significato del termine depressione

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albina grasselli
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significato del termine depressione

Messaggio da albina grasselli » mar mag 17, 2005 6:38 pm

Ciao Stefano,
chi ha inventato la parola depressione? perchè difronte a due lacrime che scendono si dice subito "la paziente è depressa"?
Questa parola nella terminologia medica non mi è ancora chiara. Aspetto con piacere una tua risposta. Ciao Albina

narmaina
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Messaggio da narmaina » mar mag 17, 2005 10:49 pm

scusate se mi intrometto, ma secondo me questo pezzo spiega bene la depressione.....
La chiave della depressione è la perdita di un affetto.
Il depresso sente se stesso, la propria vita, la realtà circostante secondo una trasformazione peggiorativa che colora tutto di qualità spiacevoli e dolorose.
L'esistenza del depresso si svuota di significato e di interesse, è vissuta nella solitudine, la morte è vista come liberatrice. Cambia il modo di essere nel mondo, soprattutto nei parametri del tempo e dello spazio. C'è la paralisi del divenire, il peso del passato si dilata, pochi atti del passato connotano tutta la storia personale e si caricano di negatività, il passato non ha più esperienze piacevoli, la nostalgia è dolorosa, il futuro inaccessibile, sbarrato, non c'è più progettualità, il presente si contrae, diventa immodificabile. Lo spazio è ristretto, angusto, chiuso, immobile, vuoto, gli oggetti diventano irraggiungibili: "mi sento lontano dentro."

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alFaris
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Messaggio da alFaris » mer mag 18, 2005 10:28 am

Essalamu Elikah!

a questo aggiungi che dopo anni e anni e anni! che questa situazione di negatività ristagna e sedimenta e cristallizza... alla fine subentra la convinzione che per chissà quale motivazione essa si stabilizzi... e che perciò la lotta per uscire da questo grigiore sia assolutamente inutile - visto che poi all'esterno troviamo certi muri di gomma esseri insensibili o più semplicemente 'leggieri' che dinanzi a ciò che per noi è una tragedia essi al contrario fanno spallucce e rispondono con indifferenza..

allora... perché continuare a spingere? perché sforzarsi di cambiare? per quale alto e nobile obiettivo...?

"A professo', io da granne vojo anna' ar Granne Fratello!"

...



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