pannolini puzzoni, come levare l'odore??

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vitao
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pannolini puzzoni, come levare l'odore??

Messaggio da vitao » lun feb 12, 2007 5:44 pm

Per mia figlia che sta per compiere 9 mesi, utilizzo i pannolini lavabili. Sono quelli 3 taglie in una, puro cotone con delle mutandine traspiranti ma impermeabili da mettere sopra. Mi sono sempre trovata molto bene, ma da qualche settimana ho un piccolo problema con 3 o 4 di loro. Evidentemente una volta devo aver dimenticato di lavarli presto (forse 48 ore), oppure mia suocera li ha chiusi in un sacchetto di plastica (nn lo fa più!!) e questi da allora hanno un odore particolarmente sgradevole che inizia dopo che la bimba fa la prima pipì. L'odore è talmente forte che all'inizio pensavo avesse fatto quintali di pupu, poi però ho visto che nn solo nn aveva fatto neanche un po' di pupu, ma solo una pipì.
e la storia si ripete ogni volta, appena lavati hanno un odore normale di detersivo e aceto (ne metto un po' nella vaschetta dell'ammorbidente) poi asciutti hanno un bel profumo di pulito, ma 2 secondi dopo la prima pipì addirittura tutta la stanza puzza (l'odore nn è quello della pipì, ma della cacca).
ora li lavo entro le 24 ore, siccome lavoro facendo sport, ho sempre parecchie cose da lavare), a 60 gradi con mezzo tappo di detersivo winnie's e aceto. nn uso gli ammorbidenti in genere e soprattutto non sui pannolini perché ridurrebbe il potere assorbente, ma forse profumerebbe :-?
li asciugo sui termosifoni e nn è assolutamente possibile capire a quel punto quali 3 o 4 siano i "puzzoni".

cosa potrei fare (se c'è qlcsa!!) per far andare via questo odore, che nn è odore di muffa??
grazie a tutti delle risposte!

Elle
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Messaggio da Elle » lun feb 12, 2007 6:59 pm

ma guarda un pò!

mi stò giusto informando sui pannolini lavabili, che non ho mai usato non avendo avuto figli ma penso di provare con il primo in viaggio

oggi ho postato nello spazio bimbi del nostro forum questi due interventi
li ho trovati entrambi sul sito di francesca gasparini, che trovi digitando in internet " tatanone" trovi il suo sito " vegetariani alla nascita


lo copia incollo come preso di là, un pò lungo ma almeno rimangono tutte le info se ne servissero altre:


ecco lo scritto di francesca


Ci sono due tipologie di pannolini di stoffa preformati (sono pannolini che hanno la stessa forma di quelli monouso con comodi velcri o bottoncini per chiuderli, ma sono di stoffa):

quelli formati da tre pezzi, cioè pannolino di stoffa assorbente con velcro o bottoncini, pezza assorbente che a seconda del volume di pipì del bimbo va messo sempre o solo durante la notte e mutandina impermeabile per non far passare il bagnato verso i vestiti (di solito si tratta di materiale in microfibra che lascia traspirare, ma non fa passare il bagnato) sempre con chiusura a velcro o a bottoncino. Un altro strumento molto utile che tutti offrono è il cosiddetto prepannolino, cioè un foglio di cellulosa biodegradabile che può essere gettata nel water e in cui si raccoglie la parte solida (cioè le feci), evitando di imbrattare i pannolini;

la seconda tipologia, sicuramente la più pratica, è quella del pannolino tutto in uno, cioè pannolino assorbente e mutandina in microfibra sono uniti insieme e quindi il pannolino può essere messo con una sola azione come quelli monouso; a seconda dei casi si aggiungeranno la pezza assorbente e il prepannolino.

Della prima tipologia si trovano molte varietà in molte marche diverse, tra cui alcune con cotone non sbiancato da agricoltura biologica. Della seconda, invece, non si trovano varietà con cotone da agricoltura biologica. Occorre valutare i fattori che interessano di più, praticità o estrema naturalezza, e scegliere.

Della prima tipologia se ne trova una marca (Disana) con cotone da agricoltura biologica sul catalogo I Piccolissimi (http://www.ipiccolissimi.it); un'altra marca è tenuta dal catalogo New Baby (http://www.newbabyberry.com), che offre una grande varietà, sia non sbiancati sia da agricoltura biologica, e forse più economici;
un'altra sul catalogo Bellicomeilsole (http://www.bellicomeilsole.it).

