semi di lino
semi di lino
Salve vorrrei anche per problemi di stipsi consumare semi di lino Bisogna mangiarli interi o frantumati come ho letto da altre parti ?e ammollo in acqua fredda o calda ? Vorrei non poter perdere la loro fonte di omega 3 e omega 6 con il calore e risolvere la stipsi nello stesso tempo quindi qual'è il miglior modo di consumarli per conseguire questi due risultati?
Re: semi di lino
io li mettevo a crudo nell'insalata insieme ad altri semi. oppure uso un olio con miscela vari tra cui lino (+ girasole, oliva, colza). oppure puoi fare qualche impasto assieme ad altre cose e essicarli, viene tipo biscotto secco.
ciao ciao
ciao ciao
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Daria
Quoto zia dada e aggiungo che i semi di lino sarebbe meglio macinarli (anche con un vecchio macinacaffè) e aggiungerli crudi nelle varie verdure così danno sapore e soprattutto con la macinatura, sprigionano il loro prezioso contenuto di omega3, calcio e sali minerali vari.
Mangiarli interi non ha controindicazioni, anzi, pulisce l'intestino...ma si perde il loro contenuto assolutamente prezioso!
Ciao
Mangiarli interi non ha controindicazioni, anzi, pulisce l'intestino...ma si perde il loro contenuto assolutamente prezioso!
Ciao
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flippy
zia dada ha scritto:
davvero? è un olio appositamente miscelato per fornire omega 3 6 e 9. credo che la colza contenga il 9. ma non mi ricordo. perchè è il peggiore?
ciao,
ricordo di aver letto che tra gli oli sono da scartare l'olio di cocco e l'olio di palma che contengono altissime percentuali di grassi saturi nonché l'olio di colza perché è tossico, anche se viene utilizzato per l'alimentazione di alcuni animali...
Per quanto riguarda la questione dell'olio di colza come carburante
se non sbaglio anche Iacopo Fo parlava di questa possibilità,anche se si riferiva ad un combustibile prodotto dall'olio di colza e non direttamente a questo. Ma forse sarebbe meglio evitare...
I semi di lino so che è bene romperli con un macina caffè e sull'uso ti riporto uno stralcio tratto dal sito del metodo Kousmine:
"Meglio i semi di lino che l’olio perché:
• oltre all'acido grasso polinsaturo alfalinolenico Omega 3, che copre il fabbisogno quotidiano
ci sono ottime proteine, che andrebbero perse con il semplice olio
• Fibre importanti
• Lignani (potenti agenti antitumorali)
In negativo: è vero che i semi di lino contengono tracce di derivati dell'acido cianidrico, ma si tratta di quantità troppo piccole per dare fastidio. Comunque conviene interromperne l'assunzione per un mese ogni 6, tornando per quel periodo all'olio di lino."
ciao
