FUMO - ALLATTAMENTO - GRAVIDANZA

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luxor
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FUMO - ALLATTAMENTO - GRAVIDANZA

Messaggio da luxor » mer mag 11, 2005 10:21 pm

Conosco una signora di ventisette anni che fino a poco tempo fa allattava fumando, ora ha la bambina che ha più o meno 15 mesi, è incinta di cinque mesi e fuma, fuma sempre e comunque, quando le ho detto che è una disgraziata senza coscienza, mi ha risposto che il suo ginecologo le ha detto che può fumare perchè così si rilassa, lei e suo marito fumano con la bambina piccola in braccio, in macchina fumano...La bambina è isterica, urla e si rotola per terra come un'ossessa, rompe tutto e ha uno sguardo inquietante, ho detto alla mammina che probabilmente è intossicata dalla nicotina del fumo passivo e da quello che ha assorbito in gravidanza e in allattamento. Risultato: Ma valà signora cosa dice????? E voi cosa dite?

Iregaia
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Messaggio da Iregaia » gio mag 12, 2005 8:35 am

Ma dove l'ha trovato quel ginecologo?
Per lei poi, nella sua "ignoranza", da' retta a quello che le dice il "bravo" medico! Quello che mi stupisce è che non se ne renda proprio conto e non abbia letto nulla in merito e continui imperterrita, sia lei che lui, non pensando alla sua salurte e a quella dei suoi figli.
Hai provato a riportarle anche l'episodio che hanno documentato qualche giorno fa di quella causa vinta dal marito di una signora morta di cancro causato dal fumo passivo? Se lo ha sentito , qualche piccolo dubbio non le è venuto?
Poi, lei ha le sue idee e tu puoi solo argomentare le tue, ma non cambiarle la testa, al massimo darle una nuova veduta nel giusto modo. Alla fine se si fa del male da sola non pianga poi quando salteranno fuori i problemi. Esiste sempre il vecchio detto che chi è causa del suo mal pianga se stesso, io nella mia filosofia di vita la vedo così: noi mettiamo delle cause e avremo i nostri effetti, se ci capita qualcosa non incolpiamo gli altri, ma guardiamo dentro di noi cosa abbiamo fatto per avere la situazione in cui ci troviamo? Mi spiace solo per i suoi piccoli che subiscono le sue scelte demenziali.

Ciao da Irene, spero riuscirai a farle vedere una nuova prospettiva.

Neeta
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uhm...

Messaggio da Neeta » gio mag 12, 2005 2:24 pm

..temo che se il messaggio è incartato in un "sei una disgraziata senza coscienza" lei tenderà, direi quasi giustamente, a fare orecchie da mercante. Io poi farei attenzione a fare affermazioni come quelle sulla bimba che sarebbe intossicata e quindi avrebbe questi comportamenti, magari è un'ipotesi interessante ma come fai a dirlo? mi sembra un po' come dire, allarmistica e per questo poco efficace come modo per arrivare a lei. Ci sono tanti bambini irrequieti e vivaci le cui madri non fumano per niente. Già parlare di minori problemi di malattie respiratorie se lei evita di fumare vicino alla bimba per esempio è più fondato e documentato..
E' giusto responsabilizzare una madre, ma colpevolizzarla no, perlomeno perché non serve ad un tubo se non a rendersi poco simpatici. Magari non riuscirai a convincerla del tutto lì per lì, ma magari seminare qualcosa.. insomma, si acchiappano più mosche con il miele che con l'aceto.

E prima che sorgano equivoci come in passato: no, io non fumo, non ho mai fumato ed il fumo mi dà parecchio fastidio ;-))

Neeta

luxor
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Messaggio da luxor » gio mag 12, 2005 3:41 pm

Disgraziata e senza coscienza! Non certo sbattute così in faccia anche se mi piacerebbe e molto, so vendere bene parole spalmate di miele, e devo dire, che chi non sa ragionare da solo non lo fa neppure con mille arzigogolate astuzie diplomatiche. Quei genitori che esercitano la patria potestà malamente, sono e sarebbero solo oggetto di attenzione di Assistenti Sociali e Ufficio Minori. Il quanto ai danni che provoca la nicotina in soggetti adulti non c'è dubbio alcuno , su neonati e bambini piccolissimi non può che centuplicarsi, i sintomi da avvelenamento da nicotina sono visibili :tremori nausea vomito giramento di testa irritabilità eccetera...se si aggiungono viziature e caratterini un po' particolari il quadretto è completo.

