Ancora detersivi e richiesta parere di Fabrizio Zago
Moderatore: Erica Congiu
Ancora detersivi e richiesta parere di Fabrizio Zago
Cari amici,
ho avuto uno scambio con Officina Naturae, produttore di detersivi ecologi. Ho chiesto loro quale sarebbe il vantaggio di acquistare i loro prodotti piuttosto che quelli ecolabel e la risposta, gentilissima, è stata questa: la differenza tra un marchio ecolabel e il loro prodotto (potenzialmente certificabile ecolabel) risiede nel fatto che la certificazione ecolabel va al prodotto finito che, secondo disciplinare, potrebbe contenere anche materie prime di origine petrolchimica. L'essenziale è che il prodotto finito garantisca una rapida biodegradabilità.
Il prodotto Officina Naturae è certificabile anche AIAB e Legambiente in quanto le materie prime utilizzate sono esclusivamente di origine vegetale o minerale. Da un confronto che loro stessi hanno fatto tra alcuni loro prodotti e altri sul mercato (compresi prodotti COOP) emergerebbe che data la concentrazione il costo dei loro prodotti per singolo lavaggio, tenendo conto delle dosi consigliate, è in alcuni casi vantaggioso in altri comparabile. Officina Naturae, inoltre, produce formati grandi che riducono anche l'impatto ambientale prodotto dai contenitori.
Attendo pareri. L'impressione è positiva. Per chi volesse, ho il listino prezzi con la tabella di confronto tra i prodotti.
A presto, Carla
ho avuto uno scambio con Officina Naturae, produttore di detersivi ecologi. Ho chiesto loro quale sarebbe il vantaggio di acquistare i loro prodotti piuttosto che quelli ecolabel e la risposta, gentilissima, è stata questa: la differenza tra un marchio ecolabel e il loro prodotto (potenzialmente certificabile ecolabel) risiede nel fatto che la certificazione ecolabel va al prodotto finito che, secondo disciplinare, potrebbe contenere anche materie prime di origine petrolchimica. L'essenziale è che il prodotto finito garantisca una rapida biodegradabilità.
Il prodotto Officina Naturae è certificabile anche AIAB e Legambiente in quanto le materie prime utilizzate sono esclusivamente di origine vegetale o minerale. Da un confronto che loro stessi hanno fatto tra alcuni loro prodotti e altri sul mercato (compresi prodotti COOP) emergerebbe che data la concentrazione il costo dei loro prodotti per singolo lavaggio, tenendo conto delle dosi consigliate, è in alcuni casi vantaggioso in altri comparabile. Officina Naturae, inoltre, produce formati grandi che riducono anche l'impatto ambientale prodotto dai contenitori.
Attendo pareri. L'impressione è positiva. Per chi volesse, ho il listino prezzi con la tabella di confronto tra i prodotti.
A presto, Carla
Sai una cosa? Senza entrare nel merito se questi detersivi siano validi perchè non lo so, mi domando perchè loro dichiarino che sono potenzialmente certificabili da Aiab, legambiente e ecolabel ma non lo facciano. O sei certificato o non lo sei, non puoi dire "beh, ma se volessi...".
Questa cosa non mi fa tanto una bella impressione.
Però di questi detersivi se ne era già parlato, vado a vedere e se c'è qualcosa di degno di nota riferisco.
Lola
Questa cosa non mi fa tanto una bella impressione.
Però di questi detersivi se ne era già parlato, vado a vedere e se c'è qualcosa di degno di nota riferisco.
Lola
Sai cosa mi chiedo io? se certificarsi costi qualcosa e quanto...Lola ha scritto:mi domando perchè loro dichiarino che sono potenzialmente certificabili da Aiab, legambiente e ecolabel ma non lo facciano.
Cioè io mi immagino che funzioni così: il produttore crea un prodotto, lo sottopone ad aiab. Aiab lo esamina. Qualcuno dovrà pagare il tempo degli esaminatori, no?
Fabrizio, come funziona?
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Ospite
Ahia, e scoprimmo che Fabrizio era il boss incontrastato, la cupola della mala delle certificazioni a scopo di arricchiimento: certificazioni-gate... ragazze avete aperto un caso, una bomba e uno scoop!:-)
Già Fabrizio, che ci facevi in Olanda se non si devono fare illazioni! Ma vengono spontanee: un italiano in Olanda per lavoro... assurdo!!;-)
Buona serata.
