ingredienti non trovati
Moderatore: Erica Congiu
ingredienti non trovati
Ho trovato questi tre ingredienti verso la fine dell'INCi di un latte corpo e vorrei sapere di cosa si tratta:
-Tyrosine
-Extensin
-Threonin
Grazie
Rosa 2
-Tyrosine
-Extensin
-Threonin
Grazie
Rosa 2
-
Fabrizio Zago
Cara Rosa, vediamo di risponderti:
- Tyrosine cioè Acido 2-ammino-3-(4-idrossifenil)propanoico è un antistatico, dal punto di vista ambinetale non è il massimo, direi bollino rosso.
- Extensin, così da sola non esiste. Se si tratta invece di Hydrolized Extensin è possibile. In entrambi i casi si tratta di elastina e quindi di un derivato animale. Due bollini rossi.
- Threonin cioè Acido 2-ammino-3-idrossibutanoico. Vale quanto detto per la Tyrosine.
- Tyrosine cioè Acido 2-ammino-3-(4-idrossifenil)propanoico è un antistatico, dal punto di vista ambinetale non è il massimo, direi bollino rosso.
- Extensin, così da sola non esiste. Se si tratta invece di Hydrolized Extensin è possibile. In entrambi i casi si tratta di elastina e quindi di un derivato animale. Due bollini rossi.
- Threonin cioè Acido 2-ammino-3-idrossibutanoico. Vale quanto detto per la Tyrosine.
-
vittorio urbani
Salute fabrizio,
dapprima chiedo scusa a rosa per invadere il suo messaggio, ma non vorrei aprire un thread nuovo con stesso argomento in oggetto appesantendo così il forum.
Ebbene capo, la mia richiesta è per il distearylethyl dimonium chloride, un esterquat che il produttore mi scrive come prontamente biodegradabile e da fonte vegetale: che ne pensi?
Grazie e buona giornata.
dapprima chiedo scusa a rosa per invadere il suo messaggio, ma non vorrei aprire un thread nuovo con stesso argomento in oggetto appesantendo così il forum.
Ebbene capo, la mia richiesta è per il distearylethyl dimonium chloride, un esterquat che il produttore mi scrive come prontamente biodegradabile e da fonte vegetale: che ne pensi?
Grazie e buona giornata.
- Chocolat de la Mer
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Re: ingredienti non trovati
Caro Fabrizio,
riporto su questo post per far luce sul distearylethyl dimonium chloride (dicitura equivalente a distearoylethyl dimonium chloride?) che io ho scovato in queste due formulazioni:
- Aqua, Hydrolyzed Wheat Protein, Glycerin, Betaine, Distearoylethyl Dimonium Chloride, Cetearyl Alcohol, Chamomilla Recutita, Tilia Cordata, Humulus Lupulus, Plantago Major, Betula Alba, Vaccinium Macrocarpon, D-panthenol, Lactic Acid, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Aroma, Citral, Eugenol, Limonene, Linalool;
- Aqua, Glycerin, Distearylethyl Dimonium Chloride, Cetearyl Alcohol, Hydrolyzed Wheat Protein, Betaine, Acorus Calamus, Urtica Dioica, Plantago Major, Arctium Lappa, Pyrus Cydonia, D-panthenol, Tocopherol, Lactic Acid, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Aroma, Citral, Eugenol, Limonene, Linalool.
Che cos'è? In questi due balsami che funzione ha? Quali e quanti pallini gli attribuiresti?
Grazie
riporto su questo post per far luce sul distearylethyl dimonium chloride (dicitura equivalente a distearoylethyl dimonium chloride?) che io ho scovato in queste due formulazioni:
- Aqua, Hydrolyzed Wheat Protein, Glycerin, Betaine, Distearoylethyl Dimonium Chloride, Cetearyl Alcohol, Chamomilla Recutita, Tilia Cordata, Humulus Lupulus, Plantago Major, Betula Alba, Vaccinium Macrocarpon, D-panthenol, Lactic Acid, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Aroma, Citral, Eugenol, Limonene, Linalool;
- Aqua, Glycerin, Distearylethyl Dimonium Chloride, Cetearyl Alcohol, Hydrolyzed Wheat Protein, Betaine, Acorus Calamus, Urtica Dioica, Plantago Major, Arctium Lappa, Pyrus Cydonia, D-panthenol, Tocopherol, Lactic Acid, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Aroma, Citral, Eugenol, Limonene, Linalool.