Neeta
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Messaggio da Neeta » gio mag 12, 2005 8:03 pm

Vedi, secondo me non si tratta di arzigogolate astuzie diplomatiche, ma di voler comunicare con le persone. Aprire un canale, non so se riesco a spiegarmi. E' un argomento su cui è interessante riflettere. Per esempio, io non sono per niente una persona diplomatica, e se dentro di me ho la pretesa di giudicare un genitore e pensare che è da ufficio dei minori etc etc.. allora state sicuri che questo passerà, in qualche modo, e quel genitore non mi ascolterà anzi probabilmente gli rimarro' molto sulle @@. E cosa avro' ottenuto alla fine? Magari mi levo la soddisfazione di sbattergli in faccia qualcosa, ma insomma è un po' meschinello come risultato finale. Mi chiedo se valga la pena, tutto qui.
Comunicare significa, secondo me, iniziare cercando di capire e valorizzare le motivazioni in positivo dell'altro, non partire dal negativo e restare lì. Quindi non partire chiusi ma cercare di capire.

E sul discorso dei cuccioli poi.. ecco, leggevo su un libro che tratta dei modi diversissimi di tirar su i figli in giro per il mondo, che una cosa sembra essere universale: il fatto che tutti si sentono in dovere e diritto di dirti cosa stai sbagliando con tuo figlio e provare a correggerti, anche se non glie lo hai chiesto. Insomma, l'istinto di protezione del cucciolo sembra essere una cosa a priori ed istintiva, pero' a volte porta a spiacevoli intromissioni, anche bene intenzionate (e magari anche utili ed in una certa misura persino condivisibili come in questo caso), che molte mamme qui conoscono bene.. E' un bel problema trovare il punto di incontro di diverse esigenze ed idee, sempre nel rispetto delle persone
E mo' devo andare che la mia cucciola vuola la cena :-)))

Neeta

carlapioneer
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Messaggio da carlapioneer » gio mag 12, 2005 8:44 pm

Scusate se mi intrometto, ma Neeta che libro è quello di come si tirano su i figli in giro per il mondo, sembrea interessante e vorrei leggerlo.

Fumo allattamento gravidanza non vanno d'accordo.

Carla

carlapioneer
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Messaggio da carlapioneer » gio mag 12, 2005 8:45 pm

Scusate se mi intrometto, ma Neeta che libro è quello di come si tirano su i figli in giro per il mondo, sembrea interessante e vorrei leggerlo.

Fumo allattamento gravidanza non vanno d'accordo.

Carla

luxor
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Messaggio da luxor » gio mag 12, 2005 9:09 pm

Ma cosa ne sai tu di come ho parlato io? E poi cosa c'entra il processo che stai facendo alle mie intenzioni, e meno male che usi il miele e non l'aceto. L'argomento non sono io ma il fumo. In quanto ad aprire i canali della comunicazione mi sembra che tu li apra a senso unico e a sproposito. Grazie cara per le lezioncine. Ultima provocazione, poi no comment.

Neeta
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Messaggio da Neeta » gio mag 12, 2005 9:22 pm

luxor ha scritto:Ultima provocazione, poi no comment.
Potevi dirlo che eri qui per provocare, mi sarei regolata. E facci caso ma non stavo affatto parlando di te, ragionavo sulla questione comunicazione. Cmq direi anche io di finirla qui, non si va da nessuna parte così (e questa discussione me ne ricorda un'altra anche quella a fondo cieco).
Cordiali saluti :-)

Per Carla: il libro è "Our Babies, Ourselves: how biology and culture shape the way we parent" di Meredith Small, un'antropologa. Purtroppo credo che non sia ancora tradotto in italiano, ed è un libro che meriterebbe..

Neeta

luxor
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Messaggio da luxor » gio mag 12, 2005 9:31 pm

Intanto parlavo della tua provocazione non della mia, io ho messo una discussione sul fumo in gravidanza ed allattamento, tu hai risposto che ci vuole miele e non aceto, e che bisogna aprire i canali della comunicazione...eccetera, sei tu che hai sbagliato e provocato, rileggi quello che hai scritto. In quanto a quelle persone, non le ho mica fermate per strada o al supermercato, erano a casa mia per una consulenza, oltre tutto hanno affumicato anche noi e la casa, contenta adesso dispensatrice di miele? Pace?

