NON MOLLARE!! resisti che passato l'inferno iniziale poi dopo verrai ripagato con tanto di interessi!!Augusto | PT ha scritto:Ultimamente il lavoro e altri impegni non mi lasciano nemmeno il tempo di scrvere sul forum...
Le cose non vanno al meglio, ma lo spirito è forte e la sensazione di fare la cosa giusta è linfa vitale per ogni cellula del mio corpo.
Purtroppo le ricadute ultimamente sono micidiali: sto mangiando cose che da anni avevo bandito dalla mia vita, a volte senza nemmeno rendermene conto, quasi come un drogato.
Diciamo che le sensazioni sono più o meno quelle di un tossico che si sta ripulendo (nel vero senso della parola) euforia, necessità viscerale (ma consapevolmente non reale) di alcuni alimenti che mi vergogno anche a nominare e senso di colpa subito dopo averlo fatto, sentendo il mio corpo che quasi rifiuta ciò che gli ho buttato dentro.
è una reazione piuttosto normale, in fase di disintossicazione è normale che il corpo richieda i cibi droganti e dopanti a cui è stato da sempre abituato, bisogna cercare di combattere questo effetto e tener duro! sei forte, rialzati e prosegui!! la forza di volontà in questa fase è molto importante! e tu mi sembri molto determinato! il nostro intestino e stomaco sono una brutta bestia! sono come un secondo cervello quasi che è capace di farci prendere decisioni, spesso, su cosa mangiare. Soprattutto in questi casi di detox, in quanto risultiamo drogati dal cotto. Sappiamo, la nostra mente sa cosa è bene e cosa è male, lo stomaco no.
Però sento che nel profondo qualcosa sta cambiando, anche se in queste settimane alterno momenti di integrale crudismo a momenti di delirio puro (snack, nutella e veleni vari) è come se il mio corpo e la mia mente stiano "scoprendo" ciò di cui veramente hanno bisogno e stiano registrando questa cosa, tarandosi piano piano, un passo alla volta, silenziosamente.
E così è alla fine. Man mano che prosegui con la detox più questa taratura proseguirà.
Devo ammettere che a tutto questo si aggiungono i soliti problemi iniziali di difficile scelta e reperibilità dei cibi che continuano ad essere un serio ostacolo, brevemente ve li riepilogo alla luce degli ultimi avvenimenti:
Amo la papaya ma: 1) costa come l'oro e non si trova biologica 2) credo che su di me abbia un effetto leggermente lassativo (anche se è vero che a volte ne mangio anche metà in una volta sola.
In pratica la mia giornata ideale è realmente 80% frutta e restante 15% verdura e 5% semi e frutta secca, ma così facendo in realtà pranzo e cena diventano i pasti meno "sostanziosi" quantitativamente parlando, sbaglio? Io mi trovo da dio così, non vorrei fare qualcosa di sbilanciato.
Non sbagli, pranzo e cena alla fine sono più leggeri data la frugalità. Se ti trovi bene così, continua così e segui l'istinto! Non c'è niente che possa risultare sbilanciato nel seguire il proprio istinto! Per me pranzo e cena non differiscono da tutti gli altri spuntini della giornata. Nonchè meno quello che mangio a pranzo e cena non cambia da quello che mangio a metà mattina o metà pomeriggio.
Vi prego, di nuovo, datemi alternative per la frutta da scegliere, arrivo a un punto che banane ma soprattutto mele e pere mi causano nausea al solo pensarle...
per la frutta io mi atterrei ai frutti di stagione, che mi dici delle arance? hai provato coi frullatoni? banane, mele e pere di danno fastidio anche in frullati?
Hai provato altrimenti con la frutta essiccata?
Ultima cosa: le banane e la papaya ahimé le compro al mercato e di certo non sono biologiche (a volte anche del monte e chiquita) per cui, moralismi a parte, sono davvero così impestate? O possono andar bene?
Meglio mangiare frutta anche non biologica che rimanere in carenza di frutta e preziosa acquabiologica, piuttosto che ricadere poi su cibi spazzatura.
Anche se non è bio, è sempre mille volte meglio di qualsiasi altro cibo cotto. A mio avviso non farti troppi problemi se non riesci a prenderla bio, certo sarebbe meglio bio certamente, ma bisogna arrivare a un compromesso a un certo punto e la frutta non bio comune è un compromesso accettabile per come la vedo. Ti sei informato se ci sono dei GAS dalle tue parti? la frutta dovrebbe costare di meno se non come la frutta non bio comunemente comprata al mercato.
