Migliorare la salute con alimentazione meno carnivora
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Daria
Visto che si parla di latticini, volevo aggiungere un paio di cose...
senza entrare in polemica con gli amici che ne fanno uso.
Anch'io prima di diventare vegan ero una gran consumatrice di latticini.
Con il risultato che avevo sempre grossi problemi intestinali.
Da quando, per motivi etici, più di due anni fa sono diventata vegan, il mio intestino ha ripreso a funzionare che è una meraviglia... e anche la pelle è più bella e luminosa.
Il latte facilita numerosi disturbi, e le allergie che provoca sono frequenti...
alcune persone sono allergiche alle proteine del latte, e soffrono di difficoltà respiratorie, di catarro o di eczema, altre hanno una deficienza di enzimi, nota come intolleranza al lattosio, che impedisce la distruzione da parte del corpo degli zuccheri contenuti nel latte.
Il lattosio è uno di questi, e viene attaccato da un enzima chiamato lattasi. Se la lattasi non è presente, il lattosio si accumula nell'intestino e fermenta!
La più probabile causa di emicranie e mal di testa sono i formaggi e altri prodotti caseari. Gli stessi provocano inoltre la formazione di muco e possono contribuire all'insorgere di vari disturbi, tra cui la bronchite...
senza entrare in polemica con gli amici che ne fanno uso.
Anch'io prima di diventare vegan ero una gran consumatrice di latticini.
Con il risultato che avevo sempre grossi problemi intestinali.
Da quando, per motivi etici, più di due anni fa sono diventata vegan, il mio intestino ha ripreso a funzionare che è una meraviglia... e anche la pelle è più bella e luminosa.
Il latte facilita numerosi disturbi, e le allergie che provoca sono frequenti...
alcune persone sono allergiche alle proteine del latte, e soffrono di difficoltà respiratorie, di catarro o di eczema, altre hanno una deficienza di enzimi, nota come intolleranza al lattosio, che impedisce la distruzione da parte del corpo degli zuccheri contenuti nel latte.
Il lattosio è uno di questi, e viene attaccato da un enzima chiamato lattasi. Se la lattasi non è presente, il lattosio si accumula nell'intestino e fermenta!
La più probabile causa di emicranie e mal di testa sono i formaggi e altri prodotti caseari. Gli stessi provocano inoltre la formazione di muco e possono contribuire all'insorgere di vari disturbi, tra cui la bronchite...
- yasodanandana
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biankonera ha scritto:Visto che si parla di latticini, volevo aggiungere un paio di cose...
senza entrare in polemica con gli amici che ne fanno uso.
Anch'io prima di diventare vegan ero una gran consumatrice di latticini.
un vegetariano non dovrebbe mangiare grandi quantita' di latticini, semmai ne mangia il giusto, ovvero poco..
Non si puo' decidere la dannosita' di un alimento basandosi sul fatto che strafogandocisi ci si ammazza... anche l'acqua ammazza se uno ne beve cinque litri uno dietro l'altro
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Daria
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Daria
yasodanandana ha scritto: Non si puo' decidere la dannosita' di un alimento basandosi sul fatto che strafogandocisi ci si ammazza... anche l'acqua ammazza se uno ne beve cinque litri uno dietro l'altro
Comunque, Yaso, mi piacciono i confronti costruttivi... dove si impara e si cresce.
Le polemiche futili e vuote, fatte così, tanto per passare il tempo (hai fatto un corso speciale?) Te le lascio volentieri...
Ciao Daria:-)
- yasodanandana
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Salve,
Volevo chiedere se tra il il latte e derivati vaccini e quelli di capra ci sono differenze???
Sono vegetariana ma sto lentamente virando al vegano principalmente per motivi etici ma anche di salute. Un mio amico che fa il formaggio, ogni tanto mi porta una caciotta di latte di capra fatta da lui e mi son sempre chiesta che differenze ci sono dai prodotti vaccini...sempre se ci sono differenze...
Grazie!