Della seconda tipologia, delle molte marche che si trovano, io consiglio assolutamente i Kushies ultra (cotone 100% a contatto con la pelle) venduti sia da Piccolo Papero sia dal catalogo New Baby (questo catalogo offre dei pacchetti precostituiti molto vantaggiosi).

Sconsiglio assolutamente la marca Popolini: questi pannolini tutto in uno sono esternamente di cotone, ma l'imbottitura è di un materiale sintetico (perché allora usare i pannolini di stoffa?) non molto assorbente; inoltre non sono costruiti bene per cui la microfibra della mutandina è cucita al cotone già internamente nella parte in cui il bimbo bagna e questo facilita la fuoriuscita della pipì.


Se io dovessi consigliare il pannolino giusto per una mamma ancora incerta, direi senza dubbio di orientarsi verso i Kushies Ultra.

Se alla fine non ti sentissi di fare il passaggio, potresti però orientarti su pannolini monouso ancora più ecologici di quelli Moltex, che hanno solo la caratteristica di non essere sbiancati ed esenti da alcune sostanze nocive;

ci sono invece altre marche, come i Nature Boy and girl (venduti su New Baby) o Bebi Natura (che si trovano sia su I Piccolissimi sia in molti supermercati di alimentazione naturale o nella catena di supermercati Esselunga) che sono completamente biodegradabili perché fatti di amido di mais, esenti da sostanze tossiche (elemental chlorine free) e con una quantità inferiore di superabsorber (su I Piccolissimi c'è una marca americana, Tushies, molto buona e totalmente ecologica ma un po' costosa).


Per ciò che riguarda il risparmio, è notevole: per un set completo (cioè fino a quando il bambino raggiungerà il controllo degli sfinteri, e con i pannolini di stoffa questo avviene molto prima) di pannolini Kooshies Ultra su New Baby si dovrebbe stare intorno ai 600 euro (con i pannolini monouso delle grosse marche da supermercato, considerando che i bambini che li portano arrivano a togliere il pannolino anche a tre anni e passa, si possono superare i 3000 euro).

Per ciò che riguarda l'efficacia, i pannolini di stoffa hanno un'ottima assorbenza (soprattutto quelli da me indicati), non arrossano la pelle, la lasciano traspirare, non trasmettono sostanze nocive (ma vanno lavati esclusivamente con detersivi ecologici, magari quelli Sonett che non hanno neppure i conservanti, senza sbiancanti ottici e ammorbidenti che possono essere dannosi per le mucose del neonato i primi e rendere i pannolini meno assorbenti i secondi).


Per ciò che riguarda l'ambiente, un bambino che usa i pannolini monouso produce più di una tonnellata di rifiuti difficilmente biodegradabili (a causa della mummificazione prodotta dalle condizioni delle discariche) che si mantegono tali per centinaia di anni, richiedono un enorme consumo d'acqua e di energia (molta più di quella che serve per lavare i pannolini di stoffa) e portano ad una dispersione di sostanze nocive nell'ambiente durante la produzione.

Per non parlare della salute del bambino: con i pannolini monouso tradizionali la pelle e le mucose genitali del neonato (delicatissime) rimangono in contatto 24 ore su 24 (e non per qualche giorno ma per anni) con sostanze tossiche presenti sia nei materiali esterni a causa della produzione e dello sbiancamento chimico sia con quelle presenti internamente nei cosiddetti superabsorber (si tratta di resine sintetiche di cui non si sa nulla riguardo all'innocuità): le conseguenze possono non essere solo a breve termine (arrossamenti o eritemi), ma anche a lungo termine. Anche tante sostanze chimiche tossiche consentite nei prodotti per l'igiene del bambino possono produrre a lungo andare addirittura patologie dell'apparato riproduttore fino alla sterilità (problematica che ai giorni nostri ha visto una crescita esponenziale dovuta in gran parte all'aumento smodato delle sostanze chimiche nei prodotti per la cura del corpo).


Per ciò che riguarda il lavaggio: i pannolini di stoffa sagomati, sia in due pezzi sia tutto in uno possono essere lavati in lavatrice (anche insieme agli altri indumenti), dopo aver rimosso le eventuale parti solide, fino a 95° (ma questa temperatura non è necessaria a meno che il bambino non soffra di qualche infezione batterica); io consiglio una temperatura che non superi i 50° (anche 40° va bene). Possono essere accumulati (una quantità che permetta di mantenere l'autonomia mentre si asciugano) in un bidone di plastica con coperchio, immersi nell'acqua in cui si sono dispersi due cucchiai di bicarbonato (così si evitano completamente i cattivi odori). Si asciugano in un'ora o poco più se messi in inverno sul termosifone caldo, in poche ore d'estate appesi all'esterno, un po' di più nelle stagioni di mezzo quando il termosifone è spento e il sole non scalda tanto.

