Glicereth cocoate : Emolliente derivato da glicerina e olio di cocco, tutto ok! (verde)
Alcohols C12-14, ethoxylated, propoxylated: Brutta brutta sostanza utilizzata in detergenza. Può causare allergie, sensibilizzazioni, sospetto perturbatore endocrino, ma soprattutto molto tossico per le speci acquatiche.
Propane-1,2-diol: glicole propilenico...non a caso l'ho inserito nel volantino sulle 10 classi di ingredienti da evitare
http://www.promiseland.it/2018/11/15/co ... ffonderlo/
Sodium Coceth sulfate : Tensioattivo delicato derivato da olio di cocco...pollice in su!
Disodium Laureth Sulfosuccinate: Tensioattivo delicato ma con il solito problema degli etossilati, ovvero la contaminazione da ossido di etilene (cancerogeno)
Methyl Esters Ethoxylates: Anche gli etossilati sono annoverati tra gli ingredienti da evitare per il rischio di contaminazione da ossido di etilene (cancerogeno)
Sodium Methyl Oleoyl Taurate: E' un agente pulente (surfattante) non ci sono grossi rischi nè dal punto di vista ambientale, nè dal punto di vista salutistico.
D-pentoso et D-glucosio, oligomeri, glicosidi C8-10 alchil: Anche questo è un ingrediente spesso usato nella detergenza naturale, nulla da dichiarare per me è un pollice in su.
Phosphonic acid, sodium salt: Su questo non riesco a reperire informazioni chiare, bisognerebbe capire in che contesto viene utilizzato.
Sodium coco sulfate : Altro tensioattivo delicato derivato dal cocco
Parfum: Generalmente quando è scritto così si tratta di profumo sintetico. Problematico per l'ambiente e per le pelli più sensibili
2-phenoxyethanol: Brutta sostanza allergizzante.
Sodium cocoyl hydrolized wheat protein: Altro tensioattivo delicato derivato dal cocco e dalle proteine del grano
Eriophorum spissum flower/stem extract: Estratto vegetale (fiore di cotone)
Subtilisin
Pectate Lyase
Amilase
Cellulase
Questi ultimi 4 sono enzimi, vengono spesso usati nella detergenza ecobio perchè aiutano significativamente a degradare lo sporco.Generalmente sono enzimi derivanti da processi biotecnologici, ovvero si "insegna" a una specie batterica a produrre grandi quantità di questi enzimi (grazie all'ingegneria genetica, modificando il loro DNA) oppure li si estraggono naturalmente da speci batteriche che li producono, senza modificare il loro DNA (questo perchè molti disciplinari eco-bio non ammettono l'uso di OGM). Sono enzimi che vengono prodotti anche in speci animali e derivati, quindi andrebbe sempre valutata l'origine per poter dare un giudizio.
Spero di essere stata esauriente, ora verifico che effettivamente questi ingredienti non siano già presenti nel nuovo biodizionario ed eventualmente li aggiungo...grazie per aver contribuito a rendere il nuovo biodizionario sempre più grande e completo!