Lotus Birth

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lottis
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Lotus Birth

Messaggio da lottis » mer set 26, 2007 11:07 am

Qualcuna di voi ne ha sentito parlare?
O ha esperienza in merito?
E' solo una questione "spirituale" come ho inteso io da chi me ne ha parlato o ci sono degli effettivi benefici per il bambino?
Io ho trovato questo: http://www.naturalmentemamma.it/parto/lotusbirth.php
Attendo la vs opinione!
Ciao

gioelelia
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Messaggio da gioelelia » mer set 26, 2007 1:36 pm

Ho letto anchio di questa teoria, però mi sembra che non ci siano dati scientifici sul metodo.
Se vuoi curiosare ancora, leggi dell'esperienza di jacqueline sul suo sito allavoce "qualcosa di me":
http://www.jacquelinejimmink.com/

Ciao

Francesca G.
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Messaggio da Francesca G. » gio set 27, 2007 9:04 am

Naturalmente non c'è niente di scientifico, però è affascinante. Io mi ero informata molto per la nascita di Anita poi però non l'ho fatto perchè mi sembrava non si adattasse al nostro modo di vita e alle nostre prerogative. Tra l'altro con gli altri due bambini mi sembrava dura stare completamente immobile per diversi giorni con questa bacinella alle calcagna.

La cosa che si può fare e che ha un senso se non si vuole fare il lotus è tagliare il cordone ombelicale solo dopo l'espulsione della placenta. In questo modo si è sicuri che tutto il sangue del cordone sia passato al bambino (e questo è molto importante per le riserve di ferro future del bimbo) e che il cordone sia collassato e abbia finito le sue attività. Inoltre non interferire tra la mamma e il bimbo finché la placenta non è stata espulsa sarebbe buona norma visto che ogni distrazione può far abbassare la produzione di ossitocina e dunque rendere il processo di espulsione più lungo e dunque più pericoloso.

Io ho sempre fatto così.
Comunque sul forum di Consapevolmente c'è Alessandra (Jopald) che recentemente ha fatto il Lotus Birth con il suo ultimo bimbo. Potete chiedere a lei se vi racconta un po'.

Ciao,
Fra

lottis
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Messaggio da lottis » ven set 28, 2007 8:34 am

Grazie a Gioelelia e Francesca.
Mi sembra una proposta più che ragionevole quella di non tagliare il cordone fino all'espulsione della placenta,è la cosa più naturale e meno traumatica ma chissà se in ospedale l'accetteranno.
Sto seriamente pensando di partorire a casa mia ma ho tante paure e dubbi....

Francesca G.
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Messaggio da Francesca G. » ven set 28, 2007 8:59 am

Io i miei tre bimbi li ho partoriti tutti in casa. E' la cosa più bella e sicura del mondo se la gravidanza è fisiologica. L'ambiente ospedaliero impedisce l'espletamento della fisiologia del parto e dunque arrivano i problemi e "bisogna" intervenire...

Pensaci seriamente. Se vuoi scrivimi e possiamo anche parlarne di persona al telefono.

L'alternativa valida e altrattanto soddisfacente per chi proprio non si sente di partorire in casa è fare l'accompagnamento al travaglio con l'ostetrica.
Si trova un'ostetrica brava con cui ci troviamo bene, possibilmente una abituata a fare parti in casa. Ci facciamo seguire la gravidanza da lei invece che dal ginecolo (i ginecologi dovrebbero seguire le gravidanze a rischio ma quelle fisiologiche devono essere seguite dall'ostetrica che è più competente in questo e non mette ansia alla mamma, la sostiene, è più empatica e fornisce un'assistenza più umana e personalizzata, può prescrivere esami ed ecografie, sa valutare lo stato del feto con mezzi manuali senza bisogno di strumenti sofisticati, e cosa non da poco costa meno) e poi quando arriva il fatidico momento, l'ostetrica viene a casa e segue il travaglio in casa decidendo secondo la situazione il momento migliore per andare in ospedale, in modo che si arriva in ospedale quando ormai la dilatazione è completata e ci sono molte meno possibilità che i sanitari intervengano malamente. C'è sempre il pericolo però che nel trasferimento il processo si blocchi: la fisiologia del parto richiede privacy, silenzio, semioscurità e una condizione particolare in cui la mamma va in un "altra dimensione", non è più qui con noi e questo con il trasferimento può essere spezzato.

Ciao,
Fra

lottis
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Messaggio da lottis » lun ott 01, 2007 4:07 pm

Scusate ma ho avuto un pò di giorni caotici.
Vorrei rispondere a Francesca:
Innanzitutto grazie della tua disponibilità penso che approfitterò della tua offerta e ti contatterò presto per informazioni sul parto in casa.
Sabato sono stata al consultorio di Reggio E. e ho parlato con una delle ostetriche addette al parto a domicilio che mi ha spiegato come funziona.
Mi sembra veramente una cosa bellissima e addirittura più sicuro dell'ospedale per certi aspetti! In più l'Emilia assieme alla Toscana sono le uniche regioni dove questo servizio è completamente gratuito.
Purtroppo devo ancora avere il nullaosta della mia gine perchè ho qualche problema che potrebbe creare controindicazioni.
(anemia e utero fibromatoso) in tal caso opterò per l'accompagnamento al travaglio e dimissioni anticipate.
Grazie ancora!

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