Per ciò che riguarda le quantità, io partirei con 20-25 pannolini per i primi 10-12 mesi per scendere a 12-15 per i mesi successivi.
Il catalogo New Baby offre uno Starter Pack da 0-12 mesi di Kushies Ultra che contiene 25 pannolini Ultra, 20 inserti di cotone (a mio parere troppi, ne bastano 10, perché servono fondamentalmente solo per la notte), 3 rotoli di prepannolino; e un pacco di proseguimento con 15 pannolini Ultra, e 4 rotoli mono-uso (a mio parere troppi visto che verso l'anno quando le feci sono completamente solide è molto facile e molto divertente cominciare a insegnare al bambino a fare la cacca nel vasino). Mio figlio quando a nove mesi ha cominciato a produrre feci solide non le ha più fatte nel pannolino, ma sempre nel vasino, dove noi lo mettevamo ogni giorno anche nei mesi precedenti. I due pacchi insieme costano 612 euro (prova a vedere se comprando a pezzi e non a pacchi e togliendo qualche pezza e qualche rotolo riesci a spendere meno).
Mi sembra di averti detto tutto, ma se hai altre perplessità fammi sapere.

Francesca.






e quello dell'articolo da lei linkato




PERCHÉ SCEGLIERE I PANNOLINI RIUTILIZZABILI?
Esistono tre ragioni fondamentali per scegliere i pannolini in materiali riutilizzabili per i propri figli: la tutela dell’ambiente, il risparmio economico e il maggior benessere del bambino.

LA TUTELA DELL’AMBIENTE
I pannolini usa e getta sono costituiti in gran parte di plastica ed inquinano pesantemente l'ambiente già dalla loro produzione. Al mondo si utilizzano ben 3.5 miliardi di galloni di olio, 82.000 tonnellate di plastica e 1.3 milioni di tonnellate di polpa di legno per produrre 18 miliardi di pannolini di plastica. Questi pannolini necessitano di circa 500 anni per decomporsi.
Per produrli serve il 37% di acqua in più rispetto a quella per il lavaggio dei pannolini riutilizzabili e da una ricerca svolta dall’Università di Vienna nel 1992 risulta che l’energia utilizzata è maggiore di oltre il 70%. In più si consumano molte risorse naturali e si impiegano prodotti inquinanti (plastica, idrogel,…). La produzione elimina nell’acqua solventi, metalli pesanti, polimeri, diossine e furani. Vengono abitualmente sbiancati al cloro.
Ogni giorno in Italia si usano almeno sei milioni di pannolini usa e getta, che, in un anno, significa 2 miliardi e 190 milioni di pannolini di plastica. Il "contributo" da parte dei singoli bambini (forse sarebbe più opportuno dire dei loro genitori) è di circa 1 tonnellata al compimento del terzo anno (circa 4500-5000 pannolini). Bisogna anche prendere in considerazione il rischio igienico legato allo smaltimento di questo tipo di rifiuti dato che quasi nessuno segue la regola di pulire il pannolino dal suo contenuto solido prima di gettarlo (forse perché questo sensato consiglio ridurrebbe di molto la comodità dell'usa e getta). L’accumulo di rifiuti organici (urine e feci) in situazioni spesso non predisposte al loro smaltimento crea forti rischi di contaminazione.
Oggi sul mercato si possono facilmente reperire i pannolini lavabili per bambini, che sono un’ottima alternativa a quelli usa e getta. Purtroppo non esistono ancora i pannolini usa e getta completamente biodegradabili ed anche qualora esistessero sono pochissimi i luoghi attrezzati per il loro corretto smaltimento.

IL RISPARMIO ECONOMICO
Ogni confezione di pannolini “usa e getta” ne contiene mediamente 40, per una spesa di circa 10 euro. Considerando di usare almeno un pacco a settimana si spendono circa 40 euro mensili, il che vuol dire quasi 500 euro l'anno; una spesa alquanto incisiva per il bilancio familiare.