Volevo chiedere se tra il il latte e derivati vaccini e quelli di capra ci sono differenze???
Sono vegetariana ma sto lentamente virando al vegano principalmente per motivi etici ma anche di salute. Un mio amico che fa il formaggio, ogni tanto mi porta una caciotta di latte di capra fatta da lui e mi son sempre chiesta che differenze ci sono dai prodotti vaccini...sempre se ci sono differenze...
Grazie!
La composizione del latte di capra, rispetto al latte vaccino, è molto più simile a quella del latte umano, e non vorrei sbagliarmi ma mi sembra che non contenga lattosio, per cui è spesso consigliato a chi ha dei problemi e intolleranze con i latticini tradizionali.
Non ho mai assaggiato il latte di capra, ma i formaggi di capra (e di pecora!) in genere mi piacciono molto di più rispetto a quelli vaccini.
Anche lo yoghurt non è mica male...
Non ho mai assaggiato il latte di capra, ma i formaggi di capra (e di pecora!) in genere mi piacciono molto di più rispetto a quelli vaccini.
Anche lo yoghurt non è mica male...
PREMESSA DOVEROSA: il mio intervento non ha nessunissimo obiettivo polemico ma è solo un commento che mi è venuto in mente leggendo il messaggio di biankonera. il suo messaggio l'ho solo preso come spunto la mia non è una critica personale.
fffiù fatta doverosa premessa passiamo all'argomento.
spesso mi è capitato di leggere commenti di vegani o vegetariani o crudisti che dicono "prima facevo gran consumo di..." e giù liste di cose considerate negative (dalla carne, ai latticini, agli snack, alle bevande gassate, ecc...). e poi rilevavano grandi vantaggi in seguito alla eliminazione dallo loro dieta di queste sostanza. dall'eccesso al nulla.
ugualmente anni fa delle mie amiche mi avevano indirizzata da un omeopata che su loro aveva fatto miracoli... ed aggiungerei ci vuole poco: bevevano molto latte, caffè e bevande gassate, mangiavano spesso pizza. insomma è ovvio che appena hanno tolto queste cose hanno avuto effetti positivi. su di me zero (a parte che mi è andato odioso in 3 secondi netti. da record) ma comunque io ho sempre fatto un uso molto basso di latticini, di caffè, di prodotti lievitati, non bevo praticamente mai bevande gassate o mangio snacks. ho sempre mangiato molta frutta e verdura e tanta cruda.
allora quel che mi viene in mente è che per stare bene può forse essere sufficiente essere equilibrati. tutto qui.
vabbè magari questo intervento è la saga della banalità però mi è venuto così.
;-)
fffiù fatta doverosa premessa passiamo all'argomento.
spesso mi è capitato di leggere commenti di vegani o vegetariani o crudisti che dicono "prima facevo gran consumo di..." e giù liste di cose considerate negative (dalla carne, ai latticini, agli snack, alle bevande gassate, ecc...). e poi rilevavano grandi vantaggi in seguito alla eliminazione dallo loro dieta di queste sostanza. dall'eccesso al nulla.
ugualmente anni fa delle mie amiche mi avevano indirizzata da un omeopata che su loro aveva fatto miracoli... ed aggiungerei ci vuole poco: bevevano molto latte, caffè e bevande gassate, mangiavano spesso pizza. insomma è ovvio che appena hanno tolto queste cose hanno avuto effetti positivi. su di me zero (a parte che mi è andato odioso in 3 secondi netti. da record) ma comunque io ho sempre fatto un uso molto basso di latticini, di caffè, di prodotti lievitati, non bevo praticamente mai bevande gassate o mangio snacks. ho sempre mangiato molta frutta e verdura e tanta cruda.
allora quel che mi viene in mente è che per stare bene può forse essere sufficiente essere equilibrati. tutto qui.
vabbè magari questo intervento è la saga della banalità però mi è venuto così.
