Ma osservando la natura mi son reso conto che l'arte dell'uomo non è altro che imitazione della natura, cioè dell'armonia, dei colori e delle bellezze che ci sono sulla terra.
I ritmi, le perfezioni e le sfumature.. solo così riusciamo a sentirci in pace e ad emozionarci.
Per secoli l'arte non è stato altro che comunicare con armonia e gli artisti nel tempo si sono trasmessi tecniche e lezioni per riuscire a fare sempre meglio fino all'arrivo della fotografia.
Quello che abbiamo sulla terra è un patrimonio di inestimabile valore artistico. Madre Natura ha saputo scolpire e modellare ogni forma e ogni colore con una passione e maestria che nessun uomo riuscirà mai a riprodurre. Basta vedere immagini dei Canyon, la forma e il profumo dei fiori, le perfette strisce delle zebre, le macchie delle giraffe, il verso dei gabbiani, le meraviglie della foresta amazzonica con le mangrovie che allungano le braccia fin sotto il livello dell'acqua per raggiungere il suolo e ancorarsi, creando allo stesso tempo un ecosistema per far vivere coloratissimi pesci e altre meravigliose forme di vita più piccole, l'infinita profondità del cielo e la luce naturale del sole che riscalda e rinforza la vita sulla terra, la forma delle montagne, il verde intenso delle foglie degli alberi, la forma stessa degli alberi, la grazia dei cigni e le stupende danze di corteggiamento degli animali di questo meraviglioso mondo, fino ad arrivare alla perfezione del corpo umano, la bellezza e la grazia di un naso, la bocca e la forma degli occhi, le precisissime proporzioni della testa col corpo...Bellissimo!!


Mi dispiace solo che molti non sanno apprezzare questo mondo e la sua forma artistica, anzi usano proprio quest'ultima per farne un arte che non è arte, ma realizzando brutture difficili da digerire per questo pianeta. Purtroppo si sta prendendo “il vizio” e la cattiveria di utilizzare animali vivi come opere d'arte, si stanno realizzando orribili “monumenti” al centro di rotatorie e piazze, completamente in ferro e cemento che in 2 o al massimo tre anni perdono quel poco di grazia che avevano per diventare dei relitti della società contemporanea. Credo che tutto questo succeda quando non si ha amato la terra per quello che è. Un tempo si imitava la natura, oggi invece con la natura si “gioca”.
I primi a fare un passo indietro dovrebbero essere proprio gli artisti (che in teoria sono la parte più sensibile della società), mostrando a chi non riesce a comprendere per aver atrofizzato la sensibilità, ciò che di bello abbiamo dietro chilometri e chilometri di cemento. Con opere di denuncia si dovrebbe mostrare quella che oggi è la condizione dell'uomo e degli altri esseri viventi che popolano il pianeta, per non lasciarci schiacciare, ad esempio, da chi vuole ancora farci credere che i milioni di delfini e balene perdono la rotta per distrazione o per aver seguito un vecchio capobranco e non invece per le interferenze che creano sul loro senso d'orientamento i sottomarini militari che devono essere preparati per una guerra..ma quale guerra?
L'ultima guerra a cui questo mondo dovrebbe assistere è quella contro il petrolio, contro lo sfruttamento della terra e degli animali per l'alimentazione e soprattutto non accumulare più rifiuti inutili..Solo così potremmo tornare ad essere realmente partecipi del grande progetto artistico di madre natura, che un tempo ci aveva progettati per essere circondati di bellezze e armonie.



