Vi è mai capitato a causa delle vostre scelte, che vi fanno passare per persone un po' snob ( sono un poveraccio io ),e di suscitare una certa curiosità accollandovi aggettivi superficiali come per dire;
ma chi si crede di essere?
E meno male che sono un poveraccio, ma vi assicuro che mi capita, si annusa l'ambiente...
N.b. specialmente quando non si commenta più alle solite ed infinite discussioni sul perché di certe idee così strane, si passa automaticamente ad essere etichettati come persone che si credono migliori ...
poi il passaggio ad evitare ogni polemica derivante da tutto ciò è breve, e si finisce per tagliar corto per evitare inutili incomprensioni e nevrosi varie...
Io trovo miserabile e triste che ci siano persone così leggere ...
Avvolte uno può dare quella impressione ...ma in perfetta buona fede.
Ma chi se ne frega di loro e delle loro vite????? e perché suscitiamo sentimenti così ingiusti e contrastanti che non rispecchiano per niente la nostra vera natura?
Ma vai a capire un po'...!
Allora per evitare di creare certe reazioni uno che fa?... si ridimensiona un attimo, ci scherza su, ride, fa finta di nulla, scherza fa il brillante - ma sai che palle!
La protervia delle maggioranze è sempre più attuale, mi tornano in mente le parole di Fabrizio De Andrè...
Piccolo sfogo.
scelte e maggioranze
-
Daria
Re: scelte e maggioranze
Bello il tuo sfogo Mev...
mah, non so, io sono del parere (magari sbaglio) se non vuoi essere giudicato allora tu per primo non giudicare...
a me quello che importa e cercare di fare capire la sofferenza le tribulazioni le torture le umiliazioni...degli animali.
E per farlo uso tutti i mezzi a mia disposizione e cerco di farlo con la dovuta dolcezza, con la sensibilità... mai con arroganza o agressività. Non è nel mio carattere, inoltre sono convinta di riuscire a farmi capire meglio e a ottenere miglior risultanti mostrandomi tranquilla e serena. Sempre disponibile al dialogo anche e soprattutto con chi sembra, (in realtà fingono) non capire.
Certo che però la strada è difficile a volte tortuosa...spesso appare impossibile. Ma io non demordo!!!
mah, non so, io sono del parere (magari sbaglio) se non vuoi essere giudicato allora tu per primo non giudicare...
a me quello che importa e cercare di fare capire la sofferenza le tribulazioni le torture le umiliazioni...degli animali.
E per farlo uso tutti i mezzi a mia disposizione e cerco di farlo con la dovuta dolcezza, con la sensibilità... mai con arroganza o agressività. Non è nel mio carattere, inoltre sono convinta di riuscire a farmi capire meglio e a ottenere miglior risultanti mostrandomi tranquilla e serena. Sempre disponibile al dialogo anche e soprattutto con chi sembra, (in realtà fingono) non capire.
Certo che però la strada è difficile a volte tortuosa...spesso appare impossibile. Ma io non demordo!!!
Re: scelte e maggioranze
è vero...
no, io un giudizio privato lo posso sempre esprimere ... per tante cose...
non giudico pubblicamente, quello no...ci sono i giudici per quello...
comunque sono profondamente d'accordo con te, ma credimi...ti prendono anche in giro...e lì cerco di evitarli con grazia cambiando discorsi ...

no, io un giudizio privato lo posso sempre esprimere ... per tante cose...
non giudico pubblicamente, quello no...ci sono i giudici per quello...
comunque sono profondamente d'accordo con te, ma credimi...ti prendono anche in giro...e lì cerco di evitarli con grazia cambiando discorsi ...
Re: scelte e maggioranze
Io ho notato che l'ironia, specie l'autoironia, è un ottimo modo per dire alcune cose considerate "fuori dal mondo" senza che questo si infranga sul muro del "non voglio neanche sentirne parlare". Oltre al fatto che se sei tu per primo a "giocare" parlando della tua dieta o di qualsiasi altra cosa... le persone sono meno stimolate a prenderti in giro a loro volta 
Re: scelte e maggioranze
Ciao,
vi lascio una frase di Gandhi che mi sembra appropriata alla situazione e che nei momenti difficili mi ha aiutato a tenere duro....
"Prima ti ignorano, poi ridono di te, poi ti combattono. Poi vinci."
Perla
vi lascio una frase di Gandhi che mi sembra appropriata alla situazione e che nei momenti difficili mi ha aiutato a tenere duro....
"Prima ti ignorano, poi ridono di te, poi ti combattono. Poi vinci."
Perla
Re: scelte e maggioranze
Oramai mi ci sono abituata, credo di essere entrata nell'occhio del ciclone da 32 anni cioè da quando sono diventata vegetariana (all'epoca ero considerata una marziana). Ripensandoci ho visto in giro espressione di tutti i tipi , sorrisini vari, faccie preoccupate o un po' altezzose come se la mia decisione potesse in qualche modo infastidirli interiormente, la cosa non mi preoccupava e non mi preoccupa tuttora , anche perchè non entro mai io per prima nell'argomento e il disagio che provano le persone è un loro problema , non certo il mio. La sincerità dei miei sentimenti penso comunque che sia sempre stata capita, almeno spero 
- yasodanandana
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Re: scelte e maggioranze
vabbe' e' normale..mev ha scritto:Vi è mai capitato a causa delle vostre scelte, che vi fanno passare per persone un po' snob ( sono un poveraccio io ),e di suscitare una certa curiosità accollandovi aggettivi superficiali come per dire;
ma chi si crede di essere?
da una parte la diversita' disturba e quindi si tende a cercare in qualche modo di neutralizzarla dandole automaticamente una valenza negativa, dall'altra, se siamo esseri umani e non santi, e' pure inevitabile che viviamo le nostre posizioni "eccentriche" con almeno un pochettino di orgoglio..
e' la vita..
... e gli "onnivori" non possono pretendere che tutti i "veg" diventino San Francesco o Buddha prima di poter fare i "veg" e potersi dichiarare "veg"..
(il tutto a mio parere)