IL BENESSERE DEI BAMBINI
E' vero che più i bambini sono asciutti più sono felici? L'affermazione sarebbe già discutibile di per sé, ma lo è ancor di più se confrontata con alcuni dati:
I pannolini usa e getta contengono gel chimici superassorbenti (silicati e simili) ed ancora oggi non sono stati effettuati studi su eventuali effetti collaterali di questi elementi. Infatti pare che tra di essi vi sia il sodio policloridato, che assorbe più di cento volte il suo peso in acqua. Questa sostanza fu tolta dagli assorbenti nel 1985 a causa della sua correlazione con lo shock tossico nei tamponi per donna. Ad ogni modo secondo delle statistiche canadesi, in America del Nord, dove circa l'80% per cento delle famiglie utilizza il pannolino di plastica i casi di irritazioni sono cresciuti dal 7.1 al 61%. L'aumento delle irritazioni è sicuramente dovuto anche alla pratica scorretta di lasciare troppo addosso al bambino lo stesso pannolino. L'unico vero modo per prevenire questo inconveniente è di cambiare spesso il bambino, ma allora che senso ha usare pannolini super assorbenti? E' da notare inoltre come l'età del passaggio dal pannolino alla mutandina si sia alzata di molto portando qualcuno ad ipotizzare che ciò sia dovuto anche al fatto che i gel superassorbenti, limitando la sensazione di bagnato, rendano più difficile al bambino la comprensione delle sensazioni fisiche legate al "farsi la pipì addosso".

I punti di produzione e/o fornitura dei pannolini lavabili da me reperiti sono i seguenti, ma ne esistono molti altri:

I Piccolissimi - Via di Eschignano, 39 – 54100 Massa (MS) Tel. 0585/488209 Fax 0585/488378
e-mail: [email protected] http://www.ipiccolissimi.it

Lotties - Berg Eveline Maria Via Lanciano, 15 – 47838 Riccione (RN) Tel./Fax 0541/691087 Cell. 330/202313 e-mail:[email protected] http://www.lotties.de

Bellicomeilsole - Via Cima Carega, 28 – 37030 Lavagno (VR) Tel/Fax 045/983496
e-mail: [email protected] http://www.bellicomeilsole.it

Popolino Windelhaus - Gastgebgasse, 27 – 1230 Wien Tel. 0043-1-865 19 00 Fax 0043-1-865 19 00-9
e-mail: [email protected] http://www.popolini.com

I Popolino sono distribuiti da:
Gaia - Via G.Galilei, 9 – 38100 Trento Tel/Fax 0461/230523
In questo negozio si possono avere informazioni molto precise sull’uso dei pannolini!

Tutti forniscono anche altri articoli naturali, come vestiti in cotone biologico, prodotti per la casa, la cura personale, giochi, libri, musica, passeggini, materassi, marsupi,…

Di seguito ci sono le mie conclusioni sull’esperienza di utilizzo di vari modelli di pannolini lavabili.

CIRIPA’
Sono tessuti in cotone che si avvolgono attorno al bacino del bambino. All’interno si mettono degli inserti assorbenti e all’esterno una mutandina impermeabile (in lana o microfibra).
Sono ideali nei primi 5-6 mesi di vita perché si adattano bene anche ai bambini piccoli. Inoltre in quel periodo non è necessario che il pannolino assorba molto e si riesce ad indossare facilmente ed efficacemente, dato che il bambino si muove poco.
Per i bambini molto piccoli è sufficiente un ciripà con all’interno un mollettone ripiegato (cm 40x40); per i più grandi o per la notte si sostituisce (o lo si aggiunge) con una garza (molto assorbente e poco ingombrante; va ripiegata in un modo particolare).
In lavatrice tendono ad aggrovigliarsi (è utile iniziare sfilando il tessuto dal groviglio di corde e successivamente snodare queste), richiedono molti tempo e spazio per stenderli (scuoterli per srotolarne i bordi) e vanno preparati prima di usarli (si possono preparare e poi arrotolare per riporli nel cassetto). Asciugano molto rapidamente.
Richiedono abilità per essere indossati.

DITTA
CARATTERISTICHE
NOTE

Ciripà Iris Maglierie


(reperito nel magazzino di un negozio, del tipo usato trenta anni fa)

cotone non biologico e sbiancato al cloro

ad alte temperature si accorcia corde troppo corte
basso costo


Ciripà I Piccolissimi

cotone da agricoltura biologica e non sbiancato

irrestringibile e con corde lunghe


Ciripà Lotties

cotone da agricoltura biologica e non sbiancato

irrestringibile e con corde lunghe


identico a quello de IPiccolissimi, ma con minore costo


Mollettone I Piccolissimi

biologico e non sbiancato

i bordi non fanno fili


Mollettone comune (nei negozi di tessuti)