Neeta
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Messaggio da Neeta » gio mag 12, 2005 9:52 pm

Senti, non credo che la mia sia una provocazione. Semplicemente credo che si possa andare oltre il solito (e facile) rito collettivo della lapidazione del genitore che fuma, per chiedersi semmai come e quanto si possa o si abbia il diritto di intervenire. A me interessa il come, soprattutto, ho una mentalità piuttosto pratica.
Possiamo discutere di fumo ed allattamento in generale, e di questioni correlate come il fumo passivo, la protezione dei cuccioli etc e come ho detto c'era già stata una discussione sull'argomento in passato. Mi sembra meno corretto e produttivo rimanere a discutere del caso particolare di questi signori e delle loro bambina, a meno che la consulenza non te l'abbiano chiesta proprio per la bambina ed i suoi supposti problemi di comportamento.

Neeta

luxor
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Messaggio da luxor » gio mag 12, 2005 10:30 pm

Gravidanza e fumo


I seguenti interessanti articoli e molti altri si possono trovare nel sito http://www.fumoemamma.it.



I possibili danni passo per passo

Fumare durante la gravidanza può provocare numerosi danni, già a partire dal momento della fecondazione. Le sostanze contenute nel tabacco agiscono sulla motilità delle tube e disturbano pertanto il normale impianto dell’ovulo fecondato nell’utero. Possono verificarsi perciò aborti spontanei e gravidanze extrauterine, sempre infauste per il nascituro e ad altissimo rischio per la mamma. Anche l’accumulo di nicotina nell’ovulo fecondato aumenta l’incidenza di aborti spontanei. Successivamente il fumo di sigaretta ritarda la crescita del feto in quanto il sangue che raggiunge il bambino in crescita è più povero di ossigeno e contiene invece carbossiemoglobina ed altre sostanze tossiche sprigionate dalla combustione del tabacco. Inoltre la nicotina aumenta il livello delle catecolamine, sostanze che causano la vasocostrizione, cioè il restringimento dei vasi che portano il sangue ed il nutrimento al bimbo ed alterano la struttura della placenta, l’organo preposto a gestire gli scambi di sostanze fra madre e figlio. Oltre al rischio di avere un bimbo con peso più basso alla nascita, aumenta il rischio di parto prematuro, ed è facilmente comprensibile come l’associazione di questi due eventi possa gravemente compromettere la sopravvivenza e la salute del bambino. E’ stato stimato che un consumo di 10 sigarette al giorno aumenta del 70% il rischio di parto prematuro, ma anche un consumo ridotto comporta un aumento di rischio del 40%. E non basta, i danni del fumo si protraggono anche dopo la nascita: i bambini le cui mamme hanno fumato in gravidanza hanno un rischio almeno tre volte superiore agli altri di andare incontro alla morte improvvisa in culla durante il primo anno di vita.



Fumo in gravidanza e sviluppo neuro comportamentale del neonato
Studio condotto dalla Brow Medical School, Providence (Law KL, Stroud LR)

Si tratta di uno studio prospettico che valuta gli effetti del fumo materno durante la gravidanza sul comportamento del nascituro, in relazione alla quantità di nicotina assunta dalla madre, rispetto al comportamento dei neonati non esposti alle sostanze del fumo di sigaretta durante la gravidanza.
Sono state escluse dallo studio le madri che oltre a fumare assumevano droghe e/o alcool, per evitare fattori confondenti. La quantità di nicotina veniva determinata mediante un diario giornaliero compilato dalla madre sul numero di sigarette fumate e mediante un test salivare. Dopo la nascita è stato effettuato sui neonati un esame obiettivo neurologico condotto da parte di neurologi che non erano a conoscenza dello studio i quali provvedevano ad assegnare un punteggio ai neonati visitati, in base a parametri prefissati. I neonati esposti alla nicotina risultarono molto più eccitabili ed ipertonici e con segni di stress a livello del sistema nervoso centrale e gastrointestinale. Tanto maggiore era l’esposizione alla nicotina maggiori erano i segni di stress.
Questi risultati suggeriscono una relazione dose-dipendente tra esposizione prenatale al tabacco ed effetti neurotossici.

