Cloro
Moderatore: Erica Congiu
Cloro
Salve a tutti, questo è il mio 1° post e vorrei chiarire un dubbio che ho sull'uso del cloro: so che per tanti ambientalisti il cloro è un nemico, io ho cominciato ad fare i miei detersivi e oggi ho lasciato di comprare almeno 95% di tante cose che acquistavo prima come brilla tutto, additivi, acidi ecc...però la candeggina è una cosa che ancora non ci riesco ad abbandonare perché ho paure che i batteri più pericolosi non siano eliminati senza l'uso del cloro in bagno e cucina. Io ho ridotto l'uso, 1 volta a settimana in bagno e diluisco il flaconne con l'acqua.
Ho tre domande:
è davvero non necessaria la candeggina per la disinfezione del bagno e cucina?
E diluendo il flacone con metà acqua e metà candeggina questa perde il suo potere di disinfettare? E diluirla è una buona forma di diminuire l'inquinamento? Scusate le domande forse un po scioche ma sto cercando di impegnarme....
Ho tre domande:
è davvero non necessaria la candeggina per la disinfezione del bagno e cucina?
E diluendo il flacone con metà acqua e metà candeggina questa perde il suo potere di disinfettare? E diluirla è una buona forma di diminuire l'inquinamento? Scusate le domande forse un po scioche ma sto cercando di impegnarme....
Re: Cloro
Mi dispiace, non so rispondere la tua domanda con nomi cientifici dunque penso di essere meglio allegare questo testo dal Institut Pasteur, come non sono una chimica o biologa non so s'è la verità assoluta, puo essere di no...Grazie!Laura12 ha scritto:Un esempio di "batteri pericolosi" in casa?
La cucina
È importante ricordare che i lavelli della cucina ospitano un numero di germi 100.000 volte superiore a quello dei sanitari del bagno, che di solito sono considerati il luogo più contaminato della casa. Molti fattori illustrano l'importanza delle misure igieniche in cucina:
- è la stanza più frequentata da tutti i membri della famiglia
- il 40% dei casi d'intossicazione alimentare accertati hanno origine in casa e non al ristorante.
- alcuni studi effettuati negli ultimi decenni hanno dimostrato la presenza di agenti patogeni nella maggior parte delle case.
- la preparazione di un pollo che contiene salmonelle, caso molto frequente, genera una contaminazione generale in cucina, che va dagli utensili usati, al piano di lavoro, al lavello, alle porte della cucina, al frigorifero, al forno e naturalmente alle mani della persona che ha manipolato il pollo.
Salmonella. Batterio responsabile della salmonellosi (la zoonosi più diffusa) e delle tossinfezioni alimentari (contaminazione attraverso l'ingestione di alimenti mal cotti). Ricolorato.
Qualche consiglio indispensabile
- Lavarsi bene le mani prima di toccare gli alimenti. Questa misura è ancora più necessaria dopo aver accarezzato un animale domestico o essere andati in bagno. Usare cerotti impermeabili per coprire le ferite.
- Pulire regolarmente il lavello e le superfici adiacenti.
- Mantenere costante la temperatura del frigorifero tra gli 0 e i 4°C e pulirlo regolarmente, come i pensili da cucina. Mettere la carne e il pollame crudi su un piatto o un vassoio.
- Controllare sempre che le superfici lavate siano ben asciutte prima di riporre gli alimenti (piano di lavoro, frigorifero...).
- Lavare e disinfettare la pattumiera e la zona circostante (in caso di fuoriuscita dell'immondizia). La pattumiera contiene una forte concentrazione di batteri, è quindi importante svuotarla tutti giorni e lavarla regolarmente.
- Cambiare spesso gli strofinacci da cucina e lavarli con cura. Un recente studio europeo (citato precedentemente) rileva che un intervistato su tre afferma di sostituire lo strofinaccio sporco con uno pulito tutti i giorni e il 57% lo cambia almeno una volta alla settimana. Ventuno milioni di europei (7%), una cifra sorprendente, dichiara di cambiare gli strofinacci solo quando sono veramente sporchi o quando si ricordano di farlo!
