Telethon e la vivisezione

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AlanAdler

Telethon e la vivisezione

Messaggio da AlanAdler » mar dic 11, 2007 1:44 pm

Da AgireOra Network: http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=382

Telethon e la vivisezione

Prima di donare, ricordiamoci che Telethon finanzia la vivisezione.

Nel mese di dicembre, tutti fanno a gara per aiutare Telethon, nella speranza che i fondi raccolti servano a far progredire la conoscenza medica ed aiutare i malati. Quel che non viene mai detto, pero', e' che parte di questi fondi servono a finanziare la vivisezione, e si tratta quindi di uno spreco totale di risorse. Se e' cosi' importante finanziare la ricerca, perche' si continua con questi sprechi, che insultano sia i malati che i donatori?

I medici antivivisezionisti partono dalla constatazione che gli animali non sono modelli sperimentali adatti all'uomo, perché ogni specie è biologicamente, fisiologicamente, geneticamente, anatomicamente molto diversa dalle altre e non ha senso applicare alla specie umana risultati ottenuti su altri animali. I veri progressi della medicina si sono sempre avuti grazie a osservazioni cliniche, a studi epidemiologici, a innovazioni tecnologiche (quali l'invenzione del microscopio, dei moderni strumenti di diagnosi, ecc.).

Infatti, solo una minoranza degli studi scientifici effettuati e pubblicati sono svolti su animali. Eppure, questa minoranza uccide, nel mondo, centinaia di milioni di animali ogni anno e si tratta anche di uno spreco di tempo e di risorse preziose, e quindi di un insulto ai malati, che hanno bisogno di una ricerca vera, seria, affidabile. La sperimentazione su animali - cioe' la vivisezione - non lo e'. Eliminiamo questa minoranza di studi fatti su animali, e affidiamoci solo alle altre ricerche, che sono quelle che consentono il vero progresso scientifico!

Negli spot radiofonici pro-Telethon che stanno andando in onda in questi giorni, si sente dire: "Un farmaco già efficace nel modello animale funziona anche su cellule umane". Notevole che siano costretti a specificare che STAVOLTA quel che funziona sugli animali funziona anche su cellule umane, ma tutte le volte in cui non funziona? E perché testare su animali, e non iniziare direttamente sulle cellule umane, evitando così sprechi, perdite di tempo, vicoli ciechi, risultati non applicabile agli umani, e, ancora più importante, evitando di tralasciare terapie che potrebbero funzionare sugli umani ma non funzionano sugli animali?

Ricordiamo che - da quanto confermano le ultime statistiche sulla vivisezione in Europa - i due campi in cui si ha il maggior uso di animali rimangono quelli della 'ricerca di base' e della 'ricerca e sviluppo' di farmaci, entrambi campi in cui non vi e' obbligo di legge che costringa a usare animali, e quindi si tratta di una libera scelta del ricercatore. Ma, mentre per la 'ricerca e sviluppo' di farmaci il numero di animali usati rimane negli anni piu' o meno invariato, e' devastante l'aumento del numero di animali usati nella ricerca di base: gia' dal 2000 al 2003 c'e' stato un aumento di ben il 40% in questo settore, e questo trend non si sta affatto invertendo, l'aumento spaventoso rimane, e anzi, aumenta di un altro 3%!

Siamo proprio noi, singoli cittadini, che possiamo intervenire su questo, visto che questa ricerca e' pagata coi nostri soldi (le nostre tasse, per le ricerche finanziate dallo Stato; le nostre donazioni per le ricerche finanziate dalle varie associazioni): possiamo scegliere di non effettuare donazioni a tutte le associazioni che ancora finanziano la vivisezione, ed affidarci invece a quelle che si impegnano a non usare animali negli studi da loro finanziati.