;-)
Ciao.miele_paz ha scritto:ciao anna
non credo che esista un timing nè degli effetti uguali per tutti.
io non mangio carne (praticamente da sempre visto che la rifiutavo anche da bambina), qualche volta mangio pesce, quasi mai uova e faccio un uso limitato di latte e latticini. questo da molto tempo (anni) ma quest'anno ho avuto più influenza che negli ultimi 10 anni, sono stata male 3 volte ed ho anche avuto la febbre alta per diversi giorni. cosa che non mi succede quasi mai. nella mia alimentazione non è cambiato nulla anzi nell'ultimo anno ho molto (molto) aumentato le verdure crude.
questo solo per dire che l'alimentazione non è l'unico fattore. ed anche se qualche volta hai un pò di influenza "ma che te importa"! leggila con tono leggero e scherzoso.
E' proprio quello che pensavo in fondo in fondo!
Non sono mai stata fissata per la salute in senso stretto.
Poi, carne e pesce da sempre non li ho mai consumati molto, perché mi facevo schifo. Il latte sì, moltissimo, soprattutto, in forma di gelati d'estate (unica alimentazione che mi ispira con il caldo, insieme alla frutta fresca), e l'uovo mai, se non nel gelato o in qualche dolce sporadico.
Quindi, non posso dire di essere grande consumatrice di queste cose.
In realtà, ora ho ridotto drasticamente il latte e i formaggi (la mattina prendo il latte di avena) e qualche volta un formaggio, ma poca cosa.
E questo è faticoso, perché i sostituti delle proteine animali non incontrano il mio gusto più di tanto (la soia la detesto se non in forma di tofu, ma sempre per sforzo!).
Insomma, ma quanto ci si mette per abituarsi?
Comunque, credo che molto faccia la mia allergia la nichel che poco si incontra con la dieta vegetariana.
E poi, veramente chiedo a voi così convinti: ma possiamo paragonarci alle scimmie così nettamente come sento fare dai più? Possibile che miglliaia di anni che ci separano e non pochi non abbiano avuto alcun effetto sul nostro apparato digerente? Solo sul cervello (e manco troppo in certi casi)?
Questo è un dubbio grandissimo che mi induce a ritenere corretto, per non sbagliare, di raggiungere un equilibrio nella dieta, non eccedere in nulla che non siano patatine fritte per esempio, ma mangiare un poco di tutto come nella dieta mediterranea.
Questo farà scattare le ire di molti lo so, ma vorrei avere un opinione in merito: sarà orgoglio, ma a me sembra che con le scimmie ormai ci sia parecchi di differente, no?
Abbracci a tutti.
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Daria
L'uomo ha una mano pensile come le scimmie e i roditori, adatta per afferrare e cogliere frutti ed oggetti tondeggianti; inoltre se consideriamo la placenta, che il biologo inglese T. H. Huxley riteneva la miglior base per la classificazione della specie, l'uomo è sicuramente da ritenere appartenente alla categoria dei frugivori dato che la placenta umana è discoidale come quella delle scimmie antropoidi.
Anche la posizione della mandibola e della dentatura inferiore, rientrante rispetto alla dentatura superiore, è tipica non solo dell'uomo ma anche delle scimmie e degli animali vegetariani in genere.
Pare proprio che l'uomo abbia come cibo elettivo semi, frutta, verdura e ortaggi. Del resto è provato che allo stato naturale può vivere in perfetta salute nutrendosi soltanto di frutti e radici: ne fanno un valido esempio gli indigeni delle isole Marianne che pur essendo vegetariani, nutrendosi solo di frutti e radici crude e non cuocendo nessun alimento, sono forti ed in grado di trasportare sulle spalle fino a 250 kg., esenti da malattie e con durata della vita media nettamente superiore a quella europea
(A. Brauchle in Handbuch der Naturheilkunde, Stoccarda 1952).
Ciao Annap, ricambio l'abbraccio
)
Anche la posizione della mandibola e della dentatura inferiore, rientrante rispetto alla dentatura superiore, è tipica non solo dell'uomo ma anche delle scimmie e degli animali vegetariani in genere.