PS. la mia necessità di bere acqua è esponenzialmente diminuita, così come la minzione quotidiana, immagino gran parte di questa sia stata sostituita da quella contenuta nella frutta e di conseguenza anche la minzione vista la minore ncessità di pulire il sangue. Confermate o devo preoccuparmi?
Ti posso confermare. Non siamo fatti per bere acqua, la prendiamo tutta dalla frutta! Sono crudista da più di nove mesi e da allora non ho più bevuto un bicchiere d'acqua! e poi c'è comunque una grande differenza tra acqua in bottiglia e acqua biologica carica di nutrienti della frutta. Vai tranquillo!
Grazie a tutti per il supporto morale ed i consigli, veramente.
Salve, sono un Personal Trainer di Roma
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Re: Salve, sono un Personal Trainer di Roma
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Re: Salve, sono un Personal Trainer di Roma
Ciao Augusto.
Ho letto solo ora questo 3D =interessante. Ho provato una forte empatia per le sensazioni che descrivi. In particolare che la frutta è un ottimo alimento ma c’è un punto in cui ti viene la nausea.
Capisco la tua sofferenza quotidiana, sei una macchina da guerra paragonato a me, eppure anch’io mi sono scontrata con le stesse sensazioni che descrivi, anche se non tra pranzo e cena ma verso il venerdì sabato, insomma con cadenza settimanale. E se anche così, sono disorientanti e indebolenti, posso immaginare da sperimentare quotidianamente.
Il primo passo sono le verdure. La mia energia arriva per i 3-4/5 da frutta, ma il mio stomaco è pieno 60-70% di verdura. Io mi nutro una sola volta al giorno, per diverse ore. Più che di pasti, quindi, parlerei di “tranches”. Il concetto comunque è che a ogni tranche consumo un solo tipo di frutta in quantità sazianti. Arrivata a questo punto sono soltanto a 1/3 dell’opera (e del tempo impiegato). Procedo a colmare lo stomaco sgranocchiando accuratamente sedano e rucola. Prova le verdure con sapore amaro e intenso, sono un vero antidoto contro la sensazione di nausea da zucchero. Dicono che la nostra frutta moderna è stata modificata in direzione di una maggior dolcezza, quella selvatica era diversa. I cipollotti per dirti, su di me hanno un effetto miracoloso in quanto a sazietà. Quando dopo [frutta]+[rucola e sedano (pomodori, cetrioli)] non sono ancora del tutto soddisfatta, sgranocchio qualche filamento verde di cipollotto (con morsi di sedano per spegnere il fuoco in bocca), e vado a posto. Non ti sto dicendo di mangiare cipollotti, eheh, questo funziona per me – ti sto dicendo di sperimentare (potrebbe essere il peperoncino o lo zenzero o qualcos’altro di altrettanto ricco di personalità), le verdure hanno qualcosa dentro che aggiusta quello che le quantità forti di frutta scompensano.
Il secondo passo te lo dico, lo sto sperimentando adesso. Capisco fino in fondo la sensazione che dici di volere qualcosa di più “solido, compatto, denso” tipo riso, pasta (io pop corn e patate – patatine fritte eheh, non ti vergognare, anche se lo so che ci si vergogna). A me (me li sono concessi tutte le volte che non ho potuto farne a meno) questo bisogno sta andando via da solo. Si è spostato verso un consumo di grassi (io non ne mangiavo per nulla, di “overts” intendo, solo il grasso della frutta tendendo a 9-5-5 più che 8-1-1). Ma tornando a pasta riso, =pop corn da me, di recente ho scoperto per caso la banana platano. Hanno più amido. Di solito nell’ultimo mese consumavo 8-10 banane a day, di platano ne bastano 2-4, tutto il resto invariato.
Per riassumere, il desiderio di cibo compatto, una volta che hai bilanciato la dolcezza con i Sali della verdura, dovrebbe gradatamente attenuarsi. Le platano e l’altro frutto che ti indico perché ricco di amido, dovrebbero funzionare come tamponi. Nella fase intermedia, e nelle situazioni, secondo me andranno a diminuire, che lo richiedono (è un bisogno impellente, lo conosco).
La manioca. Quella radiciona marrone, dentro bianca. Da quando sono fruttariana non l’ho mai consumata. Perciò non sono in grado di darti un feed back aggiornato, da palato fruttariano, in merito. Però in altri periodi sì. Cruda. Mi pareva appetibile. A Roma io la trovavo ai mercati. Qui per il momento non la compro perché non mi serve.
