iva4%
Moderatore: michele ricci
Re: iva4%
tu costruisci/acquisti una casa (prima casa) e hai il 4% di iva
dopo qualche anno la vendi
poi decidi di fartene un'altra.
anche questa è considerata prima casa e ha il 4%.
la regola generale dovrebbe essere questa (a spanne!!!): al momento dell'emissione della fattura o atto di acquisto tu non DEVI essere proprietario sul territorio nazionale di altra abitazione o porzione di abitazione.
Poi ci dovrebbero essere altre condizioni fiscali (credito d'imposta trasferibile) nel caso che tra l'acquisto della prima casa e acquisto della seconda casa non siano trascorsi più di cinque anni; ma vedrai che qualcuno ti potrà dare maggiori e più precise info.
Ciao!
dopo qualche anno la vendi
poi decidi di fartene un'altra.
anche questa è considerata prima casa e ha il 4%.
la regola generale dovrebbe essere questa (a spanne!!!): al momento dell'emissione della fattura o atto di acquisto tu non DEVI essere proprietario sul territorio nazionale di altra abitazione o porzione di abitazione.
Poi ci dovrebbero essere altre condizioni fiscali (credito d'imposta trasferibile) nel caso che tra l'acquisto della prima casa e acquisto della seconda casa non siano trascorsi più di cinque anni; ma vedrai che qualcuno ti potrà dare maggiori e più precise info.
Ciao!
Re: iva4%
quello che ha scritto è esatto. tu puoi comprare ogni 2 anni una casa e dichiararla come casa di abitazione principale e pagherai l iva agevolata. è anche esatto la regola dei 5 anni. se vendi prima dei 5 anni paghi la plusvalenza tra vendita e acquisto ( dovrebbe essere del 12%) perchè è dichiarata questa operazione come un tuo investimento e non come acquisto primario per necessita. molti notai poi dichiarano l acquisto non con il valore reale ma quello catastale( e è molto diverso). per sapere il valore catastale guarda sul 730 o sul roggito il valore di rendita del immobile e moltiplicalo per 100.
Re: iva4%
Con la normativa in vigore sui rogiti si dichiara il valore reale d'acquisto, ma l'iva o l'imposta di registro viene pagata sulla rendita catastale.
Re: iva4%
Non sono sicuro...Emc ha scritto:Con la normativa in vigore sui rogiti si dichiara il valore reale d'acquisto, ma l'iva o l'imposta di registro viene pagata sulla rendita catastale.
Correggetemi subito se ho detto qualcuna delle mie solite asinate!!!!
Grazie e ciao!
Re: iva4%
ciao a tutti,
in ogni caso devo vendere la mia prima casa prima di costruirne un'altra.
etrovare qualcuno che mi spieghi bene tutte queste storie, a quanto ne so,io di rogiti non ne devo fare perche il terreno è già di mia propietà.
in ogni caso devo vendere la mia prima casa prima di costruirne un'altra.
etrovare qualcuno che mi spieghi bene tutte queste storie, a quanto ne so,io di rogiti non ne devo fare perche il terreno è già di mia propietà.
Re: iva4%
allora:
vendi casa tua e fin qui tutto tranquillo (gli oneri fiscali sono in capo a chi acquista)
poi fai un contratto con un'azienda che ti costruisce la casa, consegni all'azienda la dichiarazione che quella è la tua prima casa; con questa dichiarazione l'azienda emetterà a tuo carico le fatture al 4% di IVA e tutto finisce lì.
se invece acquisti una nuova casa già costruita o in fase di costruzione da un'azienda, gli oneri fiscali e l' iva al 4% ti saranno quantificati nel rogito notarile.
Sempre se costruisci casa: prova a sentire al comune se da te vi è qualche legge regionale che prevede l'esenzione parziale del contributo di concessione (riduzione degli oneri di urbanizzazione) per la costruzione della prima casa.