Pare proprio che l'uomo abbia come cibo elettivo semi, frutta, verdura e ortaggi. Del resto è provato che allo stato naturale può vivere in perfetta salute nutrendosi soltanto di frutti e radici: ne fanno un valido esempio gli indigeni delle isole Marianne che pur essendo vegetariani, nutrendosi solo di frutti e radici crude e non cuocendo nessun alimento, sono forti ed in grado di trasportare sulle spalle fino a 250 kg., esenti da malattie e con durata della vita media nettamente superiore a quella europea
(A. Brauchle in Handbuch der Naturheilkunde, Stoccarda 1952).
Ciao Annap, ricambio l'abbraccio
- yasodanandana
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non mi sembra banale per niente.. anzi ti quoto...miele_paz ha scritto: spesso mi è capitato di leggere commenti di vegani o vegetariani o crudisti che dicono "prima facevo gran consumo di..." e giù liste di cose considerate negative (dalla carne, ai latticini, agli snack, alle bevande gassate, ecc...). e poi rilevavano grandi vantaggi in seguito alla eliminazione dallo loro dieta di queste sostanza. dall'eccesso al nulla.
ugualmente anni fa delle mie amiche mi avevano indirizzata da un omeopata che su loro aveva fatto miracoli... ed aggiungerei ci vuole poco: bevevano molto latte, caffè e bevande gassate, mangiavano spesso pizza. insomma è ovvio che appena hanno tolto queste cose hanno avuto effetti positivi. su di me zero (a parte che mi è andato odioso in 3 secondi netti. da record) ma comunque io ho sempre fatto un uso molto basso di latticini, di caffè, di prodotti lievitati, non bevo praticamente mai bevande gassate o mangio snacks. ho sempre mangiato molta frutta e verdura e tanta cruda.
allora quel che mi viene in mente è che per stare bene può forse essere sufficiente essere equilibrati. tutto qui.
vabbè magari questo intervento è la saga della banalità però mi è venuto così.
;-)
tutti questi casini che dovrebbe provocare il latte e i latticini sono per chi ne fa un uso considerabile esagerato anche dal nutrizionista piu' retrogrado
miele_paz, sono perfettamente d'accordo con te, e anche a me non sembra una banalità quel che dici.
E' vero che siamo più simili alle scimmie che a tutti gli altri esseri viventi, ma questo non mi sembra un motivo valido per dire che dobbiamo mangiare come loro. Allora per lo stesso motivo dovremmo pensare che lo stile di vita che più si confà a un essere umano per la sua salute è di starsene tutto il giorno appollaiato su un ramo, dormendo per la maggior parte del tempo. Invece noi vogliamo, abbiamo bisogno di esprimerci in ben altra maniera, in tutti gli ambiti della nostra esistenza, compreso quello alimentare.
Io non pretendo certo di sapere qual è l'alimentazione più adatta all'uomo (ammesso che ce ne sia una), però vorrei fare una riflessione personale: a me sembra che geograficamente e storicamente, i popoli che hanno "prodotto di più" (in termini di pensiero, letteratura, arti, scienza, tecnologia, inquinamento, guerre) sono anche quelli che si sono discostati di più da un regime alimentare "naturale" (cioè, scimmiesco). Se tutta l'umanità negli ultimi 10000 anni avesse mangiato come gli indigeni delle isole Marianne, FORSE noi non saremmo qui a divertirci a scrivere le nostre opinioni su un forum di internet, ma staremmo contemplando il paesaggio di un mondo incontaminato dalla nostra capanna. Preciso che questo non è un giudizio di valore: l'errore di confondere il cosiddetto progresso con l'evoluzione è proprio quel che voglio evitare. Non sto dicendo che noi siamo meglio o peggio di quegli indigeni (o delle scimmie): siamo semplicemente diversi, e credo che il modo in cui abbiamo mangiato e mangiamo contribuisca in maniera fondamentale a questa nostra diversità, l'influsso dell'alimentazione sulla psiche è innegabile.
