ho scoperto da qualche giorno questo bel forum sulla bioedilizia, argomento che essendo (da 2 anni ormai) in procinto di acquistare casa con la mia ragazza mi ha sempre interessato da una parte, ma "spaventato" dall'altra perchè è difficile capire e valutare la qualità ed il valore di ciò che viene proposto...
Ora dopo il fallimento la settimana scorsa dell'acquisto di un immobile da costruire con un progetto personalizzato ci troviamo a valutare seriamente l'acquisto di un terreno per poi costruirci una casa in bioedilizia, sempre che rientri nel nostro budget (perchè la nostra priorità, oltre alla qualità costruttiva rimane quella di una casa che ci consenta gli stessi spazi del progetto fallito).
Prima di intraprendere i vari giri per chiedere preventivi alle diverse Haus (a proposito, sono di Asti e spero qualcuno mi possa consigliare anche in privato qualche costruttore che operi nella zona) quello che volevo capire a grandi linee e se col budget che abbiamo a disposizione possiamo puntare alla bioedilizia, oppure se è meglio mettersi già il cuore in pace.
Noi abbiamo calcolato che lo spazio che ci serve è di 200/210 mq commerciali con un seminterrato di circa 115/120 mq...
Il progetto che ahimè è saltato era quello di un immobile su due piani (115 mq piano terra e 85 mq piano primo, completamente abitabile e con i metri quadrati rimanenti adibiti a balcone), porticato attorno alla casa che di fronte alla cucina arrivava a 30 mq, oltre ovviamente al seminterrato. La richiesta era di 400.000 € che è anche il nostro budget di massima.
Ora detto che ovviamente molto dipende dal costo del terreno (che dobbiamo ancora acquistare e per cui ci siamo dati un budget massimo di 100.000 euro oneri compresi) mi interessava capire se secondo voi con questo budget si può riuscire a costruire una casa in bioedilizia con un bel capitolato (medio/alto diciamo). Cioè circa 300.000 € per casa su due piani e seminterrato, con muretto di cinta, cancellata e tutto quello che serve per definirlo A TUTTI GLI EFFETTI UN CHIAVI IN MANO
Ho dato un occhiata alle varie discussioni, ma purtroppo non riesco bene a riportarlo alla mia situazione, mi spiego per punti.
1. Volendo fare un seminterrato, se ne occupa di solito la ditta costruttrice oppure occorre rivolgersi ad un altra impresa? Ed in ogni caso quanto può incidere tale costo? Un seminterrato da 115/120 mq con lavanderia, cantina e tavernetta intonacate e piastrellate)
2. Quali altri costi non vengono di solito compresi dalla ditta nel chiavi in mano? Muretto di cinta e cancellata? Punti luce esterni?
3. si parla di prezzo al metro quadrato commerciale, ma il porticato come viene valutato?
4. I 200/210 mq di cui sopra erano calcolati per una casa tradizionale ragionando che lo spessore dei muri portava ad una superficie calpestabile di 170 mq circa (moltiplico per 0,85). Essendo i muri in bioedilizia più sottili si recupera atanto spazio? In che percentuale?
5. Visto che per quanto riguarda sanitari, parquet e piastrelle posso ottenere dei buoni sconti, è possibile chiedere alle aziende di scomputare questi pochi elementi? E (ovviamente dipende dalla singola azienda) solitamente conviene?
6. Se dopo qualche anno mi viene in mente di fare qualche lavoro, magari spostare un muro, rimango indissolubilmente legato ad aziende del settore? E non rischio che approfittino della situazione?
Vi ringrazio per ora e scusate la vaghezza e confusione