digiuno

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marino70
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Messaggio da marino70 » ven feb 09, 2007 3:07 pm

MissVanilla ha scritto:
marino70 ha scritto:
Non voglio criticare nessuno ma, come ho già avuto modo di dire in altre occasioni, ritengo l'eccessivo salutismo estremamente dannoso per un buon equilibrio psicofisico soprattutto quando identifica nell'alimentazione il principale veicolo per il suo raggiungimento. Così facendo, a parer mio chiaramente, si sviluppa una ossessione per i cibi sani (ma il discorso vale per tutti gli atteggiamenti) che porta al rifiuto di tutto ciò che è "malsano" (o meglio, di tutto ciò che è ritenuto malsano ma non è detto che lo sia) e alla fine all'isolamento. Ritengo assurda la tendenza maniacale nel separare i cibi in buoni o cattivi; un alimento, in quanto tale, non può essere nocivo, per definizione!! Ricordiamo che, grazie al cielo, si può essere felici ed in salute anche senza sottoporsi ad impegnative e logoranti pratiche che hanno l'aspetto di essere più mortificatorie che appaganti
uh che bello si parla di me, era da un pò che non mi beccavo qualche critica o giudizio ;)
a parte tutto, io non penso che il problema sia il salutismo, piuttosto l'eccessiva ossessione per il cibo, che sia salutista, oppure no.
Anoressici, bulimici, ortoressici, e anche i goduriosi eccessivi del cibo... forse sono tutte persone con un rapporto distorto col cibo. Ma perchè deve esserlo anche un crudista, solo perchè mangia diversamente dalla massa?
Per me cibo è cibo, semplicemente scelgo di mangiarlo vivo, sto meglio, mi piace di più ed è facile da preparare/gestire. Punto.
Trovo attorno a me molte più persone ossessionate dal quadretto di cioccolata che lottano tutto il giorno per non mangiarlo, che si svegliano pensando al pranzo, o alla cena fuori. Chi è messo peggio?
Risponderò anche agli altri, ma sono di corsa. La palestra mi aspetta.
Come sono ossessiva ;)
Come avrai notato la mia considerazione non era rivolta a te in particolare ma era a carattere generale.
Personalmente non critico il crudismo ma non posso fare a meno di notare che in molti casi è espressione di ortoressia quindi di disfunzione alimentare, spesso latente quindi meno identificabile rispetto a patologie come anoressia e bulimia. Probabilmente tutti i crudisti si riconoscono nella tua bella e semplice considerazione ma questo non vuol dire che per tutti il rapporto sia positivo. A conti fatti anche un anoressico (chiaramente prima di prendere coscienza del proprio stato) ti dirà, nel modo più candido possibile, che il suo rapporto con il cibo è buono e tutt'altro che ossessivo.
Non valutare con sufficienza "la massa"; riconoscere obiettivamente la propria condizione è tutt'altro che facile e spesso il paragone con le abitudini generalizzate è l'unico metodo per scoprire problemi che non riusciamo ad autodignosticarci.

Marco Valussi
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Messaggio da Marco Valussi » ven feb 09, 2007 5:46 pm