- Un'attenzione particolare deve essere prestata alle spugne. In effetti, a causa dell'umidità, i batteri possono svilupparsi facilmente nelle spugne, che sono tuttavia considerate i migliori strumenti per pulire.
Per neutralizzare questa potenziale fonte di contaminazione, bisogna cambiare le spugne frequentemente, utilizzare detersivi per lavare i piatti antibatterici ed immergerci le spugne tra un lavaggio e l'altro.
Sezione di listeria monocytogenes. Agente della listeriosi o "malattia del frigorifero " (ricolorata).
Per una pulizia veloce, è consigliabile utilizzare panni usa e getta.
Qualche ulteriore consiglio per quando ci si assenta:
- Controllare che non restino prodotti deperibili in casa, eliminare le briciole ed altri rifiuti che possono attirare gli insetti e favorire la proliferazione di batteri durante la vostra assenza.
- Lavare i piani di lavoro.
- Se il frigorifero è spento, pulirlo, asciugarlo e lasciarlo aperto.
- Lavare gli strofinacci, disinfettare le spugne e le spazzole intorno al lavello.
I sanitari
L'atmosfera calda e umida del bagno favorisce la proliferazione dei batteri. Inoltre l'acqua insaponata, satura dei batteri del corpo umano, si deposita a strati sottili sulle superfici della doccia, della vasca da bagno e sulla tenda della doccia. Se la tenda è in tessuto, può essere lavata spesso in lavatrice a bassa temperatura.
Il guanto di spugna rimane popolare, ma bisogna sapere che la sua umidità quasi permanente lo rende un terreno di coltura ideale per i batteri e di conseguenza deve essere cambiato spesso. Inoltre è consigliabile sceglierlo di un tessuto sottile, che si asciughi rapidamente.
Qualche consiglio pratico
- Pulire e disinfettare regolarmente la vasca da bagno, il lavabo e il gabinetto
- Non dimenticare le porte, le maniglie, il bordo della tazza, i rubinetti del lavabo e della vasca
- Stendere gli asciugamani dopo l'uso, per farli asciugare
- Destinare un asciugamano diverso ad ogni membro della famiglia
- Per facilitare la dispersione del vapore, arieggiare frequentemente la stanza
la salmonella che può esserci in piani che vengono a contatto con carne cruda ti basta?se un piano deve venire prima a contatto con carne cruda e poi con insalata va lavato con candeggina.
chiedo venia a Zago come ho già fatto in passato,ma secondo me la candeggina è indispensabile.
così come i disinfettanti per bucato se si viaggia in treno o in metropolitana.
chiedo venia a Zago come ho già fatto in passato,ma secondo me la candeggina è indispensabile.
così come i disinfettanti per bucato se si viaggia in treno o in metropolitana.
Re: Cloro
Ciao Ohaio, ho letto quello che hai riportato dal Pasteur.Ohaio ha scritto:
è davvero non necessaria la candeggina per la disinfezione del bagno e cucina?
....
Penso che vi siano descritte delle normalissime norme di igiene, pur con qualche esagerazione, nel senso che pulire con normali detergenti eco-bio è più che sufficiente e riserverei la disinfezione a quando davvero necessaria; non la adotterei come abitudine quotidiana.
Laura12,
un cugino di mia madre,macellaio in pensione, le consiglia sempre di lavare la carne prima di cuocerla (specialmente il pollo) e se lo dice un macellaio...ovviamente non con la candeggina ma magari una passatina con un po di bicarbonato e poi acqua non credo possa fare alcun danno :)
ilaria
un cugino di mia madre,macellaio in pensione, le consiglia sempre di lavare la carne prima di cuocerla (specialmente il pollo) e se lo dice un macellaio...ovviamente non con la candeggina ma magari una passatina con un po di bicarbonato e poi acqua non credo possa fare alcun danno :)
ilaria
Ma non ci piove! E' normale regola d'igiene lavare la carne con acqua, il bicarbonato non serve a niente.risveglio ha scritto:Laura12,
un cugino di mia madre,macellaio in pensione, le consiglia sempre di lavare la carne prima di cuocerla ...
