in quanto appartenenti ad una categoria di aprofittatori che ci prendono in giro ed essere presi in giro non ci piace proprio.
- scrivere su una etichetta che il prodotto cosmetico o detergente è "cruently free" è una presa in giro e questo non ci piace.

Queste sono le mie osservazioni e le mie convinzioni, voglio solo ribadire che chiunque sia l'associazione che aprofitta della buona fede dei consumatori ha tutta la mia disistima e spero che la coscienza del popolo dei consumatori cresca al punto da evitare, prima di tutto, chi si prende gioco di argomenti così seri come la vivisezione e la sperimentazione animale in genere.

Adesso BASTA! Questa ripeto, inutile discussione, è andata avanti anche troppo e quindi molto poco democraticamente ma sicuro di rappresentare la stragrande maggioranza del forum, dichiaro chiuso questo thread.
Ciao
Fabrizio

Bloccato