non biologico e sbiancato

si può tagliare a piacere


i bordi sfilacciano con i lavaggi


più morbido di quello precedente


costo minore


Garza I Piccolissimi

biologica e non sbiancata

il sistema di piegatura della garza è brigoso ma efficace


Garza MTB


(reperita nel Magazzino di un negozio)

non bio e sbiancata

assorbenza identica a quella sopra


costo minore


Inserto anatomico


I Piccolissimi

bio e non sbiancato

comodo per i bambini piccoli


molto assorbente




PANNOLINI-MUTANDINA
Ideale per i bambini quando cominciano a muoversi e stare in piedi, perché il ciripa’, se non è indossato perfettamente (cosa piuttosto difficile!), tende a spostarsi troppo.
Si tratta di pannolini lavabili costruiti in modo simile ai pannolini usa e getta. Di solito si allacciano con dei velcro laterali, ma ne esistono anche modelli da infilare come una mutandina. Sono disponibili in varie taglie, ma anche in misura unica (si adattano grazie a un sistema di chiusura a bottoncini che fa ripiegare parte del pannolino su se stesso). Questi ultimi sono troppo grandi per i bambini fino ai 5-6 mesi circa. All’inizio vanno bene i ciripà o i pannolini a taglie.
Il cotone non assorbe allo stesso modo in eterno: con i lavaggi si rovina. Se si intende utilizzare i pannolini per più di 1-2 bambini vale la pena utilizzare quelli a teglie varie.
Di solito si coprono con una mutandina impermeabile, ma ne esistono modelli impermeabilizzati esternamente. All’interno si può mettere un inserto apposito per aumentarne l’assorbimento.
Secondo Gaia, rivenditore a Trento, quelli in tessuto biologico assorbono meno e sono più pesanti. Pare però che siano più resistenti nel tempo.
Prima di lavarli vanno chiusi i velcro per evitare che si rovinino.

DITTA
CARATTERISTICHE
NOTE

Pannolino taglia unica


Bellicomeilsole (Super soft one size)

cotone naturale non biologico


in spugna di cotone 100%


Sistema a bottoncini

molto morbido


asciuga molto lentamente


poco ingombrante addosso


Pannolino taglia unica


Lotties (Tendy)

cotone biologico non sbiancato


mollettone di cotone esterno e 70%modal + 30%pes interno

il più pesante e duro tra i tre


tempo di asciugatura medio


Pannolino taglia unica


Popolini (Ultra fit)

cotone naturale non biologico


mollettone di cotone esterno e 100%pes interno

leggermente meno ingombrante e più leggero del Lotties


tempo di asciugatura medio



PANNO DI LANA
E’ un inserto per tutti i tipi di pannolini. Si inserisce esternamente tra il pannolino e la mutandina impermeabile ed è assorbente (in realtà assorbe poco!). E’ difficile da inserire se il bambino si muove molto e si deve lavare a mano.

PANNO DI SETA BURETTA
Si inserisce tra il pannolino e la pelle e serve per curare irritazioni da pannolino. Prima dell’utilizzo va imbevuto di latte materno o di tintura madre di calendula diluita 1:10. Va lavato a mano.
Ho provato questo sistema con il latte materno ed è davvero efficace.

MUTANDINA IN MICROFIBRA
Fa traspirare l’umidità e non fa passare i liquidi, in modo eccellente. Si deve utilizzare la taglia adatta per evitare che stringa attorno alle cosce o che esca la pipì (se troppo larga). Esiste anche con un sistema di apertura a strappo, ma essendo rigida nella zona anteriore, tende a creare abrasioni con i movimenti (specialmente quando sgambetta nella culla); inoltre va chiusa attentamente per evitate di stringere troppo o troppo poco. Questo non succede con il modello a mutandina classico, perché non si modifica (quando non va più bene si cambia taglia). Inoltre è più morbida e non crea abrasioni. In più quando si è infilata non occorre spingere il pannolino all’interno a livello delle cosce, perché si trova già dentro alla mutandina. Questo vale in particolar modo per i ciripà perché vestono più in basso sulle cosce.
Quelle a strappo vestono meglio perché fasciano di più.
Tra quelle con apertura anteriore la migliore (tra I Piccolissimi, Lotties e Popolini)è quella di Popolini. Infatti ha gli elastici morbidissimi ed è in tessuto più spesso e dove non si creano aloni quando viene a contatto con le feci.
La facciata più lucida va all’interno, con l’etichetta all’esterno.
Si lavano anche ad alte temperature, in lavatrice. Non è necessario lavarle ad ogni cambio: basta farle asciugare dopo averle rovesciate. Asciugano molto velocemente per cui sono sufficienti due pezzi per ogni taglia (se si rimane sprovvisti si può momentaneamente utilizzare una taglia superiore).
Le mutandine de I Piccolissimi hanno gli elastici (in vita e alle cosce) piuttosto rigidi. Sono sicuramente migliori quelle della Lotties, che costano anche meno.
La Popolini da Gaia fornisce solo quelle con apertura anteriore.