Per maggiori informazioni sull'argomento si puo' fare riferimento alla campagna "Per una ricerca di base senza animali" sul sito http://www.NoVivisezione.org: http://www.novivisezione.org/info/ricerca_di_base.htm

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monirosa
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Messaggio da monirosa » gio dic 13, 2007 11:20 am

ciao alan,
come sempre faccio girare questo tipo di info.
ieri ho deciso di inviarla a conoscenti che sono totalmente fuori dalla abituale lista "animalista" e come prevedibile, anzi ad essere sincera non me lo aspettavo, è arrivata una risposta che sotto ti allego in parte.
sono rimasta male ed inoltre abbastanza impotente perchè non sono particolarmente informata ed in grado di rispondere visto che per me la vivisezione è solo un'orrore senza giustificazioni , e cmq è solo con l'etica che mi muovo ed argomento anche se sono consapevole che con alcune persone servono le informazioni " scientifiche" ed ecco allora che riconosco il mio limite.
ho risposto semplicemente, lasciando tutti i destinatari, che il mio era un invito ad approfondire che oltre quello che la cultura dominante ci dice esistono metodi alternativi che oltre risparmiare la vita e la tortura ad esseri viventi hanno un alto grado di attendibilità che invece la "ricerca scientifica" tradizionale e obsoleta non offre.....facendo molta fatica a non mettermi a discutere sul fatto che "gli animali vengono creati appositamente" altrimenti saremmo entrati in un altro contesto e non avendo confidenza particolare con il gruppo al quale ho scritto ho lasciato cadere la quetione.
ciao

"....quindi so ke cosa vuol dire stare vicino a persone con malattie difficilmente curabili come la leucemia.
Quindi la mia mail sta a rispondere esclusivamente alla critica alla vivisezione ke, in alcuni casi, puo' risultare anche ingiusta.
Ma nel caso della ricerca scientifica, volta a salvare vite o comunque ad evitare ke molte persone si ammalino, la vivisezione o la ricerca su cavie ha contribuito e continua a contribuire al progresso nella medicina.
Purtroppo alcuni test vanno assolutamente effettuati su esseri viventi ke siano cavie da laboratorio o animali nati x questo scopo.
La ricerca scientifica in Italia ha gia' i suoi grossi problemi, come la ricerca sulle staminali e i fondi stanziati per la ricerca stessa.
Penso ke criticare un metodo scientifico andrebbe mosso solo nel caso in cui ci sia un'alternativa valida quanto e anche di piu' rispetto a quella ke si vuole eliminare.
Detto questo rispetto tutte le posizioni, ma sarebbe meglio (per una completezza di visioni) allegare anche questi due links:
http://www.telethon.it
http://it.wikipedia.org/wiki/Leucemia"

AlanAdler

Messaggio da AlanAdler » gio dic 13, 2007 6:08 pm

ciao Monirosa,
fai benissimo a fare girare queste cose. Grazie per aver parlato qui di qui questo fatto e per avermi scritto in privato, anzi ne approfitto per invitare tutti a fare lo stesso, la mia mail è qui sotto. Naturalmente dovrebbe bastare solo l'etica per non accettare la vivisezione, come nel caso tuo, tanto è chiaro quanto crudele sia la vivisezione, anche *se* avesse un valore scientifico giustificabile. Già spiegare che esistono metodi alternativi è molto, generalmente la gente è lontana anni luce da queste cose...è bene anche dire (perchè la prima cosa che ti rispondono in questi casi è che questi metodi non sono sufficenti) che purtroppo oggi il mondo scientifico è ancora concentrato sugli esperimenti su animali (in termini di tempo, risorse umane e finanziarie) e la ricerca sui metodi alternativi è invece poco (o niente) seguita. E' importante dire anche che già oggi, in Inghilterra e in America, ci sono centri di ricerca che non fanno uso di animali, ma solo di tecniche innovative.

Per rispondere a questa persona che ti ha riscritto (tralasciando il fatto che secondo questa gente gli antivivisezionisti sono tutte persone insensibili che non hanno mai avuto una persona cara morta di tumore o altro, che è davvero umiliante - per chi fa queste affermazioni) ora qui sul forum è inutile (tanto ti ha tirato fuori i soliti luoghi comuni tritati e ritritati) quindi ti rispondo in privato così mi spieghi anche meglio la storia...
a presto :)

abc*
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Messaggio da abc* » sab dic 15, 2007 8:24 pm

da mailing list Agireora :



Premessa: Questo messaggio e' un po' lungo.
Chi vuole andare subito a scrivere le proteste, vada in fondo al
messaggio, ma consigliamo di leggerlo tutto perche' contiene
considerazioni che e' bene che ogni attivista legga.

