Messaggio
da Fabrizio Zago » dom lug 22, 2007 4:42 pm
Ma perché limitare il piacere. Ve lo trascrivo io l'intero articolo così potrete capire perettamente che il nostro interlocutore riflette sui massimi sistemi ascoltando la televisione ed all'improvviso viene colto da raptus scrivendo un vero manuale cosmetico.
Siccome qui da noi sentivamo proprio la mancanza di una luce che ci accendesse i neuroni vi chiedo di leggerlo con attenzione e poi di considerare gli ann luce di distanza che ci separano da questo modo di affrontare le cose.
Buona lettura e buon divertimento a tutti.
Fabrizio
La bellezza non è nel viso, è una luce nel cuore—Kahlil Gibran
I cosmetici sono le sostanze usate per aumentare o proteggere l'apparenza o l'odore del corpo umano. I cosmetici includono creme per la cura dela pelle, lozioni, polveri, profumi, rossetti, smalti per le unghie, trucchi per gli occhi e facciali, tinte per capelli, lacche e gel per capelli, deodoranti, prodotti per bambini, oli da bagno, bagnoschiuma, sali di bagno, e molti altri tipi di prodotti. Il loro uso è diffuso, particolarmente fra le donne nei paesi occidentali.
Un sottoinsieme di cosmetici è chiamato “make up” che si riferisce soprattutto ai prodotti colorati progettati per alterare l'aspetto della persona. La fabbricazione di cosmetici attualmente è dominata da un piccolo numero di società multinazionali che sono sorte fin dall'inizio del 20esimo secolo, ma la distribuzione e la vendita dei cosmetici è svolta da una vasta gamma di business differenti.
Attraverso un insieme di operazioni il trucco tende a modificare l'aspetto del volto, e a volte dell'intero corpo, verso un canone di bellezza che distingue pregi e difetti. Nel caso dei difetti si coprono le asimmetrie e gli inestetismi, e nel caso dei pregi si marcano i tratti più gradevoli.
Il canone di bellezza è l'ideale di bellezza fisica riconosciuto dalla società, strettamente legato all'epoca ed alla situazione economica e sociale di un popolo.
Il canone di bellezza oggi viene stabilito dai media.
I programmi televisivi diurni sono scorci di un deserto arido. A volte al mattino accendo la TV, principalmente per avere una sorta di rumore di background. Sarei più a mio agio con la musica, ma per qualche ragione non razionalizzata accendo la TV, forse per il raro bisogno di sapere cosa succede nel mondo, ammesso che ti dicano cosa veramente succede....no, non te lo dicono, ma non importa.
La maggior parte del tempo sono così coinvolto nel vivere che non mi metto in contatto con il resto del mondo come penso che dovrei. Allora accendo la Tv per poi rendermi conto che il mondo sembra che vada peggio di come stanno in realtà le cose quando ascoltiamo i messaggi dei media.
Non c'è niente di nuovo in questo articolo, sono sicuro che il soggetto è già stato discusso molte volte. Questa è una mia riflessione dopo una mattinata di programmi e di “consigli per gli acquisti” per le “casalinghe”. Il messaggio primario che arriva dai media sia: “Tu non sei bella abbastanza” Devi truccarti per coprire le tue pecche, spruzzarti profumi e deodoranti per coprire il tuo odore, usare prodotti per l'igiene intima per coprire gli odori intimi che, così appare almeno dai messaggi, la sconcezza di essere una donna comporta, comprare creme antirughe per non mostrare la tua età, creme esfoglianti per togliere le tue cellule morte, colorare i tuoi capelli perchè il tuo colore naturale non è bello abbastanza.
Niente va bene abbastanza. Dobbiamo migliorare sempre di più e le statistiche della chirurgia estetica salgono in modo ripido. Ci si meraviglia che molte donne si sentano inferiori?
Vengono spesi tutti questi soldi per prodotti che sono destinati a deludere, perchè la bellezza non proviene da una bottiglia di profumo o da una crema per il viso.
La vera bellezza proviene dal di dentro. La vera bellezza è nuda, senza make up, senza l'ultimo vestito alla moda, senza profumo, senza prodotti antirughe. La bellezza proviene da uno stile di vita sano.
Occasionalmente, la vera bellezza può essere un dono che viene dato da qualcun altro. Guardo la donna che amo con degli occhi che la vedono bella, senza un filo di rossetto, e sente la bellezza che si accende e cresce dentro di sè, mentre guarda la sua bellezza riflessa nei miei occhi.
Ho sprecato una buona parte della mia vita pensando di me stesso conformandomi ai messaggi provenienti dall'esterno. Ne ho ricevuti dalla televisione, dalle riviste, dai giornali, o riportati dalla famiglia, dagli amici, dai colleghi di lavoro e dai conoscenti. La cosa buona è che un giorno ho realizzato che quei messaggi erano dei falsi messaggi, creati appositamente per modellarmi per farmi spendere e consumare.
Una donna è bella se è bella la sua anima e ha uno stile di vita che permette di esprimere tale bellezza. La conoscenza di quale è il corretto vivere secondo i principi propri dell'essere spirituale, permetterà a tale bellezza di esprimersi appieno tramite un corpo nutrito secondo i principi della corretta alimentazione per l'essere umano.
Una donna è di valore, non secondo il metro di misura dei venditori di tinture di capelli, ma per quanto realizza la propria natura spirituale, per come ama se stessa e gli altri, per come vive. Quando questo si manifesta, usare il make up è come imbiancare le pareti di un affresco di Leonardo.
Tutto questo vale ovviamente anche per l'uomo, anche se fino a un ventennio fa non c'erano ancore le linee di cosmetici “per lui”, ma le multinazionali riescono a produrre profonde alterazioni nel genere umano.