Gio
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Località: torino

Messaggio da Gio » ven mag 13, 2005 9:53 am

Ciao a tutte.
Non ho dati scientifici in merito, ma un aneddoto (purtroppo) di vita vissuta.
Avevo una cara amica, con cui dividevo, da single, serate in discoteca (adoravamo i balli latinoamericani) e confidenze.
Lei accanita fumatrice, io no.
Abbiamo smesso di vederci perchè una sera lei e suo marito, sposi novelli sono venuti a trovarmi e pretendevano di fumare in casa mia.
In casa mia non si fuma, nemmeno gli ospiti. Abbiamo dei bei giardinetti vicino a casa e ho proposto loro una passeggiata (tutti insieme, non li ho cacciati via!). Beh, loro non hanno accettato, devono essersi offesi, fatto sta che sono arrivati alle 21.00 e alle 21.40 già se ne andavano ....
Arriviamo al "nostro" argomento: un paio di anni fa lei resta incinta, dopo anni di inutili tentativi e ... partorisce un figlio vivo al 5° mese di gravidanza, che però non sopravvive.
E' una storia terribile.
Per me anche assurda, perchè so che sia lei che suo marito non hanno mai smesso di fumare ... e non sono degli ignoranti qualunque, voglio dire: diploma, lavoro, bene inseriti in questa società ...
Ora lei ogni tanto mi vede con i miei bambini girare vicino a casa (abitiamo molto vicino) e quando mi saluta non sorride mai ... che tristezza che mi fa, ma anche rabbia.
Gio

Chiara
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Località: Milano, Mamma di Paolo (20/5/04)
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Messaggio da Chiara » ven mag 13, 2005 11:03 am

Sinceramente da ex fumatrice posso dire questo:
è vero che quando si è fumatori non ci sono argomentazioni sulla propria salute che possono convincerci a smettere,
è vero che anzi più i non fumatori ci danno addosso, più vien voglia dif are il contrario solo per ripicca,
è vero che di gente che vuol dire la sua su come si dovrebbero tirar su i figli ce n'è fin troppa,

MA
santo cielo fumare mentre si è in gravidanza mi sembra proprio una scelta senza logica, senza amore, senza rispetto...
Come si fa a portare nel 'pancione la propria creatura e ogni giorno affumicarla di nicotina?
COme si fa aad essere madre e non scegliere il bene del proprio bambino?
Capisco che non sempre sia facile scegliere "il meglio", che su molte questioni la scelta sia controversa (come i vaccini) o non sempre del tutto consapevole (come l'allattamento e l'alimentazione) ma IL FUMO non è una faccenda così difficile da capire!

Che il fumo faccia male non è più un sospetto, è una certezza!
E lo sappiamo tutti! Anche i fumatori!
E' vero che per noi stessi le considerazioni salutistiche spesso non valgono, o perchè non ci interessa la nostra vita, o perchè ci sentiamo invincibili, irrangiungibili, o semplicemente facciamo finta di non sapere... ma con quale stato d'animo possiamo pensare di infliggere del veleno ai nostri bambini, alle persone che più amiamo al mondo?
Ma andiamo!
Per me, che ero fumatrice, fumare addosso al mio bambino equivale a maltrattarlo, o picchiarlo o violentarlo!
Se per strada vedessi una donna che fuma con il pancione o addosso a suo figlio non andrei ad importunarla, ma se fosse una mia conoscente o una mia amica, certo che glielo direi! PErbacco!
E probabilmente senza troppi giri di parole!

Chiara e Paolo
che non fumano!

AnnaD
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Iscritto il: sab ott 16, 2004 3:08 pm
Località: TORINO

Messaggio da AnnaD » lun mag 16, 2005 2:07 pm

Io non fumo e non ho mai fumato, perchè il gusto delle sigarette non mi piace. Però sono tollerante con i fumatori e trovo anche gradevole il profumo del fumo, certo a piccole dosi. MIo marito fuma, ma sempre vicino ad una finestra o porta aperta, questo è diventato un rito per i fumatori che vengono da noi.
Conosco una coppia che ha 4 figli, da zero a 15 anni, e fumano tutti e due, prima durante e dopo le gravidanze e non hanno molte cautele, eppure questi 4 figli sembrano sani, tranquilli, educati ... forse non avessero fumato ne avrebbero 10 di figli...
Quello che a me dà fastidio è questa campagna di caccia alle streghe, il fumo è diventato responsabile di tutto quanto, il capro espiatorio perfetto e soprattutto il più economico per le tasche dello stato, che comunque ci guadagna ancora mi sembra, come monopolio o come si chiama. Secondo me fa molti più danni l'inquinamento, checchè ne dica sirchia, o forse proprio perchè lo dice lui!, dell'aria, del cibo, di quello che tocchiamo. Mi piange il cuore portare per le strade di città i miei figli, cresciuti respirando gas di scarico. Non che in campagna si stia meglio, dove c'e agricoltura soprattutto se intensiva ci sono pesticidi. Però togliere l'auto al mondo occidentale equivale ad ucciderlo, pare. Un'economia basata su gente she è costretta a spostarsi per lovoro, come farebbe a funzionare??? e allora, dagli contro il fumo, che, male fa male, ma il resto per me fa peggio, anche al latte di mamma.
Anna, che non fuma e usa l'auto due volte al mese, forse anche meno.

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