Edifici nuovi: obbligo di integrare con fonti rinnovabili

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Gin
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Edifici nuovi: obbligo di integrare con fonti rinnovabili

Messaggio da Gin » mer gen 23, 2013 1:15 pm

Dal 31 maggio 2012 è divenuta obbligatoria l’integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici di nuova costruzione e negli edifici esistenti sottoposti a ristrutturazioni rilevanti, come previsto dall’art. 11 e dall’All. 3 del d. lgs. 3 marzo 2011, n. 28 “Attuazione della direttiva 2009/28/Ce sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/Ce e 2003/30/Ce“.

Come noto, la Direttiva 2009/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, prevede di ridurre le emissioni di gas a effetto serra, nel rispetto del protocollo di Kyoto. Alla luce di tali obiettivi, l’Italia ha dato attuazione alla Direttiva 2009/28/CE con il d. lgs. n. 28/2011 nel quale sono previste una serie di misure tra le quali l’obbligo di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici di nuova costruzione e negli edifici esistenti sottoposti a ristrutturazioni rilevanti.

L’art. 11 del medesimo decreto stabilisce che i progetti di edifici di nuova costruzione ed i progetti di ristrutturazioni rilevanti degli edifici esistenti prevedono l’utilizzo di fonti rinnovabili per la copertura dei consumi di calore, di elettricità e per il raffrescamento secondo i principi minimi di integrazione e le decorrenze di cui all’allegato 3. Nelle zone A del decreto del Ministero dei lavori pubblici n. 1444/1968 le soglie sono ridotte del 50% (ossia quelle “parti del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestono carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale“). Inoltre, le disposizioni di cui al comma 1 del d. lgs. n. 28/2011 non si applicano agli edifici di cui alla Parte seconda e all’articolo 136, comma 1, lettere b) e c), del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni, e a quelli specificamente individuati come tali negli strumenti urbanistici, qualora il progettista evidenzi che il rispetto delle prescrizioni implica un’alterazione incompatibile con il loro carattere o aspetto, con particolare riferimento ai caratteri storici e artistici.

L’inosservanza dell’obbligo stabilito dall’art. 11 del d. lgs. n. 28/2011 comporta il diniego del rilascio del titolo edilizio.

La norma prevede, inoltre, che gli impianti alimentati da fonti rinnovabili realizzati ai fini dell’assolvimento degli obblighi di cui all’allegato 3 del decreto in questione accedono agli incentivi statali previsti per la promozione delle fonti rinnovabili, limitatamente alla quota eccedente quella necessaria per il rispetto dei medesimi obblighi.

L’Allegato 3 al d. lgs. n. 28/2011 prevede, poi, alcune caratteristiche tecniche degli interventi e i tempi di attuazione delle disposizioni normative:

1. Nel caso di edifici nuovi o edifici sottoposti a ristrutturazioni rilevanti, gli impianti di produzione di energia termica devono essere progettati e realizzati in modo da garantire il contemporaneo rispetto della copertura, tramite il ricorso ad energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili, del 50% dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria e delle seguenti percentuali della somma dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento:

a) il 20 per cento quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 31 maggio 2012 al 31 dicembre 2013;
b) il 35 per cento quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016;
c) il 50 per cento quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è rilasciato dal 1° gennaio 2017.

Alla luce di quanto sopra, quindi, se volessi mettere nella nuova casa una piccola stufa a pallet collegata all'impianto di riscaldamento - a pavimento - e alla produzione di acs, sarei comunque costretta a installare il solare e/o il fotovoltaico, giusto? Credo che pallet e pdc non siano considerate "fonti rinnovabili". Ma di questo passo, far casa diventerà un salasso!

cri_15
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Re: Edifici nuovi: obbligo di integrare con fonti rinnovabil

Messaggio da cri_15 » mer gen 23, 2013 1:46 pm

Gin ha scritto:...Alla luce di quanto sopra, quindi, se volessi mettere nella nuova casa una piccola stufa a pallet collegata all'impianto di riscaldamento - a pavimento - e alla produzione di acs, sarei comunque costretta a installare il solare e/o il fotovoltaico, giusto? Credo che pallet e pdc non siano considerate "fonti rinnovabili". Ma di questo passo, far casa diventerà un salasso!
Pellet e pdc sono considerate rinnovabili, il termotecnico ti ditrà in quale misura.
A parte regolamenti comunali, il solare termico puoi evitarlo, il FV no, perchè nello stesso decreto è riportato l'obbligo, la potenza minima va calcolata in funzione della superficie del piano terra

pitus17
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Re: Edifici nuovi: obbligo di integrare con fonti rinnovabil

Messaggio da pitus17 » mer gen 23, 2013 5:06 pm

Sono molto interessato a questo post e ne approfitto per chiedere a chi ne sa che mi spieghi nella maniera + semplice possibile perchè ho molta confusione in testa:

se io mi trovassi a presentare il progetto entro dicembre 2013 cosa è VERAMENTE obbligatorio prevedere?

Quello che io capisco è che il mio impianto deve provvedere tramite fonti rinnovabili per un 50 % all'acs e a cos'altro?

ulteriore 20% acs + 20% riscaldamento + 20% raffrescamento OPPURE un ulteriore 20 % tra acs O riscaldamento O raffrescamento?

