Elogio del dattero
Elogio del dattero
E’ dolce, tenero e poco ingombrante. Riscalda e rallegra anche le giornate più fredde. All’apparenza sempre sobrio e discreto, mai esagerato come l’ananas col ciuffo verde punk. Ogni inverno si gioca il premio golosità con il rivale di sempre, il caco. Ma lui non ha bisogno di vestirsi da babbo natale per farsi notare. Lui racchiude tutte le sue virtù all’interno, nascoste alla vista da un aspetto dimesso. Buffo, forse sì, ma mai esibizionista. La natura, per lui, ha speso poco sul marketing. Non ha voluto investire sull’immagine. Ha risparmiato anche sulle sfumature di colore. Ma lui, per questo, non se l’è presa minimamente. Non gli si è indurita la scorza, come è successo invece al cocco, scuro come lui. Lui è rimasto attaccato al suo rametto senza clamori, in attesa di trovare chi lo apprezzasse per quello che era, non per come era fatto o colorato.
E oggi che qui a Rimini fa un freddo cane, io voglio ringraziare il dattero. Perché anche se mi stanno girando le scatole per un paio di cose, lui mi fa capire che alla fine la natura è sempre dolce con chi le vuole bene, al di là delle apparenze.
E oggi che qui a Rimini fa un freddo cane, io voglio ringraziare il dattero. Perché anche se mi stanno girando le scatole per un paio di cose, lui mi fa capire che alla fine la natura è sempre dolce con chi le vuole bene, al di là delle apparenze.
Beh, io sono di parte. Sono di Rimini, adoro Rimini, quindi non posso che parlartene bene. Tutto sommato è ancora una città abbastanza piccola, distanze percorribili in bici, a misura d’uomo. Ci sono vari negozi bio, anche se io ne frequento uno solo. Al mercato trovi anche la roba dei contadini abbastanza genuina ed a prezzi inferiori. La Coop hanno la loro linea di prodotti biologici ed infine anche i Conad hanno il reparto biologico. Insomma, in pratica c’è un negozio bio ad ogni angolo. Da crudista non ho mai avuto alcuna difficoltà a reperire quello che mi andava. Poi c’è il mare. Non sarà bello come quello della Sardegna o dei Caraibi. Ma è sempre il mare: uno spazio aperto del quale non vedi la fine. E il solo guardarlo ti dà sempre un senso di liberazione da qualsiasi cosa ti possa opprimere in quel momento. Per non andare off topic, diciamo che il mare di Rimini è come il dattero: anche se bruttino, è un contenitore di gioia.
Ps. fammi sapere davvero se ti trasferisci a Rimini
Ps. fammi sapere davvero se ti trasferisci a Rimini
robo sei di un poetico!
sui datteri: ho preso per la prima volta quelli equo solidali e sono rimasta sbalordita, la confezione è quella classica, i datteri però non sono quelli piccolini che conosciamo tutti, ma quelli cicciotti e polposi in cui il semino quasi scompare all'interno, sono buonissimi e neppure più costosi mi pare. vengono dalla palestina, quindi per me sono anche un po' mistici...
buondì
sui datteri: ho preso per la prima volta quelli equo solidali e sono rimasta sbalordita, la confezione è quella classica, i datteri però non sono quelli piccolini che conosciamo tutti, ma quelli cicciotti e polposi in cui il semino quasi scompare all'interno, sono buonissimi e neppure più costosi mi pare. vengono dalla palestina, quindi per me sono anche un po' mistici...
buondì
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susi_violante
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- Iscritto il: mar lug 19, 2005 9:35 am
Buonissimi datteri.
Ieri ho sperimentato la ricettina dei tartufi del libro di Sara. Però al posto del burro di mandorle ci ho messo la crema di nocciole (peccato credo fossero tostate). Poi le ho girate nella farina di carrube (mai avrei osato utizzarla... ma non avevo il cacao).
Ieri sera erano buoni, ma questa mattina erano eccellenti!
Baci
P.S. : Qualcuno ha postato una ricetta di palline di datteri e mandorle rotolate nel cocco. Non riesco a trovarla.
Chi mi aiuta?
Susi
Ieri ho sperimentato la ricettina dei tartufi del libro di Sara. Però al posto del burro di mandorle ci ho messo la crema di nocciole (peccato credo fossero tostate). Poi le ho girate nella farina di carrube (mai avrei osato utizzarla... ma non avevo il cacao).
Ieri sera erano buoni, ma questa mattina erano eccellenti!
Baci
P.S. : Qualcuno ha postato una ricetta di palline di datteri e mandorle rotolate nel cocco. Non riesco a trovarla.
Chi mi aiuta?