Io non vedo necessaria la disinfezione spinta tout-court.
Ultima modifica di Laura12 il mar lug 10, 2007 4:19 pm, modificato 1 volta in totale.
mayday,non so proprio come ci riesci..
io lavo tassativamente i jeans con candeggina(tanta) e tutto il resto col napisan.non mi fido neanke della candeggina gentile.
invece i panni che uso solo in casa li lavo solo col sapone.non so in che città abiti,io a napoli,e le metro sono piene di zingari e senzatetto.gente che non si lava nè lava i suoi abiti.prima di varcare la soglia di casa il jeans usato in metro è già per terra pronto x la sua dose di candeggina.non lo metto neanke nella cesta dei panni sporchi pensa tu.invece ciò che uso al mio paese e che viene a contatto solo con la terra lo lavo giusto con un po' di sapone.Zago mi disse che non sapeva dirmi la popolazione batterica di un treno,ma che a occhio e croce non avrebbe dovuto essere patogena.ma bisogna anke vedere QUALE treno.un eurostar certo sarà più pulito di una metropolitana.la circumvesuviana a napoli è tutta in plastica e viene regolarmente disinfettata.ma la metro no,è un'altra ditta.se la società che gestisce la circumvesuviana ritiene necessario disinfettarla(di sicuro ha dei costi questo processo)un motivo ci sarà.la metro,la linea 2,è zozza che più zozza non si può..
sono curiosa di sapere in che città vivi,perchè per me è strano che tu non senta la necessità di disinfettare il jeans dopo ke sei stata in metro...
io lavo tassativamente i jeans con candeggina(tanta) e tutto il resto col napisan.non mi fido neanke della candeggina gentile.
invece i panni che uso solo in casa li lavo solo col sapone.non so in che città abiti,io a napoli,e le metro sono piene di zingari e senzatetto.gente che non si lava nè lava i suoi abiti.prima di varcare la soglia di casa il jeans usato in metro è già per terra pronto x la sua dose di candeggina.non lo metto neanke nella cesta dei panni sporchi pensa tu.invece ciò che uso al mio paese e che viene a contatto solo con la terra lo lavo giusto con un po' di sapone.Zago mi disse che non sapeva dirmi la popolazione batterica di un treno,ma che a occhio e croce non avrebbe dovuto essere patogena.ma bisogna anke vedere QUALE treno.un eurostar certo sarà più pulito di una metropolitana.la circumvesuviana a napoli è tutta in plastica e viene regolarmente disinfettata.ma la metro no,è un'altra ditta.se la società che gestisce la circumvesuviana ritiene necessario disinfettarla(di sicuro ha dei costi questo processo)un motivo ci sarà.la metro,la linea 2,è zozza che più zozza non si può..
sono curiosa di sapere in che città vivi,perchè per me è strano che tu non senta la necessità di disinfettare il jeans dopo ke sei stata in metro...
Re: Cloro
Oh si! sono d'accordo, io non uso la candeggina tutti i giorni, ma quando faccio una pulizia piu profonda 1 volta a settimana nel bagno e nella cucina. Io negli altri giorni uso un detersivo fai da te con acqua ossigenata e aceto. Quel che vorrei sapere è se il fatto che io diluisco la candeggina (nel flacone metta acqua e metta candeggina questa perde il suo potere disinfetante). Quanto alla carne io la lavo bene con acqua e limone (anche per togliere l'odore).Laura12 ha scritto: Ciao Ohaio, ho letto quello che hai riportato dal Pasteur.
Penso che vi siano descritte delle normalissime norme di igiene, pur con qualche esagerazione, nel senso che pulire con normali detergenti eco-bio è più che sufficiente e riserverei la disinfezione a quando davvero necessaria; non la adotterei come abitudine quotidiana.
ma non danneggia il jeans, non diventa duro e senza colori??marcella ha scritto:mayday,non so proprio come ci riesci..
io lavo tassativamente i jeans con candeggina(tanta) e tutto il resto col napisan.non mi fido neanke della candeggina gentile.
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