Già Fabrizio, che ci facevi in Olanda se non si devono fare illazioni! Ma vengono spontanee: un italiano in Olanda per lavoro... assurdo!!;-)
Buona serata.
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graziella59
- Messaggi: 28
- Iscritto il: mer mag 25, 2005 10:45 pm
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Fabrizio Zago
Caro Vittorio,
vediamo di dare delle risposte alle tue memorabili domande.
Ahia, e scoprimmo che Fabrizio era il boss incontrastato, la cupola della mala delle certificazioni a scopo di arricchiimento: certificazioni-gate... ragazze avete aperto un caso, una bomba e uno scoop!:-)
Purtroppo nessun scoop, perchè se ci fosse vorrebbe dire che dei soldi comunque li avrei presi ma non è così e quindi siamo solo ad una ipotesi di scoop.
Seriamente invece devo dire che i costi per le certificazioni possono essere anche molto impegnativi per delle piccole aziende mentre magari non lo sono per le grandi. Espresso questo limpido esempio di relativismo ti posso dire che una certificazione AIAB secondo me non cosat più di un 500 - 600 € per prodotto e all'anno.
Di Legambiente non te lo so dire perché non ci sono ancora prodotti in giro con il marchio lavarepulito.
Infine Ecolabel, qui i soldoni sono parecchi e dipendono dal tipo di prodotto. Diciamo che quello che costa meno può essere un detergente per superfici dure il cui costo di analisi è di circa 2000 € e poi c'è la royaltie sul venduto che è pari allo 0,15% se si è industria e 0,1% se piccola o media industria.
A chi finiscono i soldini? Beh nel caso di AIAB direi che è semplice, se li tiene AIAB per sostenere la sua struttura e per i cosi di Audit e certificazione.
Ohh qui occorre essere precisi, i certificatori prendono un gettone di presenza e siccome ho partecipato anche io a qualche riunione confesso di aver intascato l'obolo. Ma adesso non mi vogliono più perché dicono che sono troppo di parte e che sono polemico. Bah.
Già Fabrizio, che ci facevi in Olanda se non si devono fare illazioni! Ma vengono spontanee: un italiano in Olanda per lavoro... assurdo!!;-)
E invece è drammaticamente vero. Ho incontrato decine di persone disposte a testimoniare in mio favore nel processo pubblico promiselandiano.
Ciao
Fabrizio
vediamo di dare delle risposte alle tue memorabili domande.
Ahia, e scoprimmo che Fabrizio era il boss incontrastato, la cupola della mala delle certificazioni a scopo di arricchiimento: certificazioni-gate... ragazze avete aperto un caso, una bomba e uno scoop!:-)
Purtroppo nessun scoop, perchè se ci fosse vorrebbe dire che dei soldi comunque li avrei presi ma non è così e quindi siamo solo ad una ipotesi di scoop.
Seriamente invece devo dire che i costi per le certificazioni possono essere anche molto impegnativi per delle piccole aziende mentre magari non lo sono per le grandi. Espresso questo limpido esempio di relativismo ti posso dire che una certificazione AIAB secondo me non cosat più di un 500 - 600 € per prodotto e all'anno.
Di Legambiente non te lo so dire perché non ci sono ancora prodotti in giro con il marchio lavarepulito.
Infine Ecolabel, qui i soldoni sono parecchi e dipendono dal tipo di prodotto. Diciamo che quello che costa meno può essere un detergente per superfici dure il cui costo di analisi è di circa 2000 € e poi c'è la royaltie sul venduto che è pari allo 0,15% se si è industria e 0,1% se piccola o media industria.
A chi finiscono i soldini? Beh nel caso di AIAB direi che è semplice, se li tiene AIAB per sostenere la sua struttura e per i cosi di Audit e certificazione.
Ohh qui occorre essere precisi, i certificatori prendono un gettone di presenza e siccome ho partecipato anche io a qualche riunione confesso di aver intascato l'obolo. Ma adesso non mi vogliono più perché dicono che sono troppo di parte e che sono polemico. Bah.
Già Fabrizio, che ci facevi in Olanda se non si devono fare illazioni! Ma vengono spontanee: un italiano in Olanda per lavoro... assurdo!!;-)
E invece è drammaticamente vero. Ho incontrato decine di persone disposte a testimoniare in mio favore nel processo pubblico promiselandiano.
