tante domande senza risposta

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alia
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tante domande senza risposta

Messaggio da alia » dom apr 27, 2008 11:26 pm

ciao sono appena entrata a far parte di questo forum. mio marito è morto lo scorso anno in un incidente d'auto, si trovava nel mezzo di una crisi depressiva improvvisa e molto violenta, ed io sono rimasta con tante domande senza risposta, travolta da un torrente in piena, tanto che ci sono voluti parecchi mesi solo per capire che cosa, probabilmente, era successo. ma ci sono tante domande senza risposta, e mi chiedo se voi potete aiutarmi a fare ordine. so che molti di voi sono alle prese direttamente con ciò che forse ha passato mio marito e quindi non potete pensare ai miei problemi, ma il vostro giudizio potrebbe aiutarmi molto. GRAZIE

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alFaris
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Re: tante domande senza risposta

Messaggio da alFaris » mer apr 30, 2008 12:16 am

Essalamu Elikah!
alia ha scritto:il vostro giudizio potrebbe aiutarmi molto. GRAZIE
chiedi pure... qui siamo tutti nella stessa barca chi galleggia e chi affonda... solo sappi che il massimo che possiamo fare è dare una nostra interpretazione dei fatti - lungi l'idea di esprimere un giudizio...

ps mi spiace per tuo marito...



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alia
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Re: tante domande senza risposta

Messaggio da alia » lun mag 05, 2008 10:49 pm

allora .... mio marito era una persona assolutamente deliziosa, lo amavo profondamente. è sempre stato una persona molto ansiosa e tendente all'umore basso, ma non riesco a collocare esattamente il momento in cui questo tratto caratteriale si è trasformato in malattia. non abbiamo avuto una vita facile, a causa del suo lavoro che lo stressava molto e della nascita del nostro secondo figlio con gravi problemi di salute, che lo rendono non autonomo e bisognoso di assistenza continua. il suo umore è andato peggiorando pochissimo per volta; del resto anche io, che sono sempre stata invece una persona molto solare e positiva, a causa delle tante difficoltà ho avuto un profondo cambiamento e sono adesso una persona molto più taciturna e solitaria rispetto a prima. In 20 anni da quando ci siamo conosciuti lui aveva avuto due piccoli episodi depressivi, sempre legati a cambiamenti lavorativi, ma ogni volta risolti nel giro di pochi giorni. Mio marito però non parlava volentieri del suo umore e di come si sentiva, era una delle poche cose delle quali non voleva farmi per nulla partecipe. Aveva rifiutato il mio consiglio di farsi seguire da un medico di mia conoscenza ed aveva scelto invece di rivolgersi ad un medico consigliato da un suo amico; ci andava di tanto in tanto, quando si sentiva più giù del solito, ma mi raccontava poco di quello che si dicevano, era molto chiuso su questo. A me bastava sapere che comunque aveva un suo punto di riferimento del quale sembrava contento e rispettavo il suo desiderio di privacy su questo argomento.
Il fulmine nel cielo non dico sereno ma almeno stazionario della situazione si è avuto all'improvviso, quando mio marito ha ricevuto una ottima proposta di lavoro (era un dirigente d'azienda) e dopo averci riflettuto ha deciso di accettare. ha dato le dimissioni dal vecchio lavoro ed avrebbe dovuto prendere servizio nella nuova azienda dopo 15 gg ma a quel punto non si è capito più nulla. ha cominciato a stare malissimo, agitatissimo. non dormiva più, mangiava pochissimo ed era completamente frastornato. e stato dal suo medico che gli ha prescritto dei blandi antidepressivi. dopo alcuni giorni di tira e molla, ha deciso di rifiutare la proposta di lavoro allettante e di tornare al vecchio lavoro. a quel punto credevo che tutto si sarebbe sistemato, che ormai presa la decisione definitiva, si sarebbe calmato. Invece probabilmente si sentiva in colpa per non essere abbastanza forte da dare un taglio al passato e cominciare una nuova avventura che avrebbe significato un futuro sicuro per nostro figlio. oppure un forte senso del dovere nei confronti del figlio lo spingeva ad accettare il nuovo lavoro mentre il suo cuore desiderava continuare a stare con i vecchi collegbi nel piccolo ambiente sicuro dove era stato accolto sino ad allora. Fatto sta che nel giro di 15 giorni questa storia si è conclusa come ho detto, con un colpo di sonno al volante. Adesso mi faccio tante domande, se dovevo fare qualcosa di specifico, ma non so che cosa. se non dovevo accontentarmi di sapere che andava da un medico scelto da lui ma avrei dovuto obbligarlo a farmelo conoscere. se invece di dirgli di scegliere quello che preferiva per il lavoro, avrei dovuto spingerlo io verso una decisioone, dato che io ero più forte ed equilibrata: forse aveva bisogno di una guida ed io non l'ho capito. forse non avrei dovuto accettare che tenesse per sè i suoi stati d'animo ma avrei dovuto costringerlo a parlarmene anche se non voleva. In che cosa ho sbagliato??? sono stata poco all'altezza della situazione? eppure gli volevo cosi tanto bene. grazie dell'attenzione