gioman ha scritto: Diciamo che se uno è esperto in problemi legati all'alimentazione e/o alla psiche come magari sarai tu è molto facile trovare inesattezze su questioni di lana caprina e ingigantirle per minare la ragionevolezza di quanto dico.
Che importanza abbia in questo discorso l'origine metabolica o psicologica delle patologie, se è questo ciò a cui alludi, non lo capisco...Ho solo detto che è molto più diffusa l'obesità rispetto all'anoressia...o è sbagliato?...Ripeto non voglio addentrarmi in questioni tecniche che non portano da nessuna parte.
Perchè supponi che io ingigantisca questioni di lana caprina per minare il tuo discorso ragionevole? Non può essere che io abbia sottolineato quelle che per me sono differenze sostanziali per minare il tuo discorso irragionevole :-)? Scherzi a parte, volevo solo sottolineare che certi fattori sono fondamentali per l'influenza che hanno sul fenomeno anoressia/bulimia, mentre sono insignificanti per l'influenza che hanno sull' obesità. Quindi confondere le due situazioni confonde il discorso. Quanto al fatto che l'obesità sia più comune dell'anoressia, cosa importa? Vorrebbe dire che non dobbiamo preoccuparci dei fattori che possono influenzare gli anoressici/bulimici perchè tanto sono in meno rispetto agli obesi?
gioman ha scritto: Forse ancora una volta non hai letto bene...mi pare di aver SCONSIGLIATO il signore a intraprendere un digiuno...so benissimo che non è da usare per dimagrire ma per scopi ben più elevati e un uso strumentale, benchè efficace, sarebbe ben poco duraturo, oltrechè rischioso.
Continuo peraltro a sostenere che se sai come usarlo e sei seguito da un medico esperto in materia il digiuno è ANCHE un ottimo metodo per dimagrire non è vero che porta a una magrezza terminale.tutte le testimonianze che ho letto parlano di dimagrimenti assolutamente equilibrati e di pelle tonica ecc...Tu piuttosto , hai mai visto dal vivo una persona che come MissVanilla ha seguito scupolosamente e seriamente un digiuno? O ti basi solo su quello che leggi nei manuali di medicina ufficiale?
Certo utilizzare il digiuno soltanto con quello scopo senza una preparazione a monte, e una consapevolezza precisa dei costi-benefici lo trovo FOLLE...Dunque NON sto consigliando aprioristicamente il digiuno per dimagrire a nessuno.
Ricordo che la mie considerazioni sono partite dal fatto che consideravo ingiusto che qualcuno dicesse di non parlare di certi argomenti per paura di travisamenti...questo è l'argomento...la censura...il resto m'interessa relativamente.
Si, ho letto che lo sconsigliavi in questo caso perchè ti pareva che la persona non fosse adatta, ma non lo sconsigli in linea di principio, e su questo, se mi permetti, dovremmo essere d'accordo nell'essere in disaccordo. Un digiuno NON è un buon modo per dimagrire. Il fatto che possa far dimagrire non va confuso con il fatto che sia un buon modo per dimagrire. Lasciamo perdere le tue inferenze sulle mie esperienze, per quello che sai tu di me io potrei essere uno che fa digiuni regolarmente o che segue regolarmente persone che li fanno, tu invece lo sappiamo già perchè l'hai detto, hai fatto al massimo 48 ore di digiuno... e hai letto molto.
Io generalmente utilizzo un programma di dieta a forte limitazione calorica/digiuno pensato per durare 3 settimane ma che può essere adattato ai bisogni individuali. Il programma di base consiste in una settimana di dieta vera e propria, una settimana di alimentazione controllata per rieducare il palato, e una terza settimana per confermare il nuovo regime appena appreso.

PS: considero il digiuno programmato e ragionato uno strumento molto utile in varie situazioni, ed anche una modalità di esplorazione interiore, come d'altronde molte pratiche ascetiche. La lettura delle vite dei santi da questo punto di vista è illuminante, e in questo senso il digiuno è un "viaggio" tipicamente umano.
Mi lascia invece un pò freddino il tentativo di costruire un pedigree evolutivo per il digiuno. Certo, tutti gli animali digiunano in certe situazioni (malattia, stress elevato, reazioni adrenaliniche, intossicazioni alimentari), ma il fatto che il nostro organismo abbia dei meccanismi di difesa dalle carestie certamente non significa che il digiuno faccia bene, solo che siamo in grado di sopravvivere al digiuno (fino ad un certo punto). Ed i meccanismi di difesa non sono certo lì per darci piacere o per curarci, sono li per fare in modo che gli organi più importanti per la sopravvivenza sopravvivano il più a lungo possibile, e questo a scapito di altri comparti meno fondamentali, come ad esempio i muscoli.
ciao
marco

gioman
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Messaggio da gioman » ven feb 09, 2007 11:50 pm

Marco Valussi ha scritto: Perchè supponi che io ingigantisca questioni di lana caprina per minare il tuo discorso ragionevole? Non può essere che io abbia sottolineato quelle che per me sono differenze sostanziali per minare il tuo discorso irragionevole :-)? Scherzi a parte, volevo solo sottolineare che certi fattori sono fondamentali per l'influenza che hanno sul fenomeno anoressia/bulimia, mentre sono insignificanti per l'influenza che hanno sull' obesità. Quindi confondere le due situazioni confonde il discorso. Quanto al fatto che l'obesità sia più comune dell'anoressia, cosa importa? Vorrebbe dire che non dobbiamo preoccuparci dei fattori che possono influenzare gli anoressici/bulimici perchè tanto sono in meno rispetto agli obesi?