Che cos'è? In questi due balsami che funzione ha? Quali e quanti pallini gli attribuiresti?
Grazie
-
Fabrizio Zago
Re: ingredienti non trovati
La sostanza funzionale è l'esterquat che neutralizza le cariche negative causate dall'uso dello shampoo.
Io non userei nell'uno nell'altro. Ci sono troppi estratti vegetali e questo ha due conseguenze (logiche): la prima è che di ognuno ce ne sarà una quantità piccolissima ed allora a che serve? La seconda cosa è che più sono gli estratti vegetali più sono probabili reazioni avverse (vedi allergie).
Ne deduco che si tratti di formulazioni volutamente molto verdi ma sbagliate secondo una minima logica cosmetlogica.
Ciao
Fabrizio
Io non userei nell'uno nell'altro. Ci sono troppi estratti vegetali e questo ha due conseguenze (logiche): la prima è che di ognuno ce ne sarà una quantità piccolissima ed allora a che serve? La seconda cosa è che più sono gli estratti vegetali più sono probabili reazioni avverse (vedi allergie).
Ne deduco che si tratti di formulazioni volutamente molto verdi ma sbagliate secondo una minima logica cosmetlogica.
Ciao
Fabrizio
- Chocolat de la Mer
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Re: ingredienti non trovati
Questi due balsami non contengono oli e volevo testare la differenza nella resa rispetto agli altri balsami che ho precedentemente usato e che invece oli ne contenevano.
)? E che differenza farebbe se, invece di avere una serie di estratti vegetali, la formulazione avesse una sequela (più o meno lunga) di oli? Anche loro riuscirebbero ad incidere solo minimamente?
Grazie
Anche io diffido dagli inci kilometrici, ma, a dir la verità, questi non mi sembravano esageratamente zeppi di estratti al punto che l'efficacia di ciascuno fosse quasi nulla. Mi chiedo: se mi mettessi in testa la stessa formulazione sottratta però degli estratti vegetali, otterrei gli stessi risultati (dato che mi pare di capire che la funzione principe la fa l'esterquat. Se sbaglio, correggimi!Fabrizio Zago ha scritto: Ci sono troppi estratti vegetali e questo ha due conseguenze (logiche): la prima è che di ognuno ce ne sarà una quantità piccolissima ed allora a che serve?
Nel senso che la loro interazione può provocare reazioni allergiche nel soggetto? Con una lunga serie di oli in INCI si ha lo stesso rischio di allergie?Fabrizio Zago ha scritto:La seconda cosa è che più sono gli estratti vegetali più sono probabili reazioni avverse (vedi allergie).
Grazie
-
Fabrizio Zago
Re: ingredienti non trovati
Gli oli sono praticamente privi di allergeni mentre l'estratto ne contiene molti. Tutto qui.
Ciao
Fabrizio
Ciao
Fabrizio
- Chocolat de la Mer
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Re: ingredienti non trovati
Grazie per il chiarimento (capisco di aver posto forse troppe domande...).
Un saluto
Un saluto
- Chocolat de la Mer
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Re: ingredienti non trovati
La chimica è complessa e quando si acquisisce una coscienza ecologista, o si studia la chimica dapprincipio o si cercano dei criteri di semplificazione per orientare le proprie scelte. Una delle mie linee guida era ed è di escludere le formulazioni davvero nutrite perché quando un inci è davvero lungo, non serve grande competenza tecnica per capire che di ogni componente ce n'è un pizzico. Ma quando gli estratti vegetali sono cinque o sei, si fa (faccio) fatica ad apprendere che sono presenti in percentuali così piccole da risultare inefficaci. Allora il dubbio si è allargato anche a quei prodotti che contengono cinque o sei oli (comunissimi): anche lì sono presenti in percentuali piccolissime e per ciò stesso sono poco efficaci (ovviamente rapportati anche al resto della formula)? La ricerca di prodotti verdi e validi (leggi con una quantità ragionevole ed efficace di materiale verde) diventa ardua!