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alFaris
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Re: tante domande senza risposta

Messaggio da alFaris » mar mag 13, 2008 11:29 pm

Essalamu Elikah!
alia ha scritto:nel giro di 15 giorni questa storia si è conclusa come ho detto, con un colpo di sonno al volante.
gran brutto colpo... :(
alia ha scritto:Adesso mi faccio tante domande,
è normale... anch'io mi porrei mille e mille domande - inutili...
alia ha scritto:se dovevo fare qualcosa di specifico, ma non so che cosa.
nulla più di quel che hai fatto... anzi - probabilmente se avessi tentata un'azione di forza - di qualsiasi tipo sia per quanto riguarda il suo medico
alia ha scritto:se non dovevo accontentarmi di sapere che andava da un medico scelto da lui ma avrei dovuto obbligarlo a farmelo conoscere.
sia per il suo lavoro
alia ha scritto:se invece di dirgli di scegliere quello che preferiva per il lavoro, avrei dovuto spingerlo io verso una decisioone, dato che io ero più forte ed equilibrata: forse aveva bisogno di una guida ed io non l'ho capito.
sia (peggio che mai!) per la sua riservatezza
alia ha scritto:forse non avrei dovuto accettare che tenesse per sè i suoi stati d'animo ma avrei dovuto costringerlo a parlarmene anche se non voleva.
avresti destabilizzata una situazione già precaria per sé stessa...
alia ha scritto:In che cosa ho sbagliato??? sono stata poco all'altezza della situazione? eppure gli volevo cosi tanto bene.
:) nulla è sbagliato in questa storia... hai fatto quello che un normale essere umano avrebbe potuto fare - assistere dall'esterno una situazione fragile... purtroppo (e questa è una cosa alla quale voi donne vi rassegnate con grande difficoltà) il "bene" come l' "amore" è poco più di un placebo... in certune situazioni è necessario un intervento medico e in talune anche questo si può rivelare insufficiente o tardivo... la mente umana è tuttora un mistero anche per chi la studia sicché questi errori sono possibili per quanto ognuno si adoperi affinché siano meno numerosi possibili...

ps in taluni casi la persona più debole riesce addirittura a trascinare con sé la controparte quasi in un vortice senza tregua... sono queste le storie più spaventose perché dimostrano per quanta parte questo male sappia esser forte e pericoloso... quindi mi ripeto - niente di sbagliato nella tua storia solo è stata una storia sfortunata...
alia ha scritto:grazie dell'attenzione
coraggio! :)



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alia
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Re: tante domande senza risposta

Messaggio da alia » sab mag 17, 2008 3:09 pm

grazie tante,
la tua risposta mi ha risollevata un pò.

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