Ciao!
vendi casa tua e fin qui tutto tranquillo (gli oneri fiscali sono in capo a chi acquista)
poi fai un contratto con un'azienda che ti costruisce la casa, consegni all'azienda la dichiarazione che quella è la tua prima casa; con questa dichiarazione l'azienda emetterà a tuo carico le fatture al 4% di IVA e tutto finisce lì.
se invece acquisti una nuova casa già costruita o in fase di costruzione da un'azienda, gli oneri fiscali e l' iva al 4% ti saranno quantificati nel rogito notarile.
Sempre se costruisci casa: prova a sentire al comune se da te vi è qualche legge regionale che prevede l'esenzione parziale del contributo di concessione (riduzione degli oneri di urbanizzazione) per la costruzione della prima casa.
Ciao!
Re: iva4%
Allora ti auguro una vendita soddisfacente...anche perchè, con tutti i consigli che ti diamo di mettere questo e quest'altro, avrai proprio tanto bisogno di affrontare l'avventura della costruzione delle tua casa ecocompatibile con molta, molta €urocompatibilità.....

Re: iva4%
ciao,fermacell,
posso disturbarti ancora una volta con qualche domandina?
ad esempio:
1-sto cavolo di solare termico è obbligatorio?
2-secondo te il riscaldamento a pavimento è propio cosi indispensabile?
3-ho riscontrato una forte antipatia delle case costruttrici ad installare la canna fumaria per stufa a legna o ad altro combustibile,è solo una mia impressione?
per ora basta .
grazie
posso disturbarti ancora una volta con qualche domandina?
ad esempio:
1-sto cavolo di solare termico è obbligatorio?
2-secondo te il riscaldamento a pavimento è propio cosi indispensabile?
3-ho riscontrato una forte antipatia delle case costruttrici ad installare la canna fumaria per stufa a legna o ad altro combustibile,è solo una mia impressione?
per ora basta .
grazie
Re: iva4%
Ciao!
Sull'obbligatorietà dell'istallazione dei pannelli solari per la produzione dell'acqua calda sanitaria non è tutto chiaro: la previsione del DLgs 311/06 e la mancata pubblicazione dei decreti attuativi lasciano ampi spazi di vuoto normativo; alcune regioni (so della Lombardia) hanno già anticipato l'obbligo di istallazione (per le costruzioni a nuovo o ristrutturate) dei pannelli solari che garantiscano l'apporto di una percentuale (mi sembra il 50%) di produzione di acqua calda tramite fonti rinnovabili (cioè pannelli solari); detto questo non sono in grado di dirti di più.
In ogni caso fatti istallare tra il tetto e il locale tecnico i tubi che servono (2 tubi di rame coibentato per la circolazione del liquido più una tubo corrugato da 25mm per il passaggio dei fili elettrici per i sensori e quant'altro). Metti pure i tubi per il Fotovoltaico.....
Se però vuoi un mio consiglio spassionato - sulla scorta di oltre 3 anni di utilizzo - mettili i pannelli solari: costano relativamente poco e rendono che è una meraviglia (calcola che io sono in mezzo alle montagne a oltre 700 mt slm e con un irraggiamento solare ridotto...). Mettili!!!!
Il riscaldamento a pavimento ( con predisposizione al raffrescamento estivo) è ad oggi - per me - il miglior sistema di riscaldamento in quanto è rispettoso della salute (l'aria si riscalda piano per irraggiamento e non per convenzione come succede con i termosifoni che a causa dell'alta temperatura dell'acqua circolante muovono l'aria e mandano in giro la polvere),si ha una sensazione di benessere, la resa in termini di risparmio energetico è alta (la temperatura dell'acqua è inferiore ai 40 gradi rispetto ai 65/70 gradi dei termosifoni) e ha un'inerzia termica molto alta. Te li consiglio!!!
