Bucce di banana.
" Noi non siamo esseri umani che stiamo facendo un'esperienza spirituale, siamo essere spirituali che stiamo vivendo un'esperienza umana".
Forse alcune persone potrebbero pensare che questo pensiero è troppo impegnativo sta di fatto che lo si voglia o no, che lo si creda o no, questo è quello che è stato sempre detto dai grandi saggi della storia e io più passa il tempo e più sento che contiene dentro di sé una verità profonda... l'amore e la compassione verso ogni forma di esistenza è qualcosa che si attinge quando vengono aperti dei canali spirituali verso la nostra vera natura.
Forse alcune persone potrebbero pensare che questo pensiero è troppo impegnativo sta di fatto che lo si voglia o no, che lo si creda o no, questo è quello che è stato sempre detto dai grandi saggi della storia e io più passa il tempo e più sento che contiene dentro di sé una verità profonda... l'amore e la compassione verso ogni forma di esistenza è qualcosa che si attinge quando vengono aperti dei canali spirituali verso la nostra vera natura.
Ultima modifica di Stella10 il ven lug 06, 2007 11:52 am, modificato 1 volta in totale.
- yasodanandana
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castoro d'assalto
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No no...tranquillo...in questo periodo della mia vita non ho proprio voglia di cavillare (e poi di solito sei tu che cavilli).yasodanandana ha scritto:castoro da.... salto:
non siamo qui per innalzarci sull'altare della perfezione e diventare simili a Dei e compiacerci di questo stato
se cavilli vengo a trovarti in svizzera e ti riempio di scappellotti!!
Ma per rispondere sia te che a Daniele Albufo, la differenza...o meglio, il sottile limite che passa dall'integrità al distacco orgoglioso è molto sottile.
Non sto nemmeno a discutere su ciò che intendi tu per integrità...se quella morale, fisica, intellettuale o quant'altro.
Mi limito solo ad osservare che nella mia esperienza ho visto sovente la ricerca della perfezione divenire fredda indifferenza e in seguito sdegno
verso chi "non è degno del Graal". Insomma, non bisogna generalizzare ma comunque siamo vicini al classico atteggiamento settarista.
Siamo quindi davanti ad una situazione paradosale dove la chiusura in un castello di perfezione può andare bene per il singolo individuo che non sopporta più la societâ con i suoi ritmi e le sue scelte obbligatorie. Al tempo stesso questa chiusura lo porta verso l'atrofia delle proprie qualità umane...umane e compassionevoli.
E' davvero controproducente questa ricerca della perfezione, perche siamo COMUNQUE molto limitati nelle nostre decisioni.
Prendi l'esempio di quei poveri disgraziati che la mattina dell'11 settembre 2001 si sono recati al lavoro. Chissà quanti fra loro, mentre le torri crollavano, avrebbero voluto avere solo un'altra occasione per vivere in modo diverso la propria vita. Magari meno perfetta, però più umana.
E' la stessa cosa per chiunque di noi...Voglio dire...Le decisioni che possiamo prendere sono comunque molto limitate.....Sii..possiamo evolvere secondo la nostra coscienza, decidere di fare tutto per benino, cercare di essere sempre a posto...Ma se un domani qualche buontempone che risiede in governo da il "via libera" a qualche evento catastrofico, ebbene....c'è ben poco da fare! Se ci troviamo li lo subiamo e basta. E ce ne andiamo noi insieme alle nostre "perfettitudini ed i nostri integralismi".
Il fatto è che ho visto fin troppa gente, in uffici, in amministrazioni...."la conosci quella? E' completamente vegetaliana"... Si, ma è anche di un'acidità che rasenta il disgusto, proprio perche con la sua mania di perfezione di è chiusa in una sorta di limbo personale, disprezza tutto e tutti e s'irrigidisce invecchiando precocemente. Voglio dire...Te ne puoi stare tranqullamente per i fatti tuoi, con i tuoi ideali e le tue visioni del mondo, ma se ti chiudi a tal punto da non vedere più ciò che succede intorno a te e non riesci più a collaborare al fine di un miglioramento globale....puoi mangiare tutti gli involtini primavera che vuoi ma avrai fatto unicamente un percorso arido ed egoista.