Ah. Per la voglia di non pasticciare il cibo in salse e sughetti ti capisco perfettamente. Anch’io ho lo stesso istinto. Però a volte la frutta non mi va, sarebbe anoressia, se la frullo va giù bene.
Ho letto solo ora questo 3D =interessante. Ho provato una forte empatia per le sensazioni che descrivi. In particolare che la frutta è un ottimo alimento ma c’è un punto in cui ti viene la nausea.
Capisco la tua sofferenza quotidiana, sei una macchina da guerra paragonato a me, eppure anch’io mi sono scontrata con le stesse sensazioni che descrivi, anche se non tra pranzo e cena ma verso il venerdì sabato, insomma con cadenza settimanale. E se anche così, sono disorientanti e indebolenti, posso immaginare da sperimentare quotidianamente.
Il primo passo sono le verdure. La mia energia arriva per i 3-4/5 da frutta, ma il mio stomaco è pieno 60-70% di verdura. Io mi nutro una sola volta al giorno, per diverse ore. Più che di pasti, quindi, parlerei di “tranches”. Il concetto comunque è che a ogni tranche consumo un solo tipo di frutta in quantità sazianti. Arrivata a questo punto sono soltanto a 1/3 dell’opera (e del tempo impiegato). Procedo a colmare lo stomaco sgranocchiando accuratamente sedano e rucola. Prova le verdure con sapore amaro e intenso, sono un vero antidoto contro la sensazione di nausea da zucchero. Dicono che la nostra frutta moderna è stata modificata in direzione di una maggior dolcezza, quella selvatica era diversa. I cipollotti per dirti, su di me hanno un effetto miracoloso in quanto a sazietà. Quando dopo [frutta]+[rucola e sedano (pomodori, cetrioli)] non sono ancora del tutto soddisfatta, sgranocchio qualche filamento verde di cipollotto (con morsi di sedano per spegnere il fuoco in bocca), e vado a posto. Non ti sto dicendo di mangiare cipollotti, eheh, questo funziona per me – ti sto dicendo di sperimentare (potrebbe essere il peperoncino o lo zenzero o qualcos’altro di altrettanto ricco di personalità), le verdure hanno qualcosa dentro che aggiusta quello che le quantità forti di frutta scompensano.
Il secondo passo te lo dico, lo sto sperimentando adesso. Capisco fino in fondo la sensazione che dici di volere qualcosa di più “solido, compatto, denso” tipo riso, pasta (io pop corn e patate – patatine fritte eheh, non ti vergognare, anche se lo so che ci si vergogna). A me (me li sono concessi tutte le volte che non ho potuto farne a meno) questo bisogno sta andando via da solo. Si è spostato verso un consumo di grassi (io non ne mangiavo per nulla, di “overts” intendo, solo il grasso della frutta tendendo a 9-5-5 più che 8-1-1). Ma tornando a pasta riso, =pop corn da me, di recente ho scoperto per caso la banana platano. Hanno più amido. Di solito nell’ultimo mese consumavo 8-10 banane a day, di platano ne bastano 2-4, tutto il resto invariato.
Per riassumere, il desiderio di cibo compatto, una volta che hai bilanciato la dolcezza con i Sali della verdura, dovrebbe gradatamente attenuarsi. Le platano e l’altro frutto che ti indico perché ricco di amido, dovrebbero funzionare come tamponi. Nella fase intermedia, e nelle situazioni, secondo me andranno a diminuire, che lo richiedono (è un bisogno impellente, lo conosco).
La manioca. Quella radiciona marrone, dentro bianca. Da quando sono fruttariana non l’ho mai consumata. Perciò non sono in grado di darti un feed back aggiornato, da palato fruttariano, in merito. Però in altri periodi sì. Cruda. Mi pareva appetibile. A Roma io la trovavo ai mercati. Qui per il momento non la compro perché non mi serve.
Ah. Per la voglia di non pasticciare il cibo in salse e sughetti ti capisco perfettamente. Anch’io ho lo stesso istinto. Però a volte la frutta non mi va, sarebbe anoressia, se la frullo va giù bene.
-
Augusto | PT
Re: Salve, sono un Personal Trainer di Roma
Mi sto spostando sempre più verso il fruttaranismo, alimentazione ideale.
Ci sono giorni in cui anche a cena ho voglia di mangiare solo frutta, giorni in cui anche una banana a colazione mi stomaca... chi vivrà vedrà.
Comunque stando agli studi sull'argomento, si evince chiaramente che non dovremmo mangiare nemmeno verdura e in particolare frutta secca come noci e mandorle, che creano problemi.
Stiamo a vedere.