Si, ho letto che lo sconsigliavi in questo caso perchè ti pareva che la persona non fosse adatta, ma non lo sconsigli in linea di principio, e su questo, se mi permetti, dovremmo essere d'accordo nell'essere in disaccordo. Un digiuno NON è un buon modo per dimagrire. Il fatto che possa far dimagrire non va confuso con il fatto che sia un buon modo per dimagrire. Lasciamo perdere le tue inferenze sulle mie esperienze, per quello che sai tu di me io potrei essere uno che fa digiuni regolarmente o che segue regolarmente persone che li fanno, tu invece lo sappiamo già perchè l'hai detto, hai fatto al massimo 48 ore di digiuno... e hai letto molto.
Io generalmente utilizzo un programma di dieta a forte limitazione calorica/digiuno pensato per durare 3 settimane ma che può essere adattato ai bisogni individuali. Il programma di base consiste in una settimana di dieta vera e propria, una settimana di alimentazione controllata per rieducare il palato, e una terza settimana per confermare il nuovo regime appena appreso.

PS: considero il digiuno programmato e ragionato uno strumento molto utile in varie situazioni, ed anche una modalità di esplorazione interiore, come d'altronde molte pratiche ascetiche. La lettura delle vite dei santi da questo punto di vista è illuminante, e in questo senso il digiuno è un "viaggio" tipicamente umano.
Mi lascia invece un pò freddino il tentativo di costruire un pedigree evolutivo per il digiuno. Certo, tutti gli animali digiunano in certe situazioni (malattia, stress elevato, reazioni adrenaliniche, intossicazioni alimentari), ma il fatto che il nostro organismo abbia dei meccanismi di difesa dalle carestie certamente non significa che il digiuno faccia bene, solo che siamo in grado di sopravvivere al digiuno (fino ad un certo punto). Ed i meccanismi di difesa non sono certo lì per darci piacere o per curarci, sono li per fare in modo che gli organi più importanti per la sopravvivenza sopravvivano il più a lungo possibile, e questo a scapito di altri comparti meno fondamentali, come ad esempio i muscoli.
ciao
marco
Posso tranquillamente ammettere che la mia frase originaria fosse un po ambigua e anche sgrammaticata :-) ma che tu ne abbia ( bonariamente)"approffittato" non posso a fare a meno di pensarlo...:-) a dire il vero non volevo neppure parlare specificamente ne di anoressia ne di bulimia, ne di obesità dato sono due argomenti che ne mi interessano ne conosco bene...le ho citati a titolo di esempio di problemi alimentari e se è sembrato che confondessi le due cose è forse dovuto alla fretta con cui ho scritto.
Non era mia intenzione perdermi in una disquisizione sulle preblematiche alimentari di qualunque tipo.
Le mie piccole esperienze e letture le faccio a scopo personale, non per essere in grado di consigliare ad altri cosa fare o non fare. Al limite potrei consigliare la lettura di qualche libro dopodichè mi fermo...

Io credo che non esistano cure o esperienze valide per tutti. Tu dici che il digiuno in assoluto non è un buon metodo per dimagrire e io dico che può esserlo per alcune persone...Certo non lo consiglierei a cuor leggero al primo che passa ma penso che qui se ne possa parlare serenamente, e per tornare all'unico motivo originario del mio primo intervento, senza alcuna (auto)censura che è una cosa che detesto.

Altra piccola considerazione: sarebbe bello che la scienza "ufficiale" si occupasse seriamente del digiuno, senza pregiudizi. Non so se siano mai stati fatti dei seri studi su questo fenomeno...certo mi rendo conto dei problemi etici ma anche del fatto che non farebbe guadagnare nessuno dato che è gratis e anzi uno risparmia pure la spesa per gli alimentari :-)

Haderian
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Messaggio da Haderian » sab feb 10, 2007 11:54 am

Ci potrebbero guadagnare i tutor che seguono i pazienti durante il digiuno o attraverso centri di digiuno assistito.

gioman
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Messaggio da gioman » sab feb 10, 2007 6:13 pm

Haderian ha scritto:Ci potrebbero guadagnare i tutor che seguono i pazienti durante il digiuno o attraverso centri di digiuno assistito.
Beh certo ma io mi riferivo a " big pharma" e a ben altro ordine di cifre..

birbella
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Messaggio da birbella » dom feb 11, 2007 7:20 pm