Probabilmente le mie domande scaturisono da incredulità (dico tra me e me: "Ma davvero di questi estratti ce n'è una quantità infinitesimale!?) e tu avevi già palesato la questione. Grazie ancora.
Probabilmente le mie domande scaturisono da incredulità (dico tra me e me: "Ma davvero di questi estratti ce n'è una quantità infinitesimale!?) e tu avevi già palesato la questione. Grazie ancora.
-
Fabrizio Zago
Re: ingredienti non trovati
Ciao Chocolat de la Mer,
non è proprio la stessa cosa. Voglio dire che tra estratti ed oli c'è una bella differenza. Sugli estratti mi sono già espresso ed è inutile quindi continuare. Sugli oli invece ci sarebbe da scrivere dei libri. C'è stata una bellissima discussione, tempo fa, sulla necessità di inserire più oli in una formulazione e questo per un aspetto tecnico detto a "cascata". Se con la funzione cerca lo scovi bene, altrimenti ricordamelo che ripropongo l'argomento quanto mai interessante.
Ciao
Fabrizio
non è proprio la stessa cosa. Voglio dire che tra estratti ed oli c'è una bella differenza. Sugli estratti mi sono già espresso ed è inutile quindi continuare. Sugli oli invece ci sarebbe da scrivere dei libri. C'è stata una bellissima discussione, tempo fa, sulla necessità di inserire più oli in una formulazione e questo per un aspetto tecnico detto a "cascata". Se con la funzione cerca lo scovi bene, altrimenti ricordamelo che ripropongo l'argomento quanto mai interessante.
Ciao
Fabrizio
- Chocolat de la Mer
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Re: ingredienti non trovati
Allora: ho cercato informazioni in merito all'effetto cascata, ma attraverso i cenni su questo forum non sono riuscita a farmi un'idea. Ho poi esteso la ricerca su Google ed il risultato più coerente è stato questo post della Lola:
http://lola.mondoweb.net/viewtopic.php?f=27&t=4322
1) Quindi capisco che l'interazione ed il bilanciamento di più oli siano necessari ai fini di una buona formulazione e una buona resa cosmetica (Lola parlava di una crema viso o corpo, il mio discorso era incentrato su un balsamo, cioè su un prodotto a risciacquo, e spero valgano più o meno le stesse considerazioni). Però se io voglio beneficiare, mettiamo, delle proprietà lucidanti dell'olio di semi di lino e questo è affogato in una formula con altri dieci oli, in che modo l'olio di lino può giovare?
2) Ritiro in ballo la questione degli estratti e spero che non me ne vorrai: a fini pratici, perché gli estratti abbiano efficacia funzionale, è necessario che siano pochissimi (2-3) ed in posizione alta nell'inci? Ho in casa tanti prodotti, che ritengo validi, con estratti quasi alla fine dell'inci: probabilmente il discorso sarà differenziato in base al tipo di pianta, ma in definitiva perché sono inseriti in formula? Perché si cerca di calcare la mano sul concetto di verde?
Grazie mille.
http://lola.mondoweb.net/viewtopic.php?f=27&t=4322
(Fabrizio, ti prego di aggiungere tutto quello che hai da aggiungere o togliere o smentire.)Quando decidete che grassi mettere dentro la crema viso o corpo già vi vedo metterli a caso... non si fa!
intanto si decide la percentuale e il tipo di untuosità che si vuole ottenere.
creme viso:
3-4% creme praticamente oil free
5-8% creme molto leggere per pelli grasse
10% creme medie
15% creme per pelli secche
creme corpo:
10-15% creme molto leggere
20% creme medie
20-25% creme molto emollienti
Non basta mescolare 4 grassi per ottenere una bella consistenza, mettendoli più o meno a caso, bisogna avere una strategia sull'effetto che si vuole ottenere.