Susi
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susi_violante
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ci ho provato.... se digiti datteri e mandorle ti vengono fuori un milione!!!di topic.zia dada ha scritto:susi hai provato con la funzione cerca, è stata ripristinata e con un po' di pazienza forse la trovi. io ho postato una ricetta per palline di mandorle e limone ma senza datteri (credo) quindi non penso che ti riferisci a quella...
ciaociao
Risultato: sto ancora cercando
Ciao,
Susi
P.S.: quella che citi l'ho trovata in "ricette" ma non è quella, forse una simile. baci
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susi_violante
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- Iscritto il: mar lug 19, 2005 9:35 am
Grazie Robo, come al solito sei gentilissimo. Credo sia questa. Ci proverò.robo ha scritto:I dolcetti al cocco di Sara si fanno frullando insieme mandorle ammollate e datteri. Ci aggiungi un po’ di vaniglia e formi delle palline che poi rotoli nel cocco grattugiato e metti nel congelatore per qualche ora. Non so se è questa quella a cui ti riferisci.
Ma xchè si devono mettere nel congelatore?
E una volta tirate fuori vanno consumate subito vero?
Un bacione Susi
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susi_violante
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- Iscritto il: mar lug 19, 2005 9:35 am
Nei datteri bio non dovrebbe esserci. Ho appena guardato il sacchetto di datteri Noberasco bio (sacchetto verde) e non segnala alcun ingrediente oltre i datteri.melograno ha scritto:scusate..ieri volevo comprare dei datteri ma tra gli ingredienti c'era sia lo zucchero che il conserevante E202...(nei casi + fortunati... )
ho visto varie marche ma avevano tutti il consevante..esistono quelli senza?
Quelli venduti sfusi nei negozi biologici (quelli grandi e morbidissimi) non creod che contengano consevanti e tanto meno zuccheri aggiunti.
Credo invece che quelli non bio possono contenere di tutto. La frutta essiccata morbida non bio (p.e. le albicocche che sono tra l'altro color arancio chiaro) contiene davvero un sacco di schifezze (mi pare, ditemi se sbaglio, che siano addirittura solforata cioè trattata con lo zolfo).
Susi
Nel congelatore si “rassodano” un po’ di più. Ma puoi anche mangiarle appena fatte, risultano solo più morbide e diciamo friabili. Il gusto non cambia molto, dipende solo dalla consistenza che vuoi ottenere. A me piace mangiarle come palline gelato. Oggi però, si vede che è domenica, i miei datteri volevano stare con la banana. E allora ho dovuto sperimentare il banadattero, un pasticcio di semi girasole tritati, banana e datteri. Il composto non è da frullare, ma solo da schiacciare con la forchetta. Se si vuole presentarlo meglio, basta farne delle polpette aiutandosi con due cucchiai come fanno i cuochi veri in televisione. Non sto neanche a dirti se era buono. Puoi immaginarlo.susi_violante ha scritto:Grazie Robo, come al solito sei gentilissimo. Credo sia questa. Ci proverò.robo ha scritto:I dolcetti al cocco di Sara si fanno frullando insieme mandorle ammollate e datteri. Ci aggiungi un po’ di vaniglia e formi delle palline che poi rotoli nel cocco grattugiato e metti nel congelatore per qualche ora. Non so se è questa quella a cui ti riferisci.
Ma xchè si devono mettere nel congelatore?
E una volta tirate fuori vanno consumate subito vero?
Un bacione Susi
Ne approfitto anche per confermare quello che hai detto a proposito di zucchero e conservanti.
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susi_violante
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- Iscritto il: mar lug 19, 2005 9:35 am
Madonna!robo ha scritto:Nel congelatore si “rassodano” un po’ di più. Ma puoi anche mangiarle appena fatte, risultano solo più morbide e diciamo friabili. Il gusto non cambia molto, dipende solo dalla consistenza che vuoi ottenere. A me piace mangiarle come palline gelato. Oggi però, si vede che è domenica, i miei datteri volevano stare con la banana. E allora ho dovuto sperimentare il banadattero, un pasticcio di semi girasole tritati, banana e datteri. Il composto non è da frullare, ma solo da schiacciare con la forchetta. Se si vuole presentarlo meglio, basta farne delle polpette aiutandosi con due cucchiai come fanno i cuochi veri in televisione. Non sto neanche a dirti se era buono. Puoi immaginarlo.susi_violante ha scritto:Grazie Robo, come al solito sei gentilissimo. Credo sia questa. Ci proverò.robo ha scritto:I dolcetti al cocco di Sara si fanno frullando insieme mandorle ammollate e datteri. Ci aggiungi un po’ di vaniglia e formi delle palline che poi rotoli nel cocco grattugiato e metti nel congelatore per qualche ora. Non so se è questa quella a cui ti riferisci.
Ma xchè si devono mettere nel congelatore?
E una volta tirate fuori vanno consumate subito vero?
Un bacione Susi
Ne approfitto anche per confermare quello che hai detto a proposito di zucchero e conservanti.
Quando posso venire a mangiare da te!
Smack :)
Susi
Appena passi da Rimini. E se non passi da Rimini, dimmi da dove passi, che ci vediamo a metà strada. Se dipendesse da me, avrei già organizzato una mega cena crudista; ma la vita è bella proprio perché uno non può organizzarsela come vuole.susi_violante ha scritto:
Madonna!
Quando posso venire a mangiare da te!
Smack
Susi