CERTO che ci sono stati fatti degli studi (in tanti paesi del mondo) sul digiuno. Non siamo certo noi del forum che ci svegliamo sull'argomento.
MA bisognerebbe leggere uno (meglio diversi) libri sull'argomento per saperne di più e - scusate - partecipare ad una discussione sull'argomento.
COMUNQUE un sito serio italiano secondo me si trova a: http://www.digiuno.it

gioman
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Messaggio da gioman » dom feb 11, 2007 11:42 pm

birbella ha scritto:CERTO che ci sono stati fatti degli studi (in tanti paesi del mondo) sul digiuno. Non siamo certo noi del forum che ci svegliamo sull'argomento.
MA bisognerebbe leggere uno (meglio diversi) libri sull'argomento per saperne di più e - scusate - partecipare ad una discussione sull'argomento.
COMUNQUE un sito serio italiano secondo me si trova a: http://www.digiuno.it
Già ma chissà perchè se ne parli con un medico ti prende per pazzo...evidentemente tutti queesti studi non "arrivano" alla base...Cmq nel sito da te citato ci sono alcune cose che non mi convincono...
Tu Birbella hai mai digiunato?

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raggiodisole
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Messaggio da raggiodisole » lun feb 12, 2007 10:27 am

raggiodisole ha scritto: e poi leggendo il blog qua e là, sembra che l’unico scopo della sua vita sia quello di alimentarsi correttamente e di depurarsi e non alimentarsi e depurarsi per viver una buona vita, non so se mi spiego (è una mia impressione eh, non conoscendola posso anche sbagliarmi)
MissVanilla ha scritto: davvero? Donde ti viene questa impressione? Non dico che sia sbagliata, ma mi incuriosisce.
beh è una mia impressione leggendoti, ma non conoscendoti posso anche sbagliare; la scrittura è più complicata della parola , nel cercare di capire le persone :) magari , in questo argomento, sono anche un po’ prevenuta, è vero, ma non sono una persona arrogante

Io cmq ho digiunato e l’ho fatto qualche volta, non sempre eh! – quando i miei impegni me lo permettevano e solo quando non stavo molto bene. Ti spiego: avevo mal di pancia o un’influenza (cose rare ma mi sono successe); ecco che mi mettevo a letto e cominciavo un digiuno di due/tre giorni, bevendo e dormendo solo. In effetti è un’esperienza purificatrice. Quando finisci ti senti un grillo. Sembra quasi un viaggio mistico all’interno di te stessa. Digiunare invece per diciotto giorni , non avendo particolari problemi di salute, o peggio ancora, per dimagrire, no, non l’ho mai fatto, e penso che mai lo farò perché penso di non esserne in grado(per lo meno da sola): per come sono, rischierei di trasformare un viaggio mistico in un mortificato incubo, ne sono sicura :)

pepè
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Messaggio da pepè » lun feb 12, 2007 1:38 pm

[quote="Marco Valussi"]
Io generalmente utilizzo un programma di dieta a forte limitazione calorica/digiuno pensato per durare 3 settimane ma che può essere adattato ai bisogni individuali. Il programma di base consiste in una settimana di dieta vera e propria, una settimana di alimentazione controllata per rieducare il palato, e una terza settimana per confermare il nuovo regime appena appreso.

Ciao Marco, mi interesserebbe sapere qualcosa in più di questo programma: con che frequenza lo si può applicare? Quali benefici apporta? In cosa consiste?
Grazie, ciao

Giuseppe

Marco Valussi
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Messaggio da Marco Valussi » mer feb 14, 2007 9:14 am

pepè ha scritto:
Marco Valussi ha scritto: Io generalmente utilizzo un programma di dieta a forte limitazione calorica/digiuno pensato per durare 3 settimane ma che può essere adattato ai bisogni individuali. Il programma di base consiste in una settimana di dieta vera e propria, una settimana di alimentazione controllata per rieducare il palato, e una terza settimana per confermare il nuovo regime appena appreso.

Ciao Marco, mi interesserebbe sapere qualcosa in più di questo programma: con che frequenza lo si può applicare? Quali benefici apporta? In cosa consiste?
Grazie, ciao