In ogni composizione saranno presenti olii più leggeri e più pesanti (considerate fra i grassi anche il tocoferile acetato, e le cere come il cetil palmitato, il cetilstearilico, il cetilico), con un "effetto cascata" per migliorare la spalmabilità e la gradevolezza.
Quindi se voglio fare una crema leggerissima ad esempio, non mi limiterò a metterci olietti leggeri, otterrei un effetto troppo untuoso dopo poche ore (l'olietto leggero si assorbe subito, ma è estremamente diffondibile, quindi ha la tendenza a "tornare fuori").
Sulla mia piccola percentuale (supponiamo 6%) distribuirò un olio leggerissimo, uno leggero, uno pesante, un burro e magari una cera, che è molto poco diffondibile e mi mantiene la pelle meno lucida.
Ad esempio potrei fare così:
2% diottil carbonato (leggerissimo)
1% vinaccioli (leggero)
1% argan (medio)
0.5% karitè (burro)
1.5% cetil palmitato (cera)
In questo caso abbiamo fatto una cascata caratterizzata per la maggior parte dall'olio leggero e diffondibile.
Supponiamo di voler fare una crema corpo molto emolliente per gambe secchissime; percentuale 25%
olii scelti: caprilico caprico trigliceride, burro cacao, karitè, jojoba, tocoferile acetato, alcool cetilico.
jojoba 5% (leggero)
caprilico caprico 6% (medio)
tocoferile acetato 4% (grasso e poco scorrevole)
karitè 5% (burro leggero)
cacao 3% (burro grasso)
cetilico 2% (cera asciutta)
Come notate la distribuzione è più uniforme tra le percentuali; se aumento i burri avrò una crema più ricca ma al contempo che si asciuga presto, se diminuisco i burri e aumento gli olii liquidi avrò una crema più leggera ma la gamba resterà unta più a lungo. Se aumento le cere, avrò un effetto bianco più pronunciato ma la gamba asciutta (e meno idratata).
Per questo è fondamentale conoscere bene l'effetto delle sostanze pure sulla pelle, e pensare mentre si formula a che tipo di cosmetico si cerca di ottenere.
1) Quindi capisco che l'interazione ed il bilanciamento di più oli siano necessari ai fini di una buona formulazione e una buona resa cosmetica (Lola parlava di una crema viso o corpo, il mio discorso era incentrato su un balsamo, cioè su un prodotto a risciacquo, e spero valgano più o meno le stesse considerazioni). Però se io voglio beneficiare, mettiamo, delle proprietà lucidanti dell'olio di semi di lino e questo è affogato in una formula con altri dieci oli, in che modo l'olio di lino può giovare?
2) Ritiro in ballo la questione degli estratti e spero che non me ne vorrai: a fini pratici, perché gli estratti abbiano efficacia funzionale, è necessario che siano pochissimi (2-3) ed in posizione alta nell'inci? Ho in casa tanti prodotti, che ritengo validi, con estratti quasi alla fine dell'inci: probabilmente il discorso sarà differenziato in base al tipo di pianta, ma in definitiva perché sono inseriti in formula? Perché si cerca di calcare la mano sul concetto di verde?
Grazie mille.
-
Fabrizio Zago
Re: ingredienti non trovati
Condivido le osservazioni di Lola.
Per le altre questioni direi questo:
è necessario che siano pochissimi (2-3) ed in posizione alta nell'inci?
Assolutamente sì!
ma in definitiva perché sono inseriti in formula? Perché si cerca di calcare la mano sul concetto di verde?
Assolutamente sì!
CIao
Fabrizio
Per le altre questioni direi questo:
è necessario che siano pochissimi (2-3) ed in posizione alta nell'inci?
Assolutamente sì!
ma in definitiva perché sono inseriti in formula? Perché si cerca di calcare la mano sul concetto di verde?
Assolutamente sì!
CIao
Fabrizio