L'unica grande paura che ho e che forse potrebbe fermarmi definitivamente è il peso e la relativa massa: la massa muscolare è fondamentale per me e se dovessi iniziare a perdere quella, non s quanto riuscirò ad andare avanti.
Un saluto a tutti
Ci sono giorni in cui anche a cena ho voglia di mangiare solo frutta, giorni in cui anche una banana a colazione mi stomaca... chi vivrà vedrà.
Comunque stando agli studi sull'argomento, si evince chiaramente che non dovremmo mangiare nemmeno verdura e in particolare frutta secca come noci e mandorle, che creano problemi.
Stiamo a vedere.
L'unica grande paura che ho e che forse potrebbe fermarmi definitivamente è il peso e la relativa massa: la massa muscolare è fondamentale per me e se dovessi iniziare a perdere quella, non s quanto riuscirò ad andare avanti.
Un saluto a tutti
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Re: Salve, sono un Personal Trainer di Roma
Facci sapere come procede.Augusto | PT ha scritto:Mi sto spostando sempre più verso il fruttaranismo, alimentazione ideale.
Ci sono giorni in cui anche a cena ho voglia di mangiare solo frutta, giorni in cui anche una banana a colazione mi stomaca... chi vivrà vedrà.
Comunque stando agli studi sull'argomento, si evince chiaramente che non dovremmo mangiare nemmeno verdura e in particolare frutta secca come noci e mandorle, che creano problemi.
Per quanto riguarda gli studi... beh, sono importanti ma è facile non venirne più fuori... nel senso che potremmo passare la vita a cercare di individuare studi su studi per poi scoprire che ne esistono anche molti in contraddizione tra loro...
L'unica grande paura che ho e che forse potrebbe fermarmi definitivamente è il peso e la relativa massa: la massa muscolare è fondamentale per me e se dovessi iniziare a perdere quella, non s quanto riuscirò ad andare avanti.
Se riesci a coprire interamente il tuo fabbisogno calorico, cioè se il tuo corpo riesce a prendersi tutto quello che gli serve dal cibo che gli fornisci, non avrà bisogno di andare "sgraffignarsi" le tue riserve di grassi e poi di muscoli. L'importante è che tu non ti sottonutra.
Io sono calato da 74 kg a 66 kg (adesso sono stabile). Quello che ho perso è il grasso superfluo che avevo. Anche Andrea dovrebbe aver perso un sacco di grassi, ma poi ha cominciato a riprendere peso mettendo su massa muscolare.
Fondamentalmente, seguendo un regime crudista (senza troppi grassi e olii) si tende a ridurre notevolmente l'apporto di calorie da grassi e quindi se una ha dei grassi superflui, questi verranno consumati in prima istanza.
Ovviamente c'è la possibilità che se magari prima avevi un apporto di grassi intorno al 30% - 35% (ma non ti si vedono addosso perché bruci queste calorie vuote con l'esercizio fisico) e adesso lo riduci al 5-7% perché hai deciso di toglierti anche le noci... beh, lì devi stare attento, perché ovviamente il tuo organismo da qualche parte dovrà prendersi il suo nutrimento.
Se non mangi enormi quantità (e per enormi intendo dai 3 kg in su) di frutta, tra cui rientrano anche cetrioli, peperoni e pomodori (io comunque non trascurerei le verdure a foglia verde per il loro elevato contenuto, rispetto alla frutta, di sali minerali organici) è molto probabile che la tua massa muscolare venga intaccata.
Capisco bene il tuo desiderio di naturalezza e "purezza"... stai però attento a non strafare perché il rischio di "bruciarsi" è sempre lì presente. Sai quanti sono partiti in quarta per poi insabbiarsi?
Una cosa che volevo proporti è di cominciare, se pensi sia arrivato il momento, a fare dei pasti mono-frutto (tipo a colazione un solo tipo di frutto, a pranzo un altro e a cena un altro ancora). Non devi per forza fare sempre pasti mono-frutto... potresti magari introdurli per vedere se in questo modo ti senti meglio... Sicuramente, il carico di lavoro per il tuo intestino sarà minore (minore complessità del cibo da smaltire) e il bonus di energie che ne ricaverai potrà essere investito in altre attività corporee.
Un saluto a tutti
Ciao,
Francesco
- stepa
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Re: Salve, sono un Personal Trainer di Roma
Ciao Augusto e a tutti quelli che leggo. Bello il tuo entusiasmo, segui il tuo corpo ma rimani aperto a tutte le esperienze i suggerimenti gli stimoli, perché a volte da solo potresti impantanarti e ciò che hai letto per caso tempo prima potrebbe tornarti utile.