Altro esempio che ormai è diventato un classico da queste parti. La famosa setta del tempio solare. Mi sono recato a Salvan in Vallese qualche tempo fa, luogo dell'accaduto (suicidio collettivo) e naturalmente non ho trovato un cane che avesse voglia di parlare di quanto successo. Vogliono tutti solo dimenticare. Ed a buona ragione. L'unica voce è uscita da una signora che mi ha accontentato perche le ho detto che venivo da lontano..."non si facevano mai conoscere, vivevano con le loro idee"(erano asssssolutamente vegani, anzi, molto ma molto di più che normali vegani. Lavavano le verdure una diecina di volte prima di mangiarle perche sostenevano che bisognava eliminare tutte le impurità, anche le più sottili e non mangiavano cibo se conteneva cattive vibrazioni). E tutta questa mania di perfezione dove li ha portati? Ma semplice....Verso la follia collettiva terminata con diverse morti di massa. Sia in Svizzera che in Francia e Canada.
Ancora le inchieste non hanno davvero saputo determinare se si trattasse di suicidi o di omicidi.
Comunque, in buona sostanza, come diceva qualcuno non siamo qui per creare il paradiso sulla terra, ma per percorrere un cammino che spesso è disseminato di compiti e difficoltà di ogni genere. Abbiamo la possibilità di accettare questo percorso o di respingerlo, ma, almeno per la maggiorparte dell'umanità è comunque consigliabile, anziche cercare la propria perfezione coinvolgendo anche l'alimentazione, di progredire aiutandosi l'un l'altro e dove è possibile....sopportandosi.
Vivere qui per me è molto bello, ma lo è SOLO dopo che ho accettato di sbarazzarmi di tutte quelle complicazioni, quelle mode e quei modi di pensare che l'educazione e la società mi avevano imposto. Credo che se fosse altrimenti non sarei davvero in grado di apprezzare la vita fino in fondo non provando alcun senso di colpa. Non provo nessun senso di colpa nemmeno quando mangio un po' di formaggio, il che è tutto dire, perche so che sto solo cercando di fare del mio meglio e se il mio fisico e la mia psiche richiedono un po'' di questo cibo ogni tanto, io li accontento senza farmi troppe paranoie. In compenso sono molto più tranquillo e sereno senza aver bisogno di mille suppellettili inutili. Sereno e più disposto al dialogo.
Anche se un po' meno perfetto
Posso? La società e l'educazione non impongono proprio niente, siamo comunque noi che accettiamo le condizioni della società e per quanto riguarda l'educazione se non da ragazzo ma da adulto ci è dato il libero arbitrio per poter decidere come meglio vogliamo, se continuare a sottostare alle condizioni di altre persone o se veramente avere il coraggio di prendere in mano la nostra vita e i nostri pensieri. Noto troppo spesso intorno a me persone che hanno l' abitudine di stare a guardare sempre quello che fanno gli altri per poi generalizzare su tutto e su tutti. Per quanto mi riguarda come carattere non vado in giro a cercare consensi su quello che faccio e su quello che mangio con la speranza che qualcun'altro magari possa aiutarmi su qualcosa, sono una maledetta anarchica sempre e su tutto, credo nell'evoluzione dell'uomo e con questa convinzione non mi interessa giudicare l'evoluzione degli altri perchè pur grezzi o finti evoluti avverrà per tutti comunque: perchè noi non sappiamo quello che certe persone hanno vissuto prima, alla luce dei risultati magari prima erano degli ipotetici serial killer e ora sono diventati magari vegetaliani estremisti, meglio cambiare no? dico sempre comunque che di evoluzione si tratta. Viviamo in una società dove sembra che la dispersione sia l'obiettivo principale, bisogna distrarsi, non pensare, correre continuamente, per poi cosa ritrovarci con un pugno di mosche in mano per avere dato troppo peso ad un'altra persona forse perchè follemente innamorati, per accorgersi poi che non ne valeva la pena. Non potevamo pensarci prima? E' colpa sua o è colpa nostra che ci siamo fatti bere il cervello? Preso atto che ci possono essere vegetaliani di sette o non sette, come ci saranno pure gruppi di cacciatori dove si riuniscono per glorificarsi delle prede uccise e allora? ma sarà un loro problema e della loro coscienza? Cos'è sono questo allarmismo e queste paure? Se una persona insegue la libertà di pensiero e non quella dettata dalla società e dall'educazione ma quella del cuore (parlo di sentimenti non legati ai sensi) va di passo che si libererà anche di tante paure perchè l'altro non viene visto come l'orco ma come un'anima che sta vivendo un'esperienza terrena difficile e forse sotto questo aspetto sapendo che siamo tutti in questa barca a tribolare, l'amore compassionevole riusciremo ad allargarlo non solo ai nostri amici animali ma a tutti gli esseri viventi.
