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da KCL79 » mer ott 22, 2014 12:21 am
Io vado controcorrente, ammetto con un certo mal di pancia che l'IVA al 10% sulle nuove case non mi piace... un 6% in più significa, tanto per fare un esempio, che su case da 200-300 mila€ sono 12-18 mila€ in più che vanno allo stato. Soldi che potrebbero essere investiti per migliorare l'efficenza energetica della casa.
Sono pure convinto però che non è possibile continuare a costruire nuove abitazioni all'infinito, il consumo di territorio non è sostenibile (e credo che qui tutti noi siamo a favore della sostenibilità). La popolazione Italiana negli ultimi 30 anni è passata dai 56.563.031 abitanti del 1983 ai 59.685.227 del 2013 (dati wikipedia - istat) mentre il costruito, almeno dalle mie parti, è più che raddoppiato, con PRG a volte osceni, deroghe ai PRG a volte atti a favorire amici di parenti di politici, cementificazione e nuove strade pressochè inutili. Episodi di questi giorni:
il Bisagno a Genova, è un torrente... negli anni passati come si è potuto pensare di cementificare attorno ad esso e persino incanalarlo in gallerie?
leggo nei giornali (non sono del posto e non posso verificare) che la nuova autostrada Bre-Be-Mi ha scarsa appetibilità e quindi inutilizzata, a chi è servita?
Sono convinto che il futuro non stia tanto nel nuovo ma quanto nel ristrutturare il vecchio. Ovvio poi che raggiungere classi energetiche elevate sia molto difficile se non impossibile.
L'intervento del governo va visto secondo me in questo senso, favorire il mercato delle ristrutturazioni e contenere le nuove costruzioni anche perchè in giro ci sono molte, troppe case nuove e invendute.
Non per nulla per "sbolognare" queste case c'è la detrazione del 20% irpef, con gran gioia dei palazzinari e alla quale io, personalmente, sono contrario. Negli ultimi anni si è diffusa una maggiore sensibilità nel costruire con qualità. Nei decenni precedenti invece si è costruito troppo e male, lo scopo principe era sfruttare fino all'ultimo cmq disponibile con distribuzioni degli spazi al limite della decenza e strutturali che se ne sbattevano allegramente dei distributivi (pilastri in mezzo alle stanze). E ora, invece di pretendere una svalutazione di quelle oscenità lasciando che il mercato faccia il suo corso, lo si aiuta.