Ciao
Fabrizio
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Ospite
come all'anno? cioè bisogna rinnovare?Fabrizio Zago ha scritto:ti posso dire che una certificazione AIAB secondo me non cosat più di un 500 - 600 € per prodotto e all'anno.
pure le royalities?????oi c'è la royaltie sul venduto che è pari allo 0,15% se si è industria e 0,1% se piccola o media industria.
Cavolo, ma sono prezzi allucinanti...
Ci credo io che vien voglia di farsi i prodotti seguendo le direttive della disciplinare aiab senza poi certificarli. E chi ce la fa? :-(
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Marcello
Non c'entra con i detergenti, ma con le certificazioni sì: io quando ero apicoltore ho rinunciato alla certificazione (di qualsiasi ente) perché era troppo onerosa. E le cifre erano quelle, da ripetersi ogni anno.
Nonostante questo ho continuato a seguire il disciplinare e anzi ho introdotto anche altre cose, dal punto di vista etico però.
Poi ho smesso perché quest'ultimo è diventato più importante!
:-)
M.
Nonostante questo ho continuato a seguire il disciplinare e anzi ho introdotto anche altre cose, dal punto di vista etico però.
Poi ho smesso perché quest'ultimo è diventato più importante!
:-)
M.
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Fabrizio Zago
Re: Ancora detersivi e richiesta parere di Fabrizio Zago
Hanno detto bene e lo spirito é quello giusto.Carla65 ha scritto: data la concentrazione il costo dei loro prodotti per singolo lavaggio, tenendo conto delle dosi consigliate, è in alcuni casi vantaggioso in altri comparabile.
Più attivo e meno imballo, no Fabrizio?
Il fatto è che i concentrati vengono il più delle volte 'sovradosati' e quindi va a finire che l'effetto non é proprio quello che si voleva ottenere ...
Figurati che alcuni produttori (soprattutto quelli da discount) ci mettono meno attivo appositamente, tanto sanno che le persone poi non si attengono alla quantità indicata e il detersivo sovradosato lava ugualmente.
Ma ricordo male o questi qui erano al 'Fà la cosa giusta'?
Mi pare che fossero loro ...
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Fabrizio Zago
Cara Goccia,
solo alcune precisazioni:
Hanno detto bene e lo spirito é quello giusto.
Più attivo e meno imballo, no Fabrizio?
Giustissimo!
Il fatto è che i concentrati vengono il più delle volte 'sovradosati' e quindi va a finire che l'effetto non é proprio quello che si voleva ottenere ...
Giustissimo.
Figurati che alcuni produttori (soprattutto quelli da discount) ci mettono meno attivo appositamente, tanto sanno che le persone poi non si attengono alla quantità indicata e il detersivo sovradosato lava ugualmente.
Qui invece obietto. La maggior parte dei discount invece distribuiscono dei prodotti (sintetici fin che vuoi) ma dalla concetrazione sovrapponibile a quella delle grandi marche. Le deduzioni che fai tu invece sono perfettamente applicabili ai "primi prezzi" della distribuzione tradizionale che, spesos e volentieri, propongono delle vere e proprie schifezze anche se mi pare che le cose stiano cambiando.
Segnalo infine che c'è un discount che ha un liquido per piatti a mano Ecolabel. Non dico altro ma mi sembra che non sia giusto demonizzare i discount ecco tutto.
Ciao
Fabrizio
solo alcune precisazioni:
Hanno detto bene e lo spirito é quello giusto.
Più attivo e meno imballo, no Fabrizio?
Giustissimo!
Il fatto è che i concentrati vengono il più delle volte 'sovradosati' e quindi va a finire che l'effetto non é proprio quello che si voleva ottenere ...
Giustissimo.
Figurati che alcuni produttori (soprattutto quelli da discount) ci mettono meno attivo appositamente, tanto sanno che le persone poi non si attengono alla quantità indicata e il detersivo sovradosato lava ugualmente.
Qui invece obietto. La maggior parte dei discount invece distribuiscono dei prodotti (sintetici fin che vuoi) ma dalla concetrazione sovrapponibile a quella delle grandi marche. Le deduzioni che fai tu invece sono perfettamente applicabili ai "primi prezzi" della distribuzione tradizionale che, spesos e volentieri, propongono delle vere e proprie schifezze anche se mi pare che le cose stiano cambiando.
Segnalo infine che c'è un discount che ha un liquido per piatti a mano Ecolabel. Non dico altro ma mi sembra che non sia giusto demonizzare i discount ecco tutto.
Ciao
Fabrizio