Sembra che ci sia una sorta di metafora crudele in tutto ciò: nello stesso modo in cui un'alimentazione troppo lontana dalla natura ci porta più velocemente alla malattia e alla morte, anche lo stile di vita insostenibile della nostra civiltà porta alla malattia della civiltà (guerre, inquinamento, ecc.). Riuscire a trovare una misura per continuare a sopravvivere senza privarci di tutto quel che abbiamo conquistato in questi secoli (millenni) forse è più ragionevole che estremizzare dal lato opposto.
E' vero che siamo più simili alle scimmie che a tutti gli altri esseri viventi, ma questo non mi sembra un motivo valido per dire che dobbiamo mangiare come loro. Allora per lo stesso motivo dovremmo pensare che lo stile di vita che più si confà a un essere umano per la sua salute è di starsene tutto il giorno appollaiato su un ramo, dormendo per la maggior parte del tempo. Invece noi vogliamo, abbiamo bisogno di esprimerci in ben altra maniera, in tutti gli ambiti della nostra esistenza, compreso quello alimentare.
Io non pretendo certo di sapere qual è l'alimentazione più adatta all'uomo (ammesso che ce ne sia una), però vorrei fare una riflessione personale: a me sembra che geograficamente e storicamente, i popoli che hanno "prodotto di più" (in termini di pensiero, letteratura, arti, scienza, tecnologia, inquinamento, guerre) sono anche quelli che si sono discostati di più da un regime alimentare "naturale" (cioè, scimmiesco). Se tutta l'umanità negli ultimi 10000 anni avesse mangiato come gli indigeni delle isole Marianne, FORSE noi non saremmo qui a divertirci a scrivere le nostre opinioni su un forum di internet, ma staremmo contemplando il paesaggio di un mondo incontaminato dalla nostra capanna. Preciso che questo non è un giudizio di valore: l'errore di confondere il cosiddetto progresso con l'evoluzione è proprio quel che voglio evitare. Non sto dicendo che noi siamo meglio o peggio di quegli indigeni (o delle scimmie): siamo semplicemente diversi, e credo che il modo in cui abbiamo mangiato e mangiamo contribuisca in maniera fondamentale a questa nostra diversità, l'influsso dell'alimentazione sulla psiche è innegabile.
Sembra che ci sia una sorta di metafora crudele in tutto ciò: nello stesso modo in cui un'alimentazione troppo lontana dalla natura ci porta più velocemente alla malattia e alla morte, anche lo stile di vita insostenibile della nostra civiltà porta alla malattia della civiltà (guerre, inquinamento, ecc.). Riuscire a trovare una misura per continuare a sopravvivere senza privarci di tutto quel che abbiamo conquistato in questi secoli (millenni) forse è più ragionevole che estremizzare dal lato opposto.
- yasodanandana
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magari l'alimentazione "scimmiesca" non avrebbe provocato una gran evoluzione...
ma sembrerebbe che le civilta' (in origine) fra le piu' grandi al mondo sia dal punto di vista spirituale ed etico che scientifico, matematico, medico ecc.. ovvero quelle del continente indiano siano di base, vegetariane
civilta' che, per esempio, veicolate da greci, romani e poi arabi e altri islamici hanno influenzato pesantemente la cultura europea e quindi il mondo..
la lingua che stiamo usando e', per non pochi studiosi, uno sviluppo del latino che non e' che una variante del sanscrito.. ovvero la lingua delle antiche scritture "indiane"
ma sembrerebbe che le civilta' (in origine) fra le piu' grandi al mondo sia dal punto di vista spirituale ed etico che scientifico, matematico, medico ecc.. ovvero quelle del continente indiano siano di base, vegetariane
civilta' che, per esempio, veicolate da greci, romani e poi arabi e altri islamici hanno influenzato pesantemente la cultura europea e quindi il mondo..
la lingua che stiamo usando e', per non pochi studiosi, uno sviluppo del latino che non e' che una variante del sanscrito.. ovvero la lingua delle antiche scritture "indiane"