FOGLIO PRE-PANNOLINO
Si tratta di un foglio di cellulosa completamente biodegradabile che si inserisce tra la pelle e il pannolino. Ha lo scopo di raccogliere le feci. Quando è sporco si getta nel wc; se è solo bagnato si può lavare assieme ai pannolini per 5-6 volte (poi si rompe o si restringe troppo).
Funziona solamente quando le feci sono abbastanza solide.
Riduce la velocità di assorbimento del pannolino perchè il liquido tende a scivolare sul foglio verso i lati.
Non isola la pelle dalla pipì, poiché si imbeve.
I fogli della Lotties sono molto sottili e tendono a spostarsi dentro al pannolino. Quelli di Bellicomeilsole sono più spessi, si imbevono di più, si spostano meno e sono meno traspiranti. Quelli di Popolini sono sottili, ma molto più grandi dei primi due.
Tutti funzionano in parte: di solito non tutte le feci vengono raccolte, specialmente se il bambino è seduto.

CONSIGLI PER IL LAVAGGIO
I pannolini sporchi vanno risciacquati se sporchi di feci e riposti in un secchio con coperchio. Ne servono 20-25 per poterli lavare ogni 4-5 giorni, ma di solito è preferibile farlo ogni 3-4 per evitare la formazione di muffa (specialmente nella stagione calda). Ne bastano quindi una ventina.
Tutti questi tipi di pannolino si possono lavare a 90°C, ma sono sufficienti 60° per una buona igiene e per conservare più a lungo il cotone. Si possono anche lavare a temperature più basse e con cicli brevi, se si possono stendere al sole. A 60° si possono lavare assieme al resto della biancheria.
Per un’igiene più accurata basta stirarli, ma non è necessario.
Usare detersivo biologico in piccole quantità. Eventualmente si possono utilizzare due dischi di Zeo (contenenti zeolite) di Bellicomeilsole, che hanno la proprietà di eliminare lo sporco con pochissimo detersivo (funzionano davvero!).
Al posto dell’ammorbidente vanno bene due cucchiai di aceto di vino bianco: non ammorbidiscono il cotone al primo lavaggio ma lo mantengono morbido nel tempo (i risultati si vedono dopo qualche ciclo).
I pannolini possono rimanere macchiati dopo il lavaggio: sono comunque puliti e si smacchiano dopo 2-3 cicli. Eventualmente si possono mettere in ammollo prima del lavaggio con uno sbiancante all’ossigeno o passare con la saponetta alla bile bovina. Sono entrambi efficaci.

N.B: Prima di essere utilizzato qualsiasi assorbente in cotone nuovo si deve lavare 2-3 volte in lavatrice a 30° (senza asciugatura intermedia), altrimenti non assorbe bene! Comunque il massimo potere assorbente inizia dopo una decina di lavaggi.

TEST DI ASSORBENZA
Ho provato a misurare approssimativamente la quantità di acqua che è in grado di assorbire e mantenere ogni tipo di tessuto.

Ciripà Lotties o I Piccolissimi 200 ml
Mollettone I Piccolissimi 100 ml
Garza I Piccolissimi 150 ml
Inserto anatomico I Piccolissimi 80 ml
Pannolino-mutandina Bellicomeilsole (senza inserto) 400 ml
Inserto supplementare del pannolino Bellicomeilsole 150 ml
Pannolino Lotties 270 ml
Inserto Pannolino Lotties misura XXL 240 ml
Pannolino Popolini 300 ml
Inserto pannolino Popolini 190 ml
Panno di lana 60 ml

CONCLUSIONI
Utilizzare i pannolini lavabili è un dovere nei confronti dell’ambiente e un vantaggio per il bambino. Oltre a creare meno allergie di quelli usa e getta è dimostrato che stimolano il bambino a controllare prima i propri bisogni; sentendosi infatti bagnati tendono ad imparare prima (dott.ssa Mara Vio – Verona).
Per di più c’è anche un risparmio economico: circa 300-400 euro per tutto il tempo che serve il pannolino al bambino e ai suoi fratelli.
Questo sistema non richiede poi un tempo eccessivo, se si considera poi il tempo che si impiega per andare a comperare i pannolini usa e getta. E’ tutto davvero semplice e comodo.