Nel web ci sono diverse persone che vivono di sola frutta, alcuni anche forti atleti.
Ti cito questo, che da fruttariano è diventato brethariano e ciao.
http://www.librarising.com/health/jerichosunfire.html
Purtroppo molte delle cose che ha sparso nel web nel corso della sua storia le ha poi cancellate, perché è spesso in conflitto con la comunità dei crudisti. Ho letto, fatti da lui, racconti di come la massa muscolare costruita col cotto va persa tutta (è di cattiva qualità, mista a grasso) e di come ciò che viene ricostruito sia a uno sguardo superficiale meno impressivo, ma di forte qualità. Comunque guarda la foto di copertina e valuta se ti sentiresti sfigurato a esibire un fisico così, questo è il modello verso cui ti stai orientando. Lui ha raccontato con molta onestà le difficoltà, i dubbi e i conflitti, l’opposizione degli amici, di chi lo vedeva “sciuparsi”, la sua lotta tra ricadute e riconquiste, è stato uno dei primi a livello mondiale. Tu sei più giovane, più sano e più entusiasta. Vivi tutto ciò che dovrai affrontare con ottimismo, perché fondamentalmente il tuo corpo è sano e mettendo in discussione il senso (e il gusto) comuni sei sulla strada giusta per preservarlo così.
La grande maggioranza dei crudisti comunque integra con le verdure. Per i primi sei mesi sono stata fruttariana, le verdure nemmeno le vedevo, non le consideravo cibo. Avevo la sensazione che la frutta non fosse mai abbastanza, di non ricevere sufficiente nutrimento E' un'ansia che passa, penso che dipenda dal re-settaggio enzimatico e qualcuno dice da un improving nella capacità di assimilare i nutrienti. In ogni caso all'inizio mi sembrava un'idiozia consumare spazio nello stomaco con cose vuote di kcal. Ora mi trovo a condividere l'opinione di chi paragona la frutta al carburante e le verdure all' olio per il motore. Ma so che tutto cambia e non mi fossilizzo su questa evidenza del mio presente, ascolto con interesse chiunque abbia qualcosa da raccontare.
ps
se tu o qualcuno che legge ha a disposizione materiale che mette in guardia contro qualsiasi tipo di problema connesso a un forte consumo di verdura, in generale e di alcune erbe in particolare, sarei grata se facesse sharing. Ho un 3D in questa sezione, anche lì, per non impestare Augusto.
great raw day a tutti
Nel web ci sono diverse persone che vivono di sola frutta, alcuni anche forti atleti.
Ti cito questo, che da fruttariano è diventato brethariano e ciao.
http://www.librarising.com/health/jerichosunfire.html
Purtroppo molte delle cose che ha sparso nel web nel corso della sua storia le ha poi cancellate, perché è spesso in conflitto con la comunità dei crudisti. Ho letto, fatti da lui, racconti di come la massa muscolare costruita col cotto va persa tutta (è di cattiva qualità, mista a grasso) e di come ciò che viene ricostruito sia a uno sguardo superficiale meno impressivo, ma di forte qualità. Comunque guarda la foto di copertina e valuta se ti sentiresti sfigurato a esibire un fisico così, questo è il modello verso cui ti stai orientando. Lui ha raccontato con molta onestà le difficoltà, i dubbi e i conflitti, l’opposizione degli amici, di chi lo vedeva “sciuparsi”, la sua lotta tra ricadute e riconquiste, è stato uno dei primi a livello mondiale. Tu sei più giovane, più sano e più entusiasta. Vivi tutto ciò che dovrai affrontare con ottimismo, perché fondamentalmente il tuo corpo è sano e mettendo in discussione il senso (e il gusto) comuni sei sulla strada giusta per preservarlo così.
La grande maggioranza dei crudisti comunque integra con le verdure. Per i primi sei mesi sono stata fruttariana, le verdure nemmeno le vedevo, non le consideravo cibo. Avevo la sensazione che la frutta non fosse mai abbastanza, di non ricevere sufficiente nutrimento E' un'ansia che passa, penso che dipenda dal re-settaggio enzimatico e qualcuno dice da un improving nella capacità di assimilare i nutrienti. In ogni caso all'inizio mi sembrava un'idiozia consumare spazio nello stomaco con cose vuote di kcal. Ora mi trovo a condividere l'opinione di chi paragona la frutta al carburante e le verdure all' olio per il motore. Ma so che tutto cambia e non mi fossilizzo su questa evidenza del mio presente, ascolto con interesse chiunque abbia qualcosa da raccontare.
ps