In molti ci avete chiesto "protestiamo contro X per il sostegno a
Telethon!" dove X variava di volta in volta. Questo X, purtroppo,
assume, come ogni anno, centinaia, se non migliaia di nomi diversi,
perche' tutti, giornali, trasmissioni TV, radio, grosse e piccole
aziende, tutti vogliono sostenere Telethon, e lo fanno in un modo
martellante; non e' piu' possibile guardare, ascoltare, leggere nulla
senza trovarci di mezzo un appello per Telethon, che immediatamente ci
fa pensare agli animali prigionieri nei laboratori, sottoposti a
sofferenze estreme, e poi ammazzati.

Non possiamo scrivere tutti insieme a tutti, ma quel che ciascuno di noi
puo' fare, ogni volta che si imbatte in questo sostegno cosi'
martellante e' cercare un recapito a cui scrivere, e inviare le proprie
osservazioni. Va bene usare lo stesso messaggio per tutti.

Qui di seguito riportiamo alcune entita' a cui scrivere: *Radio Rai,
Trenitalia, Tim e Telecom, il Corriere della Sera*.
Ma ce ne sono infinite altre. Non segnalateci piu' nulla: scrivete
direttamente voi, se ciascuno scrive anche a solo 2-3 realta' che piu'
lo colpiscono, cominceremo almeno un po' a farci sentire.

E' un po' una lotta nel classico stile Davide contro Golia, ma tanto ci
siamo abituati, no?

Prima di darvi i recapiti per questa primo round di proteste, alcune
osservazioni e suggerimenti (non e' d'obbligo seguirli, ma pensiamo
possano rendere piu' efficace la protesta):

1. alla gente piace sostenere Telethon, perche' li fa sentire buoni e
responsabili. Faranno veramente molta fatica a capire perche' qualcuno
critica questa loro posizione. Tenetene conto.

2. Il problema non e' la ricerca in toto compiuta coi finanziamenti di
Telethon, ma solo una piccola parte di essa, quella che comprende l'uso
di animali, cioe' la vivisezione. Quel che si chiede non e' di
cancellare Telethon dalla faccia della Terra, ma solo di *eliminare
tutti gli esperimenti che coinvolgono animali*. I sostenitori di
Telethon, specie quelli piu' grossi, ma vale un po' per tutti, possono
benissimo fare questa richiesta a Telethon: "ti sosteniamo se elimini la
vivisezione". Non e' una richiesta impossibile, ed e' l'unico modo per
far diminuire la vivisezione in Italia, perche' per la maggior parte e'
dovuta proprio alla ricerca di base.

3. Andate in attacco e non in difesa. Sono loro a doversi giustificare,
non voi. *Sprecare soldi per test su animali e' un insulto ai malati*,
ricordate sempre questa cosa, ditela, e' vera. Ponete la questione da un
punto di vista che gli altri possano capire. Inutile parlare di etica:
e' ovvio che se la morte di 1000 topi e 1000 conigli puo' salvare vite
umane la gente non si preoccupera' certo delle vostre considerazioni
etiche. Il fatto e' che questa morte invece NON PUO' salvare la vita di
nessuno.

4. Prevenite la domanda "ma se non si fanno test su animali, allora come
si fa a fare ricerca?" spiegando che questa e' una affermazione
illogica. Dovete capire bene voi stessi la contraddizione: quando si
contesta a queste associazioni il fatto di finanziare la vivisezione,
queste dicono (a parte il cambiare nome alla vivisezione chiamandola
"sperimentazione in vivo", ma questo e' solo un trucco linguistico,
lasciamo stare) che solo una piccola parte degli studi che finanziano
usano animali. Benissimo. E' senz'altro vero, perche' in generale degli
studi pubblicati sulle riviste scientifiche solo una piccola percentuale
e' relativa alla sperimentazione su animali.
Ottimo. Allora, se loro stessi ammettono che solo una piccola parte dei
soldi va alla vivisezione, vuol dire che la maggior parte va ad altri
tipi di studi. Ma allora com'e' possibile che se si elimina questa
minoranza di studi non si sappia piu' come "fare ricerca"?!? Se la
stragrande maggioranza della ricerca e' portata avanti in altro modo -
su cellule umane, su modelli al computer, con studi clinici e
quant'altro - com'e' che invece poi quando si chiede di eliminare quella
piccola parte inutile - quella su animali - rispondono come se esistesse
solo quella? E' un po' strana questa contraddizione nelle loro risposte, no?
Tenete *sempre* in mente questa contraddizione, e usatela. Quello che
noi chiediamo e' molto semplice, e perfettamente ragionevole: eliminare
quella piccola parte di studi che coinvolge animali. Non serve a nulla.
E' uno spreco di risorse. Ogni specie e' diversa, non e' cambiando un
gene a un topo che lo fa diventare un essere umano, e nemmeno 10 geni, e
nemmeno 1000. Non dobbiamo curare i topi, ma le persone. Tutto qui.