E ora non mi dite che sono S. Stella....
non sono perfetta ma cerco di fare parlare e fare vivere sempre di più il mio Io superiore rispetto all'altro poverino ma che rompe i cotion che è l'Io inferiore.... evoluzione è anche questo.
E ora non mi dite che sono S. Stella....
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castoro d'assalto
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Stella, sono completamente daccordo con quanto asserisci eccetto forse per il fatto che io parlavo di condizionamenti inconsci, cose di cui non siamo consapevoli e giostrano le nostre decisioni senza che nemmeno ce ne accorgiamo. E l'esempio citato di Mac Donald ne è una chiara dimostrazione.
Per il resto il tuo discorso non fa una grinza.Ognuno vive la sua esperienza così come dev'essere e come se la sente, senza per questo dover essere giudicato, a meno non vada a ledere le libertà di un'altra persona.
Per il resto il tuo discorso non fa una grinza.Ognuno vive la sua esperienza così come dev'essere e come se la sente, senza per questo dover essere giudicato, a meno non vada a ledere le libertà di un'altra persona.
Condizionare deriva dal latino condicionem, che significa "accordo stabilito in comune". Il termine connota la subordinazione di un comportamento ad un determinato stimolo che crea delle condizioni in grado di determinare il complesso delle circostanze o dei rapporti che definiscono il modo di essere delle cose o il modo di esistere degli esseri umani. Manipolazione deve le sue origini al latino manipolo e, sostanzialmente, indica un colpo di mano subdolo finalizzato a tramare un inganno con astuzia.
L’aspetto peggiore dei condizionamenti a mio avviso è che ci inducono ad agire in un certo modo mentre crediamo che il nostro comportamento sia determinato dalla nostra libertà. Mi riferisco in particolare al "condizionamento" mass-mediatico, che si è rivelato uno degli elementi essenziali per la conquista del potere nell’attuale società. L’incidenza dei condizionamenti è tale che chi esprime opinioni proprie difformi da quelle "imposte" appare un personaggio "strano". E’ possibile resistere ai condizionamenti e riuscire a pensare in proprio solo se cerchiamo costantemente la propria autonomia di pensiero e di comportamento. Eh, si castoro hai proprio ragione,l’argomento condizionamenti è molto importante non da sottovalutare assolutamente. Un cordiale saluto
L’aspetto peggiore dei condizionamenti a mio avviso è che ci inducono ad agire in un certo modo mentre crediamo che il nostro comportamento sia determinato dalla nostra libertà. Mi riferisco in particolare al "condizionamento" mass-mediatico, che si è rivelato uno degli elementi essenziali per la conquista del potere nell’attuale società. L’incidenza dei condizionamenti è tale che chi esprime opinioni proprie difformi da quelle "imposte" appare un personaggio "strano". E’ possibile resistere ai condizionamenti e riuscire a pensare in proprio solo se cerchiamo costantemente la propria autonomia di pensiero e di comportamento. Eh, si castoro hai proprio ragione,l’argomento condizionamenti è molto importante non da sottovalutare assolutamente. Un cordiale saluto
- yasodanandana
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concordo (e mi piace pure cio' che hai scritto dopo), il fatto e' che cio' puo' succedere nell'ambito di qualsiasi tendenza.... anche in quella che tu prediligi..castoro d'assalto ha scritto: Ma per rispondere sia te che a Daniele Albufo, la differenza...o meglio, il sottile limite che passa dall'integrità al distacco orgoglioso è molto sottile
volevo semplicemente dire questo..
noi umani possiamo essere orgogliosi perfino dell'umilta'.. che e' tutto dire