Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.
Moderatore: michele ricci
-
Lollarts
- Messaggi: 166
- Iscritto il: mer feb 14, 2007 1:30 pm
- Località: Padova Rimini Como
Messaggio
da Lollarts » sab feb 23, 2008 3:32 pm
Ciao Dotting, il tuo sistema "sarà più di un anno che lo leggo e rileggo" è basato su una costruzione con uno scantinato... o sbaglio?
ma nel mio caso che non farei scantinato, basterebbe 1,5 mt di altezza di scavo x la platea?
Uffi, non conosci qualche ingegnere esperto come te tra lombardia e veneto?

thank's
-
Emc
- Messaggi: 2548
- Iscritto il: mar gen 09, 2007 2:23 pm
- Località: Mantova
-
Contatta:
Messaggio
da Emc » sab feb 23, 2008 9:30 pm
In attesa della risposta del Dott...provo con la mia esperienza.
Dipende dal terreno! Se ha buona portanza o meno. Poi dipende da come fai la platea. Nel mio caso avendo un terreno di discreta portanza...si dice così...ho optato per uno scavo di 80 cm di profondità poi parzialmente riempito (30 cm) e livellato con ghiaia e ghiaione di diversa granulometria con funzione drenante. Ho poi steso uno strato di magrone sul quale ho armato uno zatterone di circa 35 cm di spessore per una superficie eccedente un metro per lato l'ingombro dell'edificio. Dalla zattera uscivano le armature dei muretti perimetrali ed interni su cui avrebbero poggiato i muri della casa. Muretti di altri 35 cm di altezza x 40 cm di spessore. Ovviamente trattandosi di case prefabbricate il tutto con una precisione centimetrica.
Armato e gettati i muri si sono create sostanzialmente delle vasche che ho riempito con dei granchi/igloo per creare una platea areata. Infine rete e gettata del piano finito. Dimenticavo, i muretti sopra la zattera sono stati impermeabilizzati con guaina e ovviamente è stata disposta la rete delle tubazioni degli scarichi. Non so se sono riuscito a dare un'idea. Riassumento zattera, muretti di sopraelevazione riempiti con granchi e gettata finale il tutto per uno spessore di 70 cm circa + 30 cm di strato drenate.
Credo che poi davvero dipenda dal terreno, se devi scendere molto per trovare "quello buono" o meno. Ho visto fare platee su palificazioni...per andaresela a cercare!!! Oppure semplici trincee di 60 cm di profondità armate e gettate sulle quali veniva poi realizzato un rialzo con file di ...mattoni di cemento, riempito il tutto di ghiaione, rete e gettata finale....alla faccia!!!!
Bisogna considerare che gli edifici prefabbricati in legno hanno un peso che si aggira attorno ad 1/3 di quello di un edificio convenzionale e questo può incidere nella scelta della tipologia di fondamenta da adottare.
Credo di avere esagerato adesso basta.
Un saluto e aspetto il Dotting anch'io con interesse.
-
Lollarts
- Messaggi: 166
- Iscritto il: mer feb 14, 2007 1:30 pm
- Località: Padova Rimini Como
Messaggio
da Lollarts » sab feb 23, 2008 10:50 pm
Caro Emc,
ti ringrazio x la risposta, diciamo che x la platea, il sistema da te usato sarà simile quello che userò,
x quanto concerne xrò la domanda a Dotting, si riferiva al fatto che nello "schema" che mi suggeriva di leggere, l'aria viene prelevata sotto la casa, ma in caso di scantinato, ma nel mio caso che non credo di fare lo scantinato...
Emc, intanto vorrei chiederti... nelle tue costruzioni, che tipologia di riscaldamento usi?
-
dotting
- Messaggi: 955
- Iscritto il: lun nov 20, 2006 9:48 pm
Messaggio
da dotting » dom feb 24, 2008 7:41 am
Quando si parla di cessione di calore o raffrescamento a mezzo sistemi geotermici con sistemi di scambio orizzontali dobbiamo riferirci all'esperienza dei produttori francesi di pdc con sonde orizzontali.
Mentre svizzeri e tedeschi hanno anni di esperienza alle loro spalle su pdc con sonde verticali, in Francia sono diffuse da tantissimi anni le pdc con sonde orizzontali e le migliori marche sono transalpine.
Detto questo vi devo dire però che personalmente ho avuto un "acceso" dibattito con l'importatore italiano di una di queste marche francesi, proprio sulla questione della profondità di posa.
Secondo il mio parere, supportatto anche dalla verifica pratica su due realizzazioni, una profondità di posa di appena 60-80 cm delle sonde orizzontali è insufficiente a garantire che in quello strato di terreno non si risenta delle condizioni dell'aria esterna.
Sentito il parere anche del più esperto installatore di pdc geo in Italia, ritengo che solo una profondità minima di 120-150 cm possa assicurare una certa insensibilità alla temperatura dell'aria esterna.