*I recapiti*

Qui di seguito alcuni recapiti a cui scrivere. E' molto importante
scrivere un messaggio personale. Proponiamo piu' oltre un
messaggio-tipo, ma e' da usare solo come spunto, cambiate qualche frase,
aggiungete qualcosa, non mandatelo cosi' come sta.

*Radio Rai*

Molte trasmissioni di Radio1, Radio2 e Radio3 pubblicizzano Telethon in
maniera insopportabile. Ma non tutte, quindi piu' che scrivere a tutte
indiscriminatamente, meglio scrivere alle mailbox generali, e poi a
quelle delle singole trasmissioni solo se sapete che lo fanno (per
esempio Caterpillar lo fa, Dispenser no, ecc.)

Mail generali:
[email protected]
[email protected]
[email protected]

Qui ci sono le varie mail delle trasmissioni di Radio3:
http://www.radio.rai.it/radio3/email.cfm
Per Radio1 e Radio2, in generale le mail sono [email protected] -
es. [email protected]

---------------------------------

*Tim e Telecom*

Sul loro sito scrivono:
"Dal 1 al 31 dicembre 2007 sostieni anche tu con TIM e Telecom la
Fondazione Telethon per le sue attività di ricerca scientifica sulla
distrofia muscolare e le altre malattie genetiche."
[...]
"Il Gruppo Telecom Italia partecipa inoltre alla ricerca scientifica
della Fondazione Telethon finanziando, con 35.000 euro, due borse di
studio per giovani ricercatori."

Possiamo scrivere quel che ne pensiamo a:
[email protected]

-----------------------
*Corriere della Sera*

Ci segnalano questo:

------------------
Ieri, 14 dicembre, sulla rubrica Italians di Beppe Severgnini, una
lettrice, Daniela M. ha inviato una lettera critica su Telethon, a cui
ha prontamente risposto il responsabile dell'Ufficio Stampa che spiega
che la Campagna non costa niente, perchè offerta gratis, e naturalmente
enfatizza la finalità della ricerca che ha l'appoggio di scienziati
internazionali. Severgnini, nella chiosa in rosso difende Telethon di
cui lui e il Corriere sono contribuenti, e trova la lettera di Daniela
M. irritante e disinformata, che la Redazione avrebbe anche potuto non
pubblicare.

-------------------

Non pubblicheranno nulla, ma possiamo continuare col nostro potere
irritante scrivendo a:
http://www.corriere.it/cf/italians/form.cfm

----------------------
*Trenitalia*

In tutte le stazioni e sul sito pubblicizzano il loro sostegno a Telethon.
Possiamo scrivere su carta a:
Ferrovie dello Stato S.p.a.
Piazza della Croce Rossa, 1 - 00161 Roma
Telefono: 06. 44101

E far sapere quel che ne pensiamo in questo modulo di suggerimenti:
http://reclami-e-suggerimenti.trenitali ... menti.aspx

----------------------

Lo stesso messaggio puo' essere usato per tutte queste entita', tanto le
obiezioni sono sempre le stesse, basta solo cambiare l'intestazione.
Ecco il messaggio-tipo, da NON copiare come sta, per favore...

---------------
Buongiorno,

scrivo per obiettare al vostro sostegno all'iniziativa Telethon. Non per
il sostegno in se', ma per il modo acritico in cui viene dato. Chiedete
a Telethon di eliminare la vivisezione - o sperimentazione animale che
dir si voglia - dagli studi finanziati. Subordinate a questo il vostro
sostegno. Dato che questi studi sono solo una piccola parte del totale -
come sempre precisano Telethon e altre iniziative simili - rimarra'
tutto il resto di studi, cioe' quelli davvero utili che fanno progredire
la scienza. Quelli su animali, inutili, sono solo un insulto ai malati,
perche' sono un ingiustificabile spreco di risorse. Eliminiamoli, ci
guadagneranno tutti. Fatevi portavoce con Telethon di questa necessita',
cerchiamo di progredire, e di non fossilizzarci su questo metodo
obsoleto e non scientifico.
Grazie.