Le aziende che fanno case prefabbricate non hanno antipatia per le canne fumarie; è che queste canne fumarie impongono degli accorgimenti costruttivi un pochino più complicati rispetto le case in cemento/mattoni: è necessario rispettare una certa distanza (sui 5 cm) tra la canna fumaria che deve essere del tipo isolato e le pareti, idem per il passaggio di dette canne fumarie attraverso i solai e il tetto che sono di legno. qualche azienda non monta le canne fumarie ma demanda questa operazione alle cure del cliente che deve farsele montare da artigiani; etc...
Casa mia ha 4 canne fumarie tutte belle funzionanti e tutto OK!
In più se metti un caminetto (sconsigliato da me!) o una stufa di un certo peso(magari una bella Olle o simile....) devi provvedere a modificare il pavimento su cui appoggi la stufa (di solito nel pavimento delle case prefabbricate ci sono dei pannelli isolanti che potrebbero non essere sufficienti a sopportare il peso della stufa); anche la stufa è consigliato metterla a una certa distanza dalla parete... ma questi sono pareri del tutto personali; senti chi se ne intende di più.
Ciao!
-
Sull'obbligatorietà dell'istallazione dei pannelli solari per la produzione dell'acqua calda sanitaria non è tutto chiaro: la previsione del DLgs 311/06 e la mancata pubblicazione dei decreti attuativi lasciano ampi spazi di vuoto normativo; alcune regioni (so della Lombardia) hanno già anticipato l'obbligo di istallazione (per le costruzioni a nuovo o ristrutturate) dei pannelli solari che garantiscano l'apporto di una percentuale (mi sembra il 50%) di produzione di acqua calda tramite fonti rinnovabili (cioè pannelli solari); detto questo non sono in grado di dirti di più.
In ogni caso fatti istallare tra il tetto e il locale tecnico i tubi che servono (2 tubi di rame coibentato per la circolazione del liquido più una tubo corrugato da 25mm per il passaggio dei fili elettrici per i sensori e quant'altro). Metti pure i tubi per il Fotovoltaico.....
Se però vuoi un mio consiglio spassionato - sulla scorta di oltre 3 anni di utilizzo - mettili i pannelli solari: costano relativamente poco e rendono che è una meraviglia (calcola che io sono in mezzo alle montagne a oltre 700 mt slm e con un irraggiamento solare ridotto...). Mettili!!!!
Il riscaldamento a pavimento ( con predisposizione al raffrescamento estivo) è ad oggi - per me - il miglior sistema di riscaldamento in quanto è rispettoso della salute (l'aria si riscalda piano per irraggiamento e non per convenzione come succede con i termosifoni che a causa dell'alta temperatura dell'acqua circolante muovono l'aria e mandano in giro la polvere),si ha una sensazione di benessere, la resa in termini di risparmio energetico è alta (la temperatura dell'acqua è inferiore ai 40 gradi rispetto ai 65/70 gradi dei termosifoni) e ha un'inerzia termica molto alta. Te li consiglio!!!
Le aziende che fanno case prefabbricate non hanno antipatia per le canne fumarie; è che queste canne fumarie impongono degli accorgimenti costruttivi un pochino più complicati rispetto le case in cemento/mattoni: è necessario rispettare una certa distanza (sui 5 cm) tra la canna fumaria che deve essere del tipo isolato e le pareti, idem per il passaggio di dette canne fumarie attraverso i solai e il tetto che sono di legno. qualche azienda non monta le canne fumarie ma demanda questa operazione alle cure del cliente che deve farsele montare da artigiani; etc...
Casa mia ha 4 canne fumarie tutte belle funzionanti e tutto OK!
In più se metti un caminetto (sconsigliato da me!) o una stufa di un certo peso(magari una bella Olle o simile....) devi provvedere a modificare il pavimento su cui appoggi la stufa (di solito nel pavimento delle case prefabbricate ci sono dei pannelli isolanti che potrebbero non essere sufficienti a sopportare il peso della stufa); anche la stufa è consigliato metterla a una certa distanza dalla parete... ma questi sono pareri del tutto personali; senti chi se ne intende di più.
Ciao!
-