Questo dossier è stato gentilmente curato da Sara Perenzoni, alla quale è possibile rivolgersi per ulteriori informazioni.
e-mail: loris(at)TOGLIMIplasticrock.com



vitao
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Messaggio da vitao » lun feb 12, 2007 10:55 pm

grazie mille!
avevo letto anche io tempo a tutto questo ma avevo evidentemente "perso" il pezzo su come si trattano in attesa di essere lavati.
il tipo di pannolino che uso è quello in 3 parti, assorbente+pannolino +mutandina.
io metto sempre l'assorbente, ho impressione che lei faccia parecchia pipì.
l'unica cosa che devo dire è che di notte utilizzo i moltex visto che a causa di una stitichezza durata qualche giorno faceva molta fatica a fare la cacca e le sono venute delle ragadi sull'ano. la mia impressione era che forse sarebbe meglio tenere la zona asciutta il più possibile e con i pannolini in stofa un po' umidi si rimane (soprattutto di notte).
per il resto mi trovo bene, anche se ho iniziato tardi (a sei mesi) quando le cacche si sono solidificate per via dello svezzamento.
io ne ho 20, ora bastano, ma se uno sceglie dall'inizio forse qualcuno in più non guasterebbe.
io ho comprato una marca croata (sono croata ma vivo in italia) e l'ho pagata molto meno dei kushies, popolini ecc., nn so se le altre siano migliori, io mi trovo bene così.
cmnq, auguri!!

elsatar
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Messaggio da elsatar » mar feb 13, 2007 10:05 am

Per i cattivi odori hai provato ad aggiungere bicarbonato nella fase del risciacquo?

Elle
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Messaggio da Elle » mar feb 13, 2007 10:11 am

grazie delle info!

ho chiesto a francesca se rispetto a quando ha scritto l'articolo era cambiato qualcosa, lei mi ha ieri confermato che consiglierebbe le stesse cose, anche come marche

in effetti stì pannolini sono di diversi tipi e marche e prezzi, e capirci qualcosa è un pò un rebus, però con pazienza...

sono contenta che ti ci trovi bene, voglio provare anch'io!

facci sapere se riesci a risolvere il problema dell' odore

ciao ciao ele

azahar751
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Messaggio da azahar751 » mar feb 13, 2007 10:33 am

Non c'entra con il discorso dell'odore...ma se vi interessa io mi trovo da Dio con i Bambino Mio. Sono strisce di cotone e mutandine plastificate separate, così (dato che non ho l'asciugatrice) li stendo normalmente e in una giornata sono asciutti. Io li lavo a 60 gradi se insieme alle mutandine, altrimenti le pezze di cotone da sole posso lavarli anche a 90 gradi.
Li consiglio davvero!
Francesca

Elle
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Messaggio da Elle » mar feb 13, 2007 10:38 am

sono tipo ciripà???

so che ci sono anche questi metodi, efficaci ed economici- ecologici,
più adatti a chi è più convinto e disposto a fare anche un poco più di fatica, rispetto al pannolino classico usa e getta


:-( io sono così in dubbio di riuscire a farcela con il pannolino lavabile, che tenderò a scegliere la soluzione più comoda, sperando che mi riesca di usarla

vitao
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Messaggio da vitao » mar feb 13, 2007 11:28 am

[quote="elsatar"]Per i cattivi odori hai provato ad aggiungere bicarbonato nella fase del risciacquo?[/quote


no, nn ci ho ancora provato, ma proverò sia questo che metterli in ammollo in attesa del lavaggio con del bicarbonato.
grazie a tutti per i preziosi consigli

elsatar
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Messaggio da elsatar » mar feb 13, 2007 2:17 pm

Puoi anche provare a mettere del bicarbonato a secco: quando li metti nel contenitore in attesa del lavaggio li cospargi con un po' di bicarbonato.

ciao Elsatar

girandola
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Messaggio da girandola » sab feb 17, 2007 3:46 pm

