YAHOO
12/09/2005 14.48.00
Trapianti da animali, speranze e perplessità
A cura de Il Pensiero Scientifico Editore
Il trapianto di organi da animali a uomo potrebbe molto presto diventare realtà: l’annuncio arriva dal BA Festival of Science in corso a Dublino.
Anthony Warrens dell’Imperial College di Londra ha tenuto una conferenza sui cosiddetti xenotrapianti, trapianti di organo cioè che si effettuano tra specie animali diverse, e ha annunciato che molto presto questa opzione chirurgica sarà una realtà, permettendo di ovviare alla cronica mancanza di donatori d’organi.
Spiega Warrens: “Sebbene l’idea dello xenotrapianto sia tutt’altro che nuova, è solo negli anni più recenti che molti dei potenziali problemi immunologici, come il rigetto, sono stati risolti, ed è quindi una prospettiva di oggi quella di trapiantare organi dagli animali all’uomo. Con la crescente scarsità di donatori di organi, l’utilizzo di organi di altri animali potrebbe rappresentare l’unica speranza per tutti i pazienti in attesa di reni, cuore o polmoni”.
Nonostante i progressi compiuti in questo campo, restano ancora molti problemi associati ad una procedura di xenotrapianto. Un pericolo viene dalla possibilità che virus animali riescano ad infettare umani: in quel caso le strategie di difesa messe a punto dalle equipe di chirurghi potrebbero non essere efficaci, trattandosi di agenti patogeni poco conosciuti e dei quali si ignorano in molti casi gli effetti sull’uomo. Inoltre i ricercatori non sono ancora riusciti a mettere a punto un modello animale convincente per testare l’eventualità e l’estensione di ogni incrocio. Senza considerare l’aspetto morale della questione, perché si tratterebbe di donazioni da animali sani, allevati appositamente a questo scopo e non di donatori cadavere come avviene nella maggior parte dei trapianti attualmente.
Ma Warrens è categorico: “Nonostante i rischi, gli xenotrapianti sono l’unica prospettiva concreta per chi attende un organo per il trapianto, con l’attuale carenza di donatori. Non possiamo dire che non c’è nessun rischio di infezione da animale a uomo, ma credo anche che in futuro saremo in grado di ridurre i potenziali rischi”.
Fonte: Ufficio stampa Imperial College of London 2005.
david frati
Trapianti da animali, speranze e perplessità
Re: Trapianti da animali, speranze e perplessità
Federica ha scritto:YAHOO
12/09/2005 14.48.00
Trapianti da animali, speranze e perplessità
A cura de Il Pensiero Scientifico Editore
Ma Warrens è categorico: “Nonostante i rischi, gli xenotrapianti sono l’unica prospettiva concreta per chi attende un organo per il trapianto, con l’attuale carenza di donatori. Non possiamo dire che non c’è nessun rischio di infezione da animale a uomo, ma credo anche che in futuro saremo in grado di ridurre i potenziali rischi”.
Fonte: Ufficio stampa Imperial College of London 2005.
david frati
Ma pur con tutto il rispetto per chi soffre di gravi problemi di salute, chi se ne fotte?
A fronte del rischio di scatenare pandemie, la vita di un singolo vale poco.