Nel caso del vespaio aerato, la presenza dell'edificio sovrastante favorisce la protezione dagli abbassamenti della temperatura esterna, però poichè la temperatura di strati poco profondi 150 cm è più bassa in inverno di quella che si troverebbe a 250 cm di profondità occorre prendere qualche precauzione.
La più semplice è quella di far fare all'aria nel vespaio aerato un percorso tortuoso, in modo da aumentare la lunghezza del percorso che l'aria deve fare, prima di essere utilizzata in preriscaldo per una pdc aria/acqua.
Un altro accorgimento da adottare è quello di interporre un isolamento sotto il pavimento immediatamente sopra il vespaio aerato, nel caso non vi sia scantinato.
Considerate che nel caso dei semiinterrati con cappotto interno in Celenit che faccio realizzare, solitamente sulla caldana faccio mettere un foglio di polietilene da 3 mm, anche per pareggiare la superficie di appoggio, e pavimento melaminico.
Solitamente in questi semiinterrati in Sardegna non vi è riscaldamento, nè tantomeno raffrescamento.
Ecco perchè è sempre conveniente farlo.
-
Emc
- Messaggi: 2548
- Iscritto il: mar gen 09, 2007 2:23 pm
- Località: Mantova
-
Contatta:
Messaggio
da Emc » dom feb 24, 2008 9:15 am
Concordo con Dotting...! Per non risentire delle temperature esterne bisogna scendere almeno sotto 1 metro e 20...
Sulla questione aria preriscaldata da utilizzare con Pdc non è che bisogni fare attenzione all'umidità che contiene? Immagino che il percorso tortuoso sia da intendersi come...tubazione di diametro adeguato che corre nel vespaio....questo potrebbe portare a dei fenomeni di condensa e quindi bisogna prevedere una certa pendenza e almeno un pozzetto/sifone di raccolta prima dell'ingresso in macchina! Credo sia importante anche utilizzare condotte in materiali che siano resistenti ad essere attaccati da muffe e funghetti vari e ovviamente siano in qualche modo pulibili con un bel getto opportunamente arricchito di anti..tutto! Un'altro aspetto importante di cui tenere conto è la lunghezza e il diametro del condotto. Deve essere dimensionato in ragione della portata della macchina per non indurla a situazioni di "depressione" ...ad esempio.
Il sistema di riscaldamento da me usato è un banalissimo caldaia a gas + radiatori/caloriferi....non ho mai capito qual'è il termine corretto!!!!. Avrei tanto voluto un sistema a pavimento + geotermica, ma avevo finito i soldi! Mi consolo con il fatto che mi hanno montato una caldaia che rende anche portando l'acqua a 50° e avendo un nuovo tipo di radiatori che rende anche con quelle temperature.
un saluto a voi dalle nebbie padane!
-
dotting
- Messaggi: 955
- Iscritto il: lun nov 20, 2006 9:48 pm
Messaggio
da dotting » dom feb 24, 2008 12:28 pm
Solitamente non poso tubi nel vespaio aerato semplicemente i setti che si formano giocoforza per seguire l'andamento delle fondazioni vanno interconnessi fra di loro per rendere più tortuoso possibile il percorso dell'aria.
Il termine corretto è termosifoni, un mio professore di fisica tecnica aveva buttato fuori all'esame un collega che si era azzardato a chiamare i termosifoni radiatori.
-
Lollarts
- Messaggi: 166
- Iscritto il: mer feb 14, 2007 1:30 pm
- Località: Padova Rimini Como
Messaggio
da Lollarts » lun feb 25, 2008 11:22 pm
Emc ha scritto:Concordo con Dotting...! Per non risentire delle temperature esterne bisogna scendere almeno sotto 1 metro e 20...
Sulla questione aria preriscaldata da utilizzare con Pdc non è che bisogni fare attenzione all'umidità che contiene? Immagino che il percorso tortuoso sia da intendersi come...tubazione di diametro adeguato che corre nel vespaio....questo potrebbe portare a dei fenomeni di condensa e quindi bisogna prevedere una certa pendenza e almeno un pozzetto/sifone di raccolta prima dell'ingresso in macchina!
Grazie al maestro Dotting
e tante grazie anche a Mr. Emc,
infatti il quesito posto non è male...condensa
Scusate ancora l'ignoranza, i tubi nelle pareti x la distribuzione interna della ventilazione, sono soggetti alla condensa, e se sì, come si deve ovviare?
Cosa ne pensate di questo sistema?
http://www.comfosystems.com/Functional% ... le,12.html
-
dotting
- Messaggi: 955
- Iscritto il: lun nov 20, 2006 9:48 pm
Messaggio
da dotting » mar feb 26, 2008 7:25 am
Esattamente identico all'Aerex già segnalato, solo che è più animato!
La condensa in questi sistemi ad aria non esiste, il problema non si pone neppure lontanamente, anzi l'aria che mi arriva dal vespaio aerato è fin troppo secca anche in inverno, massimo 38%, però che me frega tanto va alla pdc.