Giuseppe
Ciao Giuseppe, ho postato il programam sul forum piante medicinali, per non occupare spazio qui.
ciao
marco

birbella
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IL MIO DIGIUNO

Messaggio da birbella » mer feb 14, 2007 10:30 am

@GIOMAN:
SI.....alla domanda se ho mai digiunato.
La prima volta 19 giorni a Maggio del 2005 e la seconda volta 14 giorni.
La seconda volta insiema al mio marito - in vacanza - che non ne voleva proprio sentire all'inizio. Alla fine gli è piaciuto tantissimo e dovevamo sempre "ricordarci" da quanti giorni non assumevamo cibo....perchè stavamo troppo bene per crederci.
Purtroppo in queste due occasioni non sono riuscita di mantenere poi dopo le buone abitudini o meglio....di non ricascare in quelle brutte.
Questo ovviamente è fondamentale per mantenere i risultati di un digiuno. Se poi si ricomincia di mangiare come "disperati"....svaniscono nel nulla...e mi sembra logico.
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IO invece trovo le informazioni del sito digiuno.it più che convincenti.
Consiglio a chi vuole sapere di più uno dei due libri seguenti:
Nicole Boudreau "Il digiuno per la propria salute" e
Allan Cott "Digiuno...non ricordo il titolo esatto".
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Per quanto riguarda i medici che secondo GIOMAN ci "prendono per pazzi" se gli parliamo di digiuno.
C E R T O che lo fanno. Mica ne parlo con il mio medico di famiglia - visto il tipo.
E poi: ne ho letto ca. trecentovolte tanto sull'alimentazione di quello che solo lontanamente possa aver sentito Lui.
Quando ancora mi ammalavo ogni anno 3 volte di raffredore(completamente sparita con l'eliminazione di latte/formaggi!!!!!!) mi imbottiva regolarmente con degli antibiotici.
Io prendevo il foglio per il datore di lavoro (che mi permetteva di stare al letto - cosa infatti mi serviva urgentemente), buttavo la ricetta dei farmaci, stavo 7 giorni in casa e poi ritornavo sana al lavoro.
Ma mica è colpa del mio medico.....lui la pensa cosi....io la penso in maniera diversa.
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Ma sappiamo bene che non possiamo neanche parlare di crudismo con il ns. medico - perchè anche di questo non sa assolutamente niente.
Ma sarà il mio medico di quale mi fido di più o saranno i fatti/risultati "eccezionali" - del digiuno e del crudismo - delle quali mi fido di più??

marino70
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Iscritto il: gio set 08, 2005 2:39 pm

Re: IL MIO DIGIUNO

Messaggio da marino70 » mer feb 14, 2007 11:03 am

birbella ha scritto:

Quando ancora mi ammalavo ogni anno 3 volte di raffredore(completamente sparita con l'eliminazione di latte/formaggi!!!!!!) mi imbottiva regolarmente con degli antibiotici.
Nessun medico prescrive antibiotici per il raffreddore!!!!!!!!!!

birbella
Messaggi: 245
Iscritto il: ven nov 03, 2006 9:29 am
Località: Liguria

Messaggio da birbella » mer feb 14, 2007 11:32 am

Scusa Marino - ma mi hai definitivamente rotto.
C'eri tu? Mi dai della bugiarda?
Comunque lo vuoi chiamare.....mi gocciolava il naso ed avevo mal di testa....lo chiamo raffreddore/influenza/malanno di stagione o che ne so......e non intendo prenderci degli antibiotici per questo.

miele_paz
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Iscritto il: gio giu 22, 2006 1:33 pm

Messaggio da miele_paz » mer feb 14, 2007 11:40 am

birbella scusa ma è ovvio che per un raffreddore-influenza-malanno di stagione NON si prendano antibiotici.
gli antibiotici solitamente sono prescritti per evitare rischi di infezioni batteriche serie.

ma per un raffreddore... se il tuo medico ti prescrive antibiotici è eccessivo. davvero eccessivo.

io (non sono nè vegana nè crudista) sono poco soggetta a raffreddori/influenze ed in vita mia mi è capitato di prendere solo due volte antibiotici... una volta perchè mi era sfracassata un ginocchio cadendo dalla bici ed avevo una mega ferita ed una seconda per una cistite trascurata (stupida io) che si era trasformata in febbre urinaria (41° gradi evvai!!!).

marino70
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Messaggio da marino70 » mer feb 14, 2007 11:58 am

birbella ha scritto:Scusa Marino - ma mi hai definitivamente rotto.
C'eri tu? Mi dai della bugiarda?
Comunque lo vuoi chiamare.....mi gocciolava il naso ed avevo mal di testa....lo chiamo raffreddore/influenza/malanno di stagione o che ne so......e non intendo prenderci degli antibiotici per questo.
Dai dai non ti arrabbiare!!!!! diciamo che presa dall'enfasi hai dimenticato che probabilmente avevi qualche infezione batterica oppure hai scambiato il vix sinex per antibiotico

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