Gentilissimo Maurizio Zago
come poliallergica grave non solo ho problemi con le continue riformulazioni dei detersivi, prodotti per la persona ma anche per i farmaci. Prendo una pastiglia salvavita ogni giorno, eviterò di fare il nome, negli ultimi tempi è stata riformulata per gli eccipienti togliendogli il LATTOSIO MONOIDRATO al suo posto hanno aggiunto, CELLULOSA MICROCRISTALLINA; TALCO PURIFICATO, SILICONE DIOSSIDO, poi per lavorarla meglio hanno sostituito l'AMIDO DI MAIS con AMIDO DI MAIS PRE-GELATINIZZATO.
Intanto sulla scatola non mettono l'elenco degli eccipienti e mi chiedo se questo sia regolare? Mettono solo" il principio attivo che contiene sostanze ausiliarie e invece non contiene lattosio". Ho avuto reazione allergica ed ho dovuto chiedere più volte alla ditta quale era la nuova formulazione rispetto alla precedente. Queste le sostanze non le ho trovate ovviamente sul bio dizionario, ma vista la tua esperienza nell'ambito chimico conosci questi eccipienti? Sai qualcosa? Quando ho letto SILICONE sono sbiancata, per il TALCO so già di essere allergica, ho anche poca fiducia della lavorazione industriale dell'amido di mais pre-gelatinizzato, chissà che cosa gli fanno per renderlo fluido. Se hai qualche informazione da darmi al riguardo mi saresti di molto aiuto. Saluti Donatella Stocchi MCS.
informazioni eccipienti nei farmaci
Moderatore: Erica Congiu
-
DonatellaStocchi
- Messaggi: 19
- Iscritto il: gio mar 18, 2010 6:36 pm
- Controllo antispam: cinque
-
Fabrizio Zago
Re: informazioni eccipienti nei farmaci
Cara DonatellaStocchi,
avevo proprio voglia di parlare con te. Il motivo è che il mio lavoro sui prodotti adatti a te ed alle persone con i tuoi problemi sono a buonissimo punto e quindi, come vedi, mantengo la parola che ti avevo dato qualche mese addietro. Ci siamo quasi e la prima a saperlo sarai tu.
Mi fai delle domande su un tema che è un po' fuori dalle mie competenze e quindi prendi quello che ti dirò con le opportune cautele.
Il mais pregelatinizzato significa che viene parzialmente idrolizzato (predigerito) prima di essere messo nel farmaco. Ora questa mi sembra una buona cosa perché farà lavorare meno il tuo sistema digerente.
Il silicone, presumo, sia stato insrito solo per facilità lavorativa, esso infatti rende più scorrevoli le olveri che si possono lavorare meglio. Credo che le quantità in gioco siano infinitamente piccole quindi non mi preoccuperei neppure di questo ingrediente (diverso è quando lo si impiega puro per far diventare lucidi i capelli).
Ti dirò anche che la sostituzione del lattato (che ritengo pericoloso in termini di possibile reazione allergica) non mi pare una cattiva notizia. Certo rimane il problema della tua sensibilità al talco ma qui non so che fare.
Infine la cellulosa serve a far esplodere la pastiglia nei succhi gastrici, in altre parole si vuole che il farmaco agisca in un determinato momento e questo lo si ottiene dosando opportunamente la cellulosa. Il legno infatti, con l'acqua, tende a gonfiarsi e così fa anche la cellulosa microcristallina, si gonfia e fa esplodere la pastiglia.
I farmaci hanno una legislazione per cui possono indicare solo il principio attivo. Il concetto è che un farmaco deve essere approvato da una Commissione e dunque si pensa che sia chiaro alla Commissione stessa l'intera composizione e che non ci siano altro che principi attivi e eccipienti. Io non sono molto d'accordo con questa cosa e siccome lo si fa per i cosmetici e per i detersivi non vedo proprio perché i farmaci debbano reatare così "nascosti". Anche perchè persone come te hanno tutto il diritto di sapere se tra gli eccipienti non ci siano sostanze che non tollerano.
Ecco, questo è tutto quello che sono in grado di dirti. A presto.
avevo proprio voglia di parlare con te. Il motivo è che il mio lavoro sui prodotti adatti a te ed alle persone con i tuoi problemi sono a buonissimo punto e quindi, come vedi, mantengo la parola che ti avevo dato qualche mese addietro. Ci siamo quasi e la prima a saperlo sarai tu.
Mi fai delle domande su un tema che è un po' fuori dalle mie competenze e quindi prendi quello che ti dirò con le opportune cautele.
Il mais pregelatinizzato significa che viene parzialmente idrolizzato (predigerito) prima di essere messo nel farmaco. Ora questa mi sembra una buona cosa perché farà lavorare meno il tuo sistema digerente.
Il silicone, presumo, sia stato insrito solo per facilità lavorativa, esso infatti rende più scorrevoli le olveri che si possono lavorare meglio. Credo che le quantità in gioco siano infinitamente piccole quindi non mi preoccuperei neppure di questo ingrediente (diverso è quando lo si impiega puro per far diventare lucidi i capelli).
Ti dirò anche che la sostituzione del lattato (che ritengo pericoloso in termini di possibile reazione allergica) non mi pare una cattiva notizia. Certo rimane il problema della tua sensibilità al talco ma qui non so che fare.
Infine la cellulosa serve a far esplodere la pastiglia nei succhi gastrici, in altre parole si vuole che il farmaco agisca in un determinato momento e questo lo si ottiene dosando opportunamente la cellulosa. Il legno infatti, con l'acqua, tende a gonfiarsi e così fa anche la cellulosa microcristallina, si gonfia e fa esplodere la pastiglia.
I farmaci hanno una legislazione per cui possono indicare solo il principio attivo. Il concetto è che un farmaco deve essere approvato da una Commissione e dunque si pensa che sia chiaro alla Commissione stessa l'intera composizione e che non ci siano altro che principi attivi e eccipienti. Io non sono molto d'accordo con questa cosa e siccome lo si fa per i cosmetici e per i detersivi non vedo proprio perché i farmaci debbano reatare così "nascosti". Anche perchè persone come te hanno tutto il diritto di sapere se tra gli eccipienti non ci siano sostanze che non tollerano.
Ecco, questo è tutto quello che sono in grado di dirti. A presto.