Il sistema di riscaldamento ad aria calda non è il massimo riguardo al benessere termoigrometrico degli occupanti.
Ricordo che è riconosciuto universalmente come ottimale il sistema di emissione a panneli radianti a pavimento, che più si avvicina alla curva ideale.
-
Lollarts
- Messaggi: 166
- Iscritto il: mer feb 14, 2007 1:30 pm
- Località: Padova Rimini Como
Messaggio
da Lollarts » mar feb 26, 2008 8:32 pm
dotting ha scritto:Esattamente identico all'Aerex già segnalato, solo che è più animato!
La condensa in questi sistemi ad aria non esiste, il problema non si pone neppure lontanamente, anzi l'aria che mi arriva dal vespaio aerato è fin troppo secca anche in inverno, massimo 38%, però che me frega tanto va alla pdc.
Il sistema di riscaldamento ad aria calda non è il massimo riguardo al benessere termoigrometrico degli occupanti.
Ricordo che è riconosciuto universalmente come ottimale il sistema di emissione a panneli radianti a pavimento, che più si avvicina alla curva ideale.
Grazie Dotting!
Vuol dire che esiste l'alternativa al sistema Aerex con vendita e assistenza italiana...
X quanto riguarda la condensa, il mio dubbio era x le pareti interne dove all'interno passano tubi che trasportano e aspirano l'aria... A dire il vero è un dubbio chemi han fatto venire, x me era impossibile, ma non essenso esperta nel campo...
Che fortuna che ci sei!!!!!!
1000 thank's
-
dotting
- Messaggi: 955
- Iscritto il: lun nov 20, 2006 9:48 pm
Messaggio
da dotting » mer feb 27, 2008 7:31 am
Be, proprio italiana non è, quelli sono crucchi e la macchina mi sembra sempre la Aerex.
Poi se hai trovato un importatore, che assicuri anche l'assistenza tecnica, fai sapere.
Comunque il 12 marzo sono a Milano a Expocomfort, così vi aggiorno.
-
marcomie
- Messaggi: 117
- Iscritto il: lun gen 28, 2008 9:15 am
- Località: Saonara (Padova)
-
Contatta:
Messaggio
da marcomie » ven feb 29, 2008 3:11 pm
dai Lara...che piano piano ce la farai.
Noi ti sosteniamooooooooooooooooooooooo
Saluti anche a Luca

-
Lollarts
- Messaggi: 166
- Iscritto il: mer feb 14, 2007 1:30 pm
- Località: Padova Rimini Como
Messaggio
da Lollarts » ven feb 29, 2008 9:36 pm
Grazie Marco...sperem!!
domani siamo a Reggio Emilia in fiera, vediamo cosa riusciamo a scoprire.
Un abbraccio a tutta la splendida family!
-
marcomie
- Messaggi: 117
- Iscritto il: lun gen 28, 2008 9:15 am
- Località: Saonara (Padova)
-
Contatta:
Messaggio
da marcomie » lun mar 03, 2008 1:17 pm
portaci a casa una bella piadinaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
ciao
-
netwoork
- Messaggi: 2
- Iscritto il: gio mag 03, 2012 11:32 am
- Controllo antispam: cinque
Messaggio
da netwoork » gio mag 03, 2012 3:50 pm
io vorrei provare a fare un impianto semplice di ventilazione forzata x l'estate, anzi gia da adesso xche alla mattina al risveglio si sente che l'aria è soffocata e se dovessi gia accendere il clima ora.... poi comunque l'aria è sempre pesante anche se fresca.
ho un app. su 2 piani, cappotto esterno , vetri doppi con gas 3+3/9 argon/3+3 energy, volevo mettere un tubo in alluminio poi da ricoprire con cartongesso, con una presa nel vano scale, corridorio, camera matrimoniale, camera secondaria , bagno e far andare tutto puori per il bagno , li pensavo di mettere un tubo da esterno tipo caldaia a pallet rivolto verso il basso xche non entri pioggia e nel bagno mettere prima dell'uscita del tubo all'esterno una ventola da pc di quelle collegabili direttamente al 220 che consuma 50/100 watt magari con un timer che ogni 20 minuti si accende per 5, questo pero lo userei solo d'estate x buttar fuori il caldo e per l'inverno potrei metterne una che va anche l'inverso cosi in inverno tiro dentro l'aria pulita.
solo che poi avendo tutto chiuso l'aria da dove entra se d'estate la butto fuori? e lo stesso x l'inverno.
nel piano basso siccome ho gia due fori uno in lavanderia e uno in cucina potrei semplicemente mettere dei ventilatori direttamente sui buchi tipo quelli x i bagni chiusi.
secondo voi il gioco alla fine vale la candela o mi ritrovo con un lavoraccio, piu che sia al pian alto devo fare 3 buchi sulle tavella da 10 cm e uno sul esterno che è da 40 cm tra cappotto e muro.
accetto consigli,
preferisco una cosa fai da te e arrangiarmi che un kik gia pronto cosi risparmi abbastanza soldi
grazi