E poi c'è una norma specifica per il fotovoltaico? se si cosa dice?

Grazie a chi farà luce ai miei dubbi..

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barbara71
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Re: Edifici nuovi: obbligo di integrare con fonti rinnovabil

Messaggio da barbara71 » gio gen 24, 2013 8:47 am

Gin ha scritto: Ma di questo passo, far casa diventerà un salasso!
esattamente quello che dicevo in un 3d iniziato da me tempo fa. allo stato attuale delle cose (e dei prezzi), le case ecologiche non possono essere il futuro perchè il 90% delle persone non possono permettersele.
le uniche vie di uscita sono l'invenzione di nuove tecniche/materiali per le case cologiche, che abbassino notevolmente i costi di produzione.
E andrebbero abbassati (e di molto) anche i costi di installazione (sempre come riportavo in un post tempo fa, i prezzi delle case ecologiche a conti fatti sono dati da 2/3 di materiale e 1/3 di manodopera, decisamente troppo alta come costi specie considerando i tempi brevi di realizzazione)

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alberz
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Re: Edifici nuovi: obbligo di integrare con fonti rinnovabil

Messaggio da alberz » gio gen 24, 2013 9:16 am

Nel mio comune (nordovest di Milano), senza:
- 1Kw di fotovoltaico minimo,
- Solaretermico x 50% ACS,
- Cisterna recupero acqua piovana,
non ti danno la concessione neppure per mettere la rete rossa sul terreno :D

Ridiamo... :(

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barbara71
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Re: Edifici nuovi: obbligo di integrare con fonti rinnovabil

Messaggio da barbara71 » gio gen 24, 2013 9:23 am

alberz ha scritto:Nel mio comune (nordovest di Milano), senza:
- 1Kw di fotovoltaico minimo,
- Solaretermico x 50% ACS,
- Cisterna recupero acqua piovana,
non ti danno la concessione neppure per mettere la rete rossa sul terreno :D

Ridiamo... :(
in teoria è giustissimo e sacrosanto.
ma sarebbe altrettanto giusto e sacrosanto "obbligare" chi abita in case vecchie che consumano una cifra, ristrutturarle nell'ottica di un risparmio energetico.
perchè non vedo quali e quante migliorie all'efficienza energetica globale avremo, per quelle (ormai) 4 case che si costruiscono all'anno e che devono essere minimo classe B, quando il 90% degli edifici italiani sta in classe F (e là rimarrano per sempre).

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Re: Edifici nuovi: obbligo di integrare con fonti rinnovabil

Messaggio da IngMR » gio gen 24, 2013 10:10 am

"Nel caso di edifici nuovi o edifici sottoposti a ristrutturazioni rilevanti, la potenza elettrica degli impianti alimentati da fonti rinnovabili che devono essere obbligatoriamente installati sopra o all’interno dell’edificio o nelle relative pertinenze, misurata in kW, è calcolata secondo la seguente formula: P= 1/K x S
Dove S è la superficie in pianta dell’edificio al livello del terreno, misurata in m2, e K è un coefficiente (m2/kW) che assume i seguenti valori:
a) K = 80, quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 31 maggio 2012 al 31 dicembre 2013;
b) K = 65, quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016;
c) K = 50, quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 1° gennaio 2017."


quella è la cavolata di sta legge

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Gin
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Re: Edifici nuovi: obbligo di integrare con fonti rinnovabil

Messaggio da Gin » gio gen 24, 2013 4:45 pm

cri_15 ha scritto:Pellet e pdc sono considerate rinnovabili...
Grazie. :wink:

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Gin
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Re: Edifici nuovi: obbligo di integrare con fonti rinnovabil

Messaggio da Gin » gio gen 24, 2013 4:47 pm

barbara71 ha scritto:esattamente quello che dicevo in un 3d iniziato da me tempo fa
Qui dovrebbe subentrare il governo: ti obbligo a usare fonti rinnovabili ma te le sgravio dalle tasse. Mentre così l'economia è allo stallo; la gente non ha soldi e non spende. Mi chiedo dove andremo a finire di questo passo... :roll: :roll:

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alberz
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Re: Edifici nuovi: obbligo di integrare con fonti rinnovabil

Messaggio da alberz » ven gen 25, 2013 10:28 am

barbara71 ha scritto: in teoria è giustissimo e sacrosanto.
ma sarebbe altrettanto giusto e sacrosanto "obbligare" chi abita in case vecchie che consumano una cifra, ristrutturarle nell'ottica di un risparmio energetico.
perchè non vedo quali e quante migliorie all'efficienza energetica globale avremo, per quelle (ormai) 4 case che si costruiscono all'anno e che devono essere minimo classe B, quando il 90% degli edifici italiani sta in classe F (e là rimarrano per sempre).
Verissimo e giustissimo si, sacrosanto un pò meno :D
Alla fine ho messo:
- 3Kw di fotovoltaico (perche sono scesi i prezzi),
- Solaretermico,
- Cisterna recupero acqua piovana.
Se però per adeguarmi, avessi dovuto rinunciare a 1 locale o magari a qualche altra soluzione almeno per me fondamentale (è pur sempre l'investimento della vita) per investire i miei soldi in obblighi legislativi che mi vengono riconosciuti con una pacca sulla spalla...
Un po mi sarebbero girate :D

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