Distinti saluti,
... nome cognome ...

AlanAdler

Messaggio da AlanAdler » dom dic 16, 2007 4:53 pm

grazie Abc per la segnalazione, ora lo posto come nuovo argomento

Aurelio
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Iscritto il: mer giu 27, 2007 7:23 pm
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Messaggio da Aurelio » dom dic 16, 2007 6:29 pm

AlanAdler ha scritto:ciao Monirosa,
fai benissimo a fare girare queste cose. Grazie per aver parlato qui di qui questo fatto e per avermi scritto in privato, anzi ne approfitto per invitare tutti a fare lo stesso, la mia mail è qui sotto. Naturalmente dovrebbe bastare solo l'etica per non accettare la vivisezione, come nel caso tuo, tanto è chiaro quanto crudele sia la vivisezione, anche *se* avesse un valore scientifico giustificabile. Già spiegare che esistono metodi alternativi è molto, generalmente la gente è lontana anni luce da queste cose...è bene anche dire (perchè la prima cosa che ti rispondono in questi casi è che questi metodi non sono sufficenti) che purtroppo oggi il mondo scientifico è ancora concentrato sugli esperimenti su animali (in termini di tempo, risorse umane e finanziarie) e la ricerca sui metodi alternativi è invece poco (o niente) seguita. E' importante dire anche che già oggi, in Inghilterra e in America, ci sono centri di ricerca che non fanno uso di animali, ma solo di tecniche innovative.

Per rispondere a questa persona che ti ha riscritto (tralasciando il fatto che secondo questa gente gli antivivisezionisti sono tutte persone insensibili che non hanno mai avuto una persona cara morta di tumore o altro, che è davvero umiliante - per chi fa queste affermazioni) ora qui sul forum è inutile (tanto ti ha tirato fuori i soliti luoghi comuni tritati e ritritati) quindi ti rispondo in privato così mi spieghi anche meglio la storia...
a presto :)
Mah..................................
sono le stesse persone ti rispondono ad un presidio contro le pellicce: "ma lo sapete che i bambini in Africa muoiono di fame"...e magari le stesse persone non hanno cacciato mai un centesimo per chi ne ha bisogno.........
Ed è doppiamente triste che questo soldi vengano stanziati per effettuare ricerche CHE NON DEBBONO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE PER LEGGE ESEGUITE SU ANIMALI, come nel caso della fase 2 dei farmaci, ma per ricerche che POSSONO proprio per un motivo etico essere eseguite con metodiche alternative..........

AlanAdler

Messaggio da AlanAdler » dom dic 16, 2007 7:11 pm

Aurelio ha scritto: Ed è doppiamente triste che questo soldi vengano stanziati per effettuare ricerche CHE NON DEBBONO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE PER LEGGE ESEGUITE SU ANIMALI, come nel caso della fase 2 dei farmaci, ma per ricerche che POSSONO proprio per un motivo etico essere eseguite con metodiche alternative..........
ciao Aurelio
ancora più triste pensare che proprio questi esperimenti nella ricerca di base sono aumentati e continuano ad aumentare...la gente deve essere informata delle torture dei laboratori, solo così si possono far crollare questi luoghi di tortura
piccola nota: ieri ho appena visto Hearthlings - tralasciando il resto, nella parte dedicata alla vivisezione la scimmia legata sul lettino con il casco e fatta schizzare con le scosse elettriche...credo sia una delle cose più terribili che abbia mai visto nei filmati sui laboratori, eppure ne ho visti tanti...sono cose che fanno male, eppure servono perchè ti senti urlare dentro che devi fare assolutamente qualcosa...consiglio a tutti di vedere Hearthlings, vedrò di metterlo anche in rilievo qui più in là...anche se siete già veg e non comprate la cinta in pelle, LO DOVETE guardare, fino alla fine

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