Al mio piccino che adesso ha quasi 3 anni ho usato soltanto quelli in stoffa. All'inizio sciaquavo anche il " raccogli-pupù" e li lavavo in lavatrice a 60° inseme ai pannolini utilizzandoli più volte. Raccolgo tutti i pannolini e adesso li lavo ogni 10giorni ca. senza cattivi odori. Li metto in un secchio con coperchio. Ovviamente aprendo il secchio esce un odore poco piacevole ma lavandoli non si sente più niente. Adesso ne uso uno per notte. Non metto più il raccogli-pupù ma uno straccetto di cotone, tipo piccolo asciugamano 20x20cm, così assorbe di più. Anche a me è capitato qualche volta che sono rimasti nel sacchetto di plastica ma una volta lavati niente puzza. Ovviamente lavandoli con sapone ecologico( lisciva o adesso le noci, mi trovo bene, i pannolini non sono più bianchissimi) La mutandina esterna dopo un pòsi lacera, specialmente se si fa asciugare sul termosifone. Ma quello bisogna lavarlo subito perché sennò puzza.

Elle
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Messaggio da Elle » sab feb 17, 2007 9:00 pm

ciao mamme, stò leggendo con interesse la vostra esperienza sui pannolini, che vorrei imparare ad usare anche io

nella zona bambini di promiseland
a questo topic

viewtopic.php?t=20141

alcune mamme si stanno attivando per mettere a frutto la propria esperienza sui pannoli lavabili, così da costruire insieme un prontuario da potere poi mettere a disoposizione di tutti.

se vorrete venire ad aiutarci ne saremo felici :-)


per girandola, utilissimi i tuoi consigli sui pannolini, ne terrò conto
ti ricambio con una info che forse ti farà poco piacere, ma è assodata anche dal dottor Zago che ha fatto un test apposito : le noci del sapone non lavano niente di più dell'acqua calda.
Il pulito che vedi è dovuto all'acqua stessa e alla temperatura che usi.


ciao a tutte, ele

girandola
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Messaggio da girandola » dom feb 18, 2007 5:29 pm

Si ho letto l'esperimento dell Dottor Zago. Sarà per la temperatura, sarà per l'acqua ma il bucato esce pulito e morbido. Se invece non utilizzo le noci per il bucato, specialmente in caso di asciugamani, asciugandoli diventano duri. Poi ognuno la pensa come vuole.

vitao
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Messaggio da vitao » mar feb 20, 2007 11:21 am

ancora un grazie a tutte quante per i consigli su come levare l'odore. i puzzoni per ora nn puzzano più, ma mi risulta impossibile dire cosa abbia funzionato esattamente. ho unito i 3 metodi: bicarbonato secco, ammollo, risciacquo bicarbonato.
da oggi provo con solo il bicarb a secco in attesa del lavaggio. magari poi vi so dire di più.


grandiosa l'idea di lavare le veline, nn l'ho mai fatto pensando che si sfaldassero come i fazzoletti di carta. io uso la popolino, velina ripiegata in una scatola, credo una volta fosse rotolo tipo carta igienica. o magari sono due cose diverse. ci provo e poi vediamo se anche in questo si riesce ad essere più eco - logici e -nomici.

sono rimasta però un po' stupita del lavaggio ogni 10 gg, i pannolini, per quanto ben tenuti, sono umidi dopo l'uso (pper nn dire inzuppati!) e nn mi ispira (ma è una cosa mia personale) lasciarli per 10 gg in attesa.
magari c'è un metodo particolare, potrei provare e mi ricredo volentieri, sempre pronta ad imparare, anche perché mi avete salvato dalle critiche di mia suocera, ti avevo detto che i lavabili.... vedi che con in detersivi ecologici nn lavi come col .....
grazie ancora!!! :-))

Elle
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Messaggio da Elle » mar feb 20, 2007 11:32 am

dovrebbe essere il bicarbonato che ha funzionato, una delle sue azioni è proprio di togliere gli odori,

il problema parentado scettico è abbastanza disarmante... io già tremo al pensiero...... ahhhhhh mannaggiaaaaaaaaaaaaaaaa...

buone cose! ele

girandola
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Messaggio da girandola » mar feb 20, 2007 4:56 pm

Lo so, 10giorni sono tanti. Però ho notato che lavandoli col resto del bucato, usando il percarbonato, cmq rimangono grigi e anche il resto del bucato si ingrigisce. Per non fare piccole lavatrici, li lavo ogni 10giorni ca.
Per la velina li ho comperati in Svizzera, li vendono al Spermercato per ca.€ 3,00 100 pezzi. Oppure gli ho anche ordinati da Ka-ka-dou( se non sbaglio) a rotolo-strappo. Si sfaldano dopo ca.3-